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Stauffenberg

Nucleare si o no ?

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Che ne pensate del referendum abrogativo che probabilmente si terrà il 12 giugno sul tema del nucleare? Siete favorevoli o contrari alla costruzione e messa in opera di nuove centrali atomiche in Italia? Stranamente se ne parla pochissimo. Eppure, come il quesito in materia di acque, mi sembra una cosa importante.

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Purtroppo ultimamente sono ridotta in condizioni tali da essermi isolata abbastanza dal mondo, faccio fatica a seguire le notizie in generale, soprattutto perché tutto mi deprime e ho problemi di attenzione.

A me spaventa perché penso sempre in mano a chi siamo e temo chissà quali pericoli.

Poi però penso che molto probabilmente è un falso problema perché già siamo pieni di rifiuti altamente tossici sversati illegalmente.

Inoltre ricordo l'osservazione che non avere il nucleare non ci tutela dai rischi data la vicinanza geografica con il nucleare estero con l'aggravante che non producendola noi l'energia ci costa di più.

Comunque cercherò di farci attenzione, il voto è quel poco che ci resta per incidere sugli accadimenti, non mi va di sprecarlo, non mi va di lasciarmi andare.

Se trovo qualche articolo interessante te lo segnalerò.

La puzza di munnezza ottunde il cervello.....in questi giorni umidi non avete idea che significa abitare in una città che puzza di spazzatura, te ne accorgi la notte o la mattina all'alba.....apri la finestra pensando di rinfrescare l'aria di casa e invece........:bad:

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Ovviamente nucleare no!

Partiamo dai costi:una centrale seria costerebbe oggi circa 5/6 miliardi di euro.

O meglio...negli altri paesi è costata approssimativamente quella cifra,in Italia i costi potrebbero verosimilmente essere doppi o tripli,considerandol'andazzo che puntualmente si accompagna alla costruzione di grandi opere nel nostro paese.

Bisogna preventivare anche i costi di smantellamento e bonifica a fine vita,che sono elevatissimi,sfiorando il miliardo di euro a centrale.

Diciamo che 1 centrale dovrebbe costare(costruita e smantellata) circa 6/7 miliardi di euro.

Stando agli accordi italo-francesi dovremmo costruire 4 centrali da 1600MW entro il 2020.

Totale spesa:dai 24 ai 28 miliardi di euro,solo per costruzione e smantellamento.

Poi naturalmente ci sono i costi di gestione,approvvigionamento e manutenzione,che a dire la verità non sono particolarmente elevati se proporzionati a quelli di costruzione,ma sono pur sempre costi.

Infine,e quà sono dolori,ci sono i costi di smaltimento e conservazione delle scorie.

Impossibile calcolarli in modo anche solo lontanamente preciso,ad ogni modo basti pensare che gli U.S.A. nel 1996(e sottolineo 1996) stimavano in circa 110 miliardi di dollari il costo totale del progetto per la "conservazione in sicurezza" delle scorie.

Comunque...diciamo che 4 centrali in 60 anni(vita prevista di una centrale) costeranno in totale circa 30 miliardi di euro.(stima fatta ovviamente per difetto,senza considerare lo smaltimento delle scorie)

Passiamo alla produttività energetica:4 centrali da 1600MW produrranno 6400MW di potenza elettronucleare,e,se fossero attive OGGI,coprirebbero circa il 12% del nostro fabbisogno energetico ATTUALE(370.000 GWh).

Se parliamo del 2020(anno in cui si prevede lo start-up),considerando l'incremento del consumo energetico medio stimato(2% annuo),le 4 centrali dovrebbero coprire circa il 10% del nostro fabbisogno energetico.

Ovviamente la percentuale di "soddisfazione energetica" fornita dalle 4 centrali andrebbe via via scemando di anno in anno,arrivando a coprire nel 2080 forse il 2-3% del totale.

Per cui chi sogna l'inidipendenza energetica...continui pure a sognarla.

Sicurezza e ambiente:i rischi del nucleare li conosciamo tutti,per quanto possano rassicurarci sulla sicurezza dei reattori di nuova generazione.

Così come sappiamo che le scorie nucleari rappresentano un problema gravissimo per quanto concerne il loro smaltimento(dei costi assurdi ne ho già accennato prima).

Alcuni dei materiali da smaltire hanno un periodo radioattivo che dura anche per miliardi di anni(vedi Uranio 238),e quando va "bene",se così si può dire,si parla comunque di centinaia di migliaia di anni.

Bisogna anche considerare i problemi pratici legati alla fattibilità del progetto,dato che una centrale nucleare necessita di enormi quantitativi di acqua,e i fiumi italiani "disponibili" sono già destinati allo scopo con le numerose centrali termoelettriche.

