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salve a tutti,adesso è finita,ma sono stata 2 anni con un ragazzo che al principio si è presentato in un modo,poi si è rivelato malato,una persona gelosa e possessiva,fortemente insicuro,violento e meschino.con lui era impossibile parlare di qualunque cosa,sempre critico e cattivo nei miei confronti,ho lasciato il lavoro perchè mi ha costretto con le botte,ogni volta che tornavo a casa sorridente secondo lui era perchè avevo conosciuto qualcuno,e giù scenate,se tornavo imbronciata per qualche problema col capo mi accusava di essere un'inetta,una che si faceva sfruttare per 4 soldi,e la mia sola ambizione era quella di fare la bella mostra e l'avrei fatto anche gratis,io vivevo da sola e con il mio stipendio anche se con sacrifici tiravo avanti in modo onesto e indipendente.non gli ho mai chiesto un soldo per l'affitto,lui stava con me anche se non si è mai trasferito detinitivamente a causa dei nostri continui litigi creati da lui ad arte per ogni nonnulla,sui vestiti che indossavo,quanto tempo stavo in bagno per truccarmi,se in casa mancava qualcosa,mi accusava con violenze sia fisiche sia verbali che però di comprare il rossetto non lo scordavo,poi maniaco del mio cell ci spiava continuamente e mi chiedeva spiegazioni per delle cose del tutto innocenti.nel tempo la cosa è degenerata,e presa dalla disperazone,mi sono trovata costretta a licenziarmi da un lavoro che mi piaceva molto,ma ho fatto questo sacrificio anche per dare a lui la dimostrazione che lo amavo di più del mio lavoro.ma non è servito a nulla.ho trovato subito un nuovo impiego,molto più pesante,così quando tornavo a casa mi accusava di non avere iniziative e di essre diventata depressa.era vero.il lavoro e tutto l'ambiente un vero inferno,ma lui non ha pensato a tirarmi su di morale ed a aiutarmi,bens' pure in questo caso ha attribuito a me la responsabilità di come andavano in rovina le cose.ci sono le ferie,penso che sarà un occasione per ristabilire gli equilibri.niente di tutto questo.a metà vacanza mi sbatte fuori dalla stanza della pensione dopo avermi preso a schiaffi e rotto un labbro,mi spacca il cell nel muro e tira tutta la mia rob nel corridoio alle una di notte.umiliata e incredula,in una città sconosciuta e straniera,riesco nel cuore della notte ad arrivare alla stazione.e rimango li tutta la notte aspettando che le biglietterie aprano per tornare il prima poss a casa.senza tel e con pochi soldi a 3000km di distanza da casa.se penso a quello che poteva succedermi.riesco a fare il biglietto la mattina successiva.lo chiamo dalla cabina con gli ultimi spiccioli.era ancora a letto,neanche mi è venuto a cercare.come si può lasciare da sola una donna in una condizione simile?e sapete perchè lo ha fatto? perchè semplicemente gli ho fatto notare di quanto fosse di cattivo umore anche durante le ferie con la donna che diceva di amare..torno a casa.lui si fa vivo e dice che l'ho chiamato solo per il mio orgoglio ferito e non per amore.stiamo un pò separati,poi si torna insieme,io piena di belle speranze ci credo ancora.nel periodo di natale,mi sbatte in terra per strada dopo l'ennesima scenata solo perchè avevo da fare e non sono potuta andare con lui a comprare i regali alle nipoti..mi accusa di non interessarmi della sua famiglia,di vivere in modo egoista e mi lascia per strada con le ginocchia distrutte dall'asfalto.io sprofondo nella cupezza più profonda.passano dei giorni e torna da me,accusandomi di nuovo che le multe alla macchina le prende a causa mia perchè non ha la redidenza e di conseguenza neanche la lettera per residenti.io scioccamente accordo questa cosa e gli faccio fare la residenza da me.nel frattempo di nuovo discussioni sul mio lavoro,così lo lascio ,d'accordo che in attesa di un nuovo impiego avrebbe pensato lui a tutto.passa del tempo e mi accusa di non aver trovato ancora un lavoro e si dichiara stanco di provvedere da solo economicamente a tutto.poi arriva il mio compleanno e sadicamente,come era già successo l'anno precedente mi lascia,ma prima mi insulta,distrugge tutti i miei regali,e mi prende a schiaffi,questa volta perchèho trascorso un pò di ore con i miei amici il giorno prima per festeggiare.adesso se n'è andato.ci sono anche altri episodi molto gravi,ma preferisco non parlarne.ora mi sento vuota e disperata.mi sono chiusa in me stessa,non vedo più gli amici non ho più un lavoro e che ne sarà di me non so.mi sono lasciata distruggere tutto quello che con fatica e sacrificio mi ero sudata.avevo trovato anche un pò di equilibrio interiore,ma ora ha distrutto tutto.quando mi ha conosciuto ridevo pure la notte in sogno,piano piano mi sono spenta e credo di non aver più senso di esistere.non ho più nulla da perdere.ma come ho fatto a ridurmi così?come ho potuto permettere che facesse questo a me e alla mia vita?grazie per la pazienza,mi auguro he qualche anima pia possa darmi una parola di conforto.grazie.

