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Sentimenti strani


Lisa.amy

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Allora, come avevo anche già raccontato in altri discorsi, ho ancora lo stesso problema, non capisco i miei sentimenti. In un primo discorso avevo parlato dei sentimenti che provavo verso una mia professoressa che quest'anno non ho più e mio preoccupava il fatto che fosse amore, perché io sono donna (oltretutto penso etero, penso) e ho 17 mentre lei ne aveva 60. Adesso ho lo stesso problema verso un'altra mia professoressa (che ha comunque circa tra i 50 e i 60 anni penso). Fin da piccola mi sono sempre affezionata alle donne adulte, educatrici, professoresse, maestre, é più forte di me! Però adesso pensandoci temo che sia qualcosa di più... Per fare un esempio adesso ho questa fissa con una mia professoressa, dunque io la detesto perché é una donna molto autoritaria, si arrabbia molto facilmente, non ha pazienza, risponde malissimo e se sbagli anche solo una cosa fa un'espressione di disapprovazione. Però, non so come spiegare, tutto ciò mi attira. Penso sempre a lei, ascolto una canzone e penso a lei, vado in centro per incontrarla e se non la vedo mi demoralizzo, ogni persona che vedo inizialmente mi sembra lei, quando qualcuno mi si avvicina penso sempre a come sarebbe se fosse lei, quando sorride mi sciolgo (amo il suo sorriso...). Però il punto é che se fosse gentile capirei anche, ma cos'ho da vederla così bene che nessuno la sopporta, ha un carattere pessimo (almeno a scuola, fuori sarà anche simpatica non lo so) e infatti ogni volta che la vedo mi viene il nervoso perché so già che mi farà arrabbiare, ma allo stesso tempo provo una sensazione difficile da spiegare, cioè provo una specie di bene, non so come dire, poi quando sorride ancora di più. Poi tutti la vedono brutta mentre io la vedo bellissima, ma davvero, sono innamorata del suo modo di vestire, si veste molto bene, ha stile, e questo lo dicono anche gli altri, ma anche in viso per me é bellissima. Non lo so mi incuriosisce tantissimo, penso sempre a come sarebbe se la conoscessi anche fuori dalla scuola, ho pensato anche a come sarebbe dormire con lei sotto le stelle (che cosa imbarazzante da dire), inoltre faccio anche pensieri "erotici" diciamo anche se però sul momento magari mi piacciono ma dopo mi fanno un po' senso perché non é una cosa normale. Solo che non so se sia amore oppure no perché non mi sono mai innamorata, o per lo meno non lo so perché non so come si faccia a capirlo, e se lo fosse mi spaventerebbe davvero tanto perché come ho già detto lei ha almeno 50 anni mentre io 17, poi é una donna e se non sono etero é un problema per me perché io ho sempre desiderato una famiglia con dei figli e un uomo... Queste cose io non le ho dette a nessuno, intanto perché é stra imbarazzante mi vergognerei tantissimo a dirlo a delle persone che conosco, poi mi prenderebbero per pazza e mi manderebbe in un ospedale psichiatrico. Lo dico qui perché sono in anonimo quindi non c'è problema. Comunque se qualcuno ha una spiegazione per favore mi dica qualcosa, non so davvero cosa fare. 

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Il 12/2/2021 alle 23:35 , Lisa.amy ha scritto:

se qualcuno ha una spiegazione per favore mi dica qualcosa, non so davvero cosa fare. 

Ciao Lisa.amy, in questi casi l'unica credo sia partire dall'inizio: a genitori come andiamo? Le relazioni affettive avute con loro (positive o negative) ci influenzano parecchio su quelle che cerchiamo dopo...

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15 ore fa, L.E.D. ha scritto:

Ciao Lisa.amy, in questi casi l'unica credo sia partire dall'inizio: a genitori come andiamo? Le relazioni affettive avute con loro (positive o negative) ci influenzano parecchio su quelle che cerchiamo dopo...

