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Anna Maria Franzoni

Anna Maria Franzoni: Innocente o colpevole?Che ne pensate?capace di intendere e di volere o no?.....voi che dite?  

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Alla fine degli anni '20 a Roma ci fu una serie di omicidi di bambine e nacque la figura del "mostro di Roma". Dopo lunghe indagini fu arrestato un fotografo, tale Girolimoni (da allora questo cognome è sinonimo di "mostro"), perchè per ordine del Duce, bisognava trovare il mostro e dimostrare che l'Italia era sicura e che il regime vigilava. Il vero colpevole fu scoperto anni dopo, ma non fu divulgata la notizia e Girolimoni pur scrcerato non fu mai riabilitato perchè sarebbe stato "politically scorrect". Al di la della tragedia di Cogne, sembra che anche in questo caso si sia voluto trovare nella Franzoni un nuovo "Girolimoni", per calmare l'opinione pubblica e dimostrare che il paese è al sicuro. Preferisco pensare che ci sia uno squilibrato in giro, piuttosto che pensare che possa essere stato il fratellino, ma effettivamente questa è un'ipotesi credibile e spiegherebbe il comportamento dei genitori di Samuele ed anche quella dello studio Taormina, che per quanto scorretto avrebbe una specie di giustificazione morale al proprio operato.

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Ho provocatoriamente risposto innocente, perchè altrimenti non capisco il comportamento del marito. Ugualmente il disposto della sentenza non appare convincente, quasi basato su indizi che su prove. Perfino l'operato degli inquirenti appare contraddittorio. Certo è censurabile l'operato dello studio Taormina, ma si potrebbe pensare che il tentativo di depistaggio sia stato fatto per prendere tempo e raccogliere prove per arrivare al vero omicida, pensare ciò tuttavia trasforma il caso in una spy story e non va bene, perchè un bambino è morto davvero. Non sono innocentista a tutti i costi, ma non sono convinto dell'operato di chi doveva fare chiarezza.

Io ho sempre pensato che sia stato il fratellino e in questo modo si spiegherebbe per quale motivo il marito le è rimasto accanto, perchè lei continua ad accusare altre persone a destra e a manca e soprattutto il comportamento dell'amica lo stesso mattino (era una dottoressa!!!). Io ho questa convinzione da che è successo, ma mi dico che è impossibile! :!: :!:

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Ho trovato questo su Psychomedia:

DELITTO DI COGNE: IPOTESI CRIMINOLOGICHE

Dr. Marco Strano

Criminologo, Coordinatore scientifico dell'equipe

Redattore dell'area Criminologia di Psychomedia

--------------------------------------------------------------------------------

Dall'analisi della letteratura scientifica criminologica e dallo studio della casistica internazionale proponiamo alcune valutazioni criminologiche sulla possibile dinamica dell'omicidio.

(1). La madre.

Usualmente gli omicidi dei figli da parte della madre avvengono nelle seguenti circostanze:

* nelle prime settimane di vita del bambino (solitamente entro 7-10 giorni) quando ancora la donna non si è affezionata alla sua prole (definito infanticidio);

* quando la madre vive un'esistenza disagiata (tossicodipendenza, alcolismo, scarsezza di mezzi di sostentamento, generale degrado);

* quando la madre è molto giovane di età (15-18 anni);

* quando il partner maschile è estremamente violento (magari pedofilo). In tali casi l'omicidio viene definito in Criminologia "complesso di Medea" ed è finalizzato a "togliere" il bambino da un'esistenza sicuramente drammatica.

* quando la madre è affetta da un quadro psicopatologico grave (solitamente di natura psicotica) in grado di alterare completamente la sua coscienza in certi momenti. Alcuni studi descrivono la personalità della donna infanticida come caratterizzata da depressione, distacco affettivo, tendenza all'acting-out, alterazione della realtà, ecc

In tutte le altre situazioni la madre è generalmente poco sospettabile.

(2). Il fratello maggiore.