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Non è sicuramente una cosa semplice è una grande prova quella che la vita ti ha messo davanti.

La cosa più saggia è in ogni caso rompere ogni contatto con questa persona, vanno bene le discussioni i litigi ma quando diventano un abitudine o peggio ancora portano alla violenza fisica non ha senso.

é dura ma non impossibile devi piano piano rialzarti, ricominciare a lavorare e vivere come vuoi tu, se prima avevi un lavoro che ti piaceva oggi puoi nuovamente trovarlo, ne sei ancora capace, si possono perdere i motivi per sorridere ma non la capacità di sorridere.

Coraggio e forza.

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Non è sicuramente una cosa semplice è una grande prova quella che la vita ti ha messo davanti.

La cosa più saggia è in ogni caso rompere ogni contatto con questa persona, vanno bene le discussioni i litigi ma quando diventano un abitudine o peggio ancora portano alla violenza fisica non ha senso.

é dura ma non impossibile devi piano piano rialzarti, ricominciare a lavorare e vivere come vuoi tu, se prima avevi un lavoro che ti piaceva oggi puoi nuovamente trovarlo, ne sei ancora capace, si possono perdere i motivi per sorridere ma non la capacità di sorridere.

Coraggio e forza.

ciao,ti ringrazio molto per le tue parole,mi sono molto di conforto,perchè consigliano senza giudicare.adesso comunque mi sento un poco meglio,anche se questo dipende più da fattori esterni che da me.ho la fortuna di avere vicino delle persone care che mi vogliono bene veramente,e questa è una risorsa infinita per l'individuo.mi stanno aiutando moltissimo e gli sarò sempre grata,inoltre grazie al cielo si stanno sbloccando anche delle situazioni dal punto di vista professionale..speriamo bene,sarebbe manna dal cielo,e sarebbe pure il primo passo per lasciarsi alle spalle una situazione come questa che mi ha letteralmente devastato.mi vergogno di essermi lasciata coinvolgere in una storia come questa,mi sento in parte responsabile di non aver afferrato in tempo tutta una serie di segnali,anche palesi che credevo di poter controllare o sconfiggere con l'amore,ma ho fallito..grazie ancora di ciò che mi hai scritto,lo apprezzo veramente molto.

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.................mi vergogno di essermi lasciata coinvolgere in una storia come questa,mi sento in parte responsabile di non aver afferrato in tempo tutta una serie di segnali,anche palesi che credevo di poter controllare o sconfiggere con l'amore,ma ho fallito.......

Le classiche espressioni che diciamo noi, donne che amiamo troppo....

Io, in passato, ci sono cascata tante volte in questo circolo vizioso... Me le andavo a cercare queste persone che ti usano, ti sfruttano, ti devastano e poi ti buttano via... Avevo bisogno di occuparmi di qualcuno, di salvare qualcuno..., Poi uno psicologo mi disse "Sei tu quella persona che vuole essere amata, salvata..." Si, il tutto aveva radici nella mia infanzia... Un'infanzia di abbandono...

E la tua infanzia, larissa, come è stata? E il tuo rapporto con i genitori?

Quando ho letto il tuo primo post, mi sono sentita così coinvolta emozionalmente, tanto da non riuscire a trovare un distacco per risponderti ... Riesco a farlo solo ora che hai trovato uno spiraglio...

Un abbraccio!

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Le classiche espressioni che diciamo noi, donne che amiamo troppo....