Allora intanto ti ringrazio molto per aver letto tutto. Comunque loro mi sono sempre stati vicini, se ho bisogno mi aiutano però non mi confido molto con loro sulla mia vita. Ad esempio sulla vita amorosa, quando mi sento con dei ragazzi o quando magari me ne piace qualcuno (senza amore solo cotte al massimo) non ho mai raccontano niente. Poi viviamo insieme però loro non vanno d'accordo, anzi io e mia mamma sappiamo che mio padre la tradisce con un'altra da tanti anni (ormai nove penso) e mio padre sa che mia mamma ne é a conoscenza ma non sa che anche io lo sono e, inizialmente, quando avevo otto anni, é stato difficile accettarlo e cercar di non far vedere a mio padre che lo sapevo, poi ci ho fatto l'abitudine. Poi una cosa che mi dispiace é che ormai le feste non le passiamo insieme, le passo prima con la famiglia di uno e poi con la famiglia dell'altro. Stessa cosa le vacanze prima le faccio con uno poi con l'altro. Ovviamente ci sono abituata visto che sono nove anni che é così, però mi dispiace. Poi durante il giorno loro sono al lavoro quindi io sono in casa da sola fino a sera, questa cosa non so se dire che sia negativa o positiva perché da dire così sembrerebbe negativa però io a casa da sola sto bene e, anzi, ne sono talmente abituata che quando ci sono loro mi da fastidio. La sera quando tornano a casa ceniamo insieme, dopo di che mi chiudo in camera mia e, quando mio padre viene a dormire, vado a letto con mia mamma (si, dormo con mia mamma nel letto matrimoniale e mio padre dorme in camera mia perché non ho mai imparato a dormire da sola, un po' perché ho paura del buio, un po' perché ormai credo che mio padre non voglia più dormire con lei). L'unico momento in cui sono in casa, oltre alla sera, é il week-end, però in questo caso sono io ad essere sempre fuori. Sento spesso delle mie amiche dire "mia mamma é come se fosse la mia migliore amica" e io davvero non so come facciano, per me non lo é assolutamente, cioè le voglio molto bene ma non le direi mai certe cose, non mi confiderei mai con lei. 

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6 ore fa, Lisa.amy ha scritto:

... non mi confiderei mai con lei. 

Ok! E con le tue amiche (a parte la tua migliore amica che però potrebbe sempre migliorare sotto certi aspetti riguardo l'affidabilità), le tue compagne di classe, ti confidi? Non rispondere subito ma pensaci un po' su... Ciao

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15 ore fa, L.E.D. ha scritto:

Ok! E con le tue amiche (a parte la tua migliore amica che però potrebbe sempre migliorare sotto certi aspetti riguardo l'affidabilità), le tue compagne di classe, ti confidi? Non rispondere subito ma pensaci un po' su... Ciao

Si, con le mie amiche più strette direi che mi confido su tutto, tranne su questi sentimenti.  

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Ciao Lisa! A me colpiva quando tu dici "dormo con mia mamma nel letto matrimoniale e mio padre dorme in camera mia perché non ho mai imparato a dormire da sola, un po' perché ho paura del buio, un po' perché ormai credo che mio padre non voglia più dormire con lei".

Forse quello che succede si potrebbe capire meglio così: è come se tu avessi preso il posto di tuo papà. Nel lettone hai preso posto perchè, tra le altre cose, quel posto resterebbe vuoto, perchè papà non dorme piu con mamma. E questo "prendere il posto" diventa anche una metafora di quello che è successo nella tua storia familiare. Dici che quando avevi 8 anni hai saputo che tuo papà tradiva mamma. Da quando eri così piccolina, ti sei trovata a sostenere un segreto così grande e ti sei trovata a fare tu da spalla a tua mamma.

Molto probabilmente, ti sei sentita in dovere di proteggerla e questo ti ha tolto quelle attenzioni di cura di cui avresti avuto bisogno. Sicuramente tua madre è una buona mamma, ma forse questa situazione che si è creata tanto tempo fa,' ti ha portato a non voler pesare su di lei, affinchè lei non avesse un altro peso di cui preoccuparsi. io non posso saperlo e sto solo facendo delle ipotesi, quindi prendile con le pinze appunto. 

quindi tornando al tuo dubbio che è anche la tua domanda..se ci fai caso tu non hai parlato di provare questo interesse per delle donne e basta, cioè delle donne in generale, ma tu hai specificato appunto che si tratta sempre di donne (e cito) " adulte, educatrici, professoresse, maestre" .

il termine adulto, nell'immaginario comune, ci fa pensare a una persona che ha una certa esperienza di come vanno le cose, a una persona matura e che in grado di farsi carico delle proprie responsabilità. è anche una persona quindi che per la sua esperienza può fare da guida e può proteggere. 

