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sara eli

un tradimento assurdo...

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Buongiorno, sono nuova di questo forum...

scrivo perchè tra un mese ricorrerà un triste anniversario ed io comincio a risentirne già ora e vorrei sentire il parere di altre persone che magari hanno vissuto la stessa esperienza. Non che non abbia già chiesto aiuto ad uno psicologo...è un anno che ci vado...ma non sono riuscita a trovare nessuno che abbia vissuto una cosa del genere come la mia.

Sto con una persona da tre anni e mezzo...è stato un rapporto un pò travagliato a causa sia dei miei problemi familiari molto pesanti sia dell'incapacità del mio compagno di sostenermi nella sofferenza...

un anno fa, una sera è andato con una prostituta...diciamo che non ha avuto un rapporto completo perchè ha rotto il preservativo...me l'ha detto subito, disperato a morte per quello che aveva fatto, mi ha giurato che ha pianto mentre lo stava per fare e che si sarebbe comunque fermato....

mi ha detto che non sa nemmeno lui cosa lo ha portato a fare una cosa del genere, sapeva solo che era stanco di essere perfetto agli occhi di tutti, odiava il lavoro e voleva in qualche modo colpirmi per il fatto che non lo rendevo felice a causa dei miei problemi che riversavo su di lui...quindi ha deciso di farlo con qualcuno con cui non avrebbe messo in ballo dei rapporti interpersonali...

da lì ne è seguito che è stato in terapia 3 mesi...solo 3 mesi... per cercare di trovare delle alternative giuste e corrette di gestire momenti di stress come quello che lo ha portato ad agire in questo modo insensato...ne è seguito anche l'astinenza sessuale per via dei controlli contro le malattie virali e aids...

ha voluto continuare a stare con me dicendomi che mi amava più di prima...a distanza di un anno vuole ancora che vada a vivere con lui e lo sposi appena ne avremo la possibilità....ma quello che so è che sto provando molta rabbia in questi giorni e quando lo vedo provo amore e poi odio...tra un mese arriverà quella data e io già ora sto male...

c'è qualcuno che sa come ci si sente?

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ma il tuo amoroso e' depresso per paura di aver contratto delle malattie

oppure della vostra relazione?

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Buongiorno, sono nuova di questo forum...

scrivo perchè tra un mese ricorrerà un triste anniversario ed io comincio a risentirne già ora e vorrei sentire il parere di altre persone che magari hanno vissuto la stessa esperienza. Non che non abbia già chiesto aiuto ad uno psicologo...è un anno che ci vado...ma non sono riuscita a trovare nessuno che abbia vissuto una cosa del genere come la mia.

Sto con una persona da tre anni e mezzo...è stato un rapporto un pò travagliato a causa sia dei miei problemi familiari molto pesanti sia dell'incapacità del mio compagno di sostenermi nella sofferenza...

un anno fa, una sera è andato con una prostituta...diciamo che non ha avuto un rapporto completo perchè ha rotto il preservativo...me l'ha detto subito, disperato a morte per quello che aveva fatto, mi ha giurato che ha pianto mentre lo stava per fare e che si sarebbe comunque fermato....

mi ha detto che non sa nemmeno lui cosa lo ha portato a fare una cosa del genere, sapeva solo che era stanco di essere perfetto agli occhi di tutti, odiava il lavoro e voleva in qualche modo colpirmi per il fatto che non lo rendevo felice a causa dei miei problemi che riversavo su di lui...quindi ha deciso di farlo con qualcuno con cui non avrebbe messo in ballo dei rapporti interpersonali...

da lì ne è seguito che è stato in terapia 3 mesi...solo 3 mesi... per cercare di trovare delle alternative giuste e corrette di gestire momenti di stress come quello che lo ha portato ad agire in questo modo insensato...ne è seguito anche l'astinenza sessuale per via dei controlli contro le malattie virali e aids...

ha voluto continuare a stare con me dicendomi che mi amava più di prima...a distanza di un anno vuole ancora che vada a vivere con lui e lo sposi appena ne avremo la possibilità....ma quello che so è che sto provando molta rabbia in questi giorni e quando lo vedo provo amore e poi odio...tra un mese arriverà quella data e io già ora sto male...

c'è qualcuno che sa come ci si sente?

Nell'amore c'è anche il perdono....

poi essere così severi e assoluti a chi giova?

ma chi ha questa vita così perfetta riferita ad un modello iconopsichico?

Poi rifletti è andato a prostitute e te lo ha detto subito....è un evidente destabilizzazione inconsia

è più difficile perdonare una volta che vivere da perfetti (presunti) per 30 anni.