Io, in passato, ci sono cascata tante volte in questo circolo vizioso... Me le andavo a cercare queste persone che ti usano, ti sfruttano, ti devastano e poi ti buttano via... Avevo bisogno di occuparmi di qualcuno, di salvare qualcuno..., Poi uno psicologo mi disse "Sei tu quella persona che vuole essere amata, salvata..." Si, il tutto aveva radici nella mia infanzia... Un'infanzia di abbandono...

E la tua infanzia, larissa, come è stata? E il tuo rapporto con i genitori?

Quando ho letto il tuo primo post, mi sono sentita così coinvolta emozionalmente, tanto da non riuscire a trovare un distacco per risponderti ... Riesco a farlo solo ora che hai trovato uno spiraglio...

Un abbraccio!

cara amica,innanzi tutto ti ringrazio per la delicatezza con cui mi hai risposto,anche se mi dispiace che pure tu hai dovuto soffrire le pene dell'inferno,ma so che possiamo capirci,questo mi tranquillizza molto,perchè spesso le vittime in queste situazioni lo diventano ancora di più quasi la loro condizione fosse una loro colpa..

non so se è corretto parlare di amare troppo,credo si tratti di amare in un modo distorto,almeno per quello che riguarda me.dovrei partire dal presupposto di amare prima di tutto me stessa,e in questo caso,se ho una colpa la più grave è quella di aver sacrificato totalmente la mia persona a favore di un'altra che nemmeno se ne è mai accorta.se mi fossi amata di più probabilmente certe circostanze non avrebbero avuto luogo.avrei tagliato la corda molto tempo prima..e sarebbe stato un bene,se solo avessi compreso di non aver perduto niente di buono,ma solo evitato una sciagura.

hai ragione questa sindrome da crocerossina nasconde senza dubbio un grande bisogno di essere amate e salvate,ma non porterebbe a queste conseguenze se individuassimo come oggetto d'amore ua persona più equilibrata..la chiamiamo così?..il vizioso consiste purtreppo che siamo irrimediabilmente attratte da altri soggetti che sono davvero in difficoltà per cui per una sorta di affinità elettiva al contrario non solo daremo loro dell'amore a fondo perduto,ma non ne riceveremo affatto,come se ci volessimo punire della troppa dipendenza affettiva..una spirale quindi che non solo è sterile,ma pure pericolosa per il già precario equilibrio interiore,se sii analizzano con il distacco dovuto questi fatti si capisce bene qual'è la loro origine e il loro percorso nonchè la capitolazione,ma purtroppo finchè ci siamo dentro regna la volontà suprema di non voler mollare la presa,anche se la razionalità indica l'opposto,è come se una forza interiore incontrollabile ci costringesse al contrario..si bisogna averlo provato per poterlo capire a fondo.

per venire alla tua domanda,la mia infanzia direi che è stata piuttosto normale,i miei genitori hanno sempre lavorato entrambi per cui i nonni si sono spesso presi cura di me,e anche se adesso non ci sono più con loro sento di avere un rapporto fortissimo.i miei non sono mai andati molto d'accordo e questa percezione mi ha accompagnato da sempre,tant'è che quando ero un adolescente si sono separati.certamente non l'ho vissuta bene,ma piano piano ho accettato la situazione.adesso con loro ho un rapporto direi molto buono,specialmente con mia madre,che mi ha molto sostenuta.mio padre come tutti gli uomini è più pragmatico e mi ha consigliato da sempre di lasciar perdere questa persona.ovviamente entrambi non sanno i particolari dolorosi,li ho taciuti.non voglio che soffrano inutilmente,già lo fanno a vedermi così avvilita.

adesso comunque ho ripreso a mangiare un pò di più,e cerco di forzarmi a frequentare gente e uscire,anche se è difficile lo devo fare per liberarmi da questa trappola.

ti ringrazio ancora per la tua dolcezza e per la tua sensibilità non sono cose da tutti.teniamoci aggiornate.grazie del tuo aiuto e a presto

