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... Dovrei reimparare a controllarmi...


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Salve, mi sn iscritta proprio oggi, cercando un forum che potesse darmi una mano, e ho trovato ivi molta esperienza e professionalità, direi ^^"

Da un bel po di tempo mi interesso di psicologia, anche se sono autodidatta piu dall'osservazione esterna delle vicende di vita che dai libri. E difatti, grazie a molte auto-analisi, fino a qualche anno fa sono riuscita quasi completamente ad'avere il controllo di me stessa... quasi -.-"

Quest'assetticità forzata, invero me la sono imposta a causa di una situazione famigliare leggermente fuori dalla norma, ed'ora che il "trambusto" era finito ho ceduto un po di piu agli obblighi di imbrigliamento psichico a cui mi ero sottoposta: sono finalmente riuscita a voler davvero bene a qualcuno, sono divenuta piu partecipe della vita in generale eccetera... <<Dov'è il problema?>> vi chiederete voi. Bene, il problema sta insorgendo proprio adesso, a 2 anni di distanza: da una mesata circa, forse anche un po di piu, appena sto un po sola e mi rilasso, inizia a ritornarmi in mente la vita che conducevo prima. Si ricreano tutti i sentimenti che provavo, tutto l'odio per certe persone e per la situazione stessa ritornano a galla come perline di polistirolo scagliate in uno stagnio. Ripenso a certi momenti, e ora come due anni fa reincateno le emozioni che resuscitano coi ricordi stessi. Fino a quando, ad'un certo punto, non ce la faccio piu e mi vengono delle assurde crisi di pianto. Non durano molto, soprattutto se so che di li a poco devo vedere qualcuno, ma delle volte diventano un problema se mi occupano intere giornate, in cui magari dovevo fare qualcosa di importante. Non vi chiedo di aiutarmi a farle smettere, ma mi sareste molto utili se mi suggeriste qualche modo per riannullarle, visto che il cinismo e l'assetticità di una volta mi hanno abbandonata. Grazie tante ^.^

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il tuo organismo decide di piangere per scaricare la tensione accumulata.

togliendo il pianto, toglieresti l'unico mezzo che ti permettere di mantenere un equilibrio... non so mica quanto ti convenga :huh:

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si, lo so, ma nn mi conviene neanche buttarci un'intera giornata... daccordo tipo tre ore come agli inizi, ma ora mi sta quasti impedendo di studiare (che in effetti evito anche volentieri X-P ) o di fare qualsiasi altra cosa. Che poi, delle volte diventa anche difficile far finta di niente di fronte agli altri, e nn è possibile che appena giro l'angolo mi sfogo e dopo un po torno come se niente fosse... ancke perke questi cambiamenti repentini di stato mi fanno anche un po paura ^^" sembra che passo da un mondo parallelo all'altro ^__^"

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Bhè, nn so come descriverlo... mi tornano in mente tutti i miei ricordi in una botta sola, ed'inizia a salirmi un'immensa rabbia, che però cerco di non manifestare fisicamente. Poi... niente, sono un po scossa, ma niente di che. ritorno alla mia piatta routine, senza emozioni.

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è troppo lunga la tua firma :p:

cmq cos'è che ti spinge a reprimere la rabbia?

e se il tuo obiettivo è reprimerla, cosa c'è che non va nel tuo "ritornare alla piatta routine senza emozioni" dopo il pianto?

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è troppo lunga la tua firma :p:

cmq cos'è che ti spinge a reprimere la rabbia?

e se il tuo obiettivo è reprimerla, cosa c'è che non va nel tuo "ritornare alla piatta routine senza emozioni" dopo il pianto?

la rabbia che abbiamo dentro nn dovremmo reprimerla , ma invece è così!

tutta quella rabbia che si accumula ci porta all'autodistruzione

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il tuo organismo decide di piangere per scaricare la tensione accumulata.

togliendo il pianto, toglieresti l'unico mezzo che ti permettere di mantenere un equilibrio... non so mica quanto ti convenga :huh:

si potrebbe incominciare a capire perchè accumula tensione ed evitarlo...

così abbiamo entrambi i piccioni...no??