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x nello: io già lo sto perdonando...

gli permetto ancora di stare con me nonostante il male che mi ha fatto,

nonostante la vita sessuale che mi ha letteralmente sconvolto e

nonostante il lutto che sto vivendo...si perchè io ho perso la persona che credevo di amare...quella che ho ora davanti è un'altra!

e credo che sentimenti di odio profondo siano anche capibili...d'altra parte mi ha costretto ad una situazione spiacevole, non l'ho scelta io...

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per tex: lui non è depresso....era stressato per quello che aveva fatto, per i rimorsi, poi ovviamente c'era anche la preoccupazione per le malattie ma sono i rimorsi che lo hanno invecchiato e incupito da subito...ora dopo soli 3 mesi di psicoterapeuta si sente pronto ad affrontare le situazioni di stress in altro modo...io dubito...ma la sua psicologa gli ha detto che per lei va bene...e l'assurdo di tutto è che anche io sono psicologa ma non sono daccordo con la collega...e non venitemi a dire di ragionare da psicologa...quando le cose succedono alla propria persona non c'è ragionamento che si possa fare razionalmente e in modo distaccato...

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x nello: io già lo sto perdonando...

gli permetto ancora di stare con me nonostante il male che mi ha fatto,

nonostante la vita sessuale che mi ha letteralmente sconvolto e

nonostante il lutto che sto vivendo...si perchè io ho perso la persona che credevo di amare...quella che ho ora davanti è un'altra!

e credo che sentimenti di odio profondo siano anche capibili...d'altra parte mi ha costretto ad una situazione spiacevole, non l'ho scelta io...

però se ritieni di dargli un ulteriore possibilità a Lui e aTe

bisogna davvero pensare nuovo...

non è certo una situazione emotiva facile.

Credo anche che forse Lui possa avere anticipato i tempi per porsi inconsciamente in discussione.

Se però devi vivere con un perdono che non potrai mai concedere non dico elargire come si può pensare che questa vostra storia amorosa possa avere un seguito? Scusami la franchezza ma se tu soffri così tanto non è colpa tua che sei o eri inadeguata. E' Lui che in realtà è potenzialmente un porcellatore....... ma è così o è instabile?....perchè io per come si è manifestato con Te e per quello che ha fatto lo ritengo instabile ed autolesionista....se non immaturo....scusa ma mi ricorda altre mie conoscenze maschili.

Ciao.

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x nello:

ma leggendo tra le tue righe non capisco se scrivi scherzando oppure seriamente...sai, mi fa pensare il termine "porcellatore" oppure tutta quella enfasi su Lui e Te..magari devo conoscere un pò meglio il tuo modo di scrivere...

ad ogni modo...non credo di avere vicino una persona instabile, credo piuttosto un uomo che non ha mai vissuto esperienze difficili di vita ed essendo il mio passato parecchio arduo anche per chi mi sta vicino, se non è preparato al peggio non può che voler scappare da tutto ciò rinunciando a quella specie di responsabilità che ogni membro di una coppia si prende quando decide di voler instaurare un rapporto serio...per capirci, io affronterei un qualsiasi suo problema con molta meno difficoltà di lui...almeno lo credo, sono temprata dalle brutte esperienze...quindi secondo me è stato uno dei diciamo tipici atteggiamenti maschili di fronte a carichi veramente pesanti di stress....scoppiare quando non puoi più controllare la situazione, in azioni completamente fuori da ogni propria logica...e in effetti il copione è quello!

Solo che...il punto è....data questa spiegazione da manuale, razionalizzato la cosa...a me che resta?sentimenti di odio profondo e amore allo stesso tempo e sfiducia nell'amore e nel rapporto di coppia...ma tutto questo lo sto vivendo mantenendo una relazione...forse sono io l'autolesionista...

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x nello:

ma leggendo tra le tue righe non capisco se scrivi scherzando oppure seriamente...sai, mi fa pensare il termine "porcellatore" oppure tutta quella enfasi su Lui e Te..magari devo conoscere un pò meglio il tuo modo di scrivere...

ad ogni modo...non credo di avere vicino una persona instabile, credo piuttosto un uomo che non ha mai vissuto esperienze difficili di vita ed essendo il mio passato parecchio arduo anche per chi mi sta vicino, se non è preparato al peggio non può che voler scappare da tutto ciò rinunciando a quella specie di responsabilità che ogni membro di una coppia si prende quando decide di voler instaurare un rapporto serio...per capirci, io affronterei un qualsiasi suo problema con molta meno difficoltà di lui...almeno lo credo, sono temprata dalle brutte esperienze...quindi secondo me è stato uno dei diciamo tipici atteggiamenti maschili di fronte a carichi veramente pesanti di stress....scoppiare quando non puoi più controllare la situazione, in azioni completamente fuori da ogni propria logica...e in effetti il copione è quello!