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E' una grande prova quello che la vita ti ha messo davanti?????.Ma veramente la vita non ti ha obbligato a vivere ciò, sei stata tu a farti del male da sola. Un bastardo che ti ascia andare via senza sapere che fine potessi fare,non merita neanche un dialogo. Ma invece gli hai dato modo di parlare nuovamente con te. Mi chiedo allora, che cosa vuoi dalla gente? conforto????, che qualcuno ti aiuta a vittimizzarti per non guardare in faccia la realtà e capire che l'unica colpa della tua vita sfigata SEI STATA SOLAMENTE TU.Adesso cosa pensi di fare? , Sei sicura di mandarlo al diavolo o gli darai altra chance?. Se gliene darai altre,inutile che vieni a sfogarti e prendere in giro la gente che ti vuole dare una parola di conforto. Tu non hai bisogno di parole di conforto, tu hai bisogno di riacquistare dignità e stima di te stesso.Se queste qualità le sfuggi, cosa stiamo parlando a fare qui?. Se invece hai ripreso in mano le redini della tua vita e hai affrontato sto bastardo amuso duro, behè la parole di conforto le hai già trovate, ma in te stesso nel momento che hai deciso questo cambiamento radicale. Capisco che la tua disistima non è colpa del bastardo ma sicuramente da un passato un pò burrascoso, lui ha solo sfondato una porta aperta. Scusa la mia rudezza , ma ho avuto una madre cosi e ancora oggi quando penso a lei m'incazzo. Di sicuro non gli sono vicina,non se ne parla neanche. Distruggere se stessi va bene, ma distruggere chi deve assistere obbligatoriamente ......NO.

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E' una grande prova quello che la vita ti ha messo davanti?????.Ma veramente la vita non ti ha obbligato a vivere ciò, sei stata tu a farti del male da sola. Un bastardo che ti ascia andare via senza sapere che fine potessi fare,non merita neanche un dialogo. Ma invece gli hai dato modo di parlare nuovamente con te. Mi chiedo allora, che cosa vuoi dalla gente? conforto????, che qualcuno ti aiuta a vittimizzarti per non guardare in faccia la realtà e capire che l'unica colpa della tua vita sfigata SEI STATA SOLAMENTE TU.Adesso cosa pensi di fare? , Sei sicura di mandarlo al diavolo o gli darai altra chance?. Se gliene darai altre,inutile che vieni a sfogarti e prendere in giro la gente che ti vuole dare una parola di conforto. Tu non hai bisogno di parole di conforto, tu hai bisogno di riacquistare dignità e stima di te stesso.Se queste qualità le sfuggi, cosa stiamo parlando a fare qui?. Se invece hai ripreso in mano le redini della tua vita e hai affrontato sto bastardo amuso duro, behè la parole di conforto le hai già trovate, ma in te stesso nel momento che hai deciso questo cambiamento radicale. Capisco che la tua disistima non è colpa del bastardo ma sicuramente da un passato un pò burrascoso, lui ha solo sfondato una porta aperta. Scusa la mia rudezza , ma ho avuto una madre cosi e ancora oggi quando penso a lei m'incazzo. Di sicuro non gli sono vicina,non se ne parla neanche. Distruggere se stessi va bene, ma distruggere chi deve assistere obbligatoriamente ......NO.

ciao vi@letta,partiamo dal presupposto che non ho minimamente intenzione di prendere in giro la gente,credo che sia legittimo da parte mia raccontare una storia,come credo lo sia da parte tua commentarla,se non gradissi commenti drastici come quello scritto da te non sarei qua a risponderti,visto che come dici tu nessuno mi obbliga.vorrei solo chiarire un fatto,cioè che io non ho raccontato la mia storia per far compassione,anche perchè esistono le persone che non sono capaci di provare tale sentimento,perciò se cercassi solo quello mi rivolgerei altrove.credo che questo spazio serva principalmente per confrontarsi con se stessi,e provare a esorcizzare il dolore,e confrontarsi anche con altri che nella vita hanno vissuto esperienze simili,per non sentirsi da soli.i giudizi fanno anch'essi parte della vita.accetto il tuo tranquillamente.meno tranquilla mi sembri tu.prova a capire le ragioni degli altri.a volte in questo modo si cresce.mi spiace che a causa di tua madre hai dovuto assistere a cose tristi.io ti tranquillizzo non ho figli e se fossi andata giù dal baratro lo avrei fatto da sola.ma credo di esserne fuori ora.vai comunque a vedere chi sono i tipi che soffrono di disturbi paranoidi di personalità..non è uno scherzo vivere con questi soggetti..nessuno mi ha obbligato e hai ragione,ma se vuoi bene a qualcuno tenti di aiutarlo.io credevo di farcela per lui e per me ma è andata male.un abbraccio,ti aspetto presto perchè tu commenti di nuovo..la sana critica la accetto volentieri

