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E' chiaro che non è possibile generalizzare, perchè ogni "sintomo" ha un significato "specifico" per una data persona.

Ad ogni modo anch'io fumo, come si nota nel mio avatar. Nel mio caso non desidero smettere, nè continuare: il fatto è che fumo. E' un dato. Ad ogni modo, credo di aver capito, da poco, il perchè ed il come succede.

Te lo racconto.

Io mi ritengo fondamentalmente una persona serena e felice, non per questo non vivo tutte le contrastanti emozioni che albergano dentro ognuno di noi. Quì il discorso si divide su due fronti: 1) quale emozione genera in me il bisogno di accendere una sigaretta 2) cosa cerco di dirmi con il fumarla.

Mi sono dato queste risposte:

1) durante la mia giornata, pur essendo tranquillo di fondo, mi vengono dei "micromomenti" di paura/tristezza : in quel preciso momento scatta il bisogno di accendere la sigaretta, cosa che invece non capita nei micromomenti di gioia o rabbia. Ho cercato di osservarmi meglio in questi momenti e puntualmente, riflettendoci, mi sono reso conto di quali sono queste tante "piccole paure" che mi sopravvengono. L'inventario è ampio: paura di star perdendo tempo in quel dato momento, paura di non riuscire a completare per una data ora un lavoro che sto facendo, paura di non riuscire a fare una cosa nel modo che ritengo più "idoneo", paura di non riuscire a spiegarmi bene, paura di dilungarmi troppo, oppure tristezza per qualche episodio del mio passato i cui effetti si ripropongono in un certo momento, etc. etc.

2) Ora , partendo dal presupposto che sotto una paura si nasconde un desiderio , nei fatti, facendo riferimento a quei momenti, rispettivamente io desidero a) durante la giornata stare lì in alcuni momenti a perdere tempo senza un perchè, b)desidero non impormi di completare il lavoro in un tempo prestabilito ma in un tempo che "sento" - magari è più importante giocare con la mia bimba in quel momento oppure che so altro, c) desidero non spiegarmi, o forse quello che realmente sento non mi è facile da dire; d) desidero essere più sintetico ma "dicendo di più"; e) Forse desidero comunicare di più i miei sentimenti alle persone che mi sono vicine.

Come si vede non basta capire per poter arrivare a smettere. Sono sicuro però che andando incontro a quei desideri nascosti in quegli attimi di paura, vivendoli, mi potrei ritrovare da un giorno all'altro a smettere di fumare. Qualche segno in questa direzione già lo sto notando...

Caro Cuorenero, non so se questa mia esperienza potrà essere di aiuto, ma il tuo spunto mi ha stimolato a parlarne un pò quì.

Magari non è solo...fumo. :)

Oddio non so come salutarti: ora mi fumo una sigaretta :D :D

ma no, meglio se ti dico semplicemente: Ciaoo. 8)

Ciao

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io mi domando come mai fumiamo sapendo che questo ci fa tanto male.

ne abbiamo consapevolezza eppure lo faccciamo.

non trovi che ci sia un avolontà autolesionistica ?.

smettere di fumare vuol dire smettere di odiarsi ?

è una punizione e un premio contemporaneamente.

io la vedo come una marachella a cui segue una punizione .

è il bambino che resta vivo dentro di noi.

oppure un modo per fare i grandi per atteggiarsi a fare i grandi... nei momenti in cui ci sentiamo piccoli ?.

ma al di la di tutto questo .. si puo' smettere ? come ci si disintossica da nicotina ?.

è piu' difficile dell' eroina ? non credo.. io ho deciso che voglio smettere ma non trovo il modo di impormi questa scelta.

quando non ho le sigarette mi asssale un senso di angoscia.. è la nicotina.

ormai il mio organismo ne ha bisogno sono dipendente.

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Ospite LeGoLaS
vorrei tanto smettere.

come si fa ?

Ciao,

puoi riuscire tramite un aiuto medico e uno psicologico di gruppo.

Un saluto.

aiuto medico? ad esempio?

immagino ci vogliano soldi ...

potrebbe essere più chiaro ad esempio indicando centri antifumo ....

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vorrei tanto smettere.

come si fa ?

Ciao,

puoi riuscire tramite un aiuto medico e uno psicologico di gruppo.

Un saluto.

aiuto medico? ad esempio?

immagino ci vogliano soldi ...

potrebbe essere più chiaro ad esempio indicando centri antifumo ....

