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Disturbi del sonno


violet23

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Ciao a tutti.

Chiedo aiuto a qualcuno che possa darmi un parere affidabile e sincero a riguardo.

Mia madre ha scambiato letteralmente il giorno per la notte da boh.. ho perso il conto e forse nemmeno lo ricordo l'ultimo pranzo fatto assieme a lei. Al tempo andavo alle scuole elementari, ora ho quasi 30 anni, e già questo può dirvi molto! Non so minimamente come aiutarla perchè non si vuole far aiutare, già ci avevo provato ma niente. Certo che la vita è sua e che se non cambia lei per prima nessuno può farlo, però per me è lacerante sapere che quasi non riesce più a godersi un raggio di sole in pieno giorno. Nessuno se ne preoccupa perchè mio padre rimane via da casa tutto il giorno e le sue amiche in realtà non sanno quanto sia grande questo suo problema.

Non so letteralmente più che fare, ho provato a contattare psicologi vari ma mi hanno riferito che se non è lei la prima a fare il passo non può esserci alcun processo per andarle incontro. Però questa risposta mi fa male, mi lascia esterefatta e ho paura, ho paura che un giorno questo delirio giungerà al limite e finirà per impazzire, e la porteranno via. Sarebbe la sconfitta più grande del mondo nel mio cuore, perchè infondo, nonostante sia complicatissimo e doloroso dividere la vita e comunicare con una persona che non vuole più affrontare la luce del giorno, sebbene tutta la situazione abbia creato enormi problemi anche nella mia vita, è pur sempre mia madre, è pur sempre un essere umano che ha bisogno di una mano per essere raccolta dal pozzo in cui è finita. Non so più come poterlo fare, e pare proprio che sono l'unica persona rimasta a preoccuparsene.

Sfondare questo tabù per me è un macigno gigantesco, perchè da fuori non si potrebbe mai notare la sofferenza e la difficoltà, e agli altri basta solo vederla serena e felice quando esce di casa alla sera, ma nessuno tranne me, sa quante corazze e quante battaglie mia madre fa ogni giorno per poterci credere anche solo lontanamente in un altro giorno.

Io lo so, perchè mi prendo cura di lei da quando sono piccola, mi preparavo da mangiare e andavo a svegliarla io ogni giorno al ritorno da scuola, mio padre non c'era, nessuno c'era, così io sono diventata nel tempo l'unica custode e testimone di questa surreale realtà. Non posso liberarla io, questo lo so, ma ci dovrà pure essere una chiave per sbloccare questa situazione, un modo di spaccare questo vetro. Sicuramente non ci saranno persone che hanno affrontato la stessa esperienza, e nemmeno la auguro, ma se avete un pensiero costruttivo a riguardo sarei grata a chiunque di voi lo vorrà esprimere.

 

Grazie

 

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Il 17/3/2021 alle 18:17 , violet23 ha scritto:

Ciao a tutti.

Chiedo aiuto a qualcuno che possa darmi un parere affidabile e sincero a riguardo.

Mia madre ha scambiato letteralmente il giorno per la notte da boh.. ho perso il conto e forse nemmeno lo ricordo l'ultimo pranzo fatto assieme a lei. Al tempo andavo alle scuole elementari, ora ho quasi 30 anni, e già questo può dirvi molto! Non so minimamente come aiutarla perchè non si vuole far aiutare, già ci avevo provato ma niente. Certo che la vita è sua e che se non cambia lei per prima nessuno può farlo, però per me è lacerante sapere che quasi non riesce più a godersi un raggio di sole in pieno giorno. Nessuno se ne preoccupa perchè mio padre rimane via da casa tutto il giorno e le sue amiche in realtà non sanno quanto sia grande questo suo problema.

Non so letteralmente più che fare, ho provato a contattare psicologi vari ma mi hanno riferito che se non è lei la prima a fare il passo non può esserci alcun processo per andarle incontro. Però questa risposta mi fa male, mi lascia esterefatta e ho paura, ho paura che un giorno questo delirio giungerà al limite e finirà per impazzire, e la porteranno via. Sarebbe la sconfitta più grande del mondo nel mio cuore, perchè infondo, nonostante sia complicatissimo e doloroso dividere la vita e comunicare con una persona che non vuole più affrontare la luce del giorno, sebbene tutta la situazione abbia creato enormi problemi anche nella mia vita, è pur sempre mia madre, è pur sempre un essere umano che ha bisogno di una mano per essere raccolta dal pozzo in cui è finita. Non so più come poterlo fare, e pare proprio che sono l'unica persona rimasta a preoccuparsene.

