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Tradire col pensiero: basta per annullare il matrimonio

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Sono incappata in questo articolo:

"Tradire col pensiero: basta per annullare il matrimonio

Protagonista una coppia bolognese. La moglie aveva ammesso di non ritenere importante la fedeltà. La Cassazione ha accolto il verdetto ecclesiastico, nonostante la donna non abbia effettivamente tradito.

Forse è ancora lecito tradire solo con il pensiero, ma guai a dirlo. Pena l'annullamento del matrimonio. Protagonista della vicenda una donna troppo “libertina” per il suo consorte, la cui colpa è stata quella di ammettere di “non ritenere importante la fedeltà” in un rapporto.

Un pensiero forse espresso anche in tempi non sospetti, prima che il fatidico “sì” fosse pronunciato davanti all'altare. Una confessione che non implica necessariamente la volontà di tradire, tantomeno un tradimento effettivo. Tuttavia, per la Suprema Corte tale ammissione è stata sufficiente per annullare le nozze della coppia bolognese.

La donna aveva presentato ricorso, ma la Cassazione ha sposato il verdetto di nullità di matrimonio emesso dal Tribunale regionale ecclesiastico di Modena, confermando una sentenza con cui la Corte d’Appello di Bologna ne aveva dichiarato l’efficacia per la legge italiana. I supremi giudici hanno così accolto l'atto della Sacra Rota, nonostante nella causa di separazione non siano emerse responsabilità da parte della moglie nel naufragio matrimoniale.

Insomma, non ha realmente frequentato altri uomini, ma è bastato che si teorizzasse la scappatella per accertare “l'esclusione da parte della moglie di uno dei 'bona matrimoni'” (vale a dire l'obbligo della fedeltà). A nulla è servito sottolineare che “il marito era a conoscenza di detta riserva”. Ma non è finita qui. Oltre a perdere il ricorso, la moglie “infedele solo a parole” dovrà dire addio anche al diritto all'eventuale assegno di mantenimento."

Io sono rimasta sconvolta! Voglio dire, possibile che uno non abbia neanche più la libertà di farsi qualche fantasticheria extraconiugale?

Posso capire che il Tribunale ecclesiastico ritenga nullo il matrimonio, ma che la Cassazione ne avvalli la decisione mi sembra veramente fuori dal mondo! :o:

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bhè il fatto di non ritenere il tradimento importante per me sarebbe motivo di forte cambiamento nel come vedo una donna nella figura di moglie ovviamente...

con questo non dico che non perdonerei o altro, ma resta il fatto che forse è peggio per me sapere che non gli si da importanza piuttosto che subirlo ma vederla pentita...

sull'assegno di mantenimento non credo sia dovuto al fatto in se, ma alla durata del matrimonio, l'età, ecc.....

io tra l'altro , e qui apro un polverone, sarei per far valere "la colpa" come fatto determinante nelle spartizioni di obblighi e diritti....

ad oggi l'uomo è sempre danneggiato, bisogna trovare un vero xxxxx pronto a tutto per non dar una lira...

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Oltre a perdere il ricorso, la moglie “infedele solo a parole” dovrà dire addio anche al diritto all'eventuale assegno di mantenimento."

che poi mi pare il vero motivo per cui sono arrivati a scomodare la Sacra rota e ttuto il resto...insomma io non credo che due si sposino senza aver mai parlato di come intendono il rapporto di coppia!

Certo c'è da dire che il matrimonio religioso però è giusto sia stato annullato, la fedeltà è un requisito improtante per sposarsi in Chiesa no? Anzi mi meraviglai che una donna che la pensa così abbia deciso di sposarsi con il rito cattolico. E' chiaro che il suo pensiero cozza con la sacralità del matrimonio secondo la Chiesa!

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bhè il fatto di non ritenere il tradimento importante per me sarebbe motivo di forte cambiamento nel come vedo una donna nella figura di moglie ovviamente...

Ma nell'articolo non dice solo che non ha mai tradito, ma che questo pensiero lo espresse prima di sposarsi. E allora perchè all'epoca il suo uomo non l'ha mollata, visto che riteneva non facesse per lui? Anzi, se l'è addirittura sposata! A me sa tanto di scusa per separarsi...

