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Chiara1231123

Problemi di adolescenza

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Ciao a tutti,sono nuova di qua. Scrivo perché non so più con chi parlare..Mi sento sola,abbandonata,anche da chi prima di tutto dovrebbe starmi accanto. Sono una ragazza di 19 anni,timida,sensibile,impaurita dalla vita, insicura. Soffro di ansia e quest’ansia è dovuta a tutti i miei problemi famigliari che ancora sto attraversando. Premetto che non ho mai avuto paura di restare sola, quando ero più piccola mi piaceva chiudermi nella mia stanzetta e fare l’unica cosa che mi piaceva fare,ovvero cantare. Le sofferenze sono cominciate ad arrivare con l’adolescenza,in particolare in questo periodo di cambiamenti (università),il fatto di non essere riuscita a trovare quella che fa per me e di conseguenza questo ha portato a molte ‘delusioni’ alla mia famiglia,perché probabilmente si aspettavano qualcosa di più da me. E forse anche io. Forse avevo altre aspettative su di me. Ma sono troppo fragile,non riesco a reagire a questa situazione,studio tanto per fare un piacere agli altri(alle superiori ero sempre sui libri),non ho più l’ispirazione. Inoltre conosco solo persone cattive,insensibili,senza cuore, che ti usano per non sentirsi sole,che non ti ascoltano, amiche che non ti chiedono perché sei triste, ragazzi che si fermano all’apparenza,vedono una ragazza timida, che vorrebbe dare tutto il proprio cuore all’amore e si spaventano. Uomini non uomini,che vogliono solo divertirsi, che ti ‘usano’ per arrivare ai loro scopi e poi si dimenticano di te. E io? Io resto sola alla fine dei conti. Pensi che devi andare avanti,che devi continuare così e cercarti quelle amiche che ogni volta ti fanno sentire una merda,che ti fanno sentire inferiore. Avresti bisogno di un’amica, avresti bisogno di una sorella,avresti bisogno di un fidanzato,avresti bisogno della tua famiglia. Avresti bisogno di amore,di essere semplicemente aiutata. Di essere ascoltata da chi dovrebbe essere lì a porgerti una spalla su cui piangere. Vorrei solo che tutto questo mi insegnasse a diventare indifferente e basta. 

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Ciao Chiara. Sono un ragazzo di 21 anni, mi sono iscritto da poco perchè cerco delle risposte che non riesco a trovare da solo, mi trovo anche io nella completa solitudine per colpa dell' incapacità di fidarmi degli altri.
Se ti va di scambiare due parole non esitare a scrivermi, mi piacerebbe ascoltare di più quello che è successo o raccontarti la mia storia.

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Il 10/6/2018 at 12:35, Chiara1231123 dice:

Ciao a tutti,sono nuova di qua. Scrivo perché non so più con chi parlare..Mi sento sola,abbandonata,anche da chi prima di tutto dovrebbe starmi accanto. Sono una ragazza di 19 anni,timida,sensibile,impaurita dalla vita, insicura. Soffro di ansia e quest’ansia è dovuta a tutti i miei problemi famigliari che ancora sto attraversando. Premetto che non ho mai avuto paura di restare sola, quando ero più piccola mi piaceva chiudermi nella mia stanzetta e fare l’unica cosa che mi piaceva fare,ovvero cantare. Le sofferenze sono cominciate ad arrivare con l’adolescenza,in particolare in questo periodo di cambiamenti (università),il fatto di non essere riuscita a trovare quella che fa per me e di conseguenza questo ha portato a molte ‘delusioni’ alla mia famiglia,perché probabilmente si aspettavano qualcosa di più da me. E forse anche io. Forse avevo altre aspettative su di me. Ma sono troppo fragile,non riesco a reagire a questa situazione,studio tanto per fare un piacere agli altri(alle superiori ero sempre sui libri),non ho più l’ispirazione. Inoltre conosco solo persone cattive,insensibili,senza cuore, che ti usano per non sentirsi sole,che non ti ascoltano, amiche che non ti chiedono perché sei triste, ragazzi che si fermano all’apparenza,vedono una ragazza timida, che vorrebbe dare tutto il proprio cuore all’amore e si spaventano. Uomini non uomini,che vogliono solo divertirsi, che ti ‘usano’ per arrivare ai loro scopi e poi si dimenticano di te. E io? Io resto sola alla fine dei conti. Pensi che devi andare avanti,che devi continuare così e cercarti quelle amiche che ogni volta ti fanno sentire una merda,che ti fanno sentire inferiore. Avresti bisogno di un’amica, avresti bisogno di una sorella,avresti bisogno di un fidanzato,avresti bisogno della tua famiglia. Avresti bisogno di amore,di essere semplicemente aiutata. Di essere ascoltata da chi dovrebbe essere lì a porgerti una spalla su cui piangere. Vorrei solo che tutto questo mi insegnasse a diventare indifferente e basta. 