Carissimo Legolas,

semplicemente basta andare dal proprio medico di fiducia, sarà lui, sicuramente a indicarti l'aiuto medico e psicologico per smettere di fumare.

Un caro saluto.

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Ospite LeGoLaS

guarda cuorenero ....

io fumo tanto - troppo ....

non fumo per il desiderio di farlo ma per il bisogno di farlo ....

il fumo di per sè non porta alla tomba, pensa che ci sono più probabilità che tu muoia di tumore al cervello per tutte le onde elettromanetiche che generano apparecchi elettrici - telefonini - ripetitori - antenne ( ... ) che di tumore ai polmoni per tabagismo ....

la nicotina non dà crisi d'astinenza insopportabili, è il cervello che ti fa penare !!!

prova a te stesso la tua forza di volontà SMETTI

in ogni modo deve scattare dentro di te un qualcosa, non smetterai fino a quando non sarai convinto e deciso di volerlo fare.

sarebbe un sogno se queste maledette sigarette sparissero dalla faccia della terra :!:

ti vendono la morte "vorrei un pacchetto di 20 giorni in più all'inferno" e noi consapevoli la compriamo :roll:

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Ospite LeGoLaS

Carissimo Legolas,

semplicemente basta andare dal proprio medico di fiducia, sarà lui, sicuramente a indicarti l'aiuto medico e psicologico per smettere di fumare.

Un caro saluto.

il mio medico di fiducia - che non è quello di base - mi ha detto che sono tutte stronzate le cure antifumo come il kit delle nicorette o il laser, è un - magna magna - :!:

si decide di smettere di fumare e punto. ognuno adotta il suo metodo. quello drastico è sempre il migliore. aiutarsi assumendo nicotina serve più alla trestolina che al fisico, in ogni modo ben vengano cerottini e gommine ma è basilare la forza di volontà.

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oggi ne ho fumate 4 se non sbaglio .. sono finite e ho deciso di non comprarle piu'.

ho deciso di non pagare il mio malessere.

ovviamente mi fumerò quelle degli altri :: scrocco scrocco.

:oops:

vorrei tanto riuscirci.

sono sicuro che se associamo alla sigaretta qualcosa di brutto come per esempio la puzza delle sigarette l' immagine di tutto quel fumo nei nostri polmoni .. questa immagine mi fa già orrore..

sapete quando sbuffate il fumo della sigaretta si fa quell anuvolona pesante e grigia che resta ferma a mezz' aria sotto le lampade ecco quell anuvoletta sta dentro i polmoni ...

poi il piacere di respirare, la respirazione ...

è un esercizio invece di fumare una sigaretta faro' delle pause di respirazione.

il problema è che la nicotina quando manca mi fa girare la testa.. forse ha ragione alessandro martinelli andare dal medico..

ma no non ci voglio andare .. non voglio ..

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Ospite LeGoLaS

ottimo quello che hai scritto.

ma dal medico a fare cosa?

ascolta me, tieni duro, ogni tanto scrocca - non comprarle più è un primo passo importante :!:

va' in farmacia e prendi le gomme alla nicotina se la mancanza di quest'ultima ti fa girare la testa come dici.

vuoi spaventarti? vai a fare una radiografia ai polmoni :wink:

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Ospite LeGoLaS

non lo so se funzionano. so che apportano all'organismo la giusta dose di nicotina. sono gradevoli.

corri in farmacia costano 12,50.

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Ospite LeGoLaS

e allora tutti i pacchetti che hai comprato?

potresti farti l'auto nuova drive

la salute ha un prezzo elevato :wink:

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Allora, racconto come è andata a me.

Al momento sono in "odore di compleanno":

-il 6 aprile 2001, il giorno prima del mio compleanno, ho fumato l'ultima sigaretta, nervosissimamente , arrabbiatissima e l'ho spenta e ho buttato via tutte le cicche e tutta la cenere e tutto lo schifo conseguente.Non sapevo quanto tempo sarei rimasta senza fumare, ma avevo deciso che sarei stata molto tollerante con me stessa e che se ci fossi ricaduta non sarebbe stato un dramma. Mi ha aiutato motlo il fatto che paradossalmente mi ha iniziato a dare subito un fastidio cane il fumo degli altri.Era (ed è) tale il disgusto che *per ora* non ci sono ancora ricascata.