Solo che...il punto è....data questa spiegazione da manuale, razionalizzato la cosa...a me che resta?sentimenti di odio profondo e amore allo stesso tempo e sfiducia nell'amore e nel rapporto di coppia...ma tutto questo lo sto vivendo mantenendo una relazione...forse sono io l'autolesionista...

atteggiamento tipico maschile di fronte a carichi veramenti pesanti di stress....proprio non direi....direi tipici daragazzo immaturo. Credimi gli uomini sono altra cosa, hanno ben altra condotta.

L'enfasi di prendersi troppo sul serio è uno dei più grandi alibi in campo sentimentale...... per dire ho fatto tutto, ho dato tutto. non alcuna responsabilità...

piuttosto per come la vedo io credo che sia una fuga all'indietro in generale...avere una buona motivazione per rompere la logicità della vita.........

quanto al tuo bipolarismo emotivo : odio e amore nello stesso tempo....io purtroppo non so che dirti mi pare proprio che sei su un percorso emotivo stravagante dove l'interesse amoroso si accende con il contrasto emozionale....io davvero credo che solo tu puoi rispondere a te stessa.... però rifuggi da questi stati conflittuali perchè ti porteranno a soffrire sempre.

Non scherzo quando parlo, perlomeno qui.

Non credo proprio che esistano parole serie e parole meno serie.... porcellatore o preferivi puttaniere.

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in effetti hai ragione su molte cose...ma il suo psicoterapeuta è stato molto più clemente di te :)

non so...ha 35 anni, vive da solo da 7 anni, si è comprato casa, ha un lavoro stabile e di responsabilità, è sempre stato sicuro di se e molto ottimista, ha due genitori che lo adorano e molti amici...cosa gli è successo?la mia vita a confronto sembra un disastro...perchè io non reagisco in modo assurdo...e poi, sono io alla fin fine la causa di tutto?se lo sono perchè lui mi ama ancora e più di prima?

molte tue frasi mi fanno pensare...ora non so neanche cosa scriverti ma mi fanno pensare...nel senso positivo!ci ragionerò su....

per quel discorso dei termini...ok andrebbe meglio il primo però...in realtà non mi va neanche uno dei due....sono riduttivi secondo me...lui non è quel tipo di persona...credo...bah non so più cosa credo...ok dai...per oggi smetto di parlarne sto cominciando a stare un pò a disagio.

saluti e grazie.

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in effetti hai ragione su molte cose...ma il suo psicoterapeuta è stato molto più clemente di te :)

non so...ha 35 anni, vive da solo da 7 anni, si è comprato casa, ha un lavoro stabile e di responsabilità, è sempre stato sicuro di se e molto ottimista, ha due genitori che lo adorano e molti amici...cosa gli è successo?la mia vita a confronto sembra un disastro...perchè io non reagisco in modo assurdo...e poi, sono io alla fin fine la causa di tutto?se lo sono perchè lui mi ama ancora e più di prima?

molte tue frasi mi fanno pensare...ora non so neanche cosa scriverti ma mi fanno pensare...nel senso positivo!ci ragionerò su....

per quel discorso dei termini...ok andrebbe meglio il primo però...in realtà non mi va neanche uno dei due....sono riduttivi secondo me...lui non è quel tipo di persona...credo...bah non so più cosa credo...ok dai...per oggi smetto di parlarne sto cominciando a stare un pò a disagio.

saluti e grazie.

dai un caro abbraccio.

Trovo che sei una donna - ragazza molto giudiziosa....

la vecchia regola dell'amore è : dai tempo al tempo....

Ci sentiamo domani. Buona serata. Comunque se puoi stagli vicino. :Four Leaf Clover: ciao.

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Ciao Sara,

mi permetto di dire la mia sulla tua vicenda e perdonami se a volte potrò sembrare un po' duro.

Ci tengo a precisare che poichè non conosco te o il tuo ragazzo non intendo assolutamente dare giudizi però alcune cose vanno dette secondo me.

Da quel poco che ho potuto leggere secondo me hai un po' la tendenza a essere egocentrica e troppo severa; mi spiego:

tu dici: "è stato un rapporto un pò travagliato a causa sia dei miei problemi familiari molto pesanti sia dell'incapacità del mio compagno di sostenermi nella sofferenza..."

e già qui secondo me dai l'idea che l'unica ad avere problemi sia tu. E lo stress che hai caricato sulle spalle del tuo ragazzo?

Te lo dico perchè ho una sorella che è talmente stressata e paranoica che vede solo i suoi problemi; un'unghia rotta è un dramma e non riesce minimamente a vedere che anche gli altri soffrono per i fatti loro e che magari hanno cose più gravi a cui pensare.

Poi dici: "gli permetto ancora di stare con me nonostante il male che mi ha fatto"

anche qui si evince, (sempre secondo me!) questo tuo egocentrismo; dall'alto della tua posizione gli concedi questo lusso...

