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AlessandroMartinelli

*Test di autovalutazione della depressione*

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Salve a tutti

sono una nuova iscritta, come avrete potuto notare non sono un'esperta di forum ma avrei il piacere di partecipare alle vostre discussioni.

Ho fatto anche io il test sulla depressione proposto dal dibattito ed ho avuto un punteggio medio, questo però, se non sbaglio, non indica che ho un livello medio di depressione ma solo una tendenza alla depressione che è nella media, cio credo sia notevolmente differente.

La maggior parte di chi ha reso noto il suo test ha però riferito di avere dei livelli di depressione alti, medi, o bassi e non di avere una tendenza a....

Non credete anche voi che a volte sia tanto facile cadere nella tentazione di dare delle diagnosi di "salute/malattia", e quindi di medicalizzare un pò troppo la vita quotidiana?

Forse vedere cio che ci circonda bianco o nero ci da l'illusione di poter tenere sotto controllo la nostra vita, e quindi ci da sicurezza?

Si, credo anche io.

Benvenuta, Lizard :Batting Eyelashes:

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:Applause: io ho preso 64 punti... e m ha detto che è un valore medio-alto

spero di non incontrare mai uno che ha ottenuto più di 64 punti, perchè vuol dire che sta davvero messo male... :ola (3):

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54 punti, livello di depressione medio

ma credo di essere a livello massimo, questo test non rappresenta la realtà

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ho fatto il test in un momento pessimo.. in effetti ho spesso di questi momenti.. forse l'ansia è un segnale da ascoltare,ma la tristezza... forse sono io che nn la so ascoltare,che non riesco a capire da dove viene.. ho dei motivi oggettivi, ma tutta questa tristezza da così tanto tempo..

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Sono una nuova iscritta....saluto tutti e dico che ho ottenuto 62 di punteggio...credo e lo sento di essere depressa....la vita mi stà mettendo a dura prova....anzi forse più io che portando avanti un matrimonio un pò infelice mi stò spegnendo...

La mia richiesta a chi vorrà rispondermi è questa....

E' più giusto tentare di risalire da soli....o cercare aiuto da chi ne ha la competenza...intendo un medico..

Più volte ho pensato di andare da un psicologo o forse meglio psichiatra....ma poi mi blocco....nn ne trovo la forza...

Grazie a chi mi darà un consiglio...

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Ciao silvana, perché pensi a un dottore quando ciò che ti rende infelice lo conosci?

Non sai cosa fare, come uscirne? pensi che dipenda da te la tua infelicità?

Se vuoi, puoi aprire un topic tutto tuo, così ti leggono in tanti e possono dirti più di me. :;): benvenuta!!! :o:

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Ho rifatto il test...da fine Agosto...quando mi sono iscritta, il mio tasso di depressione si è abbassato..........dal massimo al medio...

.....sarà stato un pochino merito anche dei miei amici del forum???? .....yes! :He He:

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ciao curiosa

il non dormire di notte non è un problema se puoi recuperare in altri orari.

La deprivazione di sonno favorisce le depressioni, non lo spostamento delle ore in cui si dorme. Se nonostante il disordine (se c'è) e mancanza di sonno, conservi uno stato normale non depresso, allora stai benissmo! Significa che la qualità del tuo "poco" sonno è eccellente e non ha ripercussioni altrove. Basta che dai un'occhiata all'ora in cui ti rispondo... e non ho problema alcuno. Piuttosto,... i disordini sonno-veglia, se creano problemi altrove in genere sono conseguenze di stati ansiosi che occorre capire quali sono. Ma se vivi tranqulla così, e ciò non ti provoca ripercussioni nel lavoro o affetti, allora non è un problema. Andreotti dorme da sempre 4-5 ore a notte senza problemi, per esempio.

In genere, aiutano: la melatonina (ritmo sonno-veglia), il rispetto di certi rituali e orari sempre uguali prima di dormire, il non fare a letto cose diverse se non il dormire (no tv, no lavoro, ecc), il tenere sempre le estremità al caldo (sempre calzini ai piedi e mani sotto, questa è la + importante fra tutte, anche se sembra assurda), il mantenersi leggeri, la schermatura di campi magnetici (no prese elettriche o apparecchi elettrici, o roba metallica vicino o sotto il letto. No campi magnetici terrestri di altra natura tipo nodi di hartman, ecc). Buon sonno :Yawn::Rose:

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56....intuivo che avevo qualcosa anche senza fare il test :) prima o poi andrò da uno psicologo....quando avrò le cosiddette "p..le" di andare da un perfetto sconosciuto a raccontargli le mie cose...la trovo una cosa molto difficile per me!

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ciao curiosa

il non dormire di notte non è un problema se puoi recuperare in altri orari.

