Vai al contenuto

Pubblicità

Ste

Postgiudizio

Recommended Posts

Pubblicità


Ma è perché si da un giudizio o perché si da un giudizio negativo, o perché non trova il modo di affrontare tal giudizio?

Le persone che eccellono in qualche campo lo fanno migliorando... è improbabile che manchino giudizi negativi, anche

e soprattutto autorivolti, lungo il cammino. Possibile che servano.

I giudizi sono sempre negativi perché denotano superficialità, negatività, mancanza di sensibilità e flessibilità. Io giudico sempre negativamente chi emette giudizi :rolleyes: , l'ho sempre detto, quindi anche me stesso quando lo faccio. E' vero però che i giudizi negativi che vengono emessi contro di noi possono aiutarci a migliorare noi stessi, se diventiamo capaci di essere superiori ad essi. Come dicevano gli orientali (caro Mio) IL TUO PEGGIOR NEMICO E' IL TUO MIGLIORE MAESTRO...

(Le critiche poi fanno sempre bene, se riusciamo ad utilizzarle con obiettività, di solito la gente si arrabbia e basta, quando viene criticata...ma basta con le banalità).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
I giudizi sono sempre negativi perché denotano superficialità, negatività, mancanza di sensibilità e flessibilità.

nonché presenza di turbe psichiche, limitatezza culturale ed intellettuale, pazzia antropologica, diversità genetica,

arrivismo galoppante, aerofagia ideologica e logorrea strutturale. E anche un po' di dogmatismo pregiudiziale. :Drooling:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
nonché presenza di turbe psichiche, limitatezza culturale ed intellettuale, pazzia antropologica, diversità genetica,

arrivismo galoppante, aerofagia ideologica e logorrea strutturale. E anche un po' di dogmatismo pregiudiziale. :Drooling:

Caro Stefano, secondo te non siamo tutti a volte superficiali, negativi, mancanti di sensibilità? Non è che io stia parlando di Hitler, sto parlando in primo luogo di me stesso...penso che su questo argomento sia diffusa l'ipocrisia dell' "io no!", perché sono sempre "gli altri"...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Caro Stefano, secondo te non siamo tutti a volte superficiali, negativi, mancanti di sensibilità? Non è che io stia parlando di Hitler, sto parlando in primo luogo di me stesso...penso che su questo argomento sia diffusa l'ipocrisia dell' "io no!", perché sono sempre "gli altri"...

Non sono un grande apprezzatore dei giudizi collettivi, nè negativi nè positivi, e non trovo che mettercisi dentro per

primi li renda più validi. Che non vuol dire sentirsi esenti da giudizi del genere, ma solo che c'è argomento e argomento.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

ogni giudizio è solo il paragine tra cio che è e il nostro contenuto.......e questo è un fatto non un giudizio.

se io colgo cio che è, lo osservo e lo imparo...perchè devo paragonarlo?

Adesso non vi chiedo un giudizio , ma l'osservazione della cosa.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
ogni giudizio è solo il paragine tra cio che è e il nostro contenuto.......e questo è un fatto non un giudizio.

Più che un fatto o un giudizio ha l'aria di essere un assioma.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
I giudizi sono sempre negativi perché denotano superficialità, negatività, mancanza di sensibilità e flessibilità. Io giudico sempre negativamente chi emette giudizi :Drooling: , l'ho sempre detto, quindi anche me stesso quando lo faccio. E' vero però che i giudizi negativi che vengono emessi contro di noi possono aiutarci a migliorare noi stessi, se diventiamo capaci di essere superiori ad essi. Come dicevano gli orientali (caro Mio) IL TUO PEGGIOR NEMICO E' IL TUO MIGLIORE MAESTRO...

(Le critiche poi fanno sempre bene, se riusciamo ad utilizzarle con obiettività, di solito la gente si arrabbia e basta, quando viene criticata...ma basta con le banalità).

se non cogli cio che è, possono aiutarti a "migliorare" secondo i canoni del tuo contenuto, cio non implica che tu possa provare gioia e felicità una volta migliorato seconto il tuo contenuto.

Es. Mia nipote mi dice.....devo studiare , andare all'università, mi spiace ma rifiuto il posto di lavoro che mi offri, perchè mia mamma dice che secondo il suo giudizio avere una laurea ad oggi è meglio?

Adesso mia cognata a ragione, nel 2007 una laura aiuta...ma??!!!

magari tra tre anni il ragazzo che ora l'avrebbe sposata avra preso altre strade, magari troverà un lavoro pagato molto meno......tra tre anni

dunque? I giudizio aiutano a migliorare....forse si forse no....dipende cosa rende felice un uomo, e per vederelo bisogna agire nell'adesso e essere felici ora....non dover scegliere ma fare cio che ci sentiamo di fare.....perchè in questo esempio (inventato) ci sono dieci o oltre possibili fine per la storia.....ma la felicità solo lei sa come ottenerla, seguendo il cuore non i giudizi.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
se non cogli cio che è, possono aiutarti a "migliorare" secondo i canoni del tuo contenuto, cio non implica che tu possa provare gioia e felicità una volta migliorato seconto il tuo contenuto.

Es. Mia nipote mi dice.....devo studiare , andare all'università, mi spiace ma rifiuto il posto di lavoro che mi offri, perchè mia mamma dice che secondo il suo giudizio avere una laurea ad oggi è meglio?

Adesso mia cognata a ragione, nel 2007 una laura aiuta...ma??!!!

magari tra tre anni il ragazzo che ora l'avrebbe sposata avra preso altre strade, magari troverà un lavoro pagato molto meno......tra tre anni

dunque? I giudizio aiutano a migliorare....forse si forse no....dipende cosa rende felice un uomo, e per vederelo bisogna agire nell'adesso e essere felici ora....non dover scegliere ma fare cio che ci sentiamo di fare.....perchè in questo esempio (inventato) ci sono dieci o oltre possibili fine per la storia.....ma la felicità solo lei sa come ottenerla, seguendo il cuore non i giudizi.

La serenità (non la felicità, che è passeggera e legata al dolore) sta nel vivere l'attimo al di là di ogni giudizio, pregiudizio, usando solo l'attenzione che consiste nell'essere aperti e ricettivi al mondo. Belle parole, ora chi è che le mette in pratica?

E allora, per ora, guardiamo a quello che accade nel reale (reale-virtuale, ovviamente, reale soggettivo). :p: E picchiatemi, sto facendo filosofia... :D:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
La serenità (non la felicità, che è passeggera e legata al dolore) sta nel vivere l'attimo al di là di ogni giudizio, pregiudizio, usando solo l'attenzione che consiste nell'essere aperti e ricettivi al mondo. Belle parole, ora chi è che le mette in pratica?

E allora, per ora, guardiamo a quello che accade nel reale (reale-virtuale, ovviamente, reale soggettivo). :3_6: E picchiatemi, sto facendo filosofia... :D:

picchiarti perchè dici il vero?.....sia mai!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Ospite
Rispondi a questa discussione...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Caricamento...

  • Chi sta navigando   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

Pubblicità



×
×
  • Crea Nuovo...

Important Information

Navigando questo sito accetti le nostre politiche di Privacy Policy.