Altro aspetto non da poco:chi vuole una centrale nucleare dietro casa?

Infine,non va dimenticato che l'uranio rimane comunque una risorsa finita,e nessuno può dire con precisione quanta disponibilità residua possa offrire ancora il nostro pianeta(si stima che oltre 1/3 sia già andato esaurito).

Alla luce di tutto ciò:ma chi ce lo fa fare di martellarci i xxxxxxx,mettendoceli anche in morsa per essere sicuri di non sbagliare?

L'indipendenza energetica si può ottenere in molti altri modi estremamente più intelligenti e meno costosi,si tratta semplicemente di essere onesti e responsabili,spiegando come stanno realmente le cose.

Puntare al nucleare oggi non è semplicemente un errore,è dissennatezza.

Abbiamo sole ovunque e vento abbondante in molte zone del Paese,il tutto a costo zero e ad impatto ambientale zero,si tratta semplicemente di investire sulla ricerca,e sfruttando anche solo 1 decimo dei 30 miliardi di euro previsti per la costruzione delle centrali nucleari,si potrebbero fare delle grandissime cose.

Esistono GIA' macchine che funzionano ad energia solare e ad acqua,prototipi perfettamente funzionanti.

Si tratta solo di perfezionare e sviluppare i numerosi brevetti già esistenti e collaudati.

In secondo luogo volevo fare una considerazione puramente logica,peraltro di una banalità estrema:

ma perchè prima di puntare a produrre più energia non miriamo a consumarne di meno?

Dei piccolissimi passi in tal senso sono già stati fatti,ad esempio con le lampadine a basso consumo, incentivando l'acquisto di elettrodomestici eco-sostenibili,o con gli sgravi fiscali sugli immobili energeticamente efficienti.

Certo non possono essere sufficienti i pochi euro che il governo mette a disposizione per queste iniziative,e soprattutto non è possibile che queste iniziative siano riservate solamente ai privati,dato che il grosso consumo energetico del paese vede coinvolte le aziende e l'apparato pubblico.

Certo che sempre con 1/10 di quei 30 miliardi di euro per le centrali si potrebbe muoversi molto bene anche in tal senso,cioè per ridurre i consumi energetici.

Concludendo:personalmente ritengo che PRIMA di costruire le centrali nucleari si dovrebbe fermarsi a riflettere,e pensare di investire cifre molto meno considerevoli in progetti molto più redditizi e "ad ampio raggio".

Il futuro DEVE essere verde e pulito,abbiamo tutti i mezzi scientifici e tecnologici per poter evitare petrolio e uranio:usiamoli.

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Non si riesce neppure a ripulire l'immondizzia dalle strade figuriamoci le scorie nucleari.

Sono daccordo con Gee, prima di pensare a produrre di piu', e spesso lo si fa non perche e' meglio ma perche qualcuno ci guadagna e ci specula, bisognerebbe imparare a consumare meno e a promuovere metodi piu puliti e sicuri.

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Che ne pensate del referendum abrogativo che probabilmente si terrà il 12 giugno sul tema del nucleare? Siete favorevoli o contrari alla costruzione e messa in opera di nuove centrali atomiche in Italia? Stranamente se ne parla pochissimo. Eppure, come il quesito in materia di acque, mi sembra una cosa importante.

io sono convinto che il modo di vivere dell'uomo sia dovuto da "stupidità" , viviamo per produrre e consumare con il pessimo risultato di una vita priva di ogni gioia e serenità....

credo che non solo il nucleare , ma anche i pozzi di petrolio ecc..ecc...quindi :CONTRARIO.

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io son a favore.

una nazione deve sempre cercare di essere indipendenti

da altri cercando di farlo con tutte le sicurezze possibili.

credo che adesso siano sicurisssimi e nn voglio che

i francesi o gli svizzeri ci tagliano la corrente

come hanno fatto una decina di anni fa' per poi trovare una scusa.

io vivo in mezzo a 2 centrali nucleari ,una al nord e l'altra

al southwest , nn molto distante ( forse una 60 miglia )e nn e' mai successo niente.

epppoi se un nucleare ha problemi sino ad emettere radiazioni

nn credo ci si possa essere sicuri solo perche' si e' distante 300

400 miglia e con le alpi nel mezzo. .

poi c'e' il fattore costo e l'inquinamento dell'ambiente.( scorie a parte)

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io son a favore.

una nazione deve sempre cercare di essere indipendenti

da altri cercando di farlo con tutte le sicurezze possibili.

credo che adesso siano sicurisssimi e nn voglio che

i francesi o gli svizzeri ci tagliano la corrente

come hanno fatto una decina di anni fa' per poi trovare una scusa.

io vivo in mezzo a 2 centrali nucleari ,una al nord e l'altra

al southwest , nn molto distante ( forse una 60 miglia )e nn e' mai successo niente.