La deprivazione di sonno favorisce le depressioni, non lo spostamento delle ore in cui si dorme. Se nonostante il disordine (se c'è) e mancanza di sonno, conservi uno stato normale non depresso, allora stai benissmo! Significa che la qualità del tuo "poco" sonno è eccellente e non ha ripercussioni altrove. Basta che dai un'occhiata all'ora in cui ti rispondo... e non ho problema alcuno. Piuttosto,... i disordini sonno-veglia, se creano problemi altrove in genere sono conseguenze di stati ansiosi che occorre capire quali sono. Ma se vivi tranqulla così, e ciò non ti provoca ripercussioni nel lavoro o affetti, allora non è un problema. Andreotti dorme da sempre 4-5 ore a notte senza problemi, per esempio.

In genere, aiutano: la melatonina (ritmo sonno-veglia), il rispetto di certi rituali e orari sempre uguali prima di dormire, il non fare a letto cose diverse se non il dormire (no tv, no lavoro, ecc), il tenere sempre le estremità al caldo (sempre calzini ai piedi e mani sotto, questa è la + importante fra tutte, anche se sembra assurda), il mantenersi leggeri, la schermatura di campi magnetici (no prese elettriche o apparecchi elettrici, o roba metallica vicino o sotto il letto. No campi magnetici terrestri di altra natura tipo nodi di hartman, ecc). Buon sonno :B)::D:

In effetti direi che vivo serenamente e le poche ore di sonno mi sono sufficienti. Non prendo quasi mai farmaci per dormire perchè poi il giorno successivo fatico a riprendere quota. Ho notato invece l'imprtanza delle estremità al caldo ma sono in difficoltà con le mani. Soffro di una forma di artrosi alle dita e di notte le mani mi si congelano nonostante la mia camera sia calda. Ho provato a mettere i guanti ma me li tolgo senza rendermene conto. E' importante anche non mangiare prima di coricarsi per non avere difficoltà digestive e sonno agitato. Quando ho problemi di vita, se di giorno li affronto senza eccessivi drammi, di notte invece soffro di incubi e faccio sogni estremamente ansiosi. Grazie Oscar per i tuoi preziosi consigli -_-

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55 punti e livello di depressione medio.

Come faccio a stabilire se rischio davvero la depressione?

Ci son giorni in cui mi manca la voglia di vivere.

Non sto parlando di tentare il suicidio, per carità.

Ho già visto la morte in faccia in passato e ho voglia di vivere...

Ma spesso mi trovo a vegetare...

Quali i sintomi, come riconoscerla e soprattutto...come venirne fuori?

Basta coscientizzare?

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Hai totalizzato 50 punti

Valutazione: Se hai ottenuto un punteggio compreso fra 44 e 55 il tuo livello depressione è medio

...mi devo preoccupare?

non so perchè ma non mi meraviglia il risultato... proposte?

