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cuorenero

disagio e sballo

un ragazzo in crisi decide di sballarsi, meglio :  

19 voti

  1. 1.

    • fumare droghe leggere ?
      11
    • bere superalcolici ?
      8


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comuncio rispondendo a lady:

hai ragione, mi sono un pò inalberata sulla parola *compassione* perchè spesso sottende ben altro. com-patire vuol dire soffrire insieme...e magari michael l'ha usata proprio in questo senso.

turbociclo: io non condanno l'uso degli psicofarmaci, nè giustifico quello delle canne. non sono qui nè per condannare nè per assolvere.cerco di speculare, di capire.penso che l'uso degli psicofarmaci ultimamente sia troppo incoraggiato, che esistono poche persone che ne hanno bisogno, che la maggior parte dei disturbi si può affrontare senza psicofarmaci.

e checchè se ne dica, gli psicofarmaci fanno più male delle canne.

ma come al solito, io vorrei porre l'accento sul modo di fare le cose...strafarsi di psicofarmaci o strafarsi di canne per me ha la stessa valenza negativa, è comunque spia di un disagio(strafarsi di qualunque cosa, anche di cose che non fanno fisicamente male è spia di un disagio).

continuo a pensare che non siano le sostanze in sè e per sè ad essere colpevoli, ma il modo di usarle, il fine.io non sono una disadattata, eppure una canna ogni tanto me la faccio. lavoro studio scrivo leggo, uso tutto il cervello che posso usare. è solo che non mi sono mai fatta incastrare.

nello:cosa vuoi sapere?non l'ho capito, sinceramente. omofoba, non lo sono. compassionevole.molto.

in una società democratica è giusto che i più forti diano una mano ai più deboli. è giusto che i soldi dei contribuenti vengano spesi per chi ne ha bisogno. non sono soldi sprecati.

S.

ps.io,per esempio, ho parecchio più di 20 anni

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Tutti viviamo situazioni di disagio che ci portano ad usare "droghe" di vario tipo e di varia nocività, io per esempio non riesco a smettere di fumare. Diverso è il meccanismo che guida i passi dell'adolescente bisognoso di sentirsi integrato col gruppo, per cui se il gruppo fuma anche lui dovrà farlo.

Per gli psicofarmaci, certamente chi li prescrive dovrebbe avere doti intuitive assai elevate, ogni persona presenta diversi gradi di propensione alla dipendenza. Penso che in alcuni casi possano dare un aiuto, ma occorrerebbe far capire che la nostra mente può essere usata in modo molto più proficuo di qualsiasi farmaco, che determinati esercizi (ad esempio) di yoga, meditazione, respirazione possono avere esiti sorprendenti. Resta il fatto che secondo me la radice di ogni nevrosi risiede nell'eterna insicurezza del nostro destino di esseri umani, il famoso CHI SIAMO, DOVE ANDIAMO. :?

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Nella comunità di recupero laica dove operavano i miei amici psicologi, si adottava il "principio dell'elastico". Nessuna violenza o letto di contenzione alla Muccioli, soltanto lavoro manuale e amore, senza ipocrisia.

Quando il tossico sentiva più forte il richiamo della foresta, semplicemente se ne andava e tornava a sbattersi alla stazione o in altri luoghi per una dose. Spesso decideva di tornare, quando stava troppo male, e si ripartiva da capo. Dopo un certo numero di "fughe" però si dava per fallito il piano di autosalvazione, e non si riaccoglieva più il tossico. Qualcuno si salvò, tanto da lavorare a sua volta come operatore, altri morirono per overdose, di altri non si sa che fine abbiano fatto.

La libertà personale, fosse anche quella di suicidarsi, non può essere tolta al punto di incarcerare e fustigare la gente. Le imposizioni hanno un limite anche in certi casi estremi. Il PRINCIPIO DELL'ELASTICO funzionò per chi doveva funzionare. Chi non poteva fare a meno di perdersi, si perse.

Andavo a trovare quei ragazzi, all'inizio ebbi enormi difficoltà a comunicare con loro, poi imparai a parlare con qualcuno, quelli che non erano stati ancora del tutto distrutti dal mostro. Vorrei ricordare almeno Piero, ragazzo di grande intelligenza e sensibilità, cui feci un'intervista per la rivistina che allora pubblicavamo. Piero non c'è più, il suo sguardo triste si perse insieme a quelli più cupi e disperati di altri.

