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E se ci si innamora dello psicologo?


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:(: ....mannaggia....la storia infinita!!!

Beh...Trixy in effetti potresti avere ragione....visto che magari l'altra volta gli ho detto che non volevo sentire storie....

Comunque, x farla breve tra gongolamenti reciproci e dimostrazioni varie di "forza" alla fine ho fatto proprio tutto quello che lui (forse) voleva farmi fare e che io non volevo assolutamente fare: mi sono fidata, mi sono affidata e poi pure confidata. Mi sono aperta, gli ho parlato di tutto (...e anche di più :D: )..e me la sono presa pure in un piede.

Spesso ho messo in dubbio il suo metodo chiedendomi se era giusto oppure sbagliato.

(..)penso che meriti ancora una volta tutta la mia fiducia. E spero, come sempre, che sappia cio' che fa.

Una cosa pero' è certa: tutto il discorso che ho maturato qui glielo porto paro paro Lunedì. Perchè lui sarà pure furbo. Ma io mi sono fatta una rompimaroni da paura: è colpa sua. Ha creato un mostro. :):

Ciao e grazie!

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Dalle tue parole emerge che hai piena fiducia in lui...per cui penso che la cosa si potrà evolvere solo per il meglio :D:

Perchè lui sarà pure furbo. Ma io mi sono fatta una rompimaroni da paura: è colpa sua. Ha creato un mostro. :):

:(:

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Ah. Volevo dire un'altra cosa che mi è venuta in mente! Ho notato una cosa: secondo me lo fa apposta a "non darmi soddisfazione". Perchè, e lui lo sa meglio di me, quando mi lascia un po'...."senza troppo riscontro" e con tanti "spazi vuoti" senza star lì a smaronarsi x riempirli...beh...io vado in crisi. Vado un po' nel panico. Mi viene in mente che forse lui non ha capito proprio quello che intendevo, che forse sono stata poco chiara...poi passo due-tre giorni da paura dove mi "carico", mi preparo e mi dico che no che la prossima volta glielo devo dire meglio e deve capire bene e quindi che devo affondare di più....E quando mi ripresento in genere mi faccio i miei cinquantaminuti tutti d'un fiato perchè gli vado a portare i pensieri di tre giorni interi!

....mumble...mumble...quindi mi chiedo: potrebbe essere tattica anche questa? In effetti le mie sedute sono un po' "ad elastico"...se lui "mi sta addosso" beh..mi sento in trappola e "mi impaurisco"...ma se lui percaso "si allontana un po e mi sfugge"...beh...la seduta successiva sono lì a spiegargli tutto bene e a dirgli tutto cio' che provo.... :):

mmmm...secondo me questo qua mi sta coglionando di brutto.

Bu.

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secondo me questo qua mi sta coglionando di brutto.

Mi sa anche a me! :):

Perchè Oscar non è in linea, sennò scommetto ti direbbe che anche questo è un trucco del mestiere, che è tutto calcolato...

Per cui se tu hai capito che è il suo modo di porsi...non mi preoccuperei, sicuramente si aspetta che lunedì tu lo affronti di petto per avere una risposta più chiara!

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Mi sa anche a me! :):

Perchè Oscar non è in linea, sennò scommetto ti direbbe che anche questo è un trucco del mestiere, che è tutto calcolato...

Per cui se tu hai capito che è il suo modo di porsi...non mi preoccuperei, sicuramente si aspetta che lunedì tu lo affronti di petto per avere una risposta più chiara!

:D: mmmm...temo di sì. Pero' alla fine lo vedi che continuo imperterrita a fare la figura della cogliona?? Eccheccazzo sempre io??! Ummimi'. Che fatica 'sta cacchio di psicoterapia....sono sfinita. :(:

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:): mmmm...temo di sì. Pero' alla fine lo vedi che continuo imperterrita a fare la figura della cogliona?? Eccheccazzo sempre io??! Ummimi'. Che fatica 'sta cacchio di psicoterapia....sono sfinita. :D:

Qui la figura dei xxxxxxx la facciamo in generale noi pazienti...

