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IL LIMITE COMUNICATIVO DELLA PAROLA


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come dire....La mappa non è il territorio

esatto

o meglio quasi

o ancora >>>> ma le parole quanto contano?

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secondo me moltissimo.

sono uno dei pochi modi che abbiamo per esprimere il nostro pensiero,se si esclude la telepatia.

poi il linguaggio digitale(parola)necessita di essere integrato con il linguaggio analogico(linguaggio corporeo)

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conosco persone con grandi sentimenti

con grande espressività corpèorea

ma di scarsa favella.....

la parola conta più della pratica?

(scusate la semplificazione ma rende l'idea)

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no.per me no. l'espressività corporea non mente, la parola sì.

quando la parola e il corpo sono in contraddizione, è il corpo che sta dicendo il vero

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Ma spesso i segnali del copro non hanno una interpretazione univoca - forse anche perchè si parla di un linguaggio analogico , non proposizionale , il che rendo difficile leggerlo in termini rigidamente simbolici -e possono sviarci...secondo me siamo troppo ignoranti sui significati del linguaggio corporeo , molto spesso.,

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Ma spesso i segnali del copro non hanno una interpretazione univoca - forse anche perchè si parla di un linguaggio analogico , non proposizionale , il che rendo difficile leggerlo in termini rigidamente simbolici -e possono sviarci...secondo me siamo troppo ignoranti sui significati del linguaggio corporeo , molto spesso.,

ed invece lo sai che molto spesso, cioè quasi sempre si può fare una diagnosi sulle persone semplicemente osservandone le posture?

Certo bisogna avere un pò di conoscenze di Body-terapy (Downing)...

http://www.associazioneolos.it/HomeDowning/index.htm

I gesti sono parole,frasi, libri...

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si ma le espressioni facciali sono quanto di piu' chiaro ...

pensa allo sforzo dei giocatori di poker per non far trasparire le loro emozioni ..

senza essere esperti ...

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Direi che i serial killer non dovrebbero esistere

se il linguaggio del corpo fosse così evidente.

E dei truffatori di professione?

Anche il linguaggio del corpo si può modificare

pensate agli infiltrati.....e all'addestramento...

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il fatto è che un esperto , cioè un terapeuta, magari della body-terapy, sa che se per esempio parlando giri lo sguardo spesso verso destra stai mentendo a livello mentale e se lo giri a sinistra stai mentendo a livello emotivo...o se ti tocchi il dito medio col pollice probabilmente sei eccitato...e se la mano è la sinistra allora sei eccitato a livello fisico/emotivo, viceversa se si tratta della mano destra lo sei a livello mentale...solo per fare qualche esempio su mille...

cioè per decifrare un messaggio, di qualsiasi tipo, bisogna ovviamente conoscerne il codice, cioè la lingua che parla...

qualche altro esempio? se il tuo dito mignolo è in posizione allontanata dalle altre dita , allora vorresti essere altrove... e se invece le dita sono tutte dilatate, cioè distanziate l'una dall'altra, stai vivendo una specie di shock...se poi ti tocchi spesso il mento, allora una controllatina dallo psicoterapeuta è quasi necessaria...come pure è necessaria se parlando con qualcuno tendi spesso a rivolgergli l'indice teso, come di chi indica; etc. etc...

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non esiste l apossibilità di leggere nel pensiero umano e nel suo cuore attraverso lo studio del corpo..

cioà gli zingari solo lo sanno fare.. e sono bravi davvero.