I bambini dell'età del fratello minore della vittima (circa 7 anni) sono tecnicamente in grado, dal punto di vista psico-criminologico, di compiere atti aggressivi, anche letali, nei confronti di coetanei o di altri bambini più piccoli. Gli insegnanti delle prime classi delle elementari conoscono bene l'aggressività che talvolta viene posta in essere da bambini di questa età. Le motivazioni coscienti di tali atti sono solitamente legate ad una sorta di gelosia delle cure parentali ma su di esse agiscono anche dinamiche di immaturità generale o marcatamente psicopatologiche che "immergono" l'azione criminale in una dimensione ludica (semicosciente). La percezione di quello che si è fatto può sfumare nel bambino fino alla rimozione a causa dell'impatto forte della scena (sangue, reazione della madre eccetera). All'interno dei nuclei familiari, in tali circostanze, i genitori possono tendere a coprire il fatto attuando dei comportamenti di depistaggio (assumendosi anche la responsabilità). Specie quando l'autore del crimine è l'ultimo figlio rimasto i genitori possono tendere a preservarlo da un'esistenza marcata dall'evento delittuoso. Alcune azioni emerse dalle investigazioni del delitto mostrano ad esempio dei comportamenti psicologicamente incongruenti da parte della madre, primo tra tutti quello di aver lasciato la porta di casa aperta con all'interno un bambino di 3 anni mentre si reca ad accompagnare a scuola il fratello maggiore. Normalmente il medico curante del bambino, anche sotto segnalazione dei genitori, è al corrente di eventuali sintomatologie di origine psicopatologica del giovane paziente.

(3). Un intruso.

Un omicidio di un bambino ad opera di un soggetto esterno al nucleo familiare della vittima solitamente è legato alle seguenti motivazioni:

* una vendetta ad opera di un singolo o di un'organizzazione criminale;

* per impedire che il soggetto riveli altri crimini minori (es. una violenza sessuale a suo danno);

* come soddisfazione di impulsi sadici in un soggetto affetto da parafilie;

* la gelosia di maternità e della famiglia in genere in un soggetto (normalmente donna) disturbato;

* un'aggressività esasperata da intossicazione acuta da alcool o cocaina;

* un movente su base psicopatologica ad opera di un soggetto affetto da psicopatologie su base psicotica.

La prevalenza dei moventi negli omicidi di bambini ad opera di adulti estranei al nucleo familiare è quindi correlata ad anomalie psico-comportamentali e parafilie. Spesso in tale categoria di assassini si annoverano le babysitter e le "tate". Vengono considerati estranei (intrusi) anche parenti di secondo grado (cugini, zii, cognati eccetera).

In base a quanto esposto le ipotesi sulla dinamica del delitto vedono quindi (in ordine di probabilità) i seguenti responsabili: il fratellino maggiore (40%), un intruso (30%), la madre (30%). Tali valutazioni in termini di probabilità si riferiscono ovviamente alla sola analisi criminologica del delitto, prescindendo quindi da riscontri investigativi che possono modificare, già nella fase dell'analisi della scena criminis, le percentuali proposte.

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In effetti non ci avevo pensato(al fratello maggiore come potenziale omicida)e ora che ci penso potrebbe essere, non avevo letto quest'articolo sai?Si in effetti potrebbe essere....perchè agli interrogatori il fratello afferma di non aver sentito ninte e .....o sarebbe stata la madre o un estraneo...qualcosa dovrebe avere sentino no?a meno che non sia stato lui...in effetti potrebbe essere..ma chissà !Solo loro sanno la verità!

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Molto interessante l'articolo Ilaria. Anche perchè io resto sempre più convinta che sia stato il fratello! E che tutto ciò che è stato fatto sembra proprio una manovra legale per far cadere tutte le accuse stile dilemma del prigioniero come hanno tentato nel caso di Erika e Omar.

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La morte di un bambino per mano presunta di un familiare, nel caso qui esaminato, è il delitto più orrendo che un individuo può commettere contro un innocente, un minore.

Ti aspetti di essere difeso dal tuo familiare, protetto e invece è il tuo carnefice.

Purtroppo la Franzoni ha dei gravi disturbi di personalità e di temporalità.

Ha l'incoscienza della coscienza.

Purtroppo in fase investigativa i tanto acclamati RIS dei Carabinieri si sono mostrati degli incapaci totali.

I Giudici hanno perseguito una politica di persecuzione penale nei confronti di tutti /Padre - Avvocato Difnsore - Periti) mostrando una pochezza valutativa straordinaria.

Purtroppo le Procure perseguono delle battaglie come attività personali piuttosto che di servizio alla Comunità.