e ancora educatrici e professoresse insomma sono tutte figure che rivestono un ruolo oltre che educativo, ma anche materno. 

quindi la mia ipotesi è che ciò che tu cerchi e ciò di cui tu hai così forte bisogno è di ricevere cure e attenzioni, che forse ti sono mancate  o che non sei riuscita a gustarti appieno. 

il mio consiglio comunque è che tu possa parlarne con degli esperti. puoi rivolgerti a dei consultori familiari o al C.I.C se è un servizio attivo nella tua scuola. Ciao

 

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3 ore fa, Cordelia ha scritto:

Ciao Lisa! A me colpiva quando tu dici "dormo con mia mamma nel letto matrimoniale e mio padre dorme in camera mia perché non ho mai imparato a dormire da sola, un po' perché ho paura del buio, un po' perché ormai credo che mio padre non voglia più dormire con lei".

Forse quello che succede si potrebbe capire meglio così: è come se tu avessi preso il posto di tuo papà. Nel lettone hai preso posto perchè, tra le altre cose, quel posto resterebbe vuoto, perchè papà non dorme piu con mamma. E questo "prendere il posto" diventa anche una metafora di quello che è successo nella tua storia familiare. Dici che quando avevi 8 anni hai saputo che tuo papà tradiva mamma. Da quando eri così piccolina, ti sei trovata a sostenere un segreto così grande e ti sei trovata a fare tu da spalla a tua mamma.

Molto probabilmente, ti sei sentita in dovere di proteggerla e questo ti ha tolto quelle attenzioni di cura di cui avresti avuto bisogno. Sicuramente tua madre è una buona mamma, ma forse questa situazione che si è creata tanto tempo fa,' ti ha portato a non voler pesare su di lei, affinchè lei non avesse un altro peso di cui preoccuparsi. io non posso saperlo e sto solo facendo delle ipotesi, quindi prendile con le pinze appunto. 

quindi tornando al tuo dubbio che è anche la tua domanda..se ci fai caso tu non hai parlato di provare questo interesse per delle donne e basta, cioè delle donne in generale, ma tu hai specificato appunto che si tratta sempre di donne (e cito) " adulte, educatrici, professoresse, maestre" .

il termine adulto, nell'immaginario comune, ci fa pensare a una persona che ha una certa esperienza di come vanno le cose, a una persona matura e che in grado di farsi carico delle proprie responsabilità. è anche una persona quindi che per la sua esperienza può fare da guida e può proteggere. 

e ancora educatrici e professoresse insomma sono tutte figure che rivestono un ruolo oltre che educativo, ma anche materno. 

quindi la mia ipotesi è che ciò che tu cerchi e ciò di cui tu hai così forte bisogno è di ricevere cure e attenzioni, che forse ti sono mancate  o che non sei riuscita a gustarti appieno. 

il mio consiglio comunque è che tu possa parlarne con degli esperti. puoi rivolgerti a dei consultori familiari o al C.I.C se è un servizio attivo nella tua scuola. Ciao

 

Oddio sai che non ci avevo mai pensato. Allora i miei genitori comunque sono bravi entrambi, non mi é mai mancato niente, quando chiedo cose materiali me le hanno sempre prese. Ovviamente mi é mancato il legame di tutta la famiglia insieme. Però comunque anche se mio padre tradisce mia madre mi vuole molto bene e si preoccupa per me, come anche mia madre. Poi non so se potrei essere stata la spalla di mia madre o se ho preso il posto di mio padre perché non ho mai fatto quello che dovrebbe fare un uomo con la propria moglie o compagna (anche perché sono la figlia). Però dicono in tanti che il fatto di non dormire da soli sia una cosa importante e che dica molto della persona anche se io ho sempre pensato che invece non contasse molto. Inoltre, Effettivamente, ho sempre visto queste figure più come "madri" che altro (solo ultimamente sono un po' confusa) infatti penso molto a come sarebbe bello avere degli abbracci da loro o cose così. Comunque grazie per il consiglio e per avermi detto il tuo pensiero, mi hai aperto un po' la mente😊

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13 ore fa, Lisa.amy ha scritto:

