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Bufale e temi di maturità


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La banda di Giornal(ett)ismo ha confezionato un'autentica bufala catturando in "rete" sia maturandi aspiranti furbetti che giornalisti abbocconi ,grazie alla collaborazione esperta di insegnanti burloni:i titoli e lo svolgimento dei temi di maturità disponibili in internet prima dell'esame.

Per chi voglia seguire questa vicenda semiseria, riporto di seguito la post-cronaca dal 19 al 21 giugno.

I Il Copione

Rieccoci al valzer della maturità: come il ballo delle debuttanti, ormai è solo un simbolo, il segno di un passaggio. Oltretutto, le peripezie di Fioroni che tenta di ridare all'appuntamento una certa serietà (metà commissione mista, no all'ingresso con debiti formativi, etc), vengono compensate da atti francamente incomprensibili quali gli ultimi circa il peso di certe materie ai fini del calcolo del punteggio. Insomma, cambia la sovrastruttura, ma sotto c'è sempre lo stessa roba. E siccome non è giusto che a pagare siano gli studenti, ben venga una provocazione, come questa: abbiamo ricevuto da una persona che vuole restare anonima e che lavora al Ministero della Pubblica Istruzione, le tracce della prima prova dell'esame di maturità. Le abbiamo ricevute perchè la nostra Gola Profonda, la pensa esattamente come noi circa la serietà di questo esame. E se nessuno ha fiducia nella maturità, perchè dovremmo averne noi? Se è solo un teatro, è giusto che anche voi abbiate parte del copione:qui i titoli dei temi

Come potete ammirare dalla lettura, la prima traccia è su Pirandello: molto difficile, bisogna essere assai preparati e quindi tra poco pubblicheremo anche un possibile svolgimento. Nell'ambito artistico-letterario, il tema sarà "L'arte come risoluzione dei conflitti giuridici, politici ed economici", mentre l'argomento scottante dell'ambito socio-economico sarà "tra famiglie tradizionali e nuove scelte di vita", e si commenteranno frasi di Ratzinger, Zucconi, Rosanna Fratello e la Bibbia.Le luci e le ombre della Seconda rivoluzione industriale e i dilemmi etici dell'animalismo completano l'opera, mentre appare assai tosto il tema di ordine generale: "Il candidato tracci un percorso di lettura e di interpretazione di un elemento tra i molteplici che caratterizzano la società contemporanea, non trascurando però il passato, senza il quale non può esservi presente, né le prospettive future di detto elemento. Partendo dall’analisi del particolare, si offra poi una chiave di lettura, fondata su basi teoreticamente inoppugnabili, al senso della vita e al ruolo dell’uomo nell’universo".

In bocca al lupo, ragazzi, e ricordatevi: fregate, fregate, fregate più che potete. Solo così la scuola sarà per voi davvero maestra di vita.

Come promesso e per chi ce lo chiedeva, ecco una possibile traccia di svolgimento del tema su Pirandello, stilata da Galatea professione: insegnante.

Nel suo saggio sull’Umorismo, Luigi Pirandello indagava, con mirabile sagacia, quasi in contemporanea con Freud, i meccanismi della facezia, presentando, a dimostrazione delle sue teorie, esempi presi dalla vita quotidiana, e tuttavia virandoli verso il tono del grottesco . Questo mirabile ritratto dell’istrione, aggiunto, vuole la leggenda, dopo una serata passata dal Marchese dell’Utri, in cui un misterioso ospite milanese mai identificato (Il Sapegno pensava ad un mimo di infimo ordine, tal Perluschi o Bislosci, intrattenitore sulle navi da crociera) dilettò i commensali recitando e cantando brani alla spinetta, ne è una delle prove migliori: il gusto del paradosso pirandelliano qui tocca i vertici, delineando una figura archetipa che riassume in sé tutte le caratteristiche più triviali del comico “basso” e che per ciò stesso non può avere alcun aggancio con la realtà. In quale posto mai, se non nel mero campo della fantasia deformata dell’artista, infatti, può accadere che il pubblico sia sedotto dall’immondo birignao dell’histrio? Che una faccia piena di cerone, un volto teso nel proclama di ciò che è evidentemente una volgare e trita menzogna, possa adire al controllo della scena, quasi fosse una metafora dell’agire politico nelle democrazie liberali?

Purtuttavia, la metafora si fa carne e sangue, il ghigno si deforma in ruga, e dietro la maschera dell’histrio, vediamo la proiezione del volto deformato del tiranno. È arte? È vita? È Pirandello, con il suo continuo avvicendarsi fra personaggio e persona, che non a caso in latino vuol dire machera: un Pirandello ad personam, insomma, di sconcertante attualità.