Secondo me bisogna far rientrare tutto un po' nel buon senso; già il fatto che sia scoppiato a piangere e viva in modo angoscioso per ciò che ha fatto dovrebbe farti capire che alla fine è una brava persona e fidati, al giorno d'oggi è già una grande cosa; ha fatto un errore, ha fatto una cosa più grande di lui e se ne è accorto.Secondo me ha già sofferto abbastanza; se vuoi fargliela pagare e il prezzo è la sua sanità mentale credo che non sia giusto da parte tua.

C'è gente che si fa le canne, si droga, si ubriaca, ci sono tante cose "sbagliate"(anche qui è da vedere) che una persona può fare.

Purtroppo in italia la mentalità è quella inculcata dalla religione cattolica, che per quanto abbia tante cose positive, ne ha anche altre negative, come il fatto che uno debba condurre sempre una vita da "timorato di dio".Tutte xxxxxxx.Sono solo costruzioni della mente, che vanno a giocare sui meccanismi della coscienza.Non sto dicendo che non si debba tenere un certo comportamento, rispettoso degli altri, dico solo che non dobbiamo ingigantire certe cose perchè ci facciamo solo del male; io vivo in germania e le prostitute sono legali e viste come lavoratrici come le altre; naturalmente non è visto di buon occhio andare con una prostituta ma non ha neanche quell'immagine squallida che abbiamo noi italiani.In poche parole, non fatevi troppe seghe mentali; la vita è fatta di tante belle cose e tanti bei momenti che potete vivere insieme; Questo episodio è un brutto capitolo da buttarsi alle spalle; di sicuro farà molti più danni andare dallo psicologo per anni piuttosto che se vi foste fatti una risata(ovviamente sto esagerando, ma cerca di capire dove voglio andare a parare).

E' un po' come quando un bambino piccolo fa qualcosa che non deve, perchè pericolosa; se vede che i genitori si spaventano si spaventa anche lui e si mette a piangere; allo stesso modo se facciamo qualcosa che può andare contro al credo della società tendiamo a reagire in modo esagerato rispetto a quanto non sia veramente grave il fatto.

Io la vedo così, se ho sbagliato tutto chiedo scusa, ciao

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appoggio in pieno gobbinside.

mia cara sara, ho solo letto io, io, io, cioè tu, tu, tu...

non fare la mia fine. sono 6 anni che cerco di capire sto sempre alla partenza. non arrivo mai.

per quanto riguarda il modo di scrivere di nello, be' NELLO è NELLO.

prendere o lasciare.

l.

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Caro Gobbinside, dopo il tuo intervento, ho provato a scrivere tante volte questa risposta...ma mi sono sfiancata....ora dico solo questo: che cose del genere ti cambiano per sempre, questo vale per me e per lui ma io sto scrivendo qui per avere un aiuto ai cambiamenti che sto vivendo IO e sono questi, ve li elenco in modo che chi può riconoscersi in qualcosa di simile o che può aiutarmi mi dica qualcosa, mi dia un'indicazione:

paura del sesso, sfiducia nell'amore (volevo sposarmi e avere un figlio, ora non ne voglio neanche sentir parlare, nemmeno del figlio!), rifiuto assoluto di sentire parole o temi che hanno a che fare con la prostituzione, attacchi di panico quando passo nella zona delle prostitute (devo fermare la macchina, aspettare che mi passi, piangere e poi ripartire), paura di quello che lui mi dice, fissazione con il porno e soprattutto questo maledetto sentimento che mi logora dentro per cui amo la persona che era e che rivedo ogni volta nei suoi occhi ma odio la persona che ha fatto quello sbaglio, se lo guardo e penso che è lui che ha fatto questo subentra un odio viscerale per cui tutto l'amore che ho provato un attimo prima svanisce.

Per quanto riguarda la severità, beh come ho già detto le esperienze di vita ti segnano e si! se mi hai percepito molto severa, beh lo sono diventata, come sono diventata anche più triste e sola in quest'ultimo anno (la forza che avevo che mi ha aiutato in tutti questi anni a superare un lutto e l'abbandono dei miei mi è svanita completamente...quello che lui ha fatto è paragonabile all'unico baluardo d'amore che avevo all'orrizzonte e che è scomparso ferendomi a morte) mentre riguardo l'essere egocentrica o parlare di me, beh un motivo l'ho già spiegato: scrivo qui per risolvere la MIA serie di problemi!Per il resto...ho sempre cercato di risolvere i problemi da sola perchè lui non ne voleva sapere...ma purtroppo se la persona che ti stà accanto soffre non puoi far finta di nulla e dunque la sua reazione è stata questa. Ditemi un pò: la maturità dov'è in questa storia?Ho già ammesso le mie responsabilità e colpe, ma sinceramente se devo pensare di affrontare che ne so un lutto in famiglia e tutto quello che mi aspetto da mio marito è che se ne vada a prostitute o a giocare d'azzardo per allontanarsi dai problemi beh...qui c'è poco da condannare me per il mio supposto egocentrismo o severità...questo è un suo problema, il fatto che non sa prendersi le sue responsabilità, non sa affrontare il ben che minimo problema che può capitare nella vita, forse perchè è sempre vissuto in una sfera di cristallo grazie (o a causa) dei suoi genitori.

x Lorella: potresti essere più precisa?Il tuo intervento non è stato molto chiaro...hai vissuto un'esperienza simile?