Ciao Chiara,

Appena ho letto ciò che hai scritto ho dovuto rispondere dato che io stesso sono e lo sono sempre stato soggetto  forzato nell'assoluta solitudine. Leggendo ciò che hai espresso sicuramente in modo parziale mi ha fatto notare certe somiglianze con la mia di situazione,sarei davvero curioso di saperne di più sulla tua storia dato che solo tra coloro che vivono una situazione simile posso veramente capire mentre invece gli altri diranno "poverino/a".

Dal mio nickname si nota e certamente no certo il fatto che sia il vero ma lo è sono un ragazzo di vent'anni di origini Arabe, di certo questo è stato il motivo principale dietro la mia impossibilità e incredulità nel fatto che mi possa fidare senza essere considerato un " mostro" per usare un'espressione pulita.Qui racconterò il primo episodio di rifiuto. Erano i primo giorni di scuola in tutti i sensi avevo sei anni ricordo che parlavo e probabilmente fatto amicizia con una bambina che casualmente davvero ahaha (risata mesta) si chiamava Chiara. Ridevamo sempre anche se non ricordo molto sembra quasi un sogno e infatti ricordo solo che poco dopo ero solo io e me stesso. Probabilmente sua madre le avrà detto qualcosa sugli Arabi che vige il suo ricordo tra le persone senza conoscenza . Quindi fin da quel momento mi chiusi del tutto non riuscivo a parlare con gli altri ,mi sentivo solo estraneo del tutto dal posto in cui sono nato e cresciuto,lo sento tutt'ora tranne che fino d'ora è stato comprovato sempre. Da lì iniziai a chiudermi a casa io e i libri,conoscere più cose mi aiutava mi sentivo bene anche se il rendimento no lo rappresentava fedelmente ma poi decisi di impegnarmi ottenendo perlomeno soddisfazioni scolastiche e infatti cosi fu .

Parlavi dei problemi dell'adolescenza bé il fatto di essere talmente isolato mi pesava ma non l'ho mai fatto trasparire per orgoglio ,cosa che mi portò oramai indubbiamente a sbagliare la scelta dell'Università,bloccandomi  in un limbo in cui ero immerso da sempre ma ora sempre più prepotentemente e in modo debilitante.Capisco appieno come si vorrebbe qualcuno che ci possa capire ma arrendersi non è la strada io ci spero ancora e davvero non ho raccontato qui  se non delle pillole di ciò che dovrebbe essere. È impossibile logicamente il fatto che proprio tutti siano ugualmente bassi,sfruttatori,manipolatori,bugiardi,so bene che sembrano solo frasi di circostanza ma non lo sono davvero mi piacerebbe pure a me trovare qualcuno che mi capisca avere qualche amico e amica sentirsi vivi. Ti dico non Arrenderti davvero sei viva quindi c'è speranza, comunque se volessi parlarmi ne sarei lieto di sentire la tua storia e di raccontarti la mia. Mi scuso per la lunghezza e per gli errori  che il messaggio potrebbe contenere  l'ora potrebbe essermi da alibi 

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Il 22/6/2018 at 12:57, UnderSans dice:

Ciao Chiara. Sono un ragazzo di 21 anni, mi sono iscritto da poco perchè cerco delle risposte che non riesco a trovare da solo, mi trovo anche io nella completa solitudine per colpa dell' incapacità di fidarmi degli altri.
Se ti va di scambiare due parole non esitare a scrivermi, mi piacerebbe ascoltare di più quello che è successo o raccontarti la mia storia.