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Bhè, nn so come descriverlo... mi tornano in mente tutti i miei ricordi in una botta sola,

sicura che non ci sia una cosa in comune quando scatta questa rabbia....

:icon_surprised:

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:Talk to the Hand:

Salve, mi sn iscritta proprio oggi, cercando un forum che potesse darmi una mano, e ho trovato ivi molta esperienza e professionalità, direi ^^"

Da un bel po di tempo mi interesso di psicologia, anche se sono autodidatta piu dall'osservazione esterna delle vicende di vita che dai libri. E difatti, grazie a molte auto-analisi, fino a qualche anno fa sono riuscita quasi completamente ad'avere il controllo di me stessa... quasi -.-"

Quest'assetticità forzata, invero me la sono imposta a causa di una situazione famigliare leggermente fuori dalla norma, ed'ora che il "trambusto" era finito ho ceduto un po di piu agli obblighi di imbrigliamento psichico a cui mi ero sottoposta: sono finalmente riuscita a voler davvero bene a qualcuno, sono divenuta piu partecipe della vita in generale eccetera... <<Dov'è il problema?>> vi chiederete voi. Bene, il problema sta insorgendo proprio adesso, a 2 anni di distanza: da una mesata circa, forse anche un po di piu, appena sto un po sola e mi rilasso, inizia a ritornarmi in mente la vita che conducevo prima. Si ricreano tutti i sentimenti che provavo, tutto l'odio per certe persone e per la situazione stessa ritornano a galla come perline di polistirolo scagliate in uno stagnio. Ripenso a certi momenti, e ora come due anni fa reincateno le emozioni che resuscitano coi ricordi stessi. Fino a quando, ad'un certo punto, non ce la faccio piu e mi vengono delle assurde crisi di pianto. Non durano molto, soprattutto se so che di li a poco devo vedere qualcuno, ma delle volte diventano un problema se mi occupano intere giornate, in cui magari dovevo fare qualcosa di importante. Non vi chiedo di aiutarmi a farle smettere, ma mi sareste molto utili se mi suggeriste qualche modo per riannullarle, visto che il cinismo e l'assetticità di una volta mi hanno abbandonata. Grazie tante ^.^

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:Talk to the Hand:

Salve, mi sn iscritta proprio oggi, cercando un forum che potesse darmi una mano, e ho trovato ivi molta esperienza e professionalità, direi ^^"

Da un bel po di tempo mi interesso di psicologia, anche se sono autodidatta piu dall'osservazione esterna delle vicende di vita che dai libri. E difatti, grazie a molte auto-analisi, fino a qualche anno fa sono riuscita quasi completamente ad'avere il controllo di me stessa... quasi -.-"
Quest'assetticità forzata, invero me la sono imposta a causa di una situazione famigliare leggermente fuori dalla norma, ed'ora che il "trambusto" era finito ho ceduto un po di piu agli obblighi di imbrigliamento psichico a cui mi ero sottoposta: sono finalmente riuscita a voler davvero ben



ciao mi ricordi tanto tanto una persona AGATHA .
l'aiuto fai da te dura poco, oppure tampona solo le piccole ferite.
ricordati che sei nel presente.



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:im Not Worthy:

volevo solamente dare un pensiero si forte ma per dare una spinta.

come mi dicevo io nei momenti tenebrosi " devi solo arrivare a questa sera "

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è troppo lunga la tua firma

cmq cos'è che ti spinge a reprimere la rabbia?

e se il tuo obiettivo è reprimerla, cosa c'è che non va nel tuo "ritornare alla piatta routine senza emozioni" dopo il pianto?

