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djpey

Carattere e grinta

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Buongiorno,

grazie innanzitutto per il servizio che date, lo apprezzo molto.

Vorrei esporre il mio problema.

Sono fidanzato ormai da un anno, una storia molto complicata fin dall'inizio e nella quale ancora oggi sono "immischiato".

Io, nonostante i miei 35 anni, ho sempre vissuto a casa coi miei genitori e questo non mi ha aiutato, essere figlio unico non ha fatto altro che farmi crescere viziato e con pochi problemi, essendo la mia famiglia comunque economicamente ben messa.

Mi sono ritrovato con questa ragazza a convivere, e fin dall'inizio è stato chiaro che era lei a comandare nel nostro rapporto. Lei è giovane, molto bella, decisa, forte, che riesce in tutto quello che fa, e questo ha fatto sì che predominasse molto rapidamente nei miei confronti.

Io sono il classico bravo ragazzo, dolce, sensibile, che pensa all'amore quasi prima di tutto, e questo è abbastanza l'opposto di come è lei, sicuramente più una donna in carriera nonostante la giovane età.

Negli ultimi mesi ci siamo ritrovati più e più volte a discutere del fatto che secondo lei io sono debole di carattere, che a volte sono troppo zerbino e troppo dipendente da lei, che dovrei trovare i miei spazi e soprattutto tirare fuori la cattiveria e la grinta, insomma essere più uomo.

Devo ammettere che sono molto spaesato, sentire queste parole mi ferisce soprattutto perchè a 35 anni si pensa di essere già uomini e già maturi, ma mi rendo conto che effettivamente quello che lei mi dice non serve solo a noi ma serve nella vita di tutti i giorni, effettivamente è troppo facile mettermi i piedi in testa, anche con lei mi faccio andare bene tutto e questo so che non va bene, non dico che dovrei essere più xxxxx (scusate il termine), ma sicuramente una via di mezzo da come sono adesso.

Vi scrivo perchè ho bisogno veramente di capire se a 35 anni posso cambiare così radicalmente, rimanere un dolce e un buono ma tirare fuori quella grinta e quel carattere per affrontare la vita di tutti i giorni con un altro spirito, di arrabbiarmi e urlare se ce n'è bisogno, e soprattutto di vivere serenamente la mia storia d'amore in parallelo con la mia vita privata, senza dipendere da lei come invece è adesso.

Aspetto qualche consiglio, in attesa anche di capire se l'aiuto di uno psicologo possa aiutarmi a capire se c'è qualcosa che non va in me, magari trovando da dove vengono le mie insicurezze o le mie ansie.

Grazie mille.

Luca.

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E quindi, per dare prova di carattere andresti addirittura da uno psicologo che ti cambi per somigliare un po' di più a come ti vorrebbe lei... scusa, non vorrei smontarti ma forse, per dimostrare di " essere uomo" come dice la tua lei, sarebbe meglio essere te stesso che uomo già lo sei. Non lo si è mica facendo sfoggio della propria forza, ammesso che lo sia davvero e non invece una debolezza... Se andassi da lei e le dicessi " senti bella, questo è il contenuto del pacchetto, è un peluche, se volevi un big Jim, hai sbagliato scatola" , secondo me la spiazzeresti. :good:

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Sai Luca, questa storia ricorda molto, alcune delle mie storie..Io sono molto simile alla ragazza che hai descritto, almeno caratterialmente, e anche io a volte mi sono scelta ragazzi molto + grandi e alcune volte, "deboli"... e anche io sono arrivata al punto di rottura, al punto di dire "devi tirare fuori le palle!"...Ma ora ho capito, che non funziona così. In un rapporto, non può tirare solo uno il carro, bisogna farlo insieme: ok, ci saranno momenti in cui uno si sentirà più debole, più stanco.. Lì, subentra l'altro e quando questo sarà stanco a sua volta, il patner riposato, ricomincerà. Anche se tu volessi cambiare, non sarebbe giusto..Insomma, lei si è innamorata di quello che sei, per come sei..Solo che la convivenza è difficile, tira fuori anche il peggio..Ma lei la capisco, davvero: perchè quando c'è una persona molto forte, l'altra tende ad appoggiarsi (specie nella tua storia familiare) e alla fine, anche il più forte si sente stanco e stressato. Rendersi conto di mandare avanti tutto e sempre da soli, non è facile... Io non credo che tu debba cambiarti Luca, anche perchè secondo me le persone non cambiano..Ma magari potresti cercare di venirle incontro: a me fa piacere quando il mio patner si accorge dei miei sforzi e magari mi aiuta, o pensa a me..Per esempio, potresti pensare a un pensierino ogni tanto per farla rilassare, trovare il vostro spazio, appoggiarti meno a lei. Sicuramente puoi riuscire a diventare più indipendente, ma per la sensibilità..Ma viva Dio! Sono sicura che non vorrebbe che cambiassi questo lato, gli uomini sensibili sono come i quadrifogli: rari e preziosi!

Quindi..Forza&Coraggio Luca, non cambiare..ma cerca di migliorare ;) Se conosci i tuoi punti deboli, sei già a metà strada =D

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Ah.. ultimo consiglio, non dirle "Tu cosa vorresti che faccia?", probabilmente la faresti incazzare di più u.u

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