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Ciao Sara,

dalla tua prima frase mi fai pensare che prendi le cose troppo alla perfezione; voglio dire, capisco che tu voglia esprimere ciò che hai dentro, ma vedi, anche per scrivere una semplice risposta a me, un benemerito sconosciuto, ti sei sfiancata e stressata inutilmente;io ti ringrazio per la tua volontà di essere minuziosa e precisa, ma veramente, prendi le cose meno seriamente e con più tranquillità :-)

Ti confesso che io non so come avrei reagito al posto tuo e che cosa farei, perchè un conto è vedere le cose con gli occhi di una persona innamorata e un conto e vedere le cose dall'esterno. Proviamo allora a ragionare: se questa cosa fosse successa ad una tua amica, tu cosa sentiresti di dirle da persona non coinvolta?

E ancora, per cercare di sdrammatizzare la vicenda delle prostitute, se lui non t'avesse detto niente e avesse continuato ad andare con le prostitute e tu te ne fossi accorta non sarebbe stato peggio? E se lo avessi beccato che ti tradiva con una donna "non professionista"? non sarebbe stato anche qui peggio?

Se l'avessi beccato che si drogava? E scommetto che ti incazzi se la sera con gli amici alza un po' il gomito.

Per quale motivo secondo te lui si è sentito spinto a fare quel passo? Attenzione! io non sto assolutamente portandoti a colpevolizzarti. Tu stai già soffrendo parecchio e secondo me non ha senso cercare di dare colpe, bensì è importante guardare avanti, al futuro.

Forse potrà aiutarti a capire la faccenda da un altro punto di vista.

Da uomo ti posso dire che per una alta percentuale di noi il sesso si può tranquillamente scindere dall'amore, che vuol dire che in certe situazioni, noi uomini arrapati, non ragioniamo col cervello ma con qualcos'altro.A volte succede che se uno si sente represso(vuoi per il lavoro, per la città in cui vive, per le amicizie e chissà quant'altro) a volte possa sentire il bisogno di respirare una emozione diversa, e spesso questo è collegato alla sfera sessuale; succede allora che uno inizi a guardare un porno, poi un altro, poi ha bisogno di qualcosa di più e magari fa un giro nella zona delle mignotte(che non sono tutte nigeriane bensì ce ne sono con corpi perfetti come hai visto nei porno), poi magari vuol provare la sensazione di parlare con una di loro, camminare sul quel filo invisibile tra il "vietato" e il mondo per bene,il tuo mondo, poi si rende conto che quel mondo così lontano tanto lontano non è, allora ci torna a parlare con le mignotte dicendosi tanto torno a casa senza fare niente, poi magari azzarda a chiedere quanto viene; il mix di emozioni, euforia e senso del dovere(che ti dice di no), gli ormoni che vanno a mille perchè la tentazione è forte e alla fine, se ti trovi a quel punto che gli ormoni prendono il sopravvento, fai la cavolata e ci vai.Dopo però ti assalgono i sensi di colpa e il senso di schifo, ti rendi conto che quel mondo è squallido e che non fa per te;ma è un processo che secondo me si sviluppa nel tempo; non credo che uno dall'oggi al domani vada a mignotte.

Però quello che devi capire è che l'uomo è molto più bestiale della donna in queste cose; per l'uomo andare con una prostituta dà solo un appagamento fisico(sempre che lo dia) ed è una sfera completamente separata da quella affettiva.Non è come dire prefeisco la prostituta alla mia ragazza; non centra nulla;è come dire vado a paracadutarmi perchè voglio provare delle emozioni particolari, e questo non vuol dire che il rapporto con la ragazza sia privo di emozioni; sono cose diverse.

A volte un uomo ha bisogno di evadere soprattutto se si sente sempre in dovere di comportarsi bene agli occhi degli altri.E' ben chiaro però che ciò non lo giustifica; ma ti posso dire la mia? fossi stato io al suo posto non te l'avrei detto e avrei cercato di reprimere il rimorso dentro di me.

Ora, quel che vorrei capire è lui come si comporta; perchè se dopo il casino che ha combinato si comporta anche da spavaldo, va a giocare d'azzardo e se ne frega di te e dei tuoi sentimenti, delle tue paure, beh allora è proprio un deficente, scusa se lo dico.