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il fatto è che un esperto , cioè un terapeuta, magari della body-terapy, sa che se per esempio parlando giri lo sguardo spesso verso destra stai mentendo a livello mentale e se lo giri a sinistra stai mentendo a livello emotivo...o se ti tocchi il dito medio col pollice probabilmente sei eccitato...e se la mano è la sinistra allora sei eccitato a livello fisico/emotivo, viceversa se si tratta della mano destra lo sei a livello mentale...solo per fare qualche esempio su mille...

cioè per decifrare un messaggio, di qualsiasi tipo, bisogna ovviamente conoscerne il codice, cioè la lingua che parla...

qualche altro esempio? se il tuo dito mignolo è in posizione allontanata dalle altre dita , allora vorresti essere altrove... e se invece le dita sono tutte dilatate, cioè distanziate l'una dall'altra, stai vivendo una specie di shock...se poi ti tocchi spesso il mento, allora una controllatina dallo psicoterapeuta è quasi necessaria...come pure è necessaria se parlando con qualcuno tendi spesso a rivolgergli l'indice teso, come di chi indica; etc. etc...

Concetti

tecniche valutative di persone che credono di possedere il comportamento degli altri...

direi vano esercizio di ridurre ogni comportamento alla conoscenza logica..... molta teoria valutativa per non dire cervellotica ....

ripeto non esiste una codifica valutativa per il professionista.... del male...

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Contano le prove

le valutazioni degli psicologi vengono ben dopo.... "assai dopo..........."

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la body-therapy ci riesce abbastanza bene....provare per credere...

non metto in dubbio .. ma in tribunale non conta ..

cioè non è considerato un metodo scientifico..

i comportamenti del corpo possono indurre a apensare ma non danno prove oggettive di nulla.

per cui se annamaria franzoni mente o dice il vero .. non lo saprà mai nessuno .. :

:LOL:

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come dire "visto che la verità assoluta non esiste non studio o non ti degno di uno sguardo..."

ma dove sono le certezze assolute?Nella scienza?

Ragà, scusate, ma non è di questo che si parla, cioè per conoscere un limite bisogna pur conoscere e dare valore a quello che invece è possibile, a quello che è al di qua del limite...altrimenti a furia di agognare il massimo ci sfugge quello che è possibile...comunicare, cercare un significato, dare senso alle cose...vivere.

Vivere è sempre comunicare qualcosa, ed il limite è solo nella intensità, nella profondità, maggiore o minore con cui essa viene vissuta...

la body therapy spiega molte cose che non sarebbe possibile conoscere altrimenti...poi man mano che ci vai più dentro ti accorgi di quello che può dirti... e non è assolutamente poco...più di tanti approcci ritenuti (ma da chi? ed in base a quali criteri?) scientifici....

le parole non sono solo quelle scritte, ma ogni elemento che possa configurarsi come unità minima dotata di significato all'interno di un codice/linguaggio che include una molteplicità di tali elementi minimi. In questo senso parliamo di codici semiologici. Anche il linguaggio del corpo ha un suo codice oggetto di tutta una letteratura. Cioè è pacifica l'esistenza di un linguaggio del corpo...poi se vogliamo parlare dei limiti anche di questo linguaggio, bene...ma non sarebbe più utile prima approfondirne la conoscenza?Poi si capisce meglio se può dare indicazioni sulla Franzoni o meno....

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come dire "visto che la verità assoluta non esiste non studio o non ti degno di uno sguardo..."

ma dove sono le certezze assolute?Nella scienza?

Ragà, scusate, ma non è di questo che si parla, cioè per conoscere un limite bisogna pur conoscere e dare valore a quello che invece è possibile, a quello che è al di qua del limite...altrimenti a furia di agognare il massimo ci sfugge quello che è possibile...comunicare, cercare un significato, dare senso alle cose...vivere.

Vivere è sempre comunicare qualcosa, ed il limite è solo nella intensità, nella profondità, maggiore o minore con cui essa viene vissuta...

la body therapy spiega molte cose che non sarebbe possibile conoscere altrimenti...poi man mano che ci vai più dentro ti accorgi di quello che può dirti... e non è assolutamente poco...più di tanti approcci ritenuti (ma da chi? ed in base a quali criteri?) scientifici....

le parole non sono solo quelle scritte, ma ogni elemento che possa configurarsi come unità minima dotata di significato all'interno di un codice/linguaggio che  include una molteplicità di tali elementi minimi. In questo senso parliamo di codici semiologici. Anche il linguaggio del corpo ha un suo codice oggetto di tutta una letteratura. Cioè è pacifica l'esistenza di un linguaggio del corpo...poi se vogliamo parlare dei limiti anche di questo linguaggio, bene...ma non sarebbe più utile prima approfondirne la conoscenza?Poi  si capisce meglio se può dare indicazioni sulla Franzoni o meno....

