Vai al contenuto

IL LIMITE COMUNICATIVO DELLA PAROLA


Messaggi consigliati

brava ery90

Link al messaggio
Condividi su altri siti
 

Pubblicità


  • Risposte 73
  • Created
  • Ultima risposta

Top Posters In This Topic

brava ery90

è un'onore detto da te o lei quello che è, nn l'ho mai detto, sono una fan di quello che scrive :oops: :oops: :oops:

Link al messaggio
Condividi su altri siti
 

ery90 dammi del tu

..... così mi ringiovanisci :LOL:

ti ringrazio per la stima....

trovo che sei una ragazza equilibrata e profonda negli interessi che manifesti ed hai un ottimo spirito logico..

prosegui così con pazienza e dedizione e analisi

ciao.

Link al messaggio
Condividi su altri siti
 
ery90 dammi del tu

..... così mi ringiovanisci :LOL:  

ti ringrazio per la stima....  

trovo che sei una ragazza equilibrata e profonda negli interessi che manifesti ed hai un ottimo spirito logico..

prosegui così con pazienza e dedizione e analisi

ciao.

ok...allora ti ringiovanisco...

:wink:

Link al messaggio
Condividi su altri siti
 
  • 3 weeks later...
La parola il verbo costituiscono di fatto  

il limite comunicativo dell'espressione mentale.

La parola è un modello matematico di valori etimologici.

Tu che uso hai della parola?

la parola per te costituisce un limite? un'incapacità figurativa ed emotiva

la parola è un mezzo non un risultato.

la parola è un insegnamento

la parola è libertà intellettuale?

la parola è un'identità culturale?

FRATTAZZO DA VELLETRI

Noto enologo forense

affetto senza donne

da sindrome emicranica.

la parola e un modo convensionale per chiacchierare fra persone, la comunicazione e tutta un'altra cosa. La parola e un mezzo per poterci difendere dalle ns difficolta paure ansie, la usiamo come armatura riconosciuta dal sistema.La comunicazione specialmente quella non verbale cerchiamo di usarla sempre di meno perche non è controllabile, non ti puoi noscondere, molte volte diciamo una cosa e in realtà quello che proviamo dentro o quello che trasmettiamo e tutta una'altra cosa, e allora ecco perche le persone in genere chiacchierano invece di comunicare.E ollora dico molto convinto meglio un sano silenzio pieno di calore e emozione che parole vuote. Un saluto a tutti :D :D

Link al messaggio
Condividi su altri siti
 
 
 
 
 
e solo che si usa la parola per comunicare cose diverse da quelle che si scrivono..

quindi si usano parole per comunicare cose totalmente a volte diverse a quelle che si provano.La parola e diventata un mezzo cosi potente sia per difendeci e per attaccare , ma in realtà in entrambi casi nasconde solamente i nostri disagi, condizionamenti e la usiamo sempre di meno

per la cosa più semplice farci conoscere per come siamo nella ns totalità.

Link al messaggio
Condividi su altri siti
 

il punto è che in genere la parola diventa uno strumento per fare leva sll' emotività .

be si .. se riuscissimo ad usare la parola solo per dire quello che ci passa per la testa ..

il problema è che nessuno è consapevole di cio' che sente per cui la parola sfugge al controllo .

nel topic pregiudizi ognuno quasi si è dichiarato consapevole dei propri pregiudizi ma poi non era capace di elencarli..

Link al messaggio
Condividi su altri siti
 
il punto è che in genere la parola diventa uno strumento per fare leva sll' emotività .

be si .. se riuscissimo ad usare la parola solo per dire quello che ci passa per la testa ..  

il problema è che nessuno è consapevole di cio' che sente per cui la parola sfugge al controllo .

nel topic pregiudizi ognuno quasi si è dichiarato consapevole dei propri pregiudizi ma poi non era capace di elencarli..

ciao cuorenero non penso che le persone non siano consapevoli di quello che sentono, ma in realtà pensono che l'uso della parola possa essere un modo per difendersi in realtà la cosa più strana e che più ti nascondi e più che scopri il tuo lato più fragile e quindi in realtà diventi più vulnerabile.L'uso della parola inteso come protezione è il risultato del sistema che ha distrutto il rispetto per le persone e dell'emozioni, ecco perchè la comunicazione non verbale è la massima espressione del ns sentire. :D :D

Link al messaggio
Condividi su altri siti
 

La parola mia

foriera di valutazioni psicologiche di altri

la parola come forza essenziale.

IL GESTO VALE PIU' DELLA PAROLA.

Link al messaggio
Condividi su altri siti
 

alterego . .hai ragione .. ma . la carta stampata è il quarto potere.

la comunicazione privilegia lo stampato ..

resta ..

non a caso tutto il casino nasce quando mosè decide di mettere per iscritto 10 semplici regole..