Pensa che mio marito ed io, quando eravamo fidanzati da poco, abbiamo avuto più o meno lo stesso discorso, anche se in termini diversi. Io sostenevo di non credere nella fedeltà nel lungo periodo: per me era possibile essere fedeli per vari anni, ma nei rapporti di 30 o 40 anni non credevo possibile non incappare, nel corso della vita, in qualche infedeltà.

Lui si sconvolse per questo, perchè per lui la fedeltà è tutto, non è pensabile tradirsi dopo aver fatto una scelta importante come il matrimonio, quando scegli è per sempre, ecc. ecc. Io, da parte mia, gli ho risposto di uscire dalla favola "E vissero felici e contenti" e tornare sulla Terra! Il finimondo! E' successo il finimondo! Mise in discussione tutto, pensò addirittura di lasciarmi perchè non potevo essere la donna della sua vita, alla fine rimase con me (infatti ci siamo sposati :p: ), ma mi ha rinfacciato questo discorso per un bel po', perchè proprio non riusciva a digerirlo, tra l'altro rigirandolo dicendo quello che si dice in questo articolo, e cioè che per me la fedeltà non è importante, mentre non è assolutamente vero: per me è fondamentale, solo faccio fatica a credere che, in una coppia, si riesca ad essere fedeli per 40 anni. Io in fondo ho solo detto quello che pensavo, posso anche dire che, nonostante queste mie premesse, in 10 anni non l'ho mai tradito. E quindi lui potrebbe avere il diritto di annullare il nostro matrimonio, distruggere tutto quello che abbiamo costruito, per un mio pensiero, quando nei fatti non l'ho mai tradito? Ma stiamo scherzando? Uno ora non è neanche più libero di pensare quello che vuole?

Certo c'è da dire che il matrimonio religioso però è giusto sia stato annullato, la fedeltà è un requisito improtante per sposarsi in Chiesa no? Anzi mi meraviglai che una donna che la pensa così abbia deciso di sposarsi con il rito cattolico. E' chiaro che il suo pensiero cozza con la sacralità del matrimonio secondo la Chiesa!

Ma qui stanno processando un pensiero! Lei ha solo espresso un'opinione sulla fedeltà, tra l'altro prima di sposarsi, ma non ha mai tradito suo marito.

Ribadisco quello che ho detto sopra: non capisco veramente perchè lui l'abbia sposata, se non gli andava bene quello che pensava!

Onestamente capisco di più quello che è successo ad un'amica di mia mamma, che ha visto il suo parroco rifiutarsi di sposarla in chiesa perchè in passato aveva abortito. Tutti si sono indignati, ma io sinceramente l'ho capito: l'aborto è palesemente contro i principi cattolici, quindi ho compreso la posizione del prete, che sosteneva che il matrimonio in chiesa non è solo una questione coreografica. Ma, nel caso di questo articolo, lei di fatto non ha trasgredito a nessun obbligo matrimoniale, ha solo espresso un'opinione. A me sembra un processo alle intenzioni!

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Ma qui stanno processando un pensiero! Lei ha solo espresso un'opinione sulla fedeltà, tra l'altro prima di sposarsi, ma non ha mai tradito suo marito.

Ribadisco quello che ho detto sopra: non capisco veramente perchè lui l'abbia sposata, se non gli andava bene quello che pensava!

Onestamente capisco di più quello che è successo ad un'amica di mia mamma, che ha visto il suo parroco rifiutarsi di sposarla in chiesa perchè in passato aveva abortito. Tutti si sono indignati, ma io sinceramente l'ho capito: l'aborto è palesemente contro i principi cattolici, quindi ho compreso la posizione del prete, che sosteneva che il matrimonio in chiesa non è solo una questione coreografica. Ma, nel caso di questo articolo, lei di fatto non ha trasgredito a nessun obbligo matrimoniale, ha solo espresso un'opinione. A me sembra un processo alle intenzioni!

allò aspetta che cerco di fare chiarezza, perchè insomma non è che avevo un'opinione già formata su sta cosa.