Sfondare questo tabù per me è un macigno gigantesco, perchè da fuori non si potrebbe mai notare la sofferenza e la difficoltà, e agli altri basta solo vederla serena e felice quando esce di casa alla sera, ma nessuno tranne me, sa quante corazze e quante battaglie mia madre fa ogni giorno per poterci credere anche solo lontanamente in un altro giorno.

Io lo so, perchè mi prendo cura di lei da quando sono piccola, mi preparavo da mangiare e andavo a svegliarla io ogni giorno al ritorno da scuola, mio padre non c'era, nessuno c'era, così io sono diventata nel tempo l'unica custode e testimone di questa surreale realtà. Non posso liberarla io, questo lo so, ma ci dovrà pure essere una chiave per sbloccare questa situazione, un modo di spaccare questo vetro. Sicuramente non ci saranno persone che hanno affrontato la stessa esperienza, e nemmeno la auguro, ma se avete un pensiero costruttivo a riguardo sarei grata a chiunque di voi lo vorrà esprimere.

 

Grazie

 

Ciao, da quello che scrivi è difficile capire bene la situazione se non che sia abbastanza grave..ma ti chiederei di approfondire magari, anche se capisco che possa essere difficile, gli elementi su cui ti basi per considerare questa situazione di cui ci hai parlato.

Da quello che hai scritto ho capito che ha un ritmo di sonno-veglia che è anomalo diciamo..dorme il giorno e si attiva verso sera..questo di per se puo essere informativo di difficolta legate al sonno ma non di altro. Eppure la tua richiesta accorata mi dice che c è qualcosa di piu subdolo di questo..che tu intravedi forse in una sorta di depressione? Dici che tua madre fa delle battaglie immani per poter solamente crederci in un altro giorno. Questo insieme al fatto che dici che da quando andavi alle elementari praticamente dovevi badare tu a te stessa per il pranzo ...ecco questi elementi dicono molto di piu.

Però mi chiedo: se tu dovevi prepararti il pranzo da te ed eri tu a svegliare tua madre, fino a che punto  ti sei occupata di lei? Oppure, quando lei si svegliava, poi iniziava a fare cio che normalmente una mamma fa e quindi badare alla casa, ai figli etc erc (da quello che hai detto ho supposto che tua madre non abbia un lavoro quantomeno nei turbi di mattina)?

E poi mi chiedevo: tua padre o altri familiari, come hanno considerato la situazione, quando hanno saputo che eri tu da piccolina ad occuparti anche del pranzo?

 Cioè, se io papà avessi un figlio che va alle elementari e tornando a casa so che deve prepararsi da se perche la mamma dorme, io prenderei la situazione abbastanza seriamente e farei in modo di trovare delle soluzioni o capire quantomeno cosa c è che non va.

 

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18 ore fa, Cordelia ha scritto:

Ciao, da quello che scrivi è difficile capire bene la situazione se non che sia abbastanza grave..ma ti chiederei di approfondire magari, anche se capisco che possa essere difficile, gli elementi su cui ti basi per considerare questa situazione di cui ci hai parlato.

Da quello che hai scritto ho capito che ha un ritmo di sonno-veglia che è anomalo diciamo..dorme il giorno e si attiva verso sera..questo di per se puo essere informativo di difficolta legate al sonno ma non di altro. Eppure la tua richiesta accorata mi dice che c è qualcosa di piu subdolo di questo..che tu intravedi forse in una sorta di depressione? Dici che tua madre fa delle battaglie immani per poter solamente crederci in un altro giorno. Questo insieme al fatto che dici che da quando andavi alle elementari praticamente dovevi badare tu a te stessa per il pranzo ...ecco questi elementi dicono molto di piu.

Però mi chiedo: se tu dovevi prepararti il pranzo da te ed eri tu a svegliare tua madre, fino a che punto  ti sei occupata di lei? Oppure, quando lei si svegliava, poi iniziava a fare cio che normalmente una mamma fa e quindi badare alla casa, ai figli etc erc (da quello che hai detto ho supposto che tua madre non abbia un lavoro quantomeno nei turbi di mattina)?