Cosi va meglio? 'X-P cmq, la repressione... diciamo che è un fatto un po di orgoglio e un po di filosofia ^^" l'essere umano, anke se spesso scorda quest'obiettivo, aspira alla perfezione, che lo voglia o no... e io associo la perfezione alla neutralità, quindi per essere neutrale su ogni piano devo eliminare il mio essere di parte, e di conseguenza i sentimenti soggettivi, usando solo le ragioni obiettive V_V ma diciamo anke ke è un derivato dal fatto che, a suo tempo, non potevo minimamente azzardarmi ad'esprimere la mia rabbia, e dato che si tratta di "ritorni", ritorna anke ciò -___-"

E, bhè, il fatto ke "ritorno alla piatta routine senza emozioni dopo il pianto" non mi crea problemi in se... solo che, credevo di aver eliminato questo gelo da dentro di me dopo aver passato quel periodaccio, ed'il fatto di constatare che alla fine, in fondo, sono rimasta cosi mi fa creare dubbi su molte cose, anke importanti. Sarebbe come se i miei sentimenti attuali fossero solo come un lenzuolo su un materasso di ghiaccio... nn so se mi spiego ^^"

la rabbia che abbiamo dentro nn dovremmo reprimerla , ma invece è così!

tutta quella rabbia che si accumula ci porta all'autodistruzione

Già, e questi cedimenti nervosi sono solo dei piccoli segniali... è proprio l'autodistruzione ke vorrei evitare ^_^"

si potrebbe incominciare a capire perchè accumula tensione ed evitarlo...

così abbiamo entrambi i piccioni...no??

Si, iol fatto è che so già perche accumulo tensione... ma non posso proprio evitare, sennò ne vanno a discapito terzi, ed'è l'ultima cosa che voglio. -.-"""

sicura che non ci sia una cosa in comune quando scatta questa rabbia....

Bhè, è praticamente questo la causa di quasi tutto. ^.^"

l'aiuto fai da te dura poco, oppure tampona solo le piccole ferite.

ricordati che sei nel presente.

lo so, ma all'epoca (ed'anke adesso) non avevo molta scelta. Praticamente, io ero l'unika alleata di me stessa ^_^" E poi, avevo pensato "con'un ultimo sforzo di buona volontà..." bhè, a tredici-quattordici anni non si puo pretendere molto ^^" ora sono cresciuta e comprendo in maniera piu amplia quasi ogni tipo di concetto, ma prima mi bastava semplicemente sapere che "si puo fare, se si vuole".

volevo solamente dare un pensiero si forte ma per dare una spinta.

come mi dicevo io nei momenti tenebrosi " devi solo arrivare a questa sera "

Grazie, in fin dei conti anke questo mi basta ^^" e, bhè, ank'io mi dicevo una frase simile, ma riferita al domani ed'un po piu... herm... lasciamo perdere X-D

Cmq, grazie a tutti per avermi voluto aiutare ^^ Davvero, non immaginavo ke mi avreste risposto in tanti...

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mewgiulia hai mai provato a parlarne con uno psicologo di questi problemi? non credi sarebbe la soluzione migliorefarsi aiutare da chi può farlo davvero?

sicuramente in confronto su un forum aiuta a sentirsi meno soli ma poi il tuo problema è sempre lì...come hai potuto constatare a tue spese, purtroppo.

Ti auguro buona fortuna

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è troppo lunga la tua firma

cmq cos'è che ti spinge a reprimere la rabbia?

e se il tuo obiettivo è reprimerla, cosa c'è che non va nel tuo "ritornare alla piatta routine senza emozioni" dopo il pianto?

Cosi va meglio? 'X-P cmq, la repressione... diciamo che è un fatto un po di orgoglio e un po di filosofia ^^" l'essere umano, anke se spesso scorda quest'obiettivo, aspira alla perfezione, che lo voglia o no... e io associo la perfezione alla neutralità, quindi per essere neutrale su ogni piano devo eliminare il mio essere di parte, e di conseguenza i sentimenti soggettivi, usando solo le ragioni obiettive V_V ma diciamo anke ke è un derivato dal fatto che, a suo tempo, non potevo minimamente azzardarmi ad'esprimere la mia rabbia, e dato che si tratta di "ritorni", ritorna anke ciò -___-"