Sai che vorrei proprio chiedere al mio psi se è proprio così?se tutto il suo modo di porsi è un inganno utile come dice oscar..Potrebbe essere un modo per avvicinarmi a quel discorso che tanto mi spaventa...

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Juditta....perdonami ma qua la palma della più cogliona per il momento la detengo ancora io!!! E ne devi fare di strada per cercare di strapparmela!!! :):

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Uno degli inganni "utili" di questa professione è dare l'impressione di essere umanamente superiori, proprio grazie alla formazione ricevuta che ha poi portato ai titoli e alle specializzazioni formative :B): . La maggior fiducia in loro e il transfert serve anche a questo ^_^ . Càpita alla maggioranza degli psicoterapeuti, ben continuando ad esistere una corposa minoranza di freddi applicatori di regole, nozioni e protocolli -_- .

Uno dei benefici di chi ha svolto percorsi formativi ad hoc, è anche quello di affinare queste qualità, ed esaltarle almeno in terapia, come "strumento del mestiere". Hai voglia a dire: "Ma io percepisco che realmente è uno super! -_- "..., ... mentre invece fa semplicemente il suo mestiere -_- , in un campo dove i pazienti troppo spesso non sono abituati ad essere ascoltati e capiti :huh: . Alcuni poi diventano realmente migliori pure come persone, altri no, spesso più grazie a quando anche "loro" vanno in analisi, che quando imparano come fare il loro lavoro.

Il lavoro stesso stesso di per sè d'altronde, offre spunti di riflessione continui, dove, confrontandosi con i pazienti, si migliora sempre un pò di più anche come persone e professionisti, imparando da loro molto di più di quanto non possa accadere con i "titoli".

Nel tuo caso, per essere mossi, i blocchi possono trovare altre strade miste che non siano quelle della sola terapia della parola, ed i problemi sarebbero di tutt'altra natura! Quelli "paro paro" di cui parli, si ripresenterebbero se replicassi lo stesso schema risolutivo con altri terapeuti analoghi.

Sul lavoro e l'investimento che finora hai fatto concordo con te sul fatto di non buttarlo via, per ora. A volte si crede di stare ancora al palo mentre invece si è vicino alla meta, quando il lavoro già fatto deve solo trovare lo "zip" giusto per farti fare lo scatto che ha fatto Arley, per esempio. Possibilissimo. Chi può dirlo?

Piuttosto, è IMPORTANTE che tu concordi con lui tempi ragionevoli entro cui aspettarti risultati (spero non sia uno ad orientamento psicoanalitico, altrimenti preparati il mutuo), e soprattutto, chiarendo in modo molto specifico cosa deve accadere, cosa devi riuscire dettagliatamente riuscire a fare, (con esempi pratici che pure un 11enne capirebbe, ma davvero 11enne, mica scherzo), affinchè tu possa dire di averli raggiunti.

Auguri! ^_^:huh:

Sai che questo tuo commento mi lascia davvero perplessa...Da come ne parli, la psicoterapia mi pare tutto un gioco di prestigio, con gli psi che ti ipnotizzano e ti fanno immaginare di tutto...che son fighi, che li ami, che hanno delle belle qualità umane...e in realtà è tutto un trucco, un illusione...messa così, fa anche un po' di tristezza...

Potrei farla lunga...ma invece la faccio breve:

una volta lo psicologo mi ha detto che lui considera la psicoterapia come un viaggio fatto da due persone.

Ecco, se io devo fare questo viaggio...lo voglio fare in compagnia di una persona che stimo. Di una persona che ritengo abbia delle qualità umane e che mi possa trasmettere qualcosa. Non voglio farlo con qualcuno che, con un gioco di prestigio, mi fa credere di essere ciò che non è!

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Sai che questo tuo commento mi lascia davvero perplessa...Da come ne parli, la psicoterapia mi pare tutto un gioco di prestigio, con gli psi che ti ipnotizzano e ti fanno immaginare di tutto...che son fighi, che li ami, che hanno delle belle qualità umane...e in realtà è tutto un trucco, un illusione...messa così, fa anche un po' di tristezza...

