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CI METTO SOLO DEL MIO

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Laio fondò Tebe?

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Parsifal cosa avrebbe fatto?

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Noelle Harrison

Titolo : Una piccola parte di me

OSCAR MONDADORI

Ogni momento porta con sè una sceltaI

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I fichi sono più importanti di un buon libro?

Risposta : SI.

E' più importante un frutto della terra che uno scritto di un uomo qualunque esso sia!

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Ogni momento porta con sè una scelta.

Ma ci rendiamo conto della pesantezza di questa considerazione?

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Ricordo ancora lo zaino pieno in spalla

la salita verso l'auto

la notte inoltrata

la mia testa che mi diceva : è finita , è finita

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Laio al mio posto

che avrebbe detto?

anche quella sera mi vergognai con me stesso di essere così limitato........

sapevo che sarei risceso in basso.......

« Per giungere a gustare il tutto, non cercare il gusto in niente.

Per giungere al possesso del tutto, non voler possedere niente.

Per giungere ad essere tutto, non voler essere niente.

Per giungere alla conoscenza del tutto, non cercare di sapere qualche cosa in niente.

Per venire a ciò che ora non godi, devi passare per dove non godi.

Per giungere a ciò che non sai, devi passare per dove non sai.

Per giungere al possesso di ciò che non hai, devi passare per dove ora niente hai.

Per giungere a ciò che non sei, devi passare per dove ora non sei. »

(San Giovanni della Croce)

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Giovanni della Croce, in spagnolo Juan de la Cruz, al secolo Juan de Yepes Álvarez (Fontiveros, 24 giugno 1542 – Úbeda, 14 dicembre 1591), è stato un sacerdote spagnolo, fondatore dell'Ordine dei Carmelitani Scalzi.

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Guardo quella cima

guardo quella luce

guardo il mio passato recente

vedo un angelo, un unico angelo

rosa, alato, dal carattere forte.....

peccato che non sapevo bere.

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Campi di girasole così belli e poetici

mattutini volti verso il sole

.................................................

tanto vi fanno seccare e vi macinano tutti

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Caro Laurent Fignon

mi spiace davvero che sei mancato alla giovane età di 50 anni.

Sono davvero triste per questo lutto. Un abbraccio da un tuo vecchio compagno di corse.

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Ministro Tremonti : Fatti più in là.

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Caro Laurent Fignon

mi spiace davvero che sei mancato alla giovane età di 50 anni.

Sono davvero triste per questo lutto. Un abbraccio da un tuo vecchio compagno di corse.

Spiace molto anche a me. :(:

(scusa l'intrusione).

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Spiace molto anche a me. :(:

(scusa l'intrusione).

Grazie STe.

Laurent oltre ad essere un campione era un poeta della vita.

Era un ciclista anomalo a quei tempi.....un vero intellettuale.

Poi morire così giovani è sempre UN RAMO SPEZZATO.

Grazie per la partecipazione. :Four Leaf Clover:

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Avversarie

avversarie

avversarie

avverse

avversarie

avverse

avversarie

avverse

avversarie

ma le donne lo sanno o fingono?

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« Un giullare è un essere multiplo; è un musico, un poeta, un attore, un saltimbanco; è una sorta di addetto ai piaceri alla corte del re e principi; è un vagabondo che vaga per le strade e dà spettacolo nei villaggi; è il suonatore di ghironda che, a ogni tappa, canta le canzoni di gesta ai pellegrini; è il ciarlatano che diverte la folla agli incroci delle strade; è l'autore e l'attore degli spettacoli che si danno i giorni di festa all'uscita dalla chiesa; è il conduttore delle danze che fa ballare la gioventù; è il cantimpanca [cantastorie]; è il suonatore di tromba che scandisce la marcia delle processioni; è l'affabulatore, il cantore che rallegra festini, nozze, veglie; è il cavallerizzo che volteggia sui cavalli; l'acrobata che danza sulle mani, che fa giochi coi coltelli, che attraversa i cerchi di corsa, che mangia il fuoco, che fa il contorsionista; il saltimbanco sbruffone e imitatore; il buffone che fa lo scemo e che dice scempiaggini; il giullare è tutto ciò e altro ancora. »

