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sarasa482

Non sono capace di stare al mondo

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Buongiorno a tutti.

La frase del titolo spesso me la sento ripetere da chi mi sta intorno quando per l'ennesima volta rovino tutti i rapporti che con fatica ho costruito.

Sono una persona che ha estremo bisogno di compagnia, non riesco a stare sola, e per questo commetto errori madornali cercando di attirare l'attenzione degli altri su di me.

Parlo troppo, non so capire quando è il momento di tacere, tradisco la fiducia degli altri e faccio il doppio gioco.

Vorrei avere tante persone intorno a me e sono sempre sola.

Il problema è che questa cosa ora si ripercuote anche su mia figlia che perde le sue amicizie a causa mia, dato che allontanandomi dalle mie amiche lei non vede più i loro figli.

Anche con mio marito fa tutto schifo e credo che dipenda sempre da me.

Non so veramente cosa fare e non ho il coraggio di andare in terapia.

Vi prego, aiutatemi

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Leggendo il tuo post la prima cosa che ho pensato è stata "ha solo tre anni più di me ed è sposata con una figlia. Beata lei".

Perché per me è impossibile anche solo l'idea di poter avere una famiglia in futuro. Tutto questo per dirti che se hai trovato qualcuno che ti ha amata così tanto da sposarti e crescere una figlia insieme a te, evidentemente non sei così incapace di avere rapporti sociali.

Visto che concludi dicendo che non hai il coraggio di andare in terapia, credo che tu abbia pensato, almeno una volta, che potesse aiutarti. Forse dovresti trovare il coraggio di farlo. E magari chissà, coinvolgere anche tuo marito, dato che le cose non vanno bene.

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Hai paura di stare al mondo o meglio sola..non che non ne sei capace, non sopporti la competizione vedi la vita come una sfida perenne, ottenere l'attenzione è lo scopo finale perché ti fa sentire meno sola, quieta il tuo animo, quando sei desiderata e ricercata stai bene quando sei isolata inizia il tuo tormento, qualche tipo di distacco brusco da una persona a cui volevi bene nella tua infanzia??ricordi da quando è nato tutto ciò??

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10 ore fa, angelo crucitti dice:

Hai paura di stare al mondo o meglio sola..non che non ne sei capace, non sopporti la competizione vedi la vita come una sfida perenne, ottenere l'attenzione è lo scopo finale perché ti fa sentire meno sola, quieta il tuo animo, quando sei desiderata e ricercata stai bene quando sei isolata inizia il tuo tormento, qualche tipo di distacco brusco da una persona a cui volevi bene nella tua infanzia??ricordi da quando è nato tutto ciò??

Angelo grazie per la risposta.

Da quello che ricordo sono sempre stata così e non ricordo neanche particolari distacchi.

Vivo ogni rapporto in maniera morbosa e, dopo un po', rimango sola.

Ho veramente tanta paura di rimanere sola e puntualmente lo sono.

Come posso bastare a me stessa?

Come posso non rendermi conto che ho una figlia splendida e una famiglia che mia ama?

Perchè, anche se sono così fortunata, non riesco ad essere serena?

 

 

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21 ore fa, Gazza dice:

Leggendo il tuo post la prima cosa che ho pensato è stata "ha solo tre anni più di me ed è sposata con una figlia. Beata lei".

Perché per me è impossibile anche solo l'idea di poter avere una famiglia in futuro. Tutto questo per dirti che se hai trovato qualcuno che ti ha amata così tanto da sposarti e crescere una figlia insieme a te, evidentemente non sei così incapace di avere rapporti sociali.

Visto che concludi dicendo che non hai il coraggio di andare in terapia, credo che tu abbia pensato, almeno una volta, che potesse aiutarti. Forse dovresti trovare il coraggio di farlo. E magari chissà, coinvolgere anche tuo marito, dato che le cose non vanno bene.

Gazza grazie della risposta.

Mio marito è una persona un po' particolare. A me ha sempre dato l'impressione di stare con me per abitudine. Stiamo insieme da quando avevo 15 anni io e 20 lui ed ormai sembra che dovrà essere così per sempre. Non mi ama, ne sono convinta, ed è sopratutto colpa mia. Con lui sono intransigente, cattiva e tanto arrabbiata. L'ho sempre amato e continuerò sempre a farlo ma non lo sento un marito dato che manca tutto il rapporto di base che dovrebbe esserci tra due coniugi. 