Riguardo alla questione giudiziaria credo come dici tu che sia u nprocesso alle intenzioni, per cui no! Come arestare qualcuno perchè ha dichiarato di voler uccidere qualcun'altro, assurdo!

Ma, dal punto di vista cattolico però, sposarsi con l'idea che il matrimonio non è fedeltà, è già sbagliato, penso che se chiunque andasse di fronte a un prete e prima di sposarsi dicesse una cosa del genere, il prete per principio non dovrebbe sposare quella coppia! Cioè il matrimonio religioso prevede di essere fedeli, anzi di più...anche di credere in quel valore, se non ci credi non ha alcun senso sposarsi in Chiesa.

E condivido con te che il marito lo sapeva e avrebbe dovuto parlare prima del matrimonio, ma questo ai fini religiosi ha poco valore. Quello che è certo è che il matrimonio per loro è reso nullo dalla mancanza di un requisito fondamentale del matrimonio religioso: credere nella fedeltà della coppia!

poi che il marito si sia appellato alla cosa per ottenere l'annullamento del matrimonio e quindi evitarsi si sborsare l'assegno di mantenimento, è abbastanza evidente.

riguardo invece a quell'altra storia dell'aborto, invece dipende, nel sensche se la coppia si dicesse pentita di quello che ha fatto, credo che il matrimonio andrebbe celebrato , altrimenti giusto non celebrarlo!

Insomma io sono del parere che bisogna essere coerenti.

Se ti sposi in chiesa è giusto che rispetti alcune regole proprio del credo che stai "sposando", altrimenti se vuoi fare dell'altro allora esiste sempre il matrimonio civile.

Credo che la Chiesa è e resterà sempre molto chiusa e ottusa verso questi argomenti, per cui chi si sente credente ma non affine ai principi della chiesa, dovrebbe anche cominciare distinguere la sua fede dal culto, che sono due cose ben diverse. Se no questi ci marciano!

Sto andando o.t.

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allò aspetta che cerco di fare chiarezza, perchè insomma non è che avevo un'opinione già formata su sta cosa.

Riguardo alla questione giudiziaria credo come dici tu che sia u nprocesso alle intenzioni, per cui no! Come arestare qualcuno perchè ha dichiarato di voler uccidere qualcun'altro, assurdo!

Ma, dal punto di vista cattolico però, sposarsi con l'idea che il matrimonio non è fedeltà, è già sbagliato, penso che se chiunque andasse di fronte a un prete e prima di sposarsi dicesse una cosa del genere, il prete per principio non dovrebbe sposare quella coppia! Cioè il matrimonio religioso prevede di essere fedeli, anzi di più...anche di credere in quel valore, se non ci credi non ha alcun senso sposarsi in Chiesa.

E condivido con te che il marito lo sapeva e avrebbe dovuto parlare prima del matrimonio, ma questo ai fini religiosi ha poco valore. Quello che è certo è che il matrimonio per loro è reso nullo dalla mancanza di un requisito fondamentale del matrimonio religioso: credere nella fedeltà della coppia!

poi che il marito si sia appellato alla cosa per ottenere l'annullamento del matrimonio e quindi evitarsi si sborsare l'assegno di mantenimento, è abbastanza evidente.

riguardo invece a quell'altra storia dell'aborto, invece dipende, nel sensche se la coppia si dicesse pentita di quello che ha fatto, credo che il matrimonio andrebbe celebrato , altrimenti giusto non celebrarlo!

Insomma io sono del parere che bisogna essere coerenti.

Se ti sposi in chiesa è giusto che rispetti alcune regole proprio del credo che stai "sposando", altrimenti se vuoi fare dell'altro allora esiste sempre il matrimonio civile.

Credo che la Chiesa è e resterà sempre molto chiusa e ottusa verso questi argomenti, per cui chi si sente credente ma non affine ai principi della chiesa, dovrebbe anche cominciare distinguere la sua fede dal culto, che sono due cose ben diverse. Se no questi ci marciano!

Sto andando o.t.