epppoi se un nucleare ha problemi sino ad emettere radiazioni

nn credo ci si possa essere sicuri solo perche' si e' distante 300

400 miglia e con le alpi nel mezzo. .

poi c'e' il fattore costo e l'inquinamento dell'ambiente.( scorie a parte)

certo Tex...bisogna essere indipendenti...sono d'accordo con te.

ma non credi che essere indipendenti sia esserlo anche contro la schivitù del consumismo...

siamo schiavi di un sistema sbagliato prima di tutto , una schivitù che a molti impedisce di vivere....

credo che un palazzo che cade non lo sistema facendo un piano in cima , se pur solido , devi abbatterlo e ricostruirlo da cima a fondo...

:icon_surprised:

ciao....

ps. grande Juve.....traversa di Etoooooooooo! ahahahhhhh :teasin1125tc:

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certo Tex...bisogna essere indipendenti...sono d'accordo con te.

ma non credi che essere indipendenti sia esserlo anche contro la schivitù del consumismo...

siamo schiavi di un sistema sbagliato prima di tutto , una schivitù che a molti impedisce di vivere....

credo che un palazzo che cade non lo sistema facendo un piano in cima , se pur solido , devi abbatterlo e ricostruirlo da cima a fondo...

:icon_surprised:

ciao....

ps. grande Juve.....traversa di Etoooooooooo! ahahahhhhh :teasin1125tc:

mio, il progresso nn si puo' rallentare e meno male che sia cosi'!!

ti suggerisco di vedere un film "l'albero degli zoccoli"...drammatico

ma assoluta verita' .

cmq, la traversa l'hanno presa loro!!Just%20Kidding.gif

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Che ne pensate del referendum abrogativo che probabilmente si terrà il 12 giugno sul tema del nucleare? Siete favorevoli o contrari alla costruzione e messa in opera di nuove centrali atomiche in Italia? Stranamente se ne parla pochissimo. Eppure, come il quesito in materia di acque, mi sembra una cosa importante.

si magari al tempo se ne parlava "stranamente" pochissimo, ma ora se ne starebbe parlando "stranamente" pure troppo e soprattutto male, nel senso di mala-scorretta-informazione -_-

l'altra sera stavo vedendo il tg3 che parlava di fusioni nucleari in associazione alle immagini dello tsunami, e la mia ragazza, che al solito non è stupida ma solo ignorante per certe cose, poretta mi fa: "mo quindi moriamo tutti?" :cray:

è curioso questo immaginario collettivo dell'associazione "nucleare-distruzine totale"... chissa da dove nasce... :Thinking:

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c'e un posto molto pericoloso nella nostra bella italia ....napoli!!

se il vesuvio fa' i capricci alla grande si vedranno centinaia di

migliaia di morti. nn c'e' un vero programma per un'eventuale

evacuazione e con il casino che c'e' li' se ne vedranno di belle.

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Ma tu sai di posti tipo Sellafield 2 in UK ?

no. che dovrei sapere? :huh:

se ti volevi riferire a qualche potenziale (o reale) disastro, allora io ti chiedo a te: visto che si parla tanto di energie alternative e sicurezze varie, tu sai di posti tipo il vajont?

oppure sai di quanti milioni di incendi e di vittime ci saranno stati (alcuni ci stanno tuttora) mentre quei sfigati di uomini primitivi cercavano di maneggiare e sfruttare il fuoco?

quindi? :Thinking:

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se ti volevi riferire a qualche potenziale (o reale) disastro, allora io ti chiedo a te: visto che si parla tanto di energie alternative e sicurezze varie, tu sai di posti tipo il vajont?

Ciao Ego, scusa se ti rispondo io e se ti rispondo con una domanda (maleducazione doppia).

Sai che valle è questa nella foto?

stava010.jpg

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scuse accettate ^_^

ma secondo te come faccio a saperlo? io non saprei riconoscere nemmeno la palanzana (la montagnetta che si vedeva da casa mia a Viterbo), figurati un pò :Just Kidding:

pure a te, quindi?

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Se tu fossi un acuto indagatore l'avresti scoperto in tempo zero, dal nome del file. 02.gif

Comunque è la val di Stava (la foto l'ho scattata l'estate scorsa mentre andavo per funghi).

Viene spesso citata insieme al Vajont. Sei sicuro che sia davvero una buona idea usare tragedie come queste

(e la discutibile contabilità dei morti) per perorare la causa "pro-nuclearista-ad-ogni-costo"?

Sai, a monte di questi disastri, oltre alle cause diciamo... "meccaniche" che hanno provocato la caduta del Toc

nel caso del Vajont, e il cedimento dei bacini di Prestavel (a Stava) ci sono state soprattutto cause di tipo

politico/organizzativo/economico... tutte cose che non le rendono diverse da altre avventure come il nucleare.