Potrei farla lunga...ma invece la faccio breve:

una volta lo psicologo mi ha detto che lui considera la psicoterapia come un viaggio fatto da due persone.

Ecco, se io devo fare questo viaggio...lo voglio fare in compagnia di una persona che stimo. Di una persona che ritengo abbia delle qualità umane e che mi possa trasmettere qualcosa. Non voglio farlo con qualcuno che, con un gioco di prestigio, mi fa credere di essere ciò che non è!

L'inganno (ma in realtà è un illuminazione) sta nel fatto che lo strumento del mestiere che usano è di natura relazionale, dove il piano umano e tecnico si fondono più che altrove. Non è possibile l'uno senza l'altro, come in altri mestieri. Anche la mamma che educa il bambino, allora lo "inganna" spesso, ma per il suo bene, salvo poi che lui si renda conto dopo anni del comportamento della mamma, ringraziandola "se" e quando ha fatto bene. Il transfert serve a dare proprio quella "extra-stima" che è utile alla relazione tra voi. Mica scegli di viaggiare in vacanza o in un'avventura con un tipo intollerante e odioso... La fiducia che in ogni lavoro un professionista si conquista con i suoi clienti, qui è esasperata talmente, che se non si va oltre la semplice blanda stima, si rischia di non ottenere risultati. Dimentichiamo che si va dallo "psi" proprio per essere rigirati come calzini, e che senza stima non gli si permetterebbe mai di fare. Glielo chiediamo proprio noi questo "rigiro", ma che per resistenze al cambiamento ci autosabotiamo nel farlo, senza l'aiuto del professionista. Lui non ci manipola in senso negativo, ma consente a noi di rigirarci da soli. Nemmeno con l'ipnosi sarebbe possibile imporre di far fare alle persone cose come le farse che fa Giucas Casella in TV. Se credessimo che qualunque tecnica lui la usasse per SUOI scopi a nostro danno, non avrebbe nemmeno senso la terapia. Qui ci sarebbero addirittura gli estremi per un reato, oltre alla radiazione dagli ordini.

Prendiamo l'aspetto formativo e di cambiamento di certe metafore. Potrebbero anch'essere essere chiamate giochini di prestigio, e ci si potrebbe sentire come animali da sperimentazione, ma ciò che conta è l'obiettivo, che si raggiunge spesso proprio "con un racconto", come faceva V. Satir con i suoi piccoli clienti. Anche l'infermiera che ci da lo schiaffo a tradimento sull'altra natica "ingannandoci", lo fa "tristemente" per distrarci e non farci percepire dolore sulla natica dove fa l'iniezione.

Purtroppo sia il narcisista (compreso anche colui che aiuta tutti per confermarsi quanto il mondo ha bisogno di lui/lei) che colui che vuole controllare tutto si difendono dalle resistenze ai cambiamenti dei loro "copioni di vita" a dai loro schemi di pensiero. Clienti tosti, che vanno smontati con le loro armi, rispettando i loro stessi schemi, capendoli, agendo professionalmente in modo produttivo.

Da domani ho dei lavori fuori città e per 2-3 giorni non ci sarò, o ci saranno pochi fugaci miei interventi. La risposta più articolata che meriti forse te la darò la settimana prossima, così come per Arley e gli altri.

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Da domani ho dei lavori fuori città e per 2-3 giorni non ci sarò, o ci saranno pochi fugaci miei interventi. La risposta più articolata che meriti forse te la darò la settimana prossima, così come per Arley e gli altri.

Buon lavoro e grazie per questa risposta. che come al solito mi da tanti spunti di riflessione!