Allora direi che la pensiamo uguale: infatti ho scritto che anch'io capisco la decisione del Tribunale ecclesiastico, quello che non mi spiego è come tale decisione possa avere avuto l'avvallo della Cassazione.

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Allora direi che la pensiamo uguale: infatti ho scritto che anch'io capisco la decisione del Tribunale ecclesiastico, quello che non mi spiego è come tale decisione possa avere avuto l'avvallo della Cassazione.

bah pare strano pure a me, bisognerebbe entrare nel merito.

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impetta,

trovami una persona che nn ha tradito col pensiero

e ti prometto di farmi monaco!! :p:

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Allora direi che la pensiamo uguale: infatti ho scritto che anch'io capisco la decisione del Tribunale ecclesiastico, quello che non mi spiego è come tale decisione possa avere avuto l'avvallo della Cassazione.

Io la penso come voi: in base ai principi della chiesa cattolica, l'infedeltà non è compatibile con il sacramento del matrimonio, così come non lo è l'intenzione di non procreare (altro motivo di annullamento del matrimonio religioso). Non si tratta di un processo alle intenzioni ma di una questione di principio: chi in partenza non crede in determinati valori, anche solo a livello ipotetico, non è idoneo al matrimonio religioso.

Non ho letto l'articolo ma credo che la Cassazione abbia semplicemente applicato lo stesso ragionamento. Che poi il tutto puzzi di pretesto siamo perfettamente d'accordo: non mi sorprenderebbe se il marito avesse voluto annullare il matrimonio religioso per potersi risposare in chiesa con un'aspirante moglie già in lista e desiderosa dell'abito bianco...

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Però, ragazzi, i titoli dei giornali sono fuorvianti e faziosi... Un conto è "tradire col pensiero" - a chi non è mai capitato? - e tutt'altra storia dichiarare di non ritenere fondamentale la fedeltà, che a sua volta non equivale a credere realisticamente che in tanti anni di matrimonio non possa mai verificarsi una caduta.

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impetta,

trovami una persona che nn ha tradito col pensiero

e ti prometto di farmi monaco!! :p:

sono d'accordissimo

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qui non si tratta di tradire con il pensiero, ma di non ritenere il tradimento "importarte"

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si però, dall'articolo, il marito era a conoscenza PRIMA del matrimonio di quale fosse il pensiero della moglie. e l'ha voluta sposare lo stesso.

il "tradimento" in questo caso l'ha commesso lui, che prima si è preso un impegno accettando la donna per quello che era, con le proprie idee e priorità, e poi per comodo si è rimangiato tutto.

io sono allibita da questa sentenza, sinceramente...

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si però, dall'articolo, il marito era a conoscenza PRIMA del matrimonio di quale fosse il pensiero della moglie. e l'ha voluta sposare lo stesso.

il "tradimento" in questo caso l'ha commesso lui, che prima si è preso un impegno accettando la donna per quello che era, con le proprie idee e priorità, e poi per comodo si è rimangiato tutto.

io sono allibita da questa sentenza, sinceramente...

Malgrado tutto, la nostra società è ancora diffusamente maschilista, quindi allibita non lo sono più di tanto. C'è da chiedersi quale sarebbe stata la sentenza se fosse stata la moglie a chiedere l'annullamento per lo stesso motivo.

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impetta,

trovami una persona che nn ha tradito col pensiero

e ti prometto di farmi monaco!! :p:

Appunto! E allora che facciamo, annulliamo tutti i matrimoni cattolici?

Però, ragazzi, i titoli dei giornali sono fuorvianti e faziosi... Un conto è "tradire col pensiero" - a chi non è mai capitato? - e tutt'altra storia dichiarare di non ritenere fondamentale la fedeltà, che a sua volta non equivale a credere realisticamente che in tanti anni di matrimonio non possa mai verificarsi una caduta.

Questo è verissimo, ma proprio per questo motivo ho voluto riportare quello che è successo a me: io avevo fatto un certo discorso, poi mio marito me l'ha rigirato accusandomi di non ritenere importante la fedeltà, cosa che non è assolutamente vera. Come fa la Cassazione a sapere cosa aveva detto realmente la moglie? Non credo lui, ai tempi, l'abbia registrata, quindi non può esserci la certezza che il pensiero della donna fosse proprio quello riportato dal marito. Per quello parlavo di processo alle intenzioni.