Ogni tanto mi sogno che interrrompo la continuità dei giorni senza fumo e che azzero il contatore e mi tocca ricominciare da capo.Poi mi sveglio e sono contenta che dal tabaccaio non ci sono ancora ritornata a comprare le sigarette.

Anzi devo dire che il mio tabaccaio con il quale avevo ovviamente instaurato un rapporto quotidiano e confidenziale è stato uno dei miei più ammirati sostenitori: continuavo a vederlo perchè facevo scorte di gomme da masticare.

Però a farmi decidere non sono certamente serviti argomenti salutistici e medici in senso stretto, nè le etichette terroristiche o i gli allarmismi con cui cercavano di convicermi parenti e amici.Anzi quei consigli degli amici mi innervosivano e poi non avevano presa su chi aveva deciso,come già è stato detto, di "farsi del male".

Il fatto è che io ho aspettato di sentirmi pronta per smettere, ho aspettato che la decisione e la motivazione fossero forti e soprattutto volevo smetterla con un'immagine di me che volevo cambiare.

Io volevo buttare all'aria la mia consuetudine depressiva, volevo cambiare e volevo trovare "simboli" di cambiamento: avevo iniziato a lavorare, avevo cominciato a muovermi dalla mia città, conoscevo persone nuove. Volevo abrogare gli ultimi condizionamenti di mio padre che passava gran parte del giorno depresso e fumante a impuzzoelntire casa, abiti e tutto il resto.Sapevo che quello schema poteva aveva finito per appartenermi e non lo volevo più.

Ma sapevo anche che sulla sigaretta "spostavo" tutta questa robaccia mia.Lei di per sè altro non è che un rotolo di carta ma si caricava di tutti i significati e le funzioni che io le davo che certamente non venivano da lei.

Disancorare la sigaretta dalle robe che gli avevo messo sopra ne ha alleggerito peso e importanza.

Ma ho avuto anche un buon esempio: un mio amico aveva smesso qualche tempo prima di me, mentre io rimuginavo sull'ipotesi di smettere, e mi raccontava che per lui interrompere è stato "facile" ( era un tipo da due pacchetti di ms al giorno).Ed è vero: anche io l'ho vissuta come una cosa facile e tutto sommato non c'è un gran merito a smettere vista l'entità dello sforzo.

Poi sono stata felice dell'aria fresca in casa, di sentire il profumo dei vestiti appena lavati senza che cominciassero a puzzare appena indossati; sono stata felice di sentire che i miei capelli mantenevano più a lungo l'odore dello shampoo ..che s'intridevano di fumo in due secondi.

Ma fino a quando non sentivo che "avevo deciso per davvero" non c'ho nemmeno provato.

Poi magari domani ricominicio...vabbè.

Se provate a smettere mettetevi a contare il filo dei giorni che si allunga dal momento dell'ultima sigaretta: da soddisfazione.

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Fino a qualche settimana fa fumavo quasi un pacchetto al giorno, qualche mese fa ho raggiunto livelli indegni... è da quando ho 15 anni che fumo..quindi sono quindici anni, e fino ad adesso non mi sono mai posta il problema di smettere.

Ultimante sono molto più attenta/preoccupata della mia salute fisica, e questo ed altro mi ha portato circa un paio di settimane fa alla decisione di smettere, la mia ipocondria in questo mi aiuta molto. Ho deciso di calare la dose per poi arrivare a smettere completamente di fumare a maggio, in quel mese devo fare un esame...e mi sono data questo come meta/scusa/non so che cosa per smettere.

Spero di farcela, ho poca fiducia a dire il vero, ma ho fatto una promessa a me stessa quindi devo rispettarla...

Se avrò tempo di riscriverlo linkerò un racconto di Osho su come smettere di fumare... parole illuminanti di un uomo illuminato :)

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io fumo per avere nei miei polmoni del biologico e non un senso di vuoto..

io voglio fumare, la mia terapeuta mi sta dicendo che sta uscendo una nuova Chiara, ho avuto *crisi* per il fumo, il mio corpo non voleva fumare, ma il mio cervello si.... ero in piena confusione @_@

ma ho lottato e ho detto: CHIARA FUMA, NON C'è NULLA DA FARE.l

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ottimo quello che hai scritto.

ma dal medico a fare cosa?

ascolta me, tieni duro, ogni tanto scrocca - non comprarle più è un primo passo importante :!:  

va' in farmacia e prendi le gomme alla nicotina se la mancanza di quest'ultima ti fa girare la testa come dici.