:huh:

ps mi sa che io sono una di quelle che vogliono controllare tutto e che non vogliono essere controllate -_-

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Salve a tutti! è un'pò che leggo la vostra discussione e francamente mi ritrovo in pieno nei vostri dubbi anzi anche io come Arley in questo momento mi ritrovo a chiedermi se veramente saprò gestire questi miei sentimenti verso il mio psi! Solo che io sono passata dall'amarlo pazzamente all'odiarlo altrettanto, io veramente incolpo lui di questa mia situazione :huh: è lui che mi ha rigirato così bene da farmi provare queste emozioni, è stato lui che mi ha portato ad "amarlo", ed ora io mi ritrovo in questo casino, e mi chiedo e chiedo ad Oscar: e ora? che cavolo ci faccio di tutto questo amore verso una persona che non potrà mai ricambiare? -_-

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Ma qualcuna se l'è poi fatto?

(Chiedo scusa ma non ce l'ho fatta a seguire tutto!)

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ciao ragazzi, buon giorno innanzitutto!!!!

Volevo dire al Arley che anche secondo me presto le cose andranno meglio, non voglio proprio pensare che il tuo psi stia usando la tua sofferenza per sentirsi bello e bravo!!!! Sono sicura che anche qui c'è il trucco, ma uno di qelli che ben spiega il nostro oscar. poco più su, in risposta a juditta!!!!

Ciao oscar, buon lavoro e grazie per i tuoi spunti di riflessione, non sai uanto è stato utile l'ultimo intervento!!!!

Baci

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[cut].io ero convinta che dopo avergli detto tutto lui mi avrebbe RASSICURATA o comunque mi avrebbe detto magari come mai è successa una cosa del genere, oppure come possiamo fare per cercare di superarla...oppure (cosa che avrei voluto sentire) che sicuramente fra qualche seduta tutto si sarebbe aggiustato. NIENTE. ZERO. [cut] Lui ha taciuto e non mi ha nè contrariata nè rassicurata. E' come se ieri avesse voluto capire bene quanto grande è cio' che provo x lui...mi ha messo + volte in bocca le parole...cosa che fino ad ora non aveva ancora mai fatto.

Questo un po' mi ha spaventata. Perchè mi sono resa conto, di colpo, che o devo convivere con quanto provo (e vi giuro che è devastante perchè la chimica non si spiega come la psicologia porca vacca...)...oppure, ritorno caro Oscar al punto di partenza, e SONO COSTRETTA a battere ritirata.

Oggi altre soluzioni non ne vedo...oppure magari devo solo avere pazienza e lui lunedì mi svelerà il segreto x aggiustare tutto.[cut]

mumble, mumble..molto interessante e a me personalmente, quanto hai scritto, mi suggersisce questo tipo di riflessione: ti aspettavi qualcosa da lui che non è arrivata

-(come mai è successa una cosa del genere, oppure come possiamo fare per cercare di superarla...oppure (cosa che avrei voluto sentire) che sicuramente fra qualche seduta tutto si sarebbe aggiustato. NIENTE. ZERO.

-Mi ha chiesto i particolari

-ha taciuto e non mi ha nè contrariata nè rassicurata

e, secondo me , hai tratto le giuste conclusioni devo convivere con quanto provo frase che potrebbe avere un significato molto complesso:convivere con quanto si prova potrebbe avere lo scopo di accogliere i sentimenti che si sentono e riconoscerli come propri,personali e solo in minima parte provocati dall'esterno.Il fatto di non far seguire l' "agito" a certi sentimenti offre appunto la situazione privilegiata di poterli perlustrare ed elaborare, di sguazzarci dentro in lungo e largo per trarne il massimo della conoscenza su se stessi. Pensa, per un esempio contrario, al caso di un paziente che ha subito un lutto: mica gli si dice "non ci pensi" oppure " vedrà che tutto si risolverà", lo si invita piuttosto a conoscere quel dolore, a sentirlo fino in fondo per arrivare poi a trasformarlo in qualcosa di diverso e di adatto ai propri bisogni.. Ho come l'impressione che lui potrebbe ora funzionare come un faro che ti aiuta ad illuminare qualche parte di te, qualche roba della tua vita che questo sentimento così potente ha fatto venire a galla...non lo so,eh...dico solo quello a cui mi fa pensare quanto racconti, poi vattelappesca.