E, bhè, il fatto ke "ritorno alla piatta routine senza emozioni dopo il pianto" non mi crea problemi in se... solo che, credevo di aver eliminato questo gelo da dentro di me dopo aver passato quel periodaccio, ed'il fatto di constatare che alla fine, in fondo, sono rimasta cosi mi fa creare dubbi su molte cose, anke importanti. Sarebbe come se i miei sentimenti attuali fossero solo come un lenzuolo su un materasso di ghiaccio... nn so se mi spiego ^^"

l'essere umano per sua natura non aspira alla perfezione, ma si limita a sopravvivere e a riprodursi.

potrebbe tuttavia aspirare alla perfezione se cosi gli è stato insegnato da piccolo; come tu hai avuto modo di notare sulla tua pelle si tende a riprodurre quei determinati tipi di modelli :ola (4):

dato che te sei gia riuscita a trovare la tua spiegazione non cè bisogno che mi dilungo :Applause:

se sei un adolescente (il range di età può arrivare anche a 30 anni :Big Grin: ) non ti devi allarmare per questi tuoi comportamenti e relative sensazioni; indubbiamente se la situazione per te dovesse diventare insostenibile, ci sono cmq dei potenziali validi aiuti su cui potrai contare :ola (4):

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.... hmmm... piu che altro, ci sono delle cose davvero importanti in ballo... ma, alla fine, faccio bene ad'aspirare a questa neutralità totale? A volte mi hanno detto ke basarsi sulle necessità e scartare il "volere superficiale" è negativo... E spesso, mi hanno anke fatto notare che quest'assetticità che dimostravo era alquanto inquietante, e per ciò ho dovuto adattarmi con false risate, finte arrabbiature e paure (e ambedue, indipendentemente dalla gravità della situazione, risultavano sempre espresse in modo leggero...). Certo, non mancano i momenti in cui esprimo me stessa a 360°, dicendo tranquillamente che strapperei polmoni a mia madre (un individuo), se cio potesse salvare una popolazione (piu individui) da uno sterminio. Certo, magari l'esempio che ho fatto è un po drastico e anche un po esagerato, ma io la penso cosi ^^" meglio uno che due, indipendentemente da chi sia, per me o per la società. Nn so se sia sbagliato pensarla cosi, ma secondo me è la cosa piu obbiettiva e, appunto, "neutrale". U_U

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.... hmmm... piu che altro, ci sono delle cose davvero importanti in ballo... ma, alla fine, faccio bene ad'aspirare a questa neutralità totale? A volte mi hanno detto ke basarsi sulle necessità e scartare il "volere superficiale" è negativo... E spesso, mi hanno anke fatto notare che quest'assetticità che dimostravo era alquanto inquietante, e per ciò ho dovuto adattarmi con false risate, finte arrabbiature e paure (e ambedue, indipendentemente dalla gravità della situazione, risultavano sempre espresse in modo leggero...). Certo, non mancano i momenti in cui esprimo me stessa a 360°, dicendo tranquillamente che strapperei polmoni a mia madre (un individuo), se cio potesse salvare una popolazione (piu individui) da uno sterminio. Certo, magari l'esempio che ho fatto è un po drastico e anche un po esagerato, ma io la penso cosi ^^" meglio uno che due, indipendentemente da chi sia, per me o per la società. Nn so se sia sbagliato pensarla cosi, ma secondo me è la cosa piu obbiettiva e, appunto, "neutrale". U_U

:Thinking:

le cose si stanno facendo serie, dato che non hai riempito il tuo intervento di faccine incomprensibili :icon_mrgreen:

cmq se fai bene o meno ad aspirare alla neutralità, ti sei risposta da sola nell'intervento di prima... ovvero te vorresti esprimerti (emotivamente) ma, nonostante credevi di aver acquisito questa capacità, non ci riesci, e da qui nasce parte del tuo malessere (se non ho capito male...)

chi te l'ha detto delle necessita e il valore superficiale?

poi non ho capito... quando sei te stessa strapperesti i polmoni a tua madre per salvare più persone quando sei te stessa a 360 o quando lo sei a un valore (simbolico) inferiore?