vuoi spaventarti? vai a fare una radiografia ai polmoni  :wink:

E tu con le sigarette? come va? :?: :?:

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Vi inserisco un interessante link sul fumo

http://www.anagen.net/fumo.htm

Di cui riporto un paragrafo:

EFFETTI SULLA PELLE

Il melanoma (tumore della pelle) non è l’unico danno provocato dalla sigaretta alla pelle. I fumatori accaniti vanno incontro anche ad altri, gravi rischi cutanei. Sebbene una relazione fra fumo e cute fosse stata ipotizzata fin dal 1856, la certezza che esso sia causa dell’invecchiamento precoce del viso si deve a Ippen e Ippen, i primi, nel 1965, a identificare le nefaste modificazioni nel volto del 79% delle fumatrici abituali contro il 19% delle non fumatrici ed a coniare il termine di "smoker’s face" (faccia da fumatore). Nel 1969 lo studio del dottor Harry Daniell, in doppio cieco, dimostrò che i fumatori, fra 40 e 49 anni, avevano la stessa intensità di rughe dei non fumatori di vent’anni più vecchi. E, addirittura che, l’esposizione del volto al sole creerebbe meno danni per l’invecchiamento della pelle di quanti ne procuri il fumo. E la loro analisi è stata spietata: la faccia da fumo, ovvero il tipico aspetto del fumatore, oltre a manifestare solchi e rughe marcate, disposte in forma radiale soprattutto attorno alle labbra e agli angoli degli occhi, presenta un aspetto scarno con forte prominenza del contorno osseo e talvolta anche un lieve afflosciamento delle guance. Fenske e Smith poi, hanno citato nel loro articolo un’altra visibile trasformazione dovuta al fumo: la decolorazione accentuata delle unghie delle dita che sorreggono la sigaretta, tanto evidente che, se s’interrompe immediatamente di fumare, si sviluppa una distinta linea di demarcazione sulle unghie macchiate. Se assorbiti in via sistemica, i circa 4mila componenti tossici del fumo possono comportare preoccupanti danni al tessuto epidermico e modificazioni vascolari. Infine l’assorbimento del fumo implica anche un’alterazione delle fibre elastiche localizzate in parti della pelle più profonda, alterazione sicuramente più netta rispetto a quella provocata dall’elastosi solare.   Ennesimo male, presente quasi esclusivamente nei fumatori, è quello che gli americani chiamano Trench Mouth, una forma di gengivite necrotizzante ulcerativa (ANUG) che include appunto ulcerazione, dolore, sanguinamento e un cattivo odore nella bocca.

 

PARTICOLARI EFFETTI SULLA DONNA

L'aumento del tabagismo tra le donne porta ad un incremento della patologia tumorale del polmone (+5,5% nel periodo 1975 - 1993).

Sembra che il tabagismo diminuisca la fecondità: un vasto studio ha dimostrato che, mentre solo il 5% delle non fumatrici non ha concepito nei 5 anni seguenti l'interruzione della contraccezione, la percentuale arriva all'11% nelle forti fumatrici. Le fumatrici presentano un rischio due volte più grande di gravidanze extrauterine; sono maggiormente esposte alla dismenorrea, al cancro del collo dell'utero ed entrano in menopausa due anni prima; l'osteoporosi è più precoce. Anche il feto è esposto ad una serie di rischi importanti e l'aborto spontaneo è più frequente. Il monossido di carbonio e la nicotina provocano un aumento della frequenza cardiaca, dei parti prematuri, delle nascite di bambini ipotrofici con un peso ridotto di circa 200 gr. ed un incremento dei decessi perinatali. Le fumatrici che allattano fanno assumere nicotina ai figli. Per i bambini di genitori fumatori, attraverso il fumo passivo, il rischio di ammalare di bronchite o broncopolmonite ed otite nel corso del 1° anno di vita è doppio. E così pure l'incidenza di crisi asmatiche, la cui gravità è sicuramente aumentata. Tra le fumatrici che assumono contraccettivi orali, il rischio di crisi cardiache, ictus, flebotrombosi ed embolie è più elevato, particolarmente dopo i 40 anni. A carico della cute si osservano segni di precoce invecchiamento, per distrofia, perdita di elasticità e discromia. All'azione della nicotina si aggiunge l'azione della potente carica di radicali ossidanti che vengono inalati tra le oltre 4.000 sostanze chimiche prodotte dalla combustione della sigaretta.