In ogni caso lui mi sembra che lui sia davvero simpatico perchè anche quando ti ha fatto quelle battute (sono il migliore, ecc..) il realtà ho idea che ghignasse simpaticamente della tua idealizzazione, cercando magari di ricondursi ad un livello umano senza prendersi troppo sul serio, lo dico così, acavolando alla meno peggio visto che non ero presente..

Io trovo che tu sia davvero in gamba perchè cogli la verità della seduta, cogli al volo i suoi messaggi anche meno diretti e trai delle giuste conclusioni.

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Ma qualcuna se l'è poi fatto?

(Chiedo scusa ma non ce l'ho fatta a seguire tutto!)

No Ste, non si può!! :Shame On You:

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Purtroppo sia il narcisista (compreso anche colui che aiuta tutti per confermarsi quanto il mondo ha bisogno di lui/lei) che colui che vuole controllare tutto si difendono dalle resistenze ai cambiamenti dei loro "copioni di vita" a dai loro schemi di pensiero. Clienti tosti, che vanno smontati con le loro armi, rispettando i loro stessi schemi, capendoli, agendo professionalmente in modo produttivo.

:huh: ...Mi sa che c'hai ragione....

Da domani ho dei lavori fuori città e per 2-3 giorni non ci sarò, o ci saranno pochi fugaci miei interventi. La risposta più articolata che meriti forse te la darò la settimana prossima, così come per Arley e gli altri.

Quest uomo mi piace moltissimo...Oscar...occhio eh...stai rischiando anche tu... :spiteful: !!!

Grazie di tutto, buon lavoro e un abbraccio grandissimo! :Shame On You:

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ciao ragazzi, buon giorno innanzitutto!!!!

Volevo dire al Arley che anche secondo me presto le cose andranno meglio, non voglio proprio pensare che il tuo psi stia usando la tua sofferenza per sentirsi bello e bravo!!!! Sono sicura che anche qui c'è il trucco, ma uno di qelli che ben spiega il nostro oscar. poco più su, in risposta a juditta!!!!

Ciao oscar, buon lavoro e grazie per i tuoi spunti di riflessione, non sai uanto è stato utile l'ultimo intervento!!!!

Baci

Ciao Giusy!

Sì..anche io sono sicura che è terapia anche questa...che fatica!

Ma naturalment eio bracollo ma non mollo! E attendo fiduciosa la seduta di Lunedì! :spiteful:

Ciao bella! :Shame On You:

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No Ste, non si può!! :Shame On You:

Seee... figurati! :spiteful: Tempo fa era capitato sul forum uno psiqualcosa che chiedeva aiuto per liberarsi di una

che s'era fatto... Qualcuno, come Tex ad esempio, l'ha apostrofato ed è stato puntualmente richiamato perché

"bisogna portare rispetto per i problemi altrui".

Non si può sulla carta... ma sulla carta è scomodo!!!

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Seee... figurati! :spiteful: Tempo fa era capitato sul forum uno psiqualcosa che chiedeva aiuto per liberarsi di una

che s'era fatto... Qualcuno, come Tex ad esempio, l'ha apostrofato ed è stato puntualmente richiamato perché

"bisogna portare rispetto per i problemi altrui".

Non si può sulla carta... ma sulla carta è scomodo!!!

si me lo ricordo, se non sbaglio si chiamava pierpaolo o qualcosa del genere...ma quello era un bruttissimo esempio di psicologo, quello non rappresenta la normalità, il fatto che raccontava di altri colleghi che come lui avevano amplessi con le pazienti nell ostudio era solo un modo per giustificarsi, per non sentirsi uno xxxxx isolato.....e poi alla fine cosa volgiamo che frequnti uno così, gente per bene? Noooooooo

ciao Ste :Shame On You:

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si me lo ricordo, se non sbaglio si chiamava pierpaolo o qualcosa del genere...ma quello era un bruttissimo esempio di psicologo, quello non rappresenta la normalità, il fatto che raccontava di altri colleghi che come lui avevano amplessi con le pazienti nell ostudio era solo un modo per giustificarsi, per non sentirsi uno xxxxx isolato.....e poi alla fine cosa volgiamo che frequnti uno così, gente per bene? Noooooooo

ciao Ste :huh:

:o:

..vabhè non dubito che possa capitare, ma non si dovrebbe fare..! :spiteful::Shame On You:

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:huh:

..vabhè non dubito che possa capitare, ma non si dovrebbe fare..! :spiteful::Shame On You:

e certo che no!!!!!