"Che la pietà non vi rimanga in tasca..." recitava De Andrè, ed io non posso fare a meno di pensare che, se la siringa stessa non mi avesse fatto orrore come oggetto, magari oggi non starei qui a scrivere... Maurizio

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a Chiara (Tutti Noi) piace scrivere

lei sa che è importante parlare alla gente e ama farla ridere

per lei non hanno senso nemici ed alleati a Chiara piace vivere…

Nessuno vuole alleati amici o nemici

Noi comunichiamo questa è la dimensione comportamentale e intellettuale.

Psicologia dello sport :

Vincere per divertersi.

But??????? :p

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comuncio rispondendo a lady:

hai ragione' date=' mi sono un pò inalberata sulla parola *compassione* perchè spesso sottende ben altro. com-patire vuol dire soffrire insieme...e magari michael l'ha usata proprio in questo senso.

turbociclo: io non condanno l'uso degli psicofarmaci, nè giustifico quello delle canne. non sono qui nè per condannare nè per assolvere.cerco di speculare, di capire.penso che l'uso degli psicofarmaci ultimamente sia troppo incoraggiato, che esistono poche persone che ne hanno bisogno, che la maggior parte dei disturbi si può affrontare senza psicofarmaci.

e checchè se ne dica, gli psicofarmaci fanno più male delle canne.

ma come al solito, io vorrei porre l'accento sul [b']modo[/b] di fare le cose...strafarsi di psicofarmaci o strafarsi di canne per me ha la stessa valenza negativa, è comunque spia di un disagio(strafarsi di qualunque cosa, anche di cose che non fanno fisicamente male è spia di un disagio).

continuo a pensare che non siano le sostanze in sè e per sè ad essere colpevoli, ma il modo di usarle, il fine.io non sono una disadattata, eppure una canna ogni tanto me la faccio. lavoro studio scrivo leggo, uso tutto il cervello che posso usare. è solo che non mi sono mai fatta incastrare.

nello:cosa vuoi sapere?non l'ho capito, sinceramente. omofoba, non lo sono. compassionevole.molto.

in una società democratica è giusto che i più forti diano una mano ai più deboli. è giusto che i soldi dei contribuenti vengano spesi per chi ne ha bisogno. non sono soldi sprecati.

S.

ps.io,per esempio, ho parecchio più di 20 anni

wow, S dice che FORSE ha sbagliato!! scusarsi e' una virtu' nn una debolezza!! quel diabolico avatar mi inquieta, S :LOL::LOL:

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comuncio rispondendo a lady:

hai ragione' date=' mi sono un pò inalberata sulla parola *compassione* perchè spesso sottende ben altro. com-patire vuol dire soffrire insieme...e magari michael l'ha usata proprio in questo senso.

turbociclo: io non condanno l'uso degli psicofarmaci, nè giustifico quello delle canne. non sono qui nè per condannare nè per assolvere.cerco di speculare, di capire.penso che l'uso degli psicofarmaci ultimamente sia troppo incoraggiato, che esistono poche persone che ne hanno bisogno, che la maggior parte dei disturbi si può affrontare senza psicofarmaci.

e checchè se ne dica, gli psicofarmaci fanno più male delle canne.

ma come al solito, io vorrei porre l'accento sul [b']modo[/b] di fare le cose...strafarsi di psicofarmaci o strafarsi di canne per me ha la stessa valenza negativa, è comunque spia di un disagio(strafarsi di qualunque cosa, anche di cose che non fanno fisicamente male è spia di un disagio).

continuo a pensare che non siano le sostanze in sè e per sè ad essere colpevoli, ma il modo di usarle, il fine.io non sono una disadattata, eppure una canna ogni tanto me la faccio. lavoro studio scrivo leggo, uso tutto il cervello che posso usare. è solo che non mi sono mai fatta incastrare.

nello:cosa vuoi sapere?non l'ho capito, sinceramente. omofoba, non lo sono. compassionevole.molto.

in una società democratica è giusto che i più forti diano una mano ai più deboli. è giusto che i soldi dei contribuenti vengano spesi per chi ne ha bisogno. non sono soldi sprecati.

S.

ps.io,per esempio, ho parecchio più di 20 anni

CIAO S, LA PRIMA VOLTA CHE CITAI L'USO DEI PSICOFARMACI MI

AVEVI LINCIATO VIRTUALMENTE. CARA S, IL CERVELLO E' UN'ORGANO COME GLI ALTRI ANZI E' L'EPICENTRO DI TUTTI GLI ORGANI ED E' SOGGETTO A MALATTIE COME IL FEGATO , IL CUORE E COSI VIA.

