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s@r@

Non posso sbagliare

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Ciao a tutti, mi chiamo Sara e ho 27 anni. Mi sono resa conto da un pò di avere un problema, ossia che quel senso di inadeguatezza che spesso sento dentro, soprattutto nel mondo del lavoro, ha trovato una causa. O almeno, così credo.

In breve, mi sono accorta di non poter accettare che io possa sbagliare. Ad esempio, nel mio lavoro, ogni tanto capitano delle distrazioni e, sebbene il mio capo sia molto comprensivo e mi dice di non preoccuparmi, io mi sento malissimo, penso solo a quello e non so pensare alle volte in cui ho fatto un ottimo lavoro, come se quell'episodio potesse cancellare le capacità che magari ho. Potrei capire se avessi un capo str**o che mi rimproverasse ad ogni svista, invece no! Assolutamente!! Una volta avevo un capo così e davo la colpa della mia frustrazione a lui, invece ora mi rendo conto che sono proprio io a non sopportare di commettere errori. Qualcuno sa darmi qualche consiglio? Io provo a dirmi che sbagliare umano e che tutti commettono degli errori, ma i miei sembrano sempre più gravi!!!!

Ci sto veramente male quando succede, spero qualcuno abbia un consiglio per me.

Grazie mille, Sara.

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se ci fosse qualcuno che conosci che ti direbbe "oh non devi sbaglare!", chi sarebbe?

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se ci fosse qualcuno che conosci che ti direbbe "oh non devi sbaglare!", chi sarebbe?

Me stessa in primis. Poi credo, tutti quelli a cui i miei errori potrebbero nuocere, per gravi o meno che possano essere.

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Ciao a tutti, mi chiamo Sara e ho 27 anni. Mi sono resa conto da un pò di avere un problema, ossia che quel senso di inadeguatezza che spesso sento dentro, soprattutto nel mondo del lavoro, ha trovato una causa. O almeno, così credo.

In breve, mi sono accorta di non poter accettare che io possa sbagliare. Ad esempio, nel mio lavoro, ogni tanto capitano delle distrazioni e, sebbene il mio capo sia molto comprensivo e mi dice di non preoccuparmi, io mi sento malissimo, penso solo a quello e non so pensare alle volte in cui ho fatto un ottimo lavoro, come se quell'episodio potesse cancellare le capacità che magari ho. Potrei capire se avessi un capo str**o che mi rimproverasse ad ogni svista, invece no! Assolutamente!! Una volta avevo un capo così e davo la colpa della mia frustrazione a lui, invece ora mi rendo conto che sono proprio io a non sopportare di commettere errori. Qualcuno sa darmi qualche consiglio? Io provo a dirmi che sbagliare umano e che tutti commettono degli errori, ma i miei sembrano sempre più gravi!!!! Ci sto veramente male quando succede, spero qualcuno abbia un consiglio per me.

Grazie mille, Sara.

addirittura, vuoi avere tu il primato? i tuoi problemi sono problemi di tutto il mondo. hobby? passioni?

L.

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Io non vorrei avere il primato, ma mi sento come se gli errori che faccio io bastino per poter cambiare l'opinione che si ha su di me, non so se mi spiego...

Le mie passioni sono la lettura soprattutto, poi adoro la tecnologia e guardare film e telefilm, soprattutto horror e fantastici o fantasy e soprannaturali :)

Ciao!

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Me stessa in primis. Poi credo, tutti quelli a cui i miei errori potrebbero nuocere, per gravi o meno che possano essere.

allora facciamo cosi:

un errore in particolare? la persona che conosci in particolare a cui nuocerebbe?

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Ciao a tutti, mi chiamo Sara e ho 27 anni. Mi sono resa conto da un pò di avere un problema, ossia che quel senso di inadeguatezza che spesso sento dentro, soprattutto nel mondo del lavoro, ha trovato una causa. O almeno, così credo.

In breve, mi sono accorta di non poter accettare che io possa sbagliare. Ad esempio, nel mio lavoro, ogni tanto capitano delle distrazioni e, sebbene il mio capo sia molto comprensivo e mi dice di non preoccuparmi, io mi sento malissimo, penso solo a quello e non so pensare alle volte in cui ho fatto un ottimo lavoro, come se quell'episodio potesse cancellare le capacità che magari ho. Potrei capire se avessi un capo str**o che mi rimproverasse ad ogni svista, invece no! Assolutamente!! Una volta avevo un capo così e davo la colpa della mia frustrazione a lui, invece ora mi rendo conto che sono proprio io a non sopportare di commettere errori. Qualcuno sa darmi qualche consiglio? Io provo a dirmi che sbagliare umano e che tutti commettono degli errori, ma i miei sembrano sempre più gravi!!!!

Ci sto veramente male quando succede, spero qualcuno abbia un consiglio per me.

Grazie mille, Sara.

Ciao Sara! Senti, hai mai preso delle decisioni che hanno portato dolore a qualcuno, o che ritieni un fallimento grande? Oppure, in relazione con gli altri, a volte senti di dover compiacere quante più persone (come successe a me un pò di anni fa) perché hai paura di ferirli? o meglio ancora, temi tu di ferire, di deludere? Da quanto é aumentato questo senso di inadeguatezza? cosa ti porta a non sentirti legittimata a sbagliare? Io ricordo di essere stata molto arrabbiata per molto tempo, poi accadono sempre cose concomitanti che magari vengono inghiottite male come un boccone intero! Pensaci e fammi sapere!