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non so se questo mi aiutera', sono in una situazione psichica e fisica incasinatissima, per questo dico tentare non nuoce proviamo con un forum su internet. So che ci saranno persone messe peggio di me, ma vi voglio raccontare la mia storia per chi ha voglia di ascoltarmi e dare un parere distaccato, che credo mi sia utile. Ho 48 anni, sposata felicemente, una figlia di 22 che vive e lavora a Roma. Fin qui tutto bene...Ho una mamma con l'alzheimer malata da otto anni e va sempre peggio, mio padre e' invalido fisicamente , ma di testa ancora lucido ed alterna momenti di depressione a momenti sereni. Abitano due piani sotto di me assistiti da una badante clandestina che non riesco a regolarizzare, trafile, bisticci e discussioni con questura e centri di assistenza. Le siamo tutti molto affezionati, ma lei vorrebbe andare in Russia a trovare ben due nipotini che non ha mai visto e non puo' tornare in russia xche' la bloccherebbero li, lei per l'italia non esiste e tutte le visite che fa ed i farmaci li pago io vi rendete conto che assurdita'? Mi hanno detto che dovrebbe tornare in russia, io dovrei fare la chiamata e lei come la riceve deve fare le trafile tra le ambasciate russa e italiana, il tutto durerebbe circa 6 mesi...e i miei genitori chi li guarda??? Questa e' la legge Fini-Bossi..complimenti! Io poi sto malissimo fisicamente mi e' stata diagnosticata una sindrome fibriomialgica (ho impiegato tre giorni per imparare questa parola) ho fatto ricerche su internet e mi sono impressionata, non per la malattia in se, ma pe,rche' non e' una malattia riconosciuta da tutti i medici. Una parte di loro pensa addirittura che sia psicosomatica, i reumatologi la scabiano e curano per artrite reumatologica, altri pensano che tutte le mie patologie, che sono tantissime, non abbiano niente in comune. Il fatto di non avere la certezza di una malattia, ma ben 4 diagnosi diversissime mi sta facendo impazzire, che faccio? Contate anche che mio padre dipende psicologicamente da me, non vuole che io mi sposti per raggiungere mia figlia a roma, dimenticavo abito a cagliari. Lui mi vuole vedere ogni giorno tre volte al giorno.Lui mi sveglia alle 2 del mattino perche' ha freddo ed io in pigiama vado a casa sua per mettergli sul letto un'altra coperta ( poverina non va svegliata) e' tornato un bambino nel senso che ha bisogno di coccole, che io elargisco molto volentieri, baci abbracci e parole tenere, ma io ho anche la mia vita. Mie sorelle per lui non esistono, nel senso che economicamente non fa disparita', ma affettivamente vuole solo me, bacia solo me, e quando io lo rimprovero perche' le mie sorelle soffrono di questo, lui mi dice che se ne rende conto ma non puo' farci niente, lui mi adora. In piu' mi ha fatto giurare che quando morira' vorra' farlo fra le mie braccia. Io non mi lamento, mi sto fgodendo mio padre come mai in vita mia, sono l'unica che lo fa divertire e insieme ridiamo tantissimo. Riguardo mia madre mi sono abitutata ad essere orfana gia' da tanti anni, lei fisicamente non si becca mai neanche un raffreddore, e' sempre col sorriso e mangia dolci a tutto spiano, in effetti all'inizio la sua malattia mi ha terrorizzato, ora, invece mi rendo conto che vive in una situazione ideale, e' sempre contenta, ha sempre appetito e non si lamenta mai di niente. Noi tutti la trattiamo come se fosse normale, parliamo di tutto con lei anche se dopo due minuti ti rifa' le stesse domande, noi rispondiamo sereni, anche per dieci volte, sempre le stesse parole come se fosse la prma volta che le pronunciamo. Per questo posso dare conforto totale alle persone che hanno in casa un malato di alzheimer, spaventa la parola, ma vi assicuro che mia madre sta 100 volte meglio di mio padre che ha 100 patologie e purtroppo si rende conto che non potrà campare ancora per molto. L'idea della morte lo ossessiona, è terrorizzato. Io quindi mi ritrovo dentro una gabbia, nella quale ho rinchiuso anche mio marito che per amor mio continua a sostenermi ed a accettare ogni mio cambiamento di umore, la mia insonnia, i miei pianti notturni e la terribile voglia di abbracciare la mia unica figlia che non avra' ferie fino all'estate. Curo la depressione con i farmaci ed ora, come ho detto mi hanno diagnosticato questa non simpatica malattia. Non posso permettermi di morire xhe' troppa gente dipende da me, non ho paura della morte, ho paura di non poterla scegliere come via di fuga senza sensi di colpa verso nessuno. Insomma quando sono con mio padre, penso che mio marito e' solo, quando sono con mio marito ho l'ansia che succeda qualcosa a mio padre e quando sono con tutt'e due vorrei stare con mia figlia. Forse non ho bisogno di risposte, perche' non ce ne sono, ma buttare fuori cio' che ho dentro chissa' forse mi ha fatto bene. scusate se sono stata lunga e noiosa. Saluto tutti Fiedra