C'è da chiedersi quale sarebbe stata la sentenza se fosse stata la moglie a chiedere l'annullamento per lo stesso motivo.

Già, sarei curiosa di saperlo anch'io...

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Io la penso come voi: in base ai principi della chiesa cattolica, l'infedeltà non è compatibile con il sacramento del matrimonio, così come non lo è l'intenzione di non procreare (altro motivo di annullamento del matrimonio religioso). Non si tratta di un processo alle intenzioni ma di una questione di principio: chi in partenza non crede in determinati valori, anche solo a livello ipotetico, non è idoneo al matrimonio religioso.

Non ho letto l'articolo ma credo che la Cassazione abbia semplicemente applicato lo stesso ragionamento. Che poi il tutto puzzi di pretesto siamo perfettamente d'accordo: non mi sorprenderebbe se il marito avesse voluto annullare il matrimonio religioso per potersi risposare in chiesa con un'aspirante moglie già in lista e desiderosa dell'abito bianco...

si ma scusate forse sono io a non capire, la sacra rota ha annullato il matrimonio religioso e va bene ma lacassazione ha annullato quello civile no? O no? :unsure: Ma uno può sposarsi civilmente anche con dei principi (accettati da partner) diversi da quelli cattolici! Quindi boh?

Però, ragazzi, i titoli dei giornali sono fuorvianti e faziosi... Un conto è "tradire col pensiero" - a chi non è mai capitato? - e tutt'altra storia dichiarare di non ritenere fondamentale la fedeltà, che a sua volta non equivale a credere realisticamente che in tanti anni di matrimonio non possa mai verificarsi una caduta.

in effetti è diverso, l'avevo pensato pure io.

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si ma scusate forse sono io a non capire, la sacra rota ha annullato il matrimonio religioso e va bene ma lacassazione ha annullato quello civile no? O no? :unsure: Ma uno può sposarsi civilmente anche con dei principi (accettati da partner) diversi da quelli cattolici! Quindi boh?

Me l'ero chiesta anch'io. Io credo che si sia limitata ad accogliere l'istanza della Sacra Rota annullando il solo matrimonio religioso. Per quello civile intenteranno regolare causa di separazione/divorzio. O almeno voglio sperare.

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Me l'ero chiesta anch'io. Io credo che si sia limitata ad accogliere l'istanza della Sacra Rota annullando il solo matrimonio religioso. Per quello civile intenteranno regolare causa di separazione/divorzio. O almeno voglio sperare.

si ma se è stato deciso che la donna non avrà il mantenimento (ma poi è dovuto anche senza figli? :icon_rolleyes: ), si sta parlando di quello civile no? Che io sappia sono due cose ben distinte e la Cassazione non dovrebbe trattare temi religiosi...o sto sparando caxxate a raffica?

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Mi sa che sta cosa dle mantenimento me al sono inventata io di sana pianta non c'è nell'articolo... :Rolling Eyes: Però mi apre strano che un tribunale civile debba avallare delel decisioni prese dalal Sacra rota..boh...bisognerebbe informarsi ma non so se c'ho voglia... :Confused:

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Secondo me tradire con il pensiero è uguale a tradire realmente.

Per tradire, non intendo fare sesso, ma un coinvolgimento emotivo/mentale.

Se sento il bisogno, anche solo fantasticando, di avere una storia con una certa persona, vuole dire che sono insoddifatto/a del mio attuale compagno/a, manca qualche cosa nel rapporto...

Sbaglio?

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Mi sa che sta cosa dle mantenimento me al sono inventata io di sana pianta non c'è nell'articolo... :Rolling Eyes: Però mi apre strano che un tribunale civile debba avallare delel decisioni prese dalal Sacra rota..boh...bisognerebbe informarsi ma non so se c'ho voglia... :Confused:

Non te la sei inventata, è scritto alla fine dell'articolo:

Ma non è finita qui. Oltre a perdere il ricorso, la moglie “infedele solo a parole” dovrà dire addio anche al diritto all'eventuale assegno di mantenimento."