Ho provato a proporgli la terapia di coppia ma non vuole sentirne parlare.

Probabilmente devo andare solo io, magari si risolverebbero anche i problemi con lui, ma sinceramente non so a chi rivolgermi.

 

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Cita

Come posso non rendermi conto che ho una figlia splendida e una famiglia che mia ama?

Perchè, anche se sono così fortunata, non riesco ad essere serena?

Ciao sarasa, che sia forse proprio perchè sei fortunata ad avere tutto questo ed hai quindi paura di perderlo? :Nail Biting:

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Il 24 giugno 2016 at 17:00, L.E.D. dice:

Ciao sarasa, che sia forse proprio perchè sei fortunata ad avere tutto questo ed hai quindi paura di perderlo? :Nail Biting:

Grazie L.E.D.,

ho una paura grandissima di perdere tutto e puntualmente lo perdo.

 

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A volte questo può succedere quando crediamo (inconsciamente) di non meritare quello che la vita ci regala o di non essere pronti a riceverlo (che è poi la stessa cosa)... Chiamiamola "coerenza interiore"

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Il 29 giugno 2016 at 00:20, L.E.D. dice:

A volte questo può succedere quando crediamo (inconsciamente) di non meritare quello che la vita ci regala o di non essere pronti a riceverlo (che è poi la stessa cosa)... Chiamiamola "coerenza interiore"

E come ci si può rendere conto di meritare quello che si ha? Come si può superare questo problema? Io credo di trovarmi davanti a un muro e di non avere i mezzi per scavalcarlo. E intanto tutto il mio mondo si sta sgretolando intorno a me. Sarò anche fortunata ma il mio modo di essere sta allontanando ogni cosa che ho di bello.

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Non c'è una soluzione semplice o indolore per chi arriva all'età adulta con ancora un estremo bisogno di attenzioni sarasa... E' tempo che trovi il coraggio di andare in terapia -_-

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Io mi sento esattamente come te. Ho 2 figli e non ho più voglia di vivere fondamentalmente. Soffro di depressione. Non faccio quasi niente. Ti capisco. Io ho sempre fatto fatica a vivere sempre problemi angosce. E mi chiedo quanto incoscente sono stata a mettere al mondo due creature.... Mi sento schifosa orrenda. Parlo pochissimo. Non capisco perché proprio io sono cosi incapace a vivere...

Forse non ti sonond aiuto ma almeno sai di non essere sola.

Un abbraccio

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Ciao , io cerco di dire la mia e magari sentirvi meglio , ho una malattia gravissima (sensibilita' chimica multipla, ogni sostanza chimica mi toglie ossigeno e arrivo al collasso,devo stare in ambiente bonificato),lo Stato mi nega le cure perche' ancora neanche e' riconosciuta e dovrei fare un percorso legale lungo per arrivare fino alla Corte Europea dei diritti dell'uomo per vedermi riconosciuti i miei diritti, non ho soldi,non ho figli,non ho compagno,non ho una famiglia che mi sta accanto,sto cosi' da anni e ora ne ho33..  magari vi passa la depressione a vedere la mia penosa situazione ;)

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2 ore fa, Veronica87 ha scritto:

Ciao , io cerco di dire la mia e magari sentirvi meglio , ho una malattia gravissima (sensibilita' chimica multipla, ogni sostanza chimica mi toglie ossigeno e arrivo al collasso,devo stare in ambiente bonificato),lo Stato mi nega le cure perche' ancora neanche e' riconosciuta e dovrei fare un percorso legale lungo per arrivare fino alla Corte Europea dei diritti dell'uomo per vedermi riconosciuti i miei diritti, non ho soldi,non ho figli,non ho compagno,non ho una famiglia che mi sta accanto,sto cosi' da anni e ora ne ho33..  magari vi passa la depressione a vedere la mia penosa situazione 😉

A me invece con grave malattia genetica, tracheostomia e invalidità al 100% riconosciuta lo stato mi nega assistenza personale (mi spetterebbero almeno 10 ore giornaliere) e infermieristica, tutto pesa sulla mia famiglia e anche su di me che dopo qualche anno ho iniziato a soffrire di ansia e attacchi di panico quando rimango da solo anche per soli 5 minuti e poi perché i miei genitori sono anziani e se dovesse succedere qualcosa mentre sono solo con uno di loro io rischio la morte perché non sono autosufficiente e non posso parlare. 

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