:evil:

Link al messaggio
Condividi su altri siti
 

il limite comunicativo della parola...pensare troppo prima di parlare.

forse essere adulti... va be..

Link al messaggio
Condividi su altri siti
 
 

IL SILENZIO

A VOLTE

HA PIU' VOCE DELLA PAROLA

Ecco un limite comunicativo della parola... del verbo

Link al messaggio
Condividi su altri siti
 

Il limite comunicativo della parola è nel più o meno vero desiderio di comunicare. Quanto più intenso è il desiderio di comunicare più le parole finiscono per essere dotate di "senso".

Tra i due estremi ( che sono puri concetti ideali) ci sono moltissime posizioni intermedie: è quello lo spazio reale della comunicazione.

Personalmente, trovo un rapporto diretto tra utilità della parola ed aderenza a quello che si sente o si conosce. Il desiderio di comunicare ti spinge ad uno sforzo di fantasia che cerca di rielaborare il significato delle parole, che tendono, quando ab-usate, a privarsi del loro senso. I futuristi, con Marinetti, si ponevano appunto il problema di rinnovare costantemente il significato e l'efficacia delle parole, ne parlavamo io e cuorenero, proprio ieri, riferendo la suddetta aspirazione futurista al modo di formulazione dei messaggi che esprime Nello ( con evidenti risultati sul piano logico/ costruttivo della frase). Io credo, a questo proposito, che sia altrettanto possibile rinnovare il senso delle parole facendole scaturire da un nostro processo interno che si focalizza sul quid da comunicare e si cerca da solo le frasi e parole più "giuste" anche se sono le stesse di sempre. Per esempio, certe volte, in certe situazioni, dire ad una persona semplicemente " ti voglio bene", può essere la cosa più intensa che si possa comunicare, altre volte invece esprime solo fastidio come nel caso : "ti voglio bene, lasciami perdere...."

E' un pò il vecchio discorso di quando si diceva "Quello che ti sto dicendo mi viene dal cuore ...."

Un pò come noi , adesso qui...ma chi ce lo farebbe fare a cercare di esprimersi...di discutere tanto di questo e di quello?...

Un altro limite oggettivo è quello , quindi, sulla conoscenza delle cose: se non si conosce qualcosa credo sia impossibile usare alcuna parola per comunicare quella cosa...così non si può comunicare se stessi se non ci si conosce...in quel caso le parole scadranno spesso nel luogo comune: "io sono trend", "io sono giusto" "io sono disinvolto" " io sono di destra" e mille sciocchezze del genere...

Link al messaggio
Condividi su altri siti
 

non fa una grinza..

vorrei solo aggiungere che le parole degli altri ci aiutano a conoascerci ..

perchè non è che uno prima si conosce e poi parla ..

poichè non si finisce mai di conoscersi in quanto siamo infiniti e mutevoli..

allora il dialogo e l' apertura ci aiuta proprio a crescere..

per cui la presunta conoscenza di se stessi genera il limite comunicativo della parola.

( ovviamente secondo me )

Link al messaggio
Condividi su altri siti
 

interessante : ".........mi viene dal cuore.............."

e se fosse solo una corretta ricerca espressiva e non la rispondenza tra il dire e l'essere?

significherebbe affermare che la parola conta di più dell'autentica interpretazione.......

la parola fonte di valori legali

ma non di comportamenti reali.

Link al messaggio
Condividi su altri siti
 
 

vero

però è una verità

tascabile

e cioè sempre efficace..........

Link al messaggio
Condividi su altri siti
 
 

diciamo che non è un problema di proprietà

ma di vestito emotivo

o no?

Link al messaggio
Condividi su altri siti
 
  • 2 months later...

Le parole sono il vestito visibile del pensiero

ma

non lo sostituiscono

lo interpretano o meglio : cercano di interpretrarlo.

Spesso è meglio tacere per non inquinare i pensieri ed i sentimenti con delle improprie parole o discorsi.

Link al messaggio
Condividi su altri siti
 

Unisciti alla conversazione

Adesso puoi postare e registrarti più tardi. Se hai un account, registrati adesso per inserire messaggi con il tuo account.

Ospite
Rispondi

×   Incolla come testo formattato.   Incolla invece come testo normale

  Sono permesse un massimo di 75 faccine.

×   Il tuo link è stato inserito automaticamente.   Visualizza invece come link

×   Il tuo contenuto precedente è stato ripristinato.   Editor trasparente

×   Non puoi incollare le immagini direttamente. Carica o inserisci immagini dall'URL.

  • Navigazione recente   0 utenti

    Non ci sono utenti registrati da visualizzare in questa pagina.




×
×
  • Crea nuovo/a...

Informazione importante

Navigando questo sito accetti le nostre politiche di Politica sulla Privacy.