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Larissa io non credo a questo tipo di amore, non credo a coloro che si annullano completamente per amore. L'amore è n'altra storia ma di certo non è quella che hai vissuto tu. Uno che manco si prende la briga di seguirti di notte,bensi te lo ritrovi che dorme alla mattina e poi ha il coraggio di venirti a casa , beh sinceramente la dice tutta. Ed è li che dovevi sbattergli la porta in faccia definitivamente. Chi si annulla cosi totlamente da perdere la dignità per strada non ama e questo attaccamento morboso per una persona ha radici ben più profonde . nON SO LA STORIA DI questa specie umana del tuo ex (spero rimanga per sempre ex) ma SICURAMENTE dovrebbe andare in cura e di certo tu da sola non avresti mai e mai potuto salvarlo .Ci hai provato e sei caduta nella trappola tu, e ora , a te, chi ti aiuta?.

p.s quando ti dicevo vuoi essere compatita ? mi sembrava ovvio che era una provocazione. Per ''fortuna'' non hai figli con questa specie umana , ma se ne avessi avuto, avresti fatto anche questa scelta????? mmmmmhhhhh temo di si. Ma non è questo il punto , il punto è......PERCHé? PERCHè HAI ACCETTATO CHE UN'ENERGUMENO TI TRATTASSE COSI? lascia stare la favola dell'amore, xxxxxxx. Rispondi senza mettere la parola amore di mezzo,ormai col senno del poi sei in grado sicuramente di rispondere senza infiltrarci dentro questa parola per evitare una risposta che merita molta più considerazione e chiarezza. Spetta a te capire se te la senti di trovare questa risposta......perchè essa porta delle conseguenze , ferisce, fa male. te la senti?.

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Larissa io non credo a questo tipo di amore, non credo a coloro che si annullano completamente per amore. L'amore è n'altra storia ma di certo non è quella che hai vissuto tu. Uno che manco si prende la briga di seguirti di notte,bensi te lo ritrovi che dorme alla mattina e poi ha il coraggio di venirti a casa , beh sinceramente la dice tutta. Ed è li che dovevi sbattergli la porta in faccia definitivamente. Chi si annulla cosi totlamente da perdere la dignità per strada non ama e questo attaccamento morboso per una persona ha radici ben più profonde . nON SO LA STORIA DI questa specie umana del tuo ex (spero rimanga per sempre ex) ma SICURAMENTE dovrebbe andare in cura e di certo tu da sola non avresti mai e mai potuto salvarlo .Ci hai provato e sei caduta nella trappola tu, e ora , a te, chi ti aiuta?.

p.s quando ti dicevo vuoi essere compatita ? mi sembrava ovvio che era una provocazione. Per ''fortuna'' non hai figli con questa specie umana , ma se ne avessi avuto, avresti fatto anche questa scelta????? mmmmmhhhhh temo di si. Ma non è questo il punto , il punto è......PERCHé? PERCHè HAI ACCETTATO CHE UN'ENERGUMENO TI TRATTASSE COSI? lascia stare la favola dell'amore, xxxxxxx. Rispondi senza mettere la parola amore di mezzo,ormai col senno del poi sei in grado sicuramente di rispondere senza infiltrarci dentro questa parola per evitare una risposta che merita molta più considerazione e chiarezza. Spetta a te capire se te la senti di trovare questa risposta......perchè essa porta delle conseguenze , ferisce, fa male. te la senti?.

ciao,dammela te questa parola per piacere.tanto ormai peggio di così..

prometto ci rifletterò sopra anche se sarà doloroso,poi ti farò sapere che ne penso.magari potresti aprire una porta che non ho mai avuto il coraggio di varcare..grazie ancora e quando hai voglia..

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ciao,dammela te questa parola per piacere.tanto ormai peggio di così..

prometto ci rifletterò sopra anche se sarà doloroso,poi ti farò sapere che ne penso.magari potresti aprire una porta che non ho mai avuto il coraggio di varcare..grazie ancora e quando hai voglia..

Scusa larissa se mi intrometto...