II.LA BUFALA: CE-CI N'EST PAS UNE PIPE

Se vi porgono una mela che ha attaccato un cartellino con scritto "questa è una pera", voi cosa pensate? Che sia una mela o una pera? Non c'è certo bisogno di scomodare René Magritte per dichiarare che le prove di maturità pubblicate da questo blog erano false. Perché basta leggere, invece di limitarsi a guardare le pagine come se fossero lo schermo televisivo (tramite il quale la maggior parte dei maturandi è stato allevato), per capirlo. Un anno fa trovammo in giro per la rete alcune presunte prove di maturità, e scrivemmo che erano un falso. Poi spiegammo in un altro post quello che ne pensavamo: "Ragazzi, un consiglio non richiesto: cercate di leggere ogni testo, dalla bolletta del gas alle email che girano su internet, con un po’ di spirito critico. Non ne gioverete soltanto voi, ma il mondo intero". Nient'altro da aggiungere. Galatea, in un post da lei, spiega perfettamente cos'altro c'è da dire su di voi, e lo fa con una perizia maggiore della nostra.

Perché ci riveliamo adesso? Semplicemente perché siamo stati nominati: Ivan Fulco su La Stampa ha svelato perfettamente l'arcano. Peccato, perché qualcuno ci era cascato con tutte le scarpe. Non il Tg5, a nostro avviso, che è sembrato più che altro voler "reggere il gioco". Ma Tifeoweb e Pupia (che nel frattempo ha tolto la citazione) invece sì. L'Adn , per fortuna, è stata molto più cauta. Su Repubblica.it, invece, Daniele Semeraro ci è "cascato" (?) un'altra volta dopo quella dell'anno scorso. E ci ha anche votato NO su Oknotizie, tanto per dimostrare di quanta ironia sia capace.

Rimane da presentare l'autore delle tracce. E quindi, cominciamo col dirvi che è un amico. Anche se l'abbiamo visto dal vivo soltanto per un paio d'ore. E' un amico perchè si comporta da amico. E buono, nella sua immensa bastardaggine. E' anche l'autore di un libro ("Troll. Come ho inguaiato internet") che è uno spaccato di tutto quello che potete trovare in Rete, e nella vita. Si chiama Ciro Ascione. E in un post lungo ma godibilissimo vi spiega perché quelle tracce non potevano essere vere, e vi regala tutti i riferimenti culturali (nel senso più ampio possibile: della cultura classica e di quella pop) nascosti qua e là nel suo splendido scritto. Che, come ogni anno, è anche un campionario di riferimenti, citazioni, raffinatezze, giochi di parole (colti da chi scrive per metà, o per un terzo) da far invidia non solo ai grandi classici dell'umorismo, ma anche al più erudito tra i professori italiani. Cari alunni, maturandi immaginari, anche Ciro di mestiere fa l'insegnante. Prendete tutto questo come una lezione. Vi farà bene.

Ecco le spiegazioni di Ciro. Da non perdere. Cliccate qui

Non serve davvero aggiungere altro. Se non dare a tutti i Cesari quel che è di Cesare, ovvero di rivelare chi erano alcuni degli strani personaggi che comparivano nei commenti. Cominciando da un collaboratore a progetto che abbiamo reclutato in divenire, e senza ovviamente pagargli i contributi, perché noi siamo un'azienda seria e veneta fino al midollo. Justfrank era, oltre che se stesso, anche Enrica Socio (il nome è l'anagramma di un noto scrittore italiano) e Walter Valiani, severi fustigatori dell'italico costume. Cagnaccio era invece lo Zingaro e Markus. Gateo di ZeusNews era il dott. Frangipane, David e il secondo Mauri. Dinophis, il nostro troll in servizio permanente effettivo, ha ricoperto la parte dello Staff Tecnico del Cannocchiale, del vecchio professore Aurelio Mancinelli che ci annunciava di averci denunciato al Ministero, e di Pepu. La palma di miglior attore non protagonista, però, stavolta va al maledetto Ricchiuti, autore sia del rincoglionitissimo Fabri ("Oh ragà, grazie eh.su pirandello ci hò pure la tesina però mo aspetto pure quella vostra cosi confronto.Esce presto che devo mandare gli sms ?") che dell'ancor più maledetto Mauri, ovvero colui che asseriva di avere la prova di matematica e diceva di averla mandata a qualcuno sì e a qualcun altro no. Facendo impazzire di rabbia chi non la riceveva e continuava a supplicarlo di spedirgliela. Tutto qui.