Oddio sai che non ci avevo mai pensato. Allora i miei genitori comunque sono bravi entrambi, non mi é mai mancato niente, quando chiedo cose materiali me le hanno sempre prese. Ovviamente mi é mancato il legame di tutta la famiglia insieme. Però comunque anche se mio padre tradisce mia madre mi vuole molto bene e si preoccupa per me, come anche mia madre. Poi non so se potrei essere stata la spalla di mia madre o se ho preso il posto di mio padre perché non ho mai fatto quello che dovrebbe fare un uomo con la propria moglie o compagna (anche perché sono la figlia). Però dicono in tanti che il fatto di non dormire da soli sia una cosa importante e che dica molto della persona anche se io ho sempre pensato che invece non contasse molto. Inoltre, Effettivamente, ho sempre visto queste figure più come "madri" che altro (solo ultimamente sono un po' confusa) infatti penso molto a come sarebbe bello avere degli abbracci da loro o cose così. Comunque grazie per il consiglio e per avermi detto il tuo pensiero, mi hai aperto un po' la mente😊

Certo quello del "prendere il posto di tuo padre" va intesa come una metafora. Non intendo dire che potresti avere lo stesso tipo di tapporto che un marito ha con la moglie, perché tu rimani sempre figlia e lei tua mamma. Quello che dico é che potresti stare svolgendo una funzione compensatoria e che non ti permette di viverti le cure genitoriali di cui hai bisogno. Quando parlo di cure mi riferisco nel tuo caso, alle attenzioni affettive ed emotive piu che a quelle materiali, dato che, come hai detto tu, i tuoi non ti fanno mancare nulla da questo punto di vista. 

Quella di dormire con la mamma, é un aspetto che mi ha fatto pensare a un legame forte tra te e lei, che potrebbe indicare anche la tua voglia di proteggere ed essere protetta, ma non é l unico elemento che mi ha fatto pensare a questo. 

Poi penso che la tua confusione a questa età sia normale, perché stai cercando di capire chi sei, dove vai, cosa vuoi. Ti interroghi su cio che senti e provi e quindi é normale che ora questo interessse nei confronti di queste figure, lo possa vivere con una maggiore riflessione. Il fatto di immaginare abbracci o gesti che possana avere una valenza erotica non indica la presenza in te di un orientamento omosessuale. Anzi potrebbe essere perfettamente spiegabile con il bisogno di instaurare un legame emotivo forte e intenso di tipo genitoriale con la figura materna. Quindi non preoccuparti molto sul chiederti se sei etero o omo...interrogati piuttosto sui tuoi bisogni di essere accudita e sulla necessita che senti di accudire e proteggere l altro. Ciao!

 

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1 ora fa, Cordelia ha scritto:

Certo quello del "prendere il posto di tuo padre" va intesa come una metafora. Non intendo dire che potresti avere lo stesso tipo di tapporto che un marito ha con la moglie, perché tu rimani sempre figlia e lei tua mamma. Quello che dico é che potresti stare svolgendo una funzione compensatoria e che non ti permette di viverti le cure genitoriali di cui hai bisogno. Quando parlo di cure mi riferisco nel tuo caso, alle attenzioni affettive ed emotive piu che a quelle materiali, dato che, come hai detto tu, i tuoi non ti fanno mancare nulla da questo punto di vista. 

Quella di dormire con la mamma, é un aspetto che mi ha fatto pensare a un legame forte tra te e lei, che potrebbe indicare anche la tua voglia di proteggere ed essere protetta, ma non é l unico elemento che mi ha fatto pensare a questo. 

Poi penso che la tua confusione a questa età sia normale, perché stai cercando di capire chi sei, dove vai, cosa vuoi. Ti interroghi su cio che senti e provi e quindi é normale che ora questo interessse nei confronti di queste figure, lo possa vivere con una maggiore riflessione. Il fatto di immaginare abbracci o gesti che possana avere una valenza erotica non indica la presenza in te di un orientamento omosessuale. Anzi potrebbe essere perfettamente spiegabile con il bisogno di instaurare un legame emotivo forte e intenso di tipo genitoriale con la figura materna. Quindi non preoccuparti molto sul chiederti se sei etero o omo...interrogati piuttosto sui tuoi bisogni di essere accudita e sulla necessita che senti di accudire e proteggere l altro. Ciao!

 

Hai ragione, grazie mille delle tue parole ❤️

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