Prova a rileggerti! ... non noti che stai di nuovo cadendo nel "tranello"? E' chiaro che violetta parla (sparla) senza conoscenza e ti ferisce... E tu ancora la "preghi" di continuare...!!! le dici pure che ne farai tesoro... e non importa che siano parole dolorose...

Ebbene, è questo che noi dovremmo ribaltare! Non abbiamo bisogno di ramanzine o sculacciate. Non dobbiamo chiederle per autopunirci di errori che non dipendono dalla nostra volontà. Non paghiamo già abbastanza?

L'abuso della nostra persona lo subiamo perchè non ci vogliamo bene. Non ci vogliamo bene perché non ce l'hanno insegnato...

Quello che dobbiamo fare, pittosto, è far crescere l'autostima, con la giusta opinione di noi stesse... così da non aver bisogno di strisciare, fare tappetino, per avere il diritto di esistere...

Io, oramai, ho tirato i remi in barca... Ma tu, che hai ancora tutta una vita da vivere, fatti aiutare su questo profilo...

La sensibilità è una caratteristica preziosa e rara al giorno d'oggi... ma unita all'intelligenza può diventare una lama a doppio taglio... Bisogna saperla gestire...

Un abbraccio!

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senza padroni sarà chiaro per te che io mi diverta a ferire,ma evidentemente hai capito ciò che più ti faceva comodo. Personalemnte la scelta di larissa è stata una sua scelta,non è stato il destino a imporglielo.......quindi sinceramente ritengo che non ci sia nulla da confortare.Ognuno nella vita è padrone di se stessi. Sta tranquilla/o non eisto per rompere i c....alla gente. e tanto meno non disistimo larissa, non mi permetterei mai di aver un pensiero cosi nei confronti di una persona che manco conosco. Mi fa rabbia, questo si, tanta rabbia. Ma mi fanno rabbia tutti coloro che si lasciano andare per un'altra persona che non sia il figlio/a. tutto qui.

@larissa, io la porta non te la posso aprire, la forza la devi trovare tu , dentro di te. e su una cosa concordo (stranamente) nel discorso di senzapadroni, che malgrado tu creda che io si qui a insultarti(per lo meno da cosa scrive senzapadroni,SEMBREREBBE COSI) tu mi risponda bene.Quindi le cose sono due,1) o hai capito che non è cosi come effettivamente è, e quindi hai capito che sono solo una che ti voleva spronare a reagire e afr uscrire un pò di sana rabbia. 2) o è come dice senzapadroni che malgrado una/o ti tratta male, tu stai ancora qui a subire passivamemte. Nella seconda ipotesi se la pensi cosi, sarebbe il caso di riflettere perchè hai questo atteggiamento. Se poi hai optato la prima ipotesi che è quella mia , allora non ho nulla da dire e ti ringrazio per aver recepito il mio messaggio.

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.......................

@larissa, io la porta non te la posso aprire, la forza la devi trovare tu , dentro di te.....................

Innanzi tutto evita la volgarità...

Ho scritto che tu ti esprimi "senza conoscenza" ... su questo tema.

Lo confermi di nuovo con l'espressione che ti ho evidenziato sopra.... E' la più distruttiva che ci si possa sentir dire: è come dire "E' colpa tua che non ce la metti tutta"!

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............. Personalemnte la scelta di larissa è stata una sua scelta, non è stato il destino a imporglielo.......

Anche su questa espressione non mi trovo d'accordo....(Come non credo nel destino....)

E' piuttosto un solco già battuto, l'unico che conosciamo, l'unico che ci è concesso di percorrere... per avere un posto nel mondo... (Qualunque sia...)

Solo con l'autostima, io credo, si possa cancellare l'imput malato ...

Ma per crescere l'autostima, purtroppo, io non conosco la ricetta... Credo che di questo abbia bisogno larissa... Non di ramanzine...

Comprendo la tua rabbia, Vil@etta, ma quello che trovo controproducente è sfogarla con una persona già mazziata ...