Questo caso è diventato gigantesco perchè a causa di un omicidio abominevole si sono assommate le incapacità di quegli apparati statali : Carabinieri, Corpi Speciali, Magistratura, Periti vari che anzichè fornire chiarezza e servizio alla Comunità hanno contribuito a complicare ancora di più la vicenda.

Purtroppo sia la Magistratura sia i Carabinieri si sono mostrati dei veri dilettanti allo sbaraglio generando caos investigativo e nullità delle prove.

QUESTA STORIA DI VITA MI HA INSEGNATO CHE :

La vita è un bene supremo che nessuno sa dovutamente prottegere, tutelare.

E che la ricerca della verità di fronte alla pazzia e all'incapacità è una vana ricerca.

Una prece all'angelo che hanno ucciso.

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Noto che questo thread è estremamente vitale, tutti appassionati non so quanto morbosamente nel spiegarsi un caso. Propongo a voi di raccontare secondo la vostra personale fantarealtà la dinamica di quanto è avvenuto, un modo per liberare le sensazioni negative che tutti voi (ma nel voi comprendo anche me stessa) portiamo appresso.

Facile è puntare il dito su qualcuno: colpevole o inefficiente!

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Noto che questo thread è estremamente vitale, tutti appassionati non so quanto morbosamente nel spiegarsi un caso. Propongo a voi di raccontare secondo la vostra personale fantarealtà la dinamica di quanto è avvenuto, un modo per liberare le sensazioni negative che tutti voi (ma nel voi comprendo anche me stessa) portiamo appresso.

Facile è puntare il dito su qualcuno: colpevole o inefficiente!

Mi piace molto questa cosa!!!

Io credo che sia stato il fratello che in un momento di gelosia e rabbia non controllata ha colpito il fratellino più piccolo sotto gli occhi della madre che vedendo tutto ciò a cercato di allo0ntanare il figlio più grande portandolo all'autobus insomma come tutti i giorni e credo che poi abbia fatto uttto il possibile con il marito e l'avvocato per distogliere l'attenzione sul proprio figlio (attenzione mediatica anche!!!!).

Io mi sono fatta questo film qual'è il tuo Liliana?

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Vi ho messo la pulce nell'orecchio...e iniziate a vedere le cose sotto un altro punto di vista! Ora finalmente possiamo anche smettere di parlare di colpevolisti e innocentisti :(

Sono tante le varianti in un caso così complesso...e sono molte le cautele nell'espriemere pareri...potrebbero essere forte il disagio per chi è costretto a vivere in prima persona un "dramma" tanto umano ....

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colpevole perchè credo che l'abbia fatto inconsciamente.. potrà sembrervi una xxxxxxx ma per me è cosi

ciao ciao

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Ho fatto una proposta, ma ahimè io non riuscirei a seguire una vena fantarealistica di quanto è accaduto, anche se amo i film cosidetti nouar (?) Da quanto i media hanno iniziato a parlare dell'omicidio mi sono sempre rifiutata di ascoltare, non conosco nulla se non il nome del piccolo assassinato, inconsciamente eludo l'evento forse perchè inconsciamente ho sempre "ucciso" una delle mie sorelle nate quando avevo 3 anni. Quanto scritto mi ha fatto riflettere più su me stessa e sul fatto che pur non manifestando segni esteriori di gelosia ancor oggi quella sorella per me rimane un'estranea e i nostri rapporti sebbene buoni rimangono superficiali :(

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Io credo che al di là di tutto, l'unica cosa da fare sarebbe intervenire in modo da curare sia la madre, sia il figlio, e anche il marito in quanto tutti questi soggetti penso possano essere potenzialmente pericolosi, per se stessi e per gli altri, travolti da una realtà che per sempre li ha segnati...

...vivendo in un luogo con un'alta presenza criminale, e avendo conosciuto soggetti che, quando sono stati presi nei vari blitz, si sono scoperti essere assassini efferati mi chiedo

"Quando un uomo commette un delitto, come fa a rimanere in una condizione umana sopportabile? Come fa a dormire, mangiare, e avere una vita normale????"

e sopratutto:

"E' la loro psiche ad essere particolarmente forte, vivono derealizzati o cosa?"

Prego che chi abbia conoscenza in materia, possa fornirmi una risposta...