Ciao,scusa per il ritardo della risposta.. come stai ora? 

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Salve ;Chiara 1231123 , UnderSans, Arab-Italian;

Ho colto occasione leggendo i vostri racconti e le condivisioni sulla difficoltà di essere Ascoltati dalle persone che ci circondano e che volte crediamo preposte a farlo. Purtroppo ciò non é Automatico & scontato !

Molti fattori esterni che caratterizzano l'esistenza frenetica che viviamo in questo 21 esimo secolo, ma che ci trasciniamo inconsciamente da almeno 3-4 secoli senza averli quanto meno individuati per ciò che sono.

  1. RICORDO DI SÈ
  2. SCELTA NOSTRE SPECIFICHE PRIORITÀ ESISTENZIALI ( perché siamo qui e non altrove)
  3. CONOSCENZA APPROFONDITA DEL NOSTRO FUNZIONAMENTO FSIOLOGICO E PSICHICO
  4. CIÒ CHE VENGO A SAPERE MI SERVE PER RAGGIUNGERE IL MIO SCOPO O ME ALLONTANA

A partire dalla mia esperienza personale che perdura da ormai 47 anni, cottradistinta da molteplici scelte, errori, ritorni sulle proprie scelte, tradimenti di carattere emotivo subiti e fatti senza premeditazione.

Confermo che non é facile trovare e costruire insieme delle Amicizie e mantenerle nel tempo; ovviamente esistono delle conoscenze di carattere studentesco, professionale che in determinate condizioni posso divenire Amicizie, ma ciò dipende dalla volontà e dalla capacità di entrambi interlocutori di Volerla costruire su basi solide o solamente per interesse temporaneo.

Vi potrei dire molto altro, ma preferisco darvi qualche lettura che tratta anche solo parzialmente di queste tematiche, Il Lavoro di codificazione a partire dal proprio vissuto sta a voi farlo. Ogni Esistenza segue un sentiero diverso, per cui non si possono fare ricette universali, ciò non significa che alcune risposte possano funzionare per molte casistiche , visto che meccanismi che ci fanno funzionare solo simili.

 

1 dedicate del tempo libero per leggere questo romanzo: LA PROFEZIA DI CELESTINO, ed Il corbaccio,1993, potreste trovarlo anche in biblioteca. se volete la versione mp3,andate sul sito LIBER LIBER

3 consulate senza etichettarvi questo sito su un modo di descrivere i modi con cui funziona la nostra Psiche,  .http://www.ilmondodellapsicologia.com/blog/wordpress/index.php/tag/isolamento-dellaffetto/

3b : leggete o ascoltate con attenzione e riflettete su cosa vuole dirci la Mitologia aldilà del aspetto epico, piuttosto sulla descrizione dell'Animo Umano; la bibliografia é immensa, le versioni Audio potete cercare sul sito "otto della sera"/radiodue/ c'era una volta il mito/ trasmesso nel 2012 ma ancora in archivio.

 4  MA COSTA MOLTA ENERGIA PER MANTERNERE QUESTA CONDIZIONE IN UNA REALTÀ ESTERIORE CHE SI CONSOLIDA SULLE APPARENZE !!

 4 leggete ciò che ho scritto nella discussione " io sono isolata" aperta da Sarabff o altre discussoni ove appare ruben13

 Scoprirete di non essere soli, ma che riguarda una moltitudine di persone, é un tema di società

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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