Ciao

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mA GUARDA SENZAPADRONI, PROPRIO LA FRASE CHE HAI CERCHIATO TU '' è stata una tua scelta ecc...... '' la DICO assolutissimamente senza rabbia, forse è l'unica cosa che dico senza rabbia. Che poi tu non sia d'accordo, per carità. è giusto aver una propria opinione , ma credimi non la ripeto assolutamente con rabbia,e senza nessuna romanzina,ma solo come una che dice un suo pensiero come stai facendo tu adesso.Tutto qui. pOI PER IL FATTO DELL'AUTOSTIMA e tutto il resto, condivido pienamente. Ma questa frase sinceramente lasciamela passare. Se avesse avuto dei figli con lui, fosse sposata con lui, fosse casalinga perchè lui manteneva la famiglia,allora si,sarei stata d'accordo col fatto che il destino avrebbe potuto metterci lo zampino,ma cosi, da ragazza che aveva la sua indipendenza,autonomia ....eccc .Beh a me esce fuori questa frase. Certo poi se dobbiamo parlare di autostima e approfondire le problematiche che ne conseguono....personalmente non ne sono all'altezza.Lascio fare ai competenti del settore. E mi ritoro di buon ordine ;-).

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ciao,dammela te questa parola per piacere.tanto ormai peggio di così..

prometto ci rifletterò sopra anche se sarà doloroso,poi ti farò sapere che ne penso.magari potresti aprire una porta che non ho mai avuto il coraggio di varcare..grazie ancora e quando hai voglia..

ciao seza padroni,ne abbiamo già parlato e mi hai detto che in passato anche tu ti sei trovata in situazioni simili..ebbene so che possiamo capirci,questo non significa necessariamente che abbiamo avuto ragione a comportaci così,però sappiamo che significa confrontarci con persone che sono assolutiste,la bassa autostima a parer mio non c'entra molto.personalmente ritengo di peccare di onnipotenza,altrimenti col cavolo mi sarei messa in tale situazione.ho fatto male i conti.pensavo di riuscire a rendere lui migliore e provare a farlo ragionare con il metro dell'umanità e della comprensione altrui..non ci sono riuscita con lui,ma credo che chi ragiona in un dato modo è talmente sicuro di essere dalla parte della ragione,si sente talmente pervaso dal desiderio di vendetta,dall'odio, che alla fine è più vittima di me e di te.i cattivi sentimenti,conil tempo ho imparato a reprimerli,e non lascio esprimere il parere di vi@letta perchè condivido quello che dice.io non ragiono come lei,però penso sia giusto che possa esprimersi come crede,sempre nel rispetto si intende.non intendo farmi sculacciare da lei,tutt'altro..le do l'opportunità di esprimere il suo parere,perchè potrebbe essere stimolante vedere la situazione pure sotto un altro punto di vista,fermo restando che diffido sempre delle persone che pensano..a me questo non capiterebbe mai perchè io...la vita a volte ci mette davanti delle circostanze inaspettate..personalmente mi interessa vivere e capire,anche se è doloroso e fa male,capire che siamo tanti,che siamo diversi e che qualcuno è pure peggiore di quello che immaginavo.adesso lo so ,la scuola della vita insegna e non si finisce mai di imparare.ti ringrazio ancora per il tuo sostegno e per la tua vicinanza,conta molto per me,e le tue parole in mia difesa avvalorano la mia tesi..non siamo tutti uguali,ma le doti della comprensione,del rispetto e dell'accettazione del diverso sono doti umane che tu hai saputo coltivare.hai tutta la mia stima,ma non perchè condividiamo la solita asperienza.un abbraccio

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senza padroni sarà chiaro per te che io mi diverta a ferire,ma evidentemente hai capito ciò che più ti faceva comodo. Personalemnte la scelta di larissa è stata una sua scelta,non è stato il destino a imporglielo.......quindi sinceramente ritengo che non ci sia nulla da confortare.Ognuno nella vita è padrone di se stessi. Sta tranquilla/o non eisto per rompere i c....alla gente. e tanto meno non disistimo larissa, non mi permetterei mai di aver un pensiero cosi nei confronti di una persona che manco conosco. Mi fa rabbia, questo si, tanta rabbia. Ma mi fanno rabbia tutti coloro che si lasciano andare per un'altra persona che non sia il figlio/a. tutto qui.