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non so se questo mi aiutera', sono in una situazione psichica e fisica incasinatissima, per questo dico tentare non nuoce proviamo con un forum su internet. So che ci saranno persone messe peggio di me, ma vi voglio raccontare la mia storia per chi ha voglia di ascoltarmi e dare un parere distaccato, che credo mi sia utile. Ho 48 anni, sposata felicemente, una figlia di 22 che vive e lavora a Roma. Fin qui tutto bene...Ho una mamma con l'alzheimer malata da otto anni e va sempre peggio, mio padre e' invalido fisicamente , ma di testa ancora lucido ed alterna momenti di depressione a momenti sereni. Abitano due piani sotto di me assistiti da una badante clandestina che non riesco a regolarizzare, trafile, bisticci e discussioni con questura e centri di assistenza. Le siamo tutti molto affezionati, ma lei vorrebbe andare in Russia a trovare ben due nipotini che non ha mai visto e non puo' tornare in russia xche' la bloccherebbero li, lei per l'italia non esiste e tutte le visite che fa ed i farmaci li pago io vi rendete conto che assurdita'? Mi hanno detto che dovrebbe tornare in russia, io dovrei fare la chiamata e lei come la riceve deve fare le trafile tra le ambasciate russa e italiana, il tutto durerebbe circa 6 mesi...e i miei genitori chi li guarda??? Questa e' la legge Fini-Bossi..complimenti! Io poi sto malissimo fisicamente mi e' stata diagnosticata una sindrome fibriomialgica (ho impiegato tre giorni per imparare questa parola) ho fatto ricerche su internet e mi sono impressionata, non per la malattia in se, ma pe,rche' non e' una malattia riconosciuta da tutti i medici. Una parte di loro pensa addirittura che sia psicosomatica, i reumatologi la scabiano e curano per artrite reumatologica, altri pensano che tutte le mie patologie, che sono tantissime, non abbiano niente in comune. Il fatto di non avere la certezza di una malattia, ma ben 4 diagnosi diversissime mi sta facendo impazzire, che faccio? Contate anche che mio padre dipende psicologicamente da me, non vuole che io mi sposti per raggiungere mia figlia a roma, dimenticavo abito a cagliari. Lui mi vuole vedere ogni giorno tre volte al giorno.Lui mi sveglia alle 2 del mattino perche' ha freddo ed io in pigiama vado a casa sua per mettergli sul letto un'altra coperta ( poverina non va svegliata) e' tornato un bambino nel senso che ha bisogno di coccole, che io elargisco molto volentieri, baci abbracci e parole tenere, ma io ho anche la mia vita. Mie sorelle per lui non esistono, nel senso che economicamente non fa disparita', ma affettivamente vuole solo me, bacia solo me, e quando io lo rimprovero perche' le mie sorelle soffrono di questo, lui mi dice che se ne rende conto ma non puo' farci niente, lui mi adora. In piu' mi ha fatto giurare che quando morira' vorra' farlo fra le mie braccia. Io non mi lamento, mi sto fgodendo mio padre come mai in vita mia, sono l'unica che lo fa divertire e insieme ridiamo tantissimo. Riguardo mia madre mi sono abitutata ad essere orfana gia' da tanti anni, lei fisicamente non si becca mai neanche un raffreddore, e' sempre col sorriso e mangia dolci a tutto spiano, in effetti all'inizio la sua malattia mi ha terrorizzato, ora, invece mi rendo conto che vive in una situazione ideale, e' sempre contenta, ha sempre appetito e non si lamenta mai di niente. Noi tutti la trattiamo come se fosse normale, parliamo di tutto con lei anche se dopo due minuti ti rifa' le stesse domande, noi rispondiamo sereni, anche per dieci volte, sempre le stesse parole come se fosse la prma volta che le pronunciamo. Per questo posso dare conforto totale alle persone che hanno in casa un malato di alzheimer, spaventa la parola, ma vi assicuro che mia madre sta 100 volte meglio di mio padre che ha 100 patologie e purtroppo si rende conto che non potrà campare ancora per molto. L'idea della morte lo ossessiona, è terrorizzato. Io quindi mi ritrovo dentro una gabbia, nella quale ho rinchiuso anche mio marito che per amor mio continua a sostenermi ed a accettare ogni mio cambiamento di umore, la mia insonnia, i miei pianti notturni e la terribile voglia di abbracciare la mia unica figlia che non avra' ferie fino all'estate. Curo la depressione con i farmaci ed ora, come ho detto mi hanno diagnosticato questa non simpatica malattia. Non posso permettermi di morire xhe' troppa gente dipende da me, non ho paura della morte, ho paura di non poterla scegliere come via di fuga senza sensi di colpa verso nessuno. Insomma quando sono con mio padre, penso che mio marito e' solo, quando sono con mio marito ho l'ansia che succeda qualcosa a mio padre e quando sono con tutt'e due vorrei stare con mia figlia. Forse non ho bisogno di risposte, perche' non ce ne sono, ma buttare fuori cio' che ho dentro chissa' forse mi ha fatto bene. scusate se sono stata lunga e noiosa. Saluto tutti Fiedra

Ciao ho letto solo ora il tuo racconto,è davvero dura la vita per te ma sarà una buona idea curarsi con psicofarmaci?te lo chiedo perchè a quel che so tanto ti danno tanto ti tolgono e non è poi facile farne senza se ne fai uso per troppo tempo.Per l'alzeheimer purtroppo non tutti sono come tua mamma,gli uomini per esempio danno più problemi a volte se ne vanno,a volte diventano terribilmente ed inaspettatamente violenti.Non servirà a niente ma penso che tu debba allentare un po la presa su te stessa,non puoi risolvere tutto per tutti senza lasciare inevitabilmente te stessa ed i tuoi affetti più cari.Ama un pochino di più te stessa e dai respiro a tuo marito,per il resto che dirti?Hai bisogno certo d'aiuto esfogarti qui magari serve ma un amico in carne ed ossa sarebbe meglio....in bocca al lupo per tutto spero tu trovi un pò di pace in fondo a questo duro cammino.

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