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no. che dovrei sapere? :huh:

se ti volevi riferire a qualche potenziale (o reale) disastro, allora io ti chiedo a te: visto che si parla tanto di energie alternative e sicurezze varie, tu sai di posti tipo il vajont?

oppure sai di quanti milioni di incendi e di vittime ci saranno stati (alcuni ci stanno tuttora) mentre quei sfigati di uomini primitivi cercavano di maneggiare e sfruttare il fuoco?

quindi? :Thinking:

che paragoni improponibili Ego, , potrei postarti le foto di bambini mostruosi che nascono a tutt'oggi nelle zonee vicino Tchernobyl, potrei postarti le immagini della città tutt'ora off limits, quelle delle condizioni in cui versa il sarcofago di cemento, e tante altre cose.

Un incendio è un evento che non lascia contaminato per decenni l'ambiente, sconvolgendo gli equilibri della catena alimentare e la sopravvivenza delle specie.

Nemmeno un inondazione di per sè.

Comunque ti terremo presente, per costruire una mini centrale nucleare nel cortile di casa tua, in tal modo sarai pienamente coerente con le tue implicite convinzioni e legittimato a sostenere il nuke <_<

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Sai Stauff, io non sono così sicuro su quali sono le tecnologie che hanno impatti e rischi maggiori,

però di una cosa sono certo: questo modo, cui assistiamo ancora una volta, di indirizzare le scelte

con retorica da 4 soldi tipo il ritornello che si sente ultimamente "non sei pro-nuke? allora sei per

le dighe che fanno tanti morti come il Vajont", è di per sè catastrogeno.

Catastrogeno in partenza: ammazza la possibilità di ragionare seriamente sulle cose valutandone i pro

e i contro, e crea un clima di consenso più omertoso che ragionato, che poi ci si porta dietro per

tutta l'avventura salvo poi cascare dal pero quando vien fuori che nell'incubazione di una catastrofe

ci sono state omissioni, rimpalli di responsabilità, insabbiamenti ecc...

Insomma... l'ipotesi nucleare la si può anche prendere in considerazione, ma su queste basi per quanto mi

riguarda non se ne parla nemmeno, e non se ne parlerebbe nemmeno dell'idroelettrico se già non ci fosse

(tecnologia troppo avanzata e mentalità buzzicona sono un mix da evitare come la peste... io penso...).

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Ma ti immagini le centrali nucleari nelle zone controllate dalla criminalità organizzata? me vengono li brividi me vengono....

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Viene spesso citata insieme al Vajont. Sei sicuro che sia davvero una buona idea usare tragedie come queste

(e la discutibile contabilità dei morti) per perorare la causa "pro-nuclearista-ad-ogni-costo"?

hai perfettamente ragione :Big Grin:

proprio a questo mi riferivo quando parlavo di informazione scorretta (mi sembra): usare le tragedie per portare acqua al proprio mulino.

la mia citazione del vajont non era volta a tale scopo, in quanto a me se ci sono o non ci sono centrali nucleari in un raggio inferiore a quello delle centrali svizzere non me ne fotte granchè, e non me ne fotterebbe minimamente a patto che qualcuno mi paghi la differenza di bolletta (stimata intorno al 30% in meno) che ci sarebbe, magari proprio quelli "anti-nuclearisti-ad-ogni-costo" :Batting Eyelashes:

ho citato il vajont proprio per una questione di correttezza di discussione, la quale non si può impostare sulla questione sicurezza/vittime o simli, in quanto, come purtroppo è continuamente dimostrato, qualunque fonte di energia ha i suoi "effetti collaterali" in questi termini.

quindi, alla luce di ciò, e come tu stesso ricordi, forse sarebbe più opportuno andare ad indagari altri aspetti, magari lontano da quelli che fanno riferimento a tragedie, a maggior ragione se recenti come quella giapponese -_-

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Comunque ti terremo presente, per costruire una mini centrale nucleare nel cortile di casa tua, in tal modo sarai pienamente coerente con le tue implicite convinzioni e legittimato a sostenere il nuke <_<

perchè tu pensi che le eventuali fughe di radiazioni conseguenti da ancor piu eventuali eventi fuori dall'ordinario (come quello giappo) che possono mandare fuori uso le centrali svizzere o francesi, per dire, ti becchino con meno probabilità di quanto ti beccherebbero quelle della centrale nel cortile di casa mia?

ci sarà forse la convinzione implicita degli "anti-nuclearisti-ad-ogni-costo" che siccome loro hanno detto "NO!", hanno come uno scudo morale invisibile che le protegge dalle suddette (le radiazioni)? :Thinking:

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