Stephen Hecht,  studioso del University of Minnesota Cancer Center,   ha dimostrato la presenza di NNK (nitrosamine 4-(methylnitrosamino)-1-(3- pyridyl)-1-butanone), uno dei piu' pericolosi cancerogeni presenti nel fumo di sigaretta (metabolita della nicotina), nella prima urina di neonati da madri che avevano continuato a fumare durante la gravidanza.  

Smettere di fumare, molti pensano che serva a poco invece.........

SMETTERE DI FUMARE

Si fuma e si vorrebbe smettere ? Chiudere definitivamente con il tabacco può non essere facile, ma è sempre possibile, guadagnandoci in salute e in quattrini! Si è davanti ad una esperienza meravigliosa : liberarsi della schiavitù e riscoprire di essere i padroni di sè stessi.

   * Già dopo due ore dall'ultima sigaretta la nicotina inizia ad essere eliminata dal corpo, tramite l'urina.

   * Dopo 12 ore, il monossido di carbonio scompare dall'organismo e, quindi, il sangue è in grado di trasportare più efficacemente l'ossigeno ai tessuti.

   * Dopo una settimana, tutti i sensi, in particolare il gusto, si acuiscono. L'alito migliora, sono più puliti denti e capelli. Anche la pelle ha un colorito più roseo. Scompaiono i sintomi d'astinenza.

   * Dopo un mese, l'epitelio cigliato delle vie respiratorie, distrutto dal fumo, si ricostruisce e il muco è rimosso dai bronchi. La tosse elimina sostanze dannose. Cala il rischio d'infezioni respiratorie.

   * Dopo un anno, il rischio di patologia cardiovascolare, cioè infarto o ictus, cala significativamente. Questo perché la nicotina agiva come vasocostrittore sulle arterie, restringendole.

   * Dopo 6/7 anni, il rischio di sviluppare un tumore ai polmoni smette di crescere e dopo alcuni anni può ritornare all'incirca pari a quello di una persona che non ha mai fumato

P.S. questa ricerca l'ho fatta per mia nipote 26 anni che fuma e ha una bimba di 5 anni.

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Per me è tutta una faccenda di motivazioni.

Io penso che per una persona che ha tendenze autodistruttive, come appunto chi fuma, sapere dei danni e della nocività del fumo non è un deterrente, anzi, potrebbe finire per costituire una sfida.

Vedo come deterrente quel che, pur nelle contraddittorietà, sta succendo a Chiara- e che *molto* in piccolo è successo a me- il desiderio,cioè, di veder nascere una persona nuova...sono le motivazioni intime e soggettive al cambiamento che contano, secondo me, e non gli appelli salutistici che si scontrano con il nostro senso del dovere/colpa/inadeguatezza (devi smettere per il tuo bene)..il solito discorso di quello che dice all'anoressica" devi mangiare"..il punto è, per la mia esperienza, il desiderio di vivere in un modo diverso che investe anche il simbolico della sigaretta:non ti vedi più come il depresso -nichilista-esitenzialista-distruttivo-dandy avvolto in una cappa di puzzo e fumo :)

poi però c'è il discorso sulla dipendenza da nicotina di cui non so.

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Ospite LeGoLaS

grazie maryte :flowers

con le sigarette va male.. FUMO! :(

decisamente non so come fare a smettere. il mio terapeuta me lo sconsiglia per lo stress.

voglio smettere. aiuto

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grazie maryte  :flowers  

con le sigarette va male.. FUMO!  :(  

decisamente non so come fare a smettere. il mio terapeuta me lo sconsiglia per lo stress.

voglio smettere. aiuto

Ciao

:cry: boxing boxing

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fallimento in diretta.

ho comprato le sigarette ...

è bastato poco -- stress stanchezza nervosismo eccessivo lavoro .

è una reazione - quando mi sento aggredito dalla violenza della vita mi accendo una sigaretta per dire a me stesso sei peggio di loro sei tosto sei di ferro sei indistruttibile.

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racconto pure io la mia. Più o meno mi è andata come ad Ilaria. Un bel giorno mi sono detta "basta, smettiamola con queste cicche" e così ho buttato via tutto. E mi sono detta, "se ti viene voglia di fumarne una, fallo, non sentirti in colpa". Paradossalmente non ne ho più sentito il bisogno.

Ciao!

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