Tutto d'accordo.... ma la (mala) la mia domanda era :

come si può riconoscere il professionista del male?........

cioè in ogni conoscenza c'è un limite....giusto poi come dici Tu approfondiamo.......ma attenzione a sopravvalutare delle tecniche valutative della condotta gestuale umana......

Su questo credo che tu ne possa convenire........

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come dire "visto che la verità assoluta non esiste non studio o non ti degno di uno sguardo..."

ma dove sono le certezze assolute?Nella scienza?

Ragà, scusate, ma non è di questo che si parla, cioè per conoscere un limite bisogna pur conoscere e dare valore a quello che invece è possibile, a quello che è al di qua del limite...altrimenti a furia di agognare il massimo ci sfugge quello che è possibile...comunicare, cercare un significato, dare senso alle cose...vivere.

Vivere è sempre comunicare qualcosa, ed il limite è solo nella intensità, nella profondità, maggiore o minore con cui essa viene vissuta...

la body therapy spiega molte cose che non sarebbe possibile conoscere altrimenti...poi man mano che ci vai più dentro ti accorgi di quello che può dirti... e non è assolutamente poco...più di tanti approcci ritenuti (ma da chi? ed in base a quali criteri?) scientifici....

le parole non sono solo quelle scritte, ma ogni elemento che possa configurarsi come unità minima dotata di significato all'interno di un codice/linguaggio che  include una molteplicità di tali elementi minimi. In questo senso parliamo di codici semiologici. Anche il linguaggio del corpo ha un suo codice oggetto di tutta una letteratura. Cioè è pacifica l'esistenza di un linguaggio del corpo...poi se vogliamo parlare dei limiti anche di questo linguaggio, bene...ma non sarebbe più utile prima approfondirne la conoscenza?Poi  si capisce meglio se può dare indicazioni sulla Franzoni o meno....

Tutto d'accordo.... ma la (mala) la mia domanda era :

come si può riconoscere il professionista del male?........

cioè in ogni conoscenza c'è un limite....giusto poi come dici Tu approfondiamo.......ma attenzione a sopravvalutare delle tecniche valutative della condotta gestuale umana......

Su questo credo che tu ne possa convenire........

certo che la psicologia non è la matematica (anche se pure su questo ci sarebbe da dire e cioè se la psicologia non è scienza e se, a sua volta, la matematica lo è) ma mettiamoci daccordo: la psicologia è utile o no? guarisce o no? se si, la body-therapy senz'altro è tra le psicoterapie che funzionano, che hanno una evidente utilità...e si basa sul linguaggio del corpo...e quindi ti da anche indicazioni sul "professionista del male"...

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ma dove sono le certezze assolute?Nella scienza?

Ragà, scusate, ma non è di questo che si parla, cioè per conoscere un limite bisogna pur conoscere e dare valore a quello che invece è possibile, a quello che è al di qua del limite...altrimenti a furia di agognare il massimo ci sfugge quello che è possibile...comunicare, cercare un significato, dare senso alle cose...vivere.

Vivere è sempre comunicare qualcosa, ed il limite è solo nella intensità, nella profondità, maggiore o minore con cui essa viene vissuta...

la body therapy spiega molte cose che non sarebbe possibile conoscere altrimenti...poi man mano che ci vai più dentro ti accorgi di quello che può dirti... e non è assolutamente poco...più di tanti approcci ritenuti (ma da chi? ed in base a quali criteri?) scientifici....

le parole non sono solo quelle scritte, ma ogni elemento che possa configurarsi come unità minima dotata di significato all'interno di un codice/linguaggio che  include una molteplicità di tali elementi minimi. In questo senso parliamo di codici semiologici. Anche il linguaggio del corpo ha un suo codice oggetto di tutta una letteratura. Cioè è pacifica l'esistenza di un linguaggio del corpo...poi se vogliamo parlare dei limiti anche di questo linguaggio, bene...ma non sarebbe più utile prima approfondirne la conoscenza?Poi  si capisce meglio se può dare indicazioni sulla Franzoni o meno....