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Ma che senso ha questo mostrare il pollice contro o a favore? Io non so se la Franzoni sia colpevole o innocente, mi sembra solo che sia disturbata psichicamente, se è vero che dimostrò una certa freddezza dopo un fatto così orribile, se è vero che si mostrò subito dopo inappuntabile, con i capelli perfettamente a posto. Ma non sono sicuro neanche di questo, i mass media si buttano a corpo morto su certe situazioni per deformare i fatti.

Tutto il chiasso che si è fatto e ancora si fa è INDECOROSO. Se una madre è impazzita, oltre all'orrore del gesto occorre avere un po'di pietà cristiana. Se il bimbo fu ucciso da altri, è comunque giusto interessarsi solo delle indagini per individuare il colpevole. Tutto il resto è tifo calcistico, del tutto stonato per avvenimenti così gravi. Maurizio

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plaudo a Turbociclo

saluti

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Anna Maria Franzoni per me è colpevole. La storia di Cogne invece ci ha dimostrato che in Italia non esiste la giustizia: la storia di Cogne è un esempio di buona giustizia, efficiente, preparata, organizzata e celere. Nel resto dell'Italia le cose vanno diversamente, infine tutti sappiamo che l'unica difesa (per la Franzoni) valida riguarda la mancanza dell'arma del delitto. E' stato un raptus legato alle abitudini di vita della Farnzoni che è stata intollerante e istintiva, per una manciata di secondi...quanto basta. Pongo la domanda: come si poteva salvare la Franzoni?????.

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bella domanda. per quanto non nutra alcuna simpatia nei confronti della franzoni(anche per l'avvocato che si è scelta), provo una pena infinita per persone che stanno così male da arrivare a far del male ai loro stessi figli. non mi sono mai accontentata della storia del "mostro".

l'estate appena trascorsa è stata letteralmente funestata da madri che ammazzavano i figli...situazioni apparentemente normali....ma chisà cosa c'era dietro. di una mi ricordo che aveva avuto una depressione post-partum molto potente.

forse la società, invece di puntare il dito, di scandalizzarsi *dopo* dovrebbe fare qualcosa *prima*

S.

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Come si poteva salvare la Franzoni? Una domanda provocatoria, ovviamente, per fromulare ipotesi, teorie ed allargare l'orizzonte.

L'anamnesi offre elementi che possiamo utilizzare: AMFranzoni decide di vivere a Cogne per realizzare un "sogno d'amore" con il marito, perchè lì si sono conosciuti e da lì volevano diventare una coppia d'amore. Ma la realtà è molto più complessa e la coppia con ha regge il ritmo di vita che la montagna impone. Il marito esce alle sette di mattina e torna alle sette di sera, fa buio alle 14, e lei si ritrova "sola" in mezzo alla montagna, credo che sia tale stato di precarietà a far progredire nella AMFranzoni il sentimento istintivo dell'intolleranza, per giunta samuele è afeftto "pure" da una malattia cronica, ecco, in sintesi, la miscela che ha favorito il raptus istintivo piacevole della rabbia. La donna citata da S. che ha la depressione post partum che (se non è malattia) è sintomatica. Ciò signifca che la donna dopo il parto si rende conto che la sua vita cambia nel ritmo imposto dal neonato e ciò può provocare un penoso senso di precarietà e rivalsa che si può tradurre in figlicidio (in materia la letteratura inzia con Isacco, Edipo e Gesù). Chi salva queste donne dal figlicidio? Io sostengo che sia il sintomo depressione, inizialmente poi....poi...dovrebbe intervenire uno psicologo che a occhio e croce ho difficoltà a rintracciare in questo consesso dove si dibatte di fiori di Bach, pilloline, e quadernetti. Uno psicologo che sappia far presente alla madre la rabbia istintiva e che sappia farla uscire dal tunnel per esempio con l'uso del sogno...mi fermo qui perchè altrimenti mi bruciano anche l'auto.....ho parlato troppo...

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Complimentio vedo Gian Luca che fai delle ottime perizie.

Le prove se me le vuoi citare ti sarei veramente grato.

La tua, con tutto il rispetto che ho per la tua brillantezza mentale, mi pare più una una tesi che una conclusione medico legale.

Ciao.

a presto.

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"Complimentio vedo Gian Luca che fai delle ottime perizie. Le prove se me le vuoi citare ti sarei veramente grato. La tua, con tutto il rispetto che ho per la tua brillantezza mentale, mi pare più una una tesi che una conclusione medico legale. "

La domanda che ci ponevamo, fratellino, era se la AMFranzoni si poteva salvare dal suo gesto di follia. Non faccio il medico legale...faccio altro...faccio tesi,ipotesi, teorie.......modelli...