Ma poi a parte l'aspetto sessuale, vi immaginate gli effetti devastanti che un tale rapporto può avere su una paziente che inevitabilmente se si trova lì ha dei problemi , delle fragilità di base? Non volgio nemmeno immaginare!!!! :o:

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Ciao Giusy, poter o non poter fare qualcosa non richiede l'essere rappresentanti della... "normalità" (?)... è sufficiente

poter o non poter fare qualcosa. Se lo fai e l'opposizione s'oppone a chi ti s'oppone, vuol dire che puoi.

Isolato uno xxxxx? A volte capita!

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e certo che no!!!!!

Ma poi a parte l'aspetto sessuale, vi immaginate gli effetti devastanti che un tale rapporto può avere su una paziente che inevitabilmente se si trova lì ha dei problemi , delle fragilità di base? Non volgio nemmeno immaginare!!!! :spiteful:

Già..

insomma, non siamo ne : "Il principe delle maree :Shame On You: "!

A parte scherzi..il fatto è che alla fine sono sempre persone e ce ne sono tanti molto meno svegli di quanto possa sembrare..i pazienti sono ammaliati ed "indifesi" quindi il gioco per qualche brutto viscido approfittatore è fatto.

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mumble, mumble..molto interessante e a me personalmente, quanto hai scritto, mi suggersisce questo tipo di riflessione: ti aspettavi qualcosa da lui che non è arrivata

-(come mai è successa una cosa del genere, oppure come possiamo fare per cercare di superarla...oppure (cosa che avrei voluto sentire) che sicuramente fra qualche seduta tutto si sarebbe aggiustato. NIENTE. ZERO.

-Mi ha chiesto i particolari

-ha taciuto e non mi ha nè contrariata nè rassicurata

e, secondo me , hai tratto le giuste conclusioni devo convivere con quanto provo frase che potrebbe avere un significato molto complesso:convivere con quanto si prova potrebbe avere lo scopo di accogliere i sentimenti che si sentono e riconoscerli come propri,personali e solo in minima parte provocati dall'esterno.Il fatto di non far seguire l' "agito" a certi sentimenti offre appunto la situazione privilegiata di poterli perlustrare ed elaborare, di sguazzarci dentro in lungo e largo per trarne il massimo della conoscenza su se stessi. Pensa, per un esempio contrario, al caso di un paziente che ha subito un lutto: mica gli si dice "non ci pensi" oppure " vedrà che tutto si risolverà", lo si invita piuttosto a conoscere quel dolore, a sentirlo fino in fondo per arrivare poi a trasformarlo in qualcosa di diverso e di adatto ai propri bisogni.. Ho come l'impressione che lui potrebbe ora funzionare come un faro che ti aiuta ad illuminare qualche parte di te, qualche roba della tua vita che questo sentimento così potente ha fatto venire a galla...non lo so,eh...dico solo quello a cui mi fa pensare quanto racconti, poi vattelappesca.

In ogni caso lui mi sembra che lui sia davvero simpatico perchè anche quando ti ha fatto quelle battute (sono il migliore, ecc..) il realtà ho idea che ghignasse simpaticamente della tua idealizzazione, cercando magari di ricondursi ad un livello umano senza prendersi troppo sul serio, lo dico così, acavolando alla meno peggio visto che non ero presente..

Io trovo che tu sia davvero in gamba perchè cogli la verità della seduta, cogli al volo i suoi messaggi anche meno diretti e trai delle giuste conclusioni.

Uau. Grazie Ilaria. Grazie di tutto quanto mi hai scritto (e pure dei complimenti.... :Shame On You: !).

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