ALCUNE SE NN MOLTE DELLE MALATTIE MENTALI SONO EREDITARIE,

GENETICAMENTE STUDIATE CON RISULTATI CHE TUTTI SANNO MA CHE TU NN AMMETTI!!COME FAI A CURARE IL BIPOLARISMO , L'ANSIA ED ALTRE MALATTIE SENZA USO DI FARMACI MIRATI SU QUESTI PROBLEMI?

SE HAI L'ELISIR (D'AMORE) FAMMELO SAPER.

NOI ITALIANI SIAMO UN POPOLO DI IPOCANDRI E DOBBIAMO SFATARE MOLTI TABU' PRE UMANISTICI!

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comuncio rispondendo a lady:

hai ragione' date=' mi sono un pò inalberata sulla parola *compassione* perchè spesso sottende ben altro. com-patire vuol dire soffrire insieme...e magari michael l'ha usata proprio in questo senso.

turbociclo: io non condanno l'uso degli psicofarmaci, nè giustifico quello delle canne. non sono qui nè per condannare nè per assolvere.cerco di speculare, di capire.penso che l'uso degli psicofarmaci ultimamente sia troppo incoraggiato, che esistono poche persone che ne hanno bisogno, che la maggior parte dei disturbi si può affrontare senza psicofarmaci.

e checchè se ne dica, gli psicofarmaci fanno più male delle canne.

ma come al solito, io vorrei porre l'accento sul [b']modo[/b] di fare le cose...strafarsi di psicofarmaci o strafarsi di canne per me ha la stessa valenza negativa, è comunque spia di un disagio(strafarsi di qualunque cosa, anche di cose che non fanno fisicamente male è spia di un disagio).

continuo a pensare che non siano le sostanze in sè e per sè ad essere colpevoli, ma il modo di usarle, il fine.io non sono una disadattata, eppure una canna ogni tanto me la faccio. lavoro studio scrivo leggo, uso tutto il cervello che posso usare. è solo che non mi sono mai fatta incastrare.

nello:cosa vuoi sapere?non l'ho capito, sinceramente. omofoba, non lo sono. compassionevole.molto.

in una società democratica è giusto che i più forti diano una mano ai più deboli. è giusto che i soldi dei contribuenti vengano spesi per chi ne ha bisogno. non sono soldi sprecati.

S.

ps.io,per esempio, ho parecchio più di 20 anni

CIAO S, LA PRIMA VOLTA CHE CITAI L'USO DEI PSICOFARMACI MI

AVEVI LINCIATO VIRTUALMENTE. CARA S, IL CERVELLO E' UN'ORGANO COME GLI ALTRI ANZI E' L'EPICENTRO DI TUTTI GLI ORGANI ED E' SOGGETTO A MALATTIE COME IL FEGATO , IL CUORE E COSI VIA.

ALCUNE SE NN MOLTE DELLE MALATTIE MENTALI SONO EREDITARIE,

GENETICAMENTE STUDIATE CON RISULTATI CHE TUTTI SANNO MA CHE TU NN AMMETTI!!COME FAI A CURARE IL BIPOLARISMO , L'ANSIA ED ALTRE MALATTIE SENZA USO DI FARMACI MIRATI SU QUESTI PROBLEMI?

SE HAI L'ELISIR (D'AMORE) FAMMELO SAPER.

NOI ITALIANI SIAMO UN POPOLO DI IPOCANDRI E DOBBIAMO SFATARE MOLTI TABU' PRE UMANISTICI!

michale, io non nego nessuna scoperta, non ti preoccupare.

sarebbe troppo lungo e complesso spiegarti per intero il mio punto di vista sulla questione, ma ti posso dire che un organo che si ammala si può ammalare per una serie di motivi e si può curare in modi diversi. c'è una circolarità per la quale non si può mai sapere quale sia la causa prima....per esempio, è la poca dopamina a causare la depressione o la depressione a causare la scarsità di dopamina?io non so la risposta, e quindi rimango possibilista.

è proprio perchè non credo negli elisir,e quindi non te ne fornirò alcuno che ti rispondo che il bipolarismo si può curare con i farmaci, senza i farmaci, o con una combinazione di farmaci e psicoterapia.

questi non sono tabù michael, ma ti assicuro che ridurre tutto alla chimica è un ragionamento perdente, che non conduca da nessuna parte

S.

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Interessante.....devo pensarci su

sono comunque una antiproibizionista ....

ritengo che l'uso compulsivo di queste sostanze sia ovviamente estremamente dannoso ..personalmente non amo le canne ma un buon bicchiere di vino rosso mi piace ...

per i ragazzi temo che la tesi dell'autocura sia la più sensata

detesto tutti coloro che guadagno sopra le dipendenze altrui non chi ne è vittima .

comunque tornerò su questo topic...

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