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La condanna dei giullari

Si spiega in sostanza la condanna della Chiesa di Roma verso il teatro e le forme di rappresentazioni non sacre, con la nascita delle prime forme discriminatorie che colpiscono i giullari, impedendone, di fatto, l’integrazione in un ambiente urbano e relegandoli perciò ai margini della vita sociale.

La diversità del giullare/attore si manifesta anche nella connotazione pubblica, quale elemento multiforme, poco affidabile, capace di creare spettacoli in cui le leggi sacre vengono sovvertite, e quindi pericoloso per la morale cristiana. Il giullare infatti incarna quella verità del folle che Michel Foucault rileva nella concezione dell’ordine del discorso tipica del periodo medievale e rinascimentale, in cui il folle ha il diritto di parlare e il potere di diffondere verità occulte, da divinare e interpretare. Ecco che diventa chiaro il motivo per cui tale tipo di spettacolo fosse inviso alla Chiesa, che poteva certo vedere in esso un canale di sfogo del pensiero, non controllato dalle finalità e regole della gerarchia e potere ecclesiastiche.

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Un bel vaffaunculo alle donne in generale

un bel vaffaunculo alla chiesa

un bel vaffaunculo a chi parla tanto per parlare

un bel vaffaunculo alle Ferrovie dello Stato

che hanno bruciato vivi un mare di Viareggini innocenti

un bel vaffaunculo a tutte le rompicoglioni

un bel vaffaunculo a tutte le giornaliste

un bel vaffaunculo a tutti quelli che dipingono cravatte

e credono che la vita sia tutta da organizzare

un bel vaffaunculo a tutte quelle del forum che non sanno che razzo vogliono

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un bel vaffaunculo a chi mi sono dimenticato!

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un bel vaffaunculo a chi mi sono dimenticato!

Morte ai politici! di mestiere.

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Ezechiele Lupo è un personaggio della Disney degli anni trenta. È la riproposizione, in chiave fumettistica, del lupo cattivo protagonista, in chiave negativa, della celebre favola settecentesca de I tre porcellini; ha l'aspetto di un grosso lupo nero dotato di marcati tratti antropomorfi: cammina in posizione eretta, parla e porta pantaloni con bretelle e un cappello a cilindro sformato.

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I tre porcellin"

In un tiepido mattin

se ne vanno i porcellin

dimenando al sole i loro codin,

spensierati e birichin.

Il più piccolo dei tre

ad un tratto grida "ahimé",

da lontano vedo un lupo arrivar

"non facciamoci pigliar".

Marcia indietro fanno allor

a gran velocità

mentre il lupo corre ancora

a casa sono già

Prima chiudono il porton

poi s'affacciano al balcon

or che il lupo non può prenderli più,

tutti e tre gli fan cucù.

Ah ah ah che bell'affare,

il lupo non potrà cenar

Siam tre piccoli porcellin,

siamo tre fratellin

mai nessun ci dividerà,

trallalla-lallà.

Siam tre piccoli porcellin,

siamo tre fratellin

mai nessun ci dividerà,

trallalla-lallà

Siam tre piccoli porcellin,

siamo tre fratellin

mai nessun ci dividerà,

trallalla-lallà

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Siam tre piccoli porcellin,

siamo tre fratellin

mai nessun ci dividerà,

trallalla-lallà

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Siamo tre piccoli cessettin

Bersanin, Travaglin, Santorin

siamo tre piccoli cessettin

sdiamo tre cinghialin

mai nessun ci dividerà

tralla là trallala là

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Bersani Travaglio Santoro

tre uomini dal cu-lo d'oro

tre buffoni di corte

con le bocche lunghe e mai corte.

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