In sintesi, non ingigantire qualcosa più del dovuto; il fatto è grave ma come ti ho scritto sopra, ci potevano essere altre situazioni peggiori.Take it easy;-)

Io la vedo così, pensa al futuro che è l'unica cosa su cui possiamo dire la nostra.

ps.scusate se lo dico, probabilmente faccio una gaffe, ma io ho diverse amiche psicologhe, e nessuna cpiasce na fava di psicologia maschile, ciao

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A volte succede che se uno si sente represso(vuoi per il lavoro, per la città in cui vive, per le amicizie e chissà quant'altro) a volte possa sentire il bisogno di respirare una emozione diversa, e spesso questo è collegato alla sfera sessuale; succede allora che uno inizi a guardare un porno, poi un altro, poi ha bisogno di qualcosa di più e magari fa un giro nella zona delle mignotte(che non sono tutte nigeriane bensì ce ne sono con corpi perfetti come hai visto nei porno), poi magari vuol provare la sensazione di parlare con una di loro, camminare sul quel filo invisibile tra il "vietato" e il mondo per bene,il tuo mondo, poi si rende conto che quel mondo così lontano tanto lontano non è, allora ci torna a parlare con le mignotte dicendosi tanto torno a casa senza fare niente, poi magari azzarda a chiedere quanto viene; il mix di emozioni, euforia e senso del dovere(che ti dice di no), gli ormoni che vanno a mille perchè la tentazione è forte e alla fine, se ti trovi a quel punto che gli ormoni prendono il sopravvento, fai la cavolata e ci vai.Dopo però ti assalgono i sensi di colpa e il senso di schifo, ti rendi conto che quel mondo è squallido e che non fa per te;ma è un processo che secondo me si sviluppa nel tempo; non credo che uno dall'oggi al domani vada a mignotte.

Però quello che devi capire è che l'uomo è molto più bestiale della donna in queste cose; per l'uomo andare con una prostituta dà solo un appagamento fisico(sempre che lo dia) ed è una sfera completamente separata da quella affettiva.Non è come dire prefeisco la prostituta alla mia ragazza; non centra nulla;è come dire vado a paracadutarmi perchè voglio provare delle emozioni particolari, e questo non vuol dire che il rapporto con la ragazza sia privo di emozioni; sono cose diverse.

Io son donna... ma mi sento di quotare gobbinside.

E nemmeno io per giustificare il comportamento del tuo Lui, ma per rafforzare solo quello che ti ha detto: "take it easy"

Mi chiedo spesso perchè noi donne (la maggior parte, forse) abbiamo così schifo delle prostitute.

O, piuttosto, perchè abbiamo così schifo che i nostri uomini vadano con le prostitute.

Personalmente io ho schifo, ma per le malattie più che per il gesto in sè. Per me non è assolutamente una cosa immorale o abominevole. E' naturale che un essere umano provi impulsi di questo tipo, che voglia per un momento uscire da se stesso.

Certo, noi preferiamo essere le Uniche e le Sole, ma... boh. Non siamo tutti uguali, non sempre si riesce a mantenere fede agli impegni. E vivere di rigore, anche secondo me, si vive male.

Da donna riesco a comprendere, tuttavia, il tuo senso di tristezza e di schifezza.

Se Lui ci andasse abitualmente, mi offenderei abbastanza e mi farebbe pure schifo.

Ma più che altro perchè mi chiederei cosa va a cercare che io non posso dargli e mi sentirei "tagliata fuori" da una parte della sua vita. Gelosa, ecco. E solo nel caso di abitudine, metterei in discussione anche la sua persona.

Però, per un episodio occasionale, io non me la sentirei di dire: "non mi posso più fidare di te, sei un irresponsabile" eccetera. Mi sembra davvero esagerato.

Perchè la pensi così?

Pensi che davvero se uno non è sempre tutto d'un pezzo allora sia un mollaccione? Lo so che è una cosa irrazionale per te.

Però tu sai molto bene cosa vuoi dalla vostra relazione, ma Lui?

Tu gli chiedi di:

a) renderti felice; b) non abbandonarti mai; c) comportarsi come tu desideri.

E lui cosa vuole?

E' difficile plasmare un individuo secondo i tuoi principi morali (vedi punto c) e mettere insieme moralità, senso del dovere e sessualità. Controllare la sfera sessuale di un altro è difficile, se questa è molto sviluppata.

Pensi che manchi l'amore?

Quando a monte c'è qualcosa che non va, è sempre il sesso che è il campanello d'allarme e che (sigh) ne fa le spese.

Quindi, io lo vedrei più come un modo per dirti qualcosa, più che come mancanza d'amore per te.