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.... hmmm... piu che altro, ci sono delle cose davvero importanti in ballo... ma, alla fine, faccio bene ad'aspirare a questa neutralità totale? A volte mi hanno detto ke basarsi sulle necessità e scartare il

ciao mewgiulia quando scrivi mi sembra di rileggere il passato di qualcuno che conosco molto bene. ti posso dire ciò che direi a lei "non ti abbattere x chi ti ha fatto del male. ma solo se sei tu a fare scelte sbagliate ora come il darsi all'alcool o scemenze simili quelle serebbero scelte tue"

se in tante persone hai trovato ascolto è perché non sei sola MAI !!!!!!!

siamo in tanti con questi problemi

ciao bel cuore

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grazie a molte auto-analisi, fino a qualche anno fa sono riuscita quasi completamente ad'avere il controllo di me stessa... quasi -.-"

sono divenuta piu partecipe della vita in generale eccetera...

<<Dov'è il problema?>> vi chiederete voi. Bene, il problema sta insorgendo proprio adesso, a 2 anni di distanza: da una mesata circa, forse anche un po di piu, appena sto un po sola e mi rilasso, inizia a ritornarmi in mente la vita che conducevo prima.

mi vengono delle assurde crisi di pianto. Non durano molto, soprattutto se so che di li a poco devo vedere qualcuno, ma delle volte diventano un problema se mi occupano intere giornate, in cui magari dovevo fare qualcosa di importante.

mi sareste molto utili se mi suggeriste qualche modo per riannullarle, visto che il cinismo e l'assetticità di una volta mi hanno abbandonata. Grazie tante ^.^

ciao!

il tuo topic mi ha colpito già dal titolo,

leggendo ho capito perchè...

quel controllo ti proteggeva ma non ti faceva sentire viva.

perchè sentirsi vivi non significa esclusivamente sentirsi bene ma sentire.. con tutte le sue conseguenze.

io dall'esterno, ma neanche troppo, vedo una certa resistenza per paura di ciò che ne deriva dal lasciarsi andare.

ora ti senti solo un po smarrita ma nulla di grave :)

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  • 1 month later...
ciao!

il tuo topic mi ha colpito già dal titolo,

leggendo ho capito perchè...

quel controllo ti proteggeva ma non ti faceva sentire viva.

perchè sentirsi vivi non significa esclusivamente sentirsi bene ma sentire.. con tutte le sue conseguenze.

io dall'esterno, ma neanche troppo, vedo una certa resistenza per paura di ciò che ne deriva dal lasciarsi andare.

ora ti senti solo un po smarrita ma nulla di grave :)

Cara Niewgiulia

hai sentito del metodo EMDR? E'una terapia capace di liberare dai ricordi traumatici.

Una terapia in cui lo psicolgo ti fa fare dei movimenti con gli occhi mentre tu pensi al ricordo che vorresti eliminare o almeno non farlo essere cosi'penoso. Pare incredibile ma questi movimenti oculari influiscono sul cervello.

Parlane col tuo psicologo.

Mio figlio e'guarito dal ricordo degli attacchi di panico dopo una sola seduta.

Un sorriso

Genny

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Cara Niewgiulia

hai sentito del metodo EMDR? E'una terapia capace di liberare dai ricordi traumatici.

Una terapia in cui lo psicolgo ti fa fare dei movimenti con gli occhi mentre tu pensi al ricordo che vorresti eliminare o almeno non farlo essere cosi'penoso. Pare incredibile ma questi movimenti oculari influiscono sul cervello.

Parlane col tuo psicologo.

Mio figlio e'guarito dal ricordo degli attacchi di panico dopo una sola seduta.

Un sorriso

Genny

scusa mewgiulia per aver sbagliato il tuo nick nella mia risposta precedente

ciao Genny

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