E poi mi chiedevo: tua padre o altri familiari, come hanno considerato la situazione, quando hanno saputo che eri tu da piccolina ad occuparti anche del pranzo?

 Cioè, se io papà avessi un figlio che va alle elementari e tornando a casa so che deve prepararsi da se perche la mamma dorme, io prenderei la situazione abbastanza seriamente e farei in modo di trovare delle soluzioni o capire quantomeno cosa c è che non va.

 

Grazie per la tua risposta.

Il fatto di prepararmi il pranzo e mangiare sola non era per me una cosa così problematica. la cosa che mi affaticava di più era non poterla vedere alzata e con la voglia di vivere di tutte le altre mamme! Poi ovvio che quando c'era con me è sempre stata una mamma molto attenta ad occuparsi di me, anche troppo, ero la sua bambola da curare, anche se io odiavo esserlo perchè mi faceva sentire vuota! Ora sono diversi anni che non lavora, ma non so quanto sia stato questo ad influire in maniera preponderante! Più probabile ci sia stato uno stacco netto nella relazione con mio padre da cui non è mai riuscita a riprendersi e che l'ha costretta a viversi tutta il tempo in maniera triste e come dentro una gabbia! Il motivo è appunto che ora, a distanza di molto tempo in cui tutto questo ha continuato a stravolgere la mia vita sia che ero vicino a loro che lontano, sto provando una rabbia terribile contro mio padre. Perchè non si è reso conto che mi ha costretto a convivere con tutto questo durante la mia crescita. Ed è una rabbia che mi brucia davvero nel profondo. Mio padre non è una cattiva persona, però ha un grande difetto.. che non ha mai cercato di cambiare nulla nella nostra vita, ha solo sofferto e imparato a sopportare, fino a che non ha sentito più nessun dolore, e ora potrebbe passargli sopra un carro armato e non sentirebbe nulla, come se non gliene fregasse più nulla perchè tanto è quasi in pensione, la sua vita l'ha fatta e si godrà il tempo che gli rimane. Così erroneamente, forse ha creduto che tecendo sopra ogni problema, avrei potuto anchio crescere forte e trovare il modo di liberarmi e magari pure liberarli (perchè sono wonderwoman no?). Ma nulla, nemmeno un biglietto aereo per il posto più lontano al mondo potrebbe farmi sentire libera difronte a questo. Sto cercando con tutte le mie forze di riprendermi la mia vita, di staccarmi nuovamente da questa situazione perchè dopo molto tempo mi sono resa conto che mi sta togliendo l'anima, la vita, la gioia di vivere e la possibiblità di continuare a crescere come donna. Ho sempre cercato di trovare un modo per aiutare mia madre, per dirgli che io sono accanto a lei, perchè so quello che sente e gli do importanza mentre nessun altro lo fa. Parenti che potessero dare la loro visione non ce ne sono, perchè i pochi che gravitano o non si paralno o ognuno si fa la sua vita e ci si vede raramente. Solo i fratelli di mio padre che sono conivnti che mio padre è stato sfortunato a trovare una donna così depressa e lamentosa come mia madre che non lo lascia libero a godere della vita. Nonostante io sia molto legata ai miei zii, è qualche tempo che mi sono allontanata da loro perchè non possono che essere dalla parte di mio padre, senza essere oggettivi e capire che nonostante mio padre sia una buona persona e abbia sempre cercato materialmente di mantenere la famiglia assieme, non può essere assolto solo per questo, perchè ha cercato in tutti i modi di nascondere la polvere sotto il tappeto e andare avanti nella sua vita senza preoccuparsi delle ripercussioni che ci sarebbero state. E dato che io le sto sentendo e vivendo tutte, mi sento molto presa in causa dal loro modo di ragionare, perchè offendere mia madre e credere che mio padre sia un angelo e che da lui non dipende nulla, significa prendere per pazze me e mia madre e togliere mio padre dalle sue responsabilità. E io di questo sono davvero stanca, sento davvero il bisogno di un testimone che possa assumere anche il mio punto di vista.

In ogni caso, grazie molte per avermi risposto, rifletterci anche solo descrivendolo, è un buon modo per sviscerare i pensieri a riguardo!!

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