:Four Leaf Clover:

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...cose del genere ti cambiano per sempre, questo vale per me e per lui ma io sto scrivendo qui per avere un aiuto ai cambiamenti che sto vivendo IO e sono questi, ve li elenco in modo che chi può riconoscersi in qualcosa di simile o che può aiutarmi mi dica qualcosa, mi dia un'indicazione:

paura del sesso, sfiducia nell'amore (volevo sposarmi e avere un figlio, ora non ne voglio neanche sentir parlare, nemmeno del figlio!), rifiuto assoluto di sentire parole o temi che hanno a che fare con la prostituzione, attacchi di panico quando passo nella zona delle prostitute (devo fermare la macchina, aspettare che mi passi, piangere e poi ripartire), paura di quello che lui mi dice, fissazione con il porno e soprattutto questo maledetto sentimento che mi logora dentro per cui amo la persona che era e che rivedo ogni volta nei suoi occhi ma odio la persona che ha fatto quello sbaglio, se lo guardo e penso che è lui che ha fatto questo subentra un odio viscerale per cui tutto l'amore che ho provato un attimo prima svanisce.

Cara Sara Eli sono capitata il questo topic grazie a te perchè è la prima volta hce nelle parole di qualcuno e nelle sensazioni du un'altra donna ho rivisto le mie. Ebbene io per fortuna ho vissuto e vivo un'esperienza SOLO NELLA SOSTANZA DEL FATTO meno dolorosa ma credimi se ti dico che la mia sofferenza non è meno pungente.

Ti capisco benissimo e so che non vedi buoni presupposti per il futuro perchè perdonare non è complicato ma dimenticare è impossibile.

Le altre mie parole dopo quello che mi è successo sono state "rivoglio la mia vita con lui com era prima" e anche qui convengo con te sul fatto che la persona che ho accanto non è più esattamente come prima ai miei occhi.

Io non lo avrei mai lasciato e non l'ho lasciato, nemmeno dopo questo. Ma nel tuo caso è diverso perchè l'episodio è circoscritto ed è questo che devi pensare. E' stata una cosa voluta ma solo nell'istante in cui è stata concepita. La scelta di tradirti non c'è stata. C'è stao solo un gesto che, per quanto grave, non coinvolge il resto della tua vita. Tu mi dirai giustamente che coinvolge ogni tuo pensiero e ogni istante delle tue giornate e delle tue notti ma passerà. Il mio ex mi ah tradita con due ragazze dopo due mesi di fidanzamento e ci sono rimasta per altri 4 anni dopo e, credimi, non mi sembra di averci più pensato: ho trascorso anni sereni, magari non felici, ma sereni (ma questa è un'altra storia).

In definitiva cara Sara dovete aver pazienza e fiducia nel vostro rapporto: tu nel pensare che epresto metterai altri bei ricordi su questa brutta faccenda che ne verrà sotterrata e lui che deve sostenerti nei tuoi momenti di angoscia con tanta tanta tanta pazienza.

Se poi ti va ti racconto anche la mia di storia...non so se ti solleverà e ti farà stare ancora peggio...ma io sono qui... ^_^

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Era da un pò che non venivo nel forum...soprattutto nel topic che avevo aperto...

primo perchè gli ultimi interventi che risalgono a settembre mi avevano allibito...nel senso che rispetto l'opinione degli altri ma ritenevo che queste opinioni fossero prese un pò troppo alla leggera di fronte al dramma che stavo vivendo...forse perchè come con tutte le cose, più o meno gravi, bisogna viverle per darci una sentita opinione...secondo, ho voluto prendermi del tempo e vedere anche come andavano le cose tra me e lui. Sono ancora con lui, stiamo andando avanti a piccoli passi...a volte ho la sensazione che non ci sia mai stato niente di brutto e che le cose vadano al massimo, altre volte subentrano gli attacchi di panico e l'odio e la rabbia...col tempo mi stabilizzerò e anche lui lo farà....il tempo cura molte ferite in effetti anche se il segno resterà sempre...

in riferimento ai due nuovi interventi che ho visto solo oggi, beh devo dire che ho deciso di riscrivere nel forum proprio per voi due...