@larissa, io la porta non te la posso aprire, la forza la devi trovare tu , dentro di te. e su una cosa concordo (stranamente) nel discorso di senzapadroni, che malgrado tu creda che io si qui a insultarti(per lo meno da cosa scrive senzapadroni,SEMBREREBBE COSI) tu mi risponda bene.Quindi le cose sono due,1) o hai capito che non è cosi come effettivamente è, e quindi hai capito che sono solo una che ti voleva spronare a reagire e afr uscrire un pò di sana rabbia. 2) o è come dice senzapadroni che malgrado una/o ti tratta male, tu stai ancora qui a subire passivamemte. Nella seconda ipotesi se la pensi cosi, sarebbe il caso di riflettere perchè hai questo atteggiamento. Se poi hai optato la prima ipotesi che è quella mia , allora non ho nulla da dire e ti ringrazio per aver recepito il mio messaggio.

ciao vi@letta,come ho risposto a senza padroni è evidente che noi siamo molto diverse e non emetto giudizi su chi sia migliore.certamente gli errori si fanno tutti,e nel caso specifico io me ne rendo bene conto di aver sbagliato su tutta la linea in questo caso.la cosa più importante che mi hanno insegnato i miei genitori è il rispetto per gli altri e l'educazione.per quale motivo avrei dovuto risponderti male?solo perchè hai fatto la provocatrice?per dare luogo a una faida via web..e dove ci avrebbe condotto?non so se in questo modo ci porterà da qualche parte,ma i buoni propositi da parte mia ci sono tutti..i sentimenti di rabbia e dolore li provo anch'io,ma cerco di scacciarli dal mio cuore,perchè avvelenano solo chi li prova,e prendermela con te in ogni caso non sarebbe giusto,anche se spruzzi benzina sul fuoco,ma certamente non sei tu la responsabile del mio stato d'animo.esprimi legittimamente iltuo parere come fa senzapadroni del resto,e io ascolto e rispetto entrambe,anche se senza padroni è più in sintonia con me nella percezione delle cose della vita.per carità non scanniamoci tra noi,se vogliamo darci una mano reciprocamente per capire e capirci seppelliamo l'ascia di guerra e confrontiamoci su altri toni.un saluto

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Cara Larissa, condivido pienamente il tuo pensiero.Personalmente non facevo nessuna guerra, e tanto meno mettevo benzina sul fuoco. Si certo ho provocato te, ma a mio avviso era per darti una scossa bonaria,assolutamente nulla di cattivo o di sfoghi personali buttati su di te a tutti i costi.Ci mancherebbe. Che tu sia più in sintonia con altri è normale figurati :-) .mICA POSSIAMO AVERE tutti lo stesso pensiero ,altrimenti che ci stiamo a fare qui :Batting Eyelashes: L'importante è che tu ti sia resa conto dell'errore per non ricaderci, tutto qui.Buon fine settimana :Batting Eyelashes:

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Guest sole

Ciao ho letto ciò che hai scritto e pure io sto vivendo una situazione del genere.lui vuole una compagna sempre presente quando ha finito lui di lavorare io devo mollare tutto e andare da lui non devo usare il cellulare e quando non faccio come vuole lui mi provoca finché io non reagisco e allora lì mi alza le mani e poi dice che è colpa mia.non riesco a lasciarlo perché quando è tranquillo sto bene lui vorrebbe essere sempre con me vivere in simbiosi una donna che si dedica lui e basta come lui a me ma poi se non faccio come vuole arriva alla violenza.credo che la tua dipendenza e la mia dipendenza siano dovuti al fatto che non abbiano autostima di noi stesse e che sia dovuto alla infanzia nel mio caso mia madre mi ha sempre detto di essere la pecora nera di dare solo problemi che mio fratello era meglio ogni cosa che facevo se pur bene era sempre sbagliata.da premettere che io non ho mai dato problemi non mi sono mai drogata mai fatto cose inregolare sempre avuto relazioni serie non ho mai dato problemi ma per mia mamma sono sempre stata sbagliata io sono una persona che riesce a fare tutto dal muratore al imbianchino parrucchiera dionmi ha dato un dono bellissimo quello della creatività e della manualità ma malgrado questo mi ha sempre fatto sentire sbagliata e quindi quando poi succedono queste cose io penso che sia perché sono io che sbaglio e mi do le colpe e quindi sono io che vengo trattata male e poi mi sento in colpa e sono io che ti cerco purtroppo il problema è dovuto ai genitori almeno nel mio caso

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Guest anna

ma poi chi ha detto che ha sbagliato? ha fatto quello che si sentiva e non c è  nulla di più  giusto

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Ospite
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