Ah, dimenticavo. Ieri notte, all'1 e 28, sulla mia mail personale ho ricevuto la seguente proposta:

"C'è un assegno di 500euro compilato in PayPal per tutto lo staff del sito. Soldi raccimulati in tutta la classe, di un istituto economico aziendale di Roma. Vi saremmo grati se potessimo ricevere per email:

-la seconda prova di economia aziendale

-e se possibile, ulteriori notizie sulla veridicità della prima prova.

-numero di postepay per l'invio della somma a invio completato.

grazie

portavoce XXX"

Era uno scherzo, ne sono sicuro. O meglio, lo spero vivamente.

III APPUNTAMENTO COL SENTIMENTO - SPECIALE MATURITA'

Ebbene si, cari maturandi. Abbiamo fatto una cosa di sinistra. Vi abbiamo impartito qualcosa di cui non avete mai neanche vagamente avuto sentore. Una lezione. Abbiamo fatto qualcosa di rivoluzionario e nuovo per voi, in contro tendenza e contro natura rispetto la scuola alla quale siete abituati, la scuola di Youtube dove spezzate banchi, palpate supplenti, incrinate costole mimando il wrestling con gli insegnanti, provocate imbarazzo forse per vederne uno in vita vostra giacché voi di imbarazzo, e lo si vede da come parlate e da come vi filmate, non ne possedete. Nientemeno che proprio noi, in fondo maturati e dunque moralmente poca cosa, vi abbiamo impartito una autentica lezione.

Diritto allo studio ? Dovere allo studio. E sapete perché ci siamo riusciti ? Perché con voi è come la Dc di Andreotti, non siamo bravi noi, so’ fessi gli altri. Si, adesso potrei indorarvi la pillola squittendo il solito bla bla del test sociologico. Del “si vede ciò che si vuol vedere”. Era “solo quello che potevate fare in questi momenti di pre-esame”. Siete da capire, creduloni ma per bisogno alla vigilia della Notte tra le notti degli esami. “C’è cascato pure il Tg5”, “non si fa questo e non si fa quello”, e “complimenti per la trasmissione”. La verità è che Fabri e Mauri, sgrammaticati densi di luogocomunismo e di teatro dell’assurdo, di lunghe o finali e di posticcio, fasullo e assurdamente delirante senso di community e di rete, quella del "fo gli sms” chissà poi a chi, non è quello che vorremmo tutti, compresi noi e voi, fosse. Non è “Quello che volevate vedere”, gli sms. No, se non li avete riconosciuti subito, i due cretini imbrogli con la I, come a voi estranei è perché sono esattamente ciò che siete. “Una preda facile”, chioserebbe un caccia-doti come me. Come chiuderebbe uno di voi, il sor Mauri, “Gente, a chi tocca è toccato e a chi sul grugno si sgrugni”.

Questo è solo il primo e tenetevelo caro perché sarà l’unico a non avervi fatto male. Dico, sul serio. Certo, non tenendo conto che non sarà proprio esente da dolore non restituircelo chè non potete. Però, tranquilliiiii. Vi abituerete subito anche a questo. Sennò, per mail o sms.

L'intera vicenda e i commenti

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  • 11 months later...

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quest'anno la bufala, invece,è arrivata direttamente dal ministero...

Nella prima strofa il poeta esprime, in una serie di immagini simboliche, da una parte la sua visione della realtà e dall’alta il ruolo salvifico e consolatorio svolto dalla figura femminile».

"Ripenso al tuo sorriso e per me è come lo scorgere l'acqua limpida per caso tra i sassi di un greto, un piccolo specchio d'acqua in cui puoi vedere le infiorescenze dell'edera sotto un bianco cielo senza nuvole.

Questo è il mio ricordo, non saprei dire, amico lontano, se il tuo volto nasconde un'anima libera e ingenua oppure sei uno di quelli che errano estenuati dal male del mondo portando con sé il proprio dolore come un talismano.

Solo questo posso dirti, che ripensare a te sommerge i miei turbamenti con un'ondata di calma e la tua figura si insinua nella mia memoria grigia, candida come la cima di una palma giovane."

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io l'ho finita da 3 giorni la maturità e mi è andata benissimo anche se non sò i risultati..

è stata una passeggiata..

ho fatto il tema sulla costituzione..

perchè dicono che è il primo ostacolo della vita ?

io ho trovato più snervanti, difficile e ansiosi gli esami di pianoforte ! :teasin1125tc:

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io l'ho finita da 3 giorni la maturità e mi è andata benissimo anche se non sò i risultati..

è stata una passeggiata..

ho fatto il tema sulla costituzione..

perchè dicono che è il primo ostacolo della vita ?

io ho trovato più snervanti, difficile e ansiosi gli esami di pianoforte ! :p:

Ebbrava, Chiara, complimenti!!! :abbr::Rose:

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