Vai al contenuto

Pubblicità

Messaggi consigliati

Ciao a tutti ho scelto di aderire ad un forum sulla psicologia perché non ce la faccio piu'. E' da qualche anno che a periodi alterni soffro di una leggera depressione.Da Novembre 2017 si è aggiunta una forma di ansia sempre piu' pesante. La mia ansia si concentra soprattutto sui miei genitori e su mio nipote. Io sono sposata ma non ho figli, adoro mio marito e lui ricambia. Vorrei pero' che la sera tornando a casa non trovasse sempre la solita esaurita. I miei genitori non sono piu' giovanissimi ed hanno alcuni acciacchi dovuti all' eta'. In particolare da quando mia mamma a Gennaio è stata in ospedale per un forte rialzo pressoreo (lei soffre di ipertensione) collegato a sodio e potassio bassissimi, io non vivo piu'. Ogni volta che devono fare degli esami anche solo di controllo io vado in tilt dal giorno in cui so che devono fare l' esame fino a quando non ritiriamo gli esiti. Ho sempre paura che il risultato sia brutto. Mi faccio mille sensi di colpa. Non rieso a vivere, a programmare nulla. Vorrei che loro stessero sempre bene e quando qualcosa non va vado in tilt, penso che la situazione possa solo peggiorare. Sto prendendo dei farmaci prescritti dal medico ma la situazione non migliora. Vorrei sempre poter fare qualcosa per evitare che si creino problemi. La mia testa è tutto il giorno costantemente concentrata sulla mia famiglia. Oggi mio papa' non sta molto bene a causa dei diverticoli e io sono in paranoia totale. Grazie per l' ascolto.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 

Pubblicità


Ciao Luisi,

capisco la tua situazione, in quanto anche io sono una persona molto ansiosa.

Quando l'ansia ti avvolge e ti prende, è davvero difficile avere scampo.

Vediamo tutto nero, pensiamo che le cose più brutte sicuramente capiteranno a noi,

ma per fortuna non è quasi mai così.

Una volta lessi le ultime parole dette sul letto di morte da un anziano al proprio figlio:

"Disse, il mio più grande rimpianto è aver vissuto la vita preoccupandomi di tantissime cose, che alla fine

non sono successe"

Vorrei dirti solamente, con la premessa fatta, di cercare di reagire e di non vivere in continua paranoia.

Dirlo è semplice, ma concentrandoci e rimanendo razionali tutto con il tempo si sistema.

Cura e coccola per quanto puoi tuo marito, i tuoi non vivranno per sempre.

 

Un abbraccio ed in bocca la lupo

 

c.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 

Ciao Cinnamon, grazie per avermi risposto. Sai cosa mi frega nei confronti dei miei: i sensi di colpa. Io passo da loro 3 volte al giorno dal lunedi' al venerdi' e la domenica sono da loro a pranzo o a cena. Io lavoro vicino a dove abitano e cosi' pranzo con loro, passo al mattino prima di andare a lavorare e passo la sera dopo l' ufficio prima di andare a casa. Abito a circa 20km da casa dei miei ma il mio lavoro è a 6 km da loro. So che loro hanno accettato a fatica il fatto che quando mi sono sposata sono andata ad abitare nel paese di mio marito, il quale all' epoca, avendo perso il papa' e avendo due sorelle e una mamma mi ha chiesto di abitare nel paese della sua famiglia di origine. Non abitiamo pero' con i suoi . Siccome mia sorella abita nello stesso paese dei miei si aspettavano che io facessi lo stesso.Poi ci sono tante altre cose che sono lunghe da spiegare in questo contesto. Loro sanno giocare molto bene con i miei sensi di colpa ed io non riesco a svincolarmene. A questi di conseguenza si aggiungono quelli nei confronti di mio marito. Oggi è una brutta giornata. Vorrei scappare da una vita che mi mette in gabbia, ma non posso farlo perché non voglio far soffrire chji mi vuole bene.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 

Oggi giornata nera è bastata una piccola frase di mia mamma e la mia testa si è impiantata lì. È scattato il solito meccanismo di angoscia e paura sul suo futuro. Ieri alcune amiche mi hanno detto che devo farmi aiutare da qualcuno perché da sola non ne esco. Mio marito ormai odia la mia famiglia e io odio me stessa. È una spirale infinita. 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 

Unisciti alla conversazione

Adesso puoi postare e registrarti più tardi. Se hai un account, registrati adesso per inserire messaggi con il tuo account.

Ospite
Rispondi

×   Incolla come testo formattato.   Incolla invece come testo normale

  Sono permesse un massimo di 75 faccine.

×   Il tuo link è stato inserito automaticamente.   Visualizza invece come link

×   Il tuo contenuto precedente è stato ripristinato.   Editor trasparente

×   Non puoi incollare le immagini direttamente. Carica o inserisci immagini dall'URL.


  • Navigazione recente   0 utenti

    Non ci sono utenti registrati da visualizzare in questa pagina.

Pubblicità



×
×
  • Crea nuovo/a...

Informazione importante

Navigando questo sito accetti le nostre politiche di Politica sulla Privacy.