Da quello che so, la separazione civile avviene prima di quella religiosa. Cioè, uno si separa legalmente, divorzia e, se vuole, si risposa con rito civile, poi però, se si vuole risposare in chiesa, deve ottenere l'annullamento del matrimonio religioso.

Però, dall'articolo, sembra che l'assegno di mantenimento non sia stato concesso a seguito della decisione della Cassazione di avvallare la sentenza del Tribunale ecclesiastico, ed è qui che non mi torna: come può la Cassazione intervenire con una sentenza del genere basata solo sulle dichiarazioni di una donna fatte anni prima?

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infatti qualcosa non torna... sospetto che l'articolo sia inesatto. ieri mi ero messa a cercare la sentenza, ma poi mi son persa via...

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infatti qualcosa non torna... sospetto che l'articolo sia inesatto. ieri mi ero messa a cercare la sentenza, ma poi mi son persa via...

In effetti sarebbe interessante leggere le motivazioni della sentenza, ma onestamente neanch'io c'ho tanta voglia di mettermi a cercarle... :mellow:

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Secondo me tradire con il pensiero è uguale a tradire realmente.

Per tradire, non intendo fare sesso, ma un coinvolgimento emotivo/mentale.

Se sento il bisogno, anche solo fantasticando, di avere una storia con una certa persona, vuole dire che sono insoddifatto/a del mio attuale compagno/a, manca qualche cosa nel rapporto...

Sbaglio?

“Avete inteso che fu detto: Non commettere adulterio; ma Io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore”

Stando al Vangelo, il tuo ragionamento è supportato bene.

Mi sa che siamo tutti dei cornificatori :ph34r:

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<!--quoteo(post=308974:date= 10 11 2010, 18:29 :name=digi79)--><div class='quotetop'>CITAZIONE(digi79 @ 10 11 2010, 18:29 ) <a href="index.php?act=findpost&pid=308974"><{POST_SNAPBACK}></a></div><div class='quotemain'><!--quotec-->Mi sa che sta cosa dle mantenimento me al sono inventata io di sana pianta non c'è nell'articolo... <img src="http://www.psiconline.it/forum/public/style_emoticons/<#EMO_DIR#>/Rolling Eyes.gif" style="vertical-align:middle" emoid=":Rolling Eyes:" border="0" alt="Rolling Eyes.gif" /> Però mi apre strano che un tribunale civile debba avallare delel decisioni prese dalal Sacra rota..boh...bisognerebbe informarsi ma non so se c'ho voglia... <img src="style_emoticons/<#EMO_DIR#>/Confused.gif" style="vertical-align:middle" emoid=":Confused:" border="0" alt="Confused.gif" /><!--QuoteEnd--></div><!--QuoteEEnd-->

Non te la sei inventata, è scritto alla fine dell'articolo:

<!--quoteo(post=308672:date= 9 11 2010, 13:07 :name=Impa)--><div class='quotetop'>CITAZIONE(Impa @ 9 11 2010, 13:07 ) <a href="index.php?act=findpost&pid=308672"><{POST_SNAPBACK}></a></div><div class='quotemain'><!--quotec-->Ma non è finita qui. Oltre a perdere il ricorso, la moglie “infedele solo a parole” dovrà dire addio anche al diritto all'eventuale assegno di mantenimento."<!--QuoteEnd--></div><!--QuoteEEnd-->

Da quello che so, la separazione civile avviene prima di quella religiosa. Cioè, uno si separa legalmente, divorzia e, se vuole, si risposa con rito civile, poi però, se si vuole risposare in chiesa, deve ottenere l'annullamento del matrimonio religioso.

Però, dall'articolo, sembra che l'assegno di mantenimento non sia stato concesso a seguito della decisione della Cassazione di avvallare la sentenza del Tribunale ecclesiastico, ed è qui che non mi torna: come può la Cassazione intervenire con una sentenza del genere basata solo sulle dichiarazioni di una donna fatte anni prima?

beh chi è che diceva che il giornalista è uno che non conosce nulla di un fatto ma lo spiega a tutti ? ^^

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