Tutto d'accordo.... ma la (mala) la mia domanda era :

come si può riconoscere il professionista del male?........

cioè in ogni conoscenza c'è un limite....giusto poi come dici Tu approfondiamo.......ma attenzione a sopravvalutare delle tecniche valutative della condotta gestuale umana......

Su questo credo che tu ne possa convenire........

certo che la psicologia non è la matematica (anche se pure su questo ci sarebbe da dire e cioè se la psicologia non è scienza e se, a sua volta, la matematica lo è) ma mettiamoci daccordo: la psicologia è utile o no? guarisce o no? se si, la body-therapy senz'altro è tra le psicoterapie che funzionano, che hanno una evidente utilità...e si basa sul linguaggio del corpo...e quindi ti da anche indicazioni sul "professionista del male"...

Ma il linguaggio decifrante la gestualità è utile?

è riprogrammante dei significati?

No .....questo è il vero limite della parola...pensare di essere strumento sempre conoscitivo...in questo caso è solo un'arma che se usata male fa solo danni...

La parola ha il limite comunicativo quando si eleva ad alfabeto atto alla decontestualizzazione del fatto in se....come tradurre i quadri in parole...è possibile ma non c'entra nulla!

Dr. COSI' E' SE VI PARE.

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  • 2 weeks later...

Una cosa è vivere un'altra è capire. Tutti i codici e semiologie sono utili per quello a cui servono.

La pienezza di senso, la compiutezza, la forza, l'autenticità di un "messaggio", in uno con il suo autore, riesce sempre ad allargare il limite comunicativo delle parole...e la loro possibilità di essere decifrate...

metti "Guernica": potrai analizzare gli aspetti sincronici della composizione/scomposizione cubista e diacronico/storici del suo messaggio, non solo per la introduzione della dimensione "tempo" nelle opere di Picasso; potrai fare una analisi psicologica riferibile alla "matta bestialità" della guerra o cercare di capire quale punto della evoluzione della poetica cubista rappresenti...potrai fare una analisi storica o un'analisi sociale dei suoi contenuti o di quello che il quadro stesso ha rappresentato per la storia e per il costume...potrai pensare di Cezanne ed alla sua geometria...potra capire tante altre cose facendo tante altre analisi :il quadro è un "messaggio", una parola o una frase, un libro...ma se non approfondisci la conoscenza dei codici anche un quadro sarà solo un quadro...muto.

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attenzionea non codificare i linguaggi.

la libertà consiste anche nella libertà interpretativa di un messaggio.

il campo di grano di van gogh per ognuno significa cose diverse.

codificare è molto pericoloso perchè limita.

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  • 2 weeks later...

è solo questione di misura e consapevolezza dei limiti. la comprensione non credo si avvalga solo di un canale prestabilito. la conoscenza si ottiene sinesteticamente muovendosi tra i canali di percezione e del linguaggio. Quindi tutto fluisce e tutto concorre alla conoscenza. Briciole di pun puzzle che si compone e ricompone di continuo.

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  • 3 years later...
La parola il verbo costituiscono di fatto

il limite comunicativo dell'espressione mentale.

La parola è un modello matematico di valori etimologici.

Tu che uso hai della parola?

la parola per te costituisce un limite? un'incapacità figurativa ed emotiva

la parola è un mezzo non un risultato.

la parola è un insegnamento

la parola è libertà intellettuale?

la parola è un'identità culturale?

FRATTAZZO DA VELLETRI

Noto enologo forense

affetto senza donne

da sindrome emicranica.

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