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La domanda che ci ponevamo, fratellino, era se la AMFranzoni si poteva salvare dal suo gesto di follia. Non faccio il medico legale...faccio altro...faccio tesi,ipotesi, teorie.......modelli...

Vedo che riesci a vivisezionare ogni discorso

Vedo che ti sai dare le risposte da solo

Vedo che hai poco senso dell'umorismo

Vedo che hai la tipica sicumera di quei dottoruncoli che credono di avere il giustismo in tasca

Vedo che non sai dialogare

Ti rispondo per consigliarti di cambiare registro

perchè quando parli devi avere più umiltà.

eppoi parti dalle conclusioni e non dalle istruttorie.

Vedo che hai le diagnosi per ogni persona con cui hai dialogato.

Vedo che Vuoi fare la guerra : 8) . facciamola.

Sei un dottore da strap pazzo. :wink:

Quanto alle domande reiterate vedo che hai acquisito la convinzione dei dottori che pensano di fare delle diagnosi con delle domandine

EHI FRATELLINO HO 7 LAUREE COME LA METTIAMO!!!! :cry:

Io mi ponevo un altra domanda ma quanto puoi durare con tutte le dabbenaggini che ti sono uscite dal Water?

Secondo me è meglio che dici che scherzi perchè altrimenti vado in Purgatorio a fare 2 chiacchere di carnevale con Basaglia per dirgli che i matti cercan casa.

L'hai trovata.

Scusami ma proprio non riesco a prenderti sul serio

saresti da depennare dalla lista.

Ah proposito ti piace la marmellta o mangi sempre amaro.

Ogni tanto prima di sentenziare fatti qualche processino fratellino, anzi cuginetto!!!

Al prossimo litigio.

Ti voglio bene.

Ovviamente si fa per dire!!!

Ben dimesso. :roll:

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"Ogni tanto prima di sentenziare fatti qualche processino fratellino, anzi cuginetto!!! Al prossimo litigio. Ti voglio bene. Ovviamente si fa per dire!!!

Ben dimesso."

Hai la mia ammirazione sconfinata, cuginetto, anch'io ti voglio bene (Alessandro Martinelli c'è un accordo fra noi a usare sopranomi che ci aggradono, o vuoi censurare anche adesso???), non riesco ad odiare, mangio la marmellata (porca miseria se la mangio!!!) e quest'anno mi è venuta proprio bene, con le prugne dell'orto, l'ho fatta con mio figlio..per lui è stata la prima volta e la cosa mi è sembrata storica..vedi cuginetto la vita è bella, per la AMFranzoni è stata una tragedia, un dramma, almeno secondo la mia tesi...ma scusa... ma la tua tesi qual'è????

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"Carissimo" :

dicevano due noti clienti di mio padre. Uno in senso negativo, l'altro in senso postivo tipoi : "Dimmi ciò che vuoi, che se posso lo faccio."

Ecco uso carissimo nel mio secondo senso (significato).

La Franzoni è palesemente disturbuta nel riconoscimento della propria identità. Ha in sè le caretteristiche psicosomatiche delle persone che vogliono apparire in forma inconscia presentandosi con azioni irroconoscibili.

L'argomento era colpevolisti o innocentisti.

Trovo che l'argomento è ammalata o sana? concordo con Te è ammalata.

La sua condotta durante l'omicidio non è stata di madre provvida (dico bene?) ciò per me è sufficiente per dichiarare una sua palese colpevolezza morale.

Il suo sguardo è sfuggente, i suoi discorsi sono vuoti, ha in sè tante caratteristiche non certo quella di madre prodiga e salvatrice.

Quanto alla tesi la mia è la seguente :

IL SANGUE DEI PADRI RICADE SUI FIGLI

La Franzoni ne è l'esempio più devastante.

NOn vorrei dire altro ma vi sono purtroppo tanti genitori che non fanno i loro doveri di educatori e salvatori dei propri figli.

Ad un genitore compete l'obbligo di salvare i propri figli non di essere spettatori o addirittura macellatori (scusa la rudezza dell'esempio).

Sono felice che mi parli di tuo figlio.

Ti auguro tanta comunicazione con tuo figlio e infinito amore.

:)

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