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Ciao Sara! Senti, hai mai preso delle decisioni che hanno portato dolore a qualcuno, o che ritieni un fallimento grande? Oppure, in relazione con gli altri, a volte senti di dover compiacere quante più persone (come successe a me un pò di anni fa) perché hai paura di ferirli? o meglio ancora, temi tu di ferire, di deludere? Da quanto é aumentato questo senso di inadeguatezza? cosa ti porta a non sentirti legittimata a sbagliare? Io ricordo di essere stata molto arrabbiata per molto tempo, poi accadono sempre cose concomitanti che magari vengono inghiottite male come un boccone intero! Pensaci e fammi sapere!

Ciao, scusa il ritardo ma sono stata molto impegnata col lavoro. Ho pensato a quanto mi hai chiesto e che io ricordi non ci sono state decisioni mie che abbiano portato dolore a qualcuno, a parte le solite cose con fidanzati o amici (ad es. aver lasciato il mio ragazzo dopo 6 lunghi anni è l'unica cosa che mi viene in mente, ma non credo sia importante).

Mentre, quando dici se "in relazione con gli altri sento di dover compiacere quante più persone" direi che è esattamente così. So per certo di essere sempre stata una persona molto insicura e con bassa autostima (alle elementari la maestra mi chiamava l'eterna indecisa) e col tempo mi sono trascinata addosso questo "terrore" di sbagliare e l'assurda idea di non potermelo permettere...come se bassa autostima e alta autostima si combattessero perchè non posso osare di credere di aver commesso degli errori, proprio io! E 'assurdo, lo so, ma io funziono così: quando devo fare qualcosa (soprattutto nell'ambito lavorativo) che richiede intelletto e capacità, inizio veramente ad avere paura, paura di non essere all'altezza e di sbagliare tutto...poi, se, una volta terminata questa cosa, mi dovessi accorgere di aver sbagliato, non riuscirei ad accettarlo e nella mia testa cerco di trovare mille scuse e giustificazioni, a volte cerco perfino di convincermi che è colpa di qualcun altro che, magari mi ha distratta! Mi rendo conto che è un atteggiamento infantile ma non riesco a non farlo.

Grazie per l'attenzione, spero di essere stata chiara :)

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Ciao S@r@!

Anch'io prima ero così. Voglio precisare però che il mio problema non era tanto quello di non accettare eventuali stravalcioni commessi al lavoro, bensì errori commessi nella mia vita quotidiana. Per un nulla mi facevo un senso di colpa, ero sempre estremamente critica nei confronti di me stessa e, ogni qualvolta commettevo un torto a qualcuno, stavo male, molto male, anche se si trattava di cose banali.

Poi una volta il mio psicologo mi ha detto una cosa che mi ha colpito tantissimo e ho iniziato a star meglio e ad accettare i miei errori.

In sostanza mi ha spiegato che avevo un senso di responsabilità molto alto e che il mio atteggiamento era l'espressione di una forma di presunzione . Mi ha detto che, nonostante fossi una persona molto umile, inconsciamente credevo di essere superiore agli altri ed è per questo che non accettavo di commettere errori. Per me questa è stata una rivelazione perchè in effetti io sono una persona molto umile, TUTT'ALTRO CHE PRESUNTUOSA!! Però nella parte più intima di me volevo forzare me stessa per raggiungere la perfezione, quasi non fossi una persona umana come tutti gli altri.

Insomma ho capito che tutti sbagliano e io come loro, del resto non sono migliore degli altri.

Spero che la mia esperienza possa servirti.

Un abbraccio

T.

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Ciao S@r@!

Anch'io prima ero così. Voglio precisare però che il mio problema non era tanto quello di non accettare eventuali stravalcioni commessi al lavoro, bensì errori commessi nella mia vita quotidiana. Per un nulla mi facevo un senso di colpa, ero sempre estremamente critica nei confronti di me stessa e, ogni qualvolta commettevo un torto a qualcuno, stavo male, molto male, anche se si trattava di cose banali.

Poi una volta il mio psicologo mi ha detto una cosa che mi ha colpito tantissimo e ho iniziato a star meglio e ad accettare i miei errori.

In sostanza mi ha spiegato che avevo un senso di responsabilità molto alto e che il mio atteggiamento era l'espressione di una forma di presunzione . Mi ha detto che, nonostante fossi una persona molto umile, inconsciamente credevo di essere superiore agli altri ed è per questo che non accettavo di commettere errori. Per me questa è stata una rivelazione perchè in effetti io sono una persona molto umile, TUTT'ALTRO CHE PRESUNTUOSA!! Però nella parte più intima di me volevo forzare me stessa per raggiungere la perfezione, quasi non fossi una persona umana come tutti gli altri.

Insomma ho capito che tutti sbagliano e io come loro, del resto non sono migliore degli altri.

Spero che la mia esperienza possa servirti.

Un abbraccio

T.

Ciao Tissan, ti ringrazio per avermi riportato la tua esperienza e credo proprio che sia quello che intendevo io, è come se fossi presuntuosa e umile allo stesso tempo. Tu quindi come hai fatto a superare questa cosa?

Ciao, un abbraccio.

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