quindi lascio un messaggio per erin: io lo so che quello è un modo per dirmi che c'è qualcosa che non va, che è anche colpa mia e che ci sono delle cose che in lui non sono andate ad incastrarsi bene...questo lo avevo capito, ce lo siamo detti con la psicologa, ce lo siamo detti io e lui e io in qualità di neo psicologa dovrei saperlo in primis...però quello che nessuno percepisce, forse perchè non mi sono spiegata abbastanza bene e che sembra neanche tu riesci a cogliere è che l'autorizzazione a sbagliare io non ce l'ho mai avuta, non la potevo avere perchè lui mi ha sempre messo nella condizione di essere impeccabile nella mia solitudine, nella mia depressione, nei miei traumi familiari...tutto doveva non scalfirlo...come se le persone che hanno problemi non dovessero avere nessun compagno altrimenti questo impazzisce e va a prostitute...ovviamente non è possibile per una persona fare finta di niente...e quindi alla fine il mio malessere lo ha scalfitto...insieme ai suoi: insieme al suo esaurimento per il lavoro, al suo atteggiamento chiuso che non rivela alcuna debolezza perchè non va bene...ed è successo il casino!lui ha potuto fare uno sbaglio appesantito dalle responsabilità della vita....io no...ed è questo che mi fa arrabbiare perchè penso che se fossi stata io a reagire così non avrei ricevuto nessuna clemenza, avrei preso solo un bel calcio in cxxx...qui non è questione di gelosia ma una questione per cui come ritorno a ripetere una persona che condivide la vita con un'altra deve capire che questo comporta la condivisione dei beni e dei mali, l'assunzione di responsabilità, l'onestà e la credibilità...non può quando gli gira fare la prima xxxxxxx che gli viene in mente...non è così che si gestisce un rapporto...dove sono i valori importanti della coppia e dell'amore? io con questo non intendo assolutamente dire che lui dev'essere tutto d'un pezzo, come nemmeno io lo devo essere...lui ha diritto di essere un mollaccione ma allora costruisce un dialogo co0n me, raccontandomi ciò che non va, ciò che lo preoccupa...non facendo xxxxxxx. e quello che ha fatto è abominevole si...proprio per quei valori che non ha tenuto in considerazione e che sembra proprio che le coppie di oggi abbiano perso...divorzi facili, separazioni lampo, tradimenti multipli continui...sarò una sognatrice ma per me la vita di coppia si fa in due e amandoci e condividendo gioie e dolori soprattutto...perchè è quello il segreto per stare assieme: avere un dialogo e condividere!...ti dirò erin, ora stiamo facendo proprio questo e va molto bene...quello che è successo ci ha fatto maturare e assumere l'atteggiamento giusto!

x lovendon: mi ha commosso molto il tuo intervento, se vuoi che ci raccontiamo le nostre disavventure sono qui...ora credo guarderò il forum più spesso :) aspettando una tua risposta....ciao

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però quello che nessuno percepisce, forse perchè non mi sono spiegata abbastanza bene e che sembra neanche tu riesci a cogliere è che l'autorizzazione a sbagliare io non ce l'ho mai avuta, non la potevo avere perchè lui mi ha sempre messo nella condizione di essere impeccabile nella mia solitudine, nella mia depressione, nei miei traumi familiari...tutto doveva non scalfirlo...come se le persone che hanno problemi non dovessero avere nessun compagno altrimenti questo impazzisce e va a prostitute...ovviamente non è possibile per una persona fare finta di niente...e quindi alla fine il mio malessere lo ha scalfitto...insieme ai suoi: insieme al suo esaurimento per il lavoro, al suo atteggiamento chiuso che non rivela alcuna debolezza perchè non va bene...ed è successo il casino!lui ha potuto fare uno sbaglio appesantito dalle responsabilità della vita....io no...ed è questo che mi fa arrabbiare perchè penso che se fossi stata io a reagire così non avrei ricevuto nessuna clemenza, avrei preso solo un bel calcio in cxxx...qui non è questione di gelosia ma una questione per cui come ritorno a ripetere una persona che condivide la vita con un'altra deve capire che questo comporta la condivisione dei beni e dei mali, l'assunzione di responsabilità, l'onestà e la credibilità...

...lui ha diritto di essere un mollaccione ma allora costruisce un dialogo co0n me, raccontandomi ciò che non va, ciò che lo preoccupa...non facendo xxxxxxx. e quello che ha fatto è abominevole si...proprio per quei valori che non ha tenuto in considerazione

Adesso capisco meglio la tua rabbia e la tua tristezza.

Chissà, forse a volte nella coppia si parte con delle idee non soltanto su come dobbiamo essere noi, ma anche su come deve essere l'altro (e con questo, mi riferisco ad entrambi voi due)... un po' per partito preso, un po' per le esperienze di vita che ci hanno segnato ed insegnato ad essere in un certo modo e a voler perseguire un certo ideale di noi stessi...

Talvolta perseverare in questa idea fissa di noi stessi (per esempio come assolutamente corretti o anche assolutamente inaffidabili) in un certo modo "convince" l'altro che non cambieremo, oppure semplicemente condiziona i suoi atteggiamenti.

A volte è semplicemente un discorso di coerenza...

Purtroppo se ci sono dei ruoli fissi da mantenere "per coerenza", non si riesce a vedere l'altro come realmente è, o che sta cambiando, che stanno cambiando le condizioni al contorno, ecc...

E' giusto secondo me squarciare il velo, come state facendo ora.

Un abbraccio.

..ti dirò erin, ora stiamo facendo proprio questo e va molto bene...quello che è successo ci ha fatto maturare e assumere l'atteggiamento giusto!

:Four Leaf Clover:

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