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ARLEY

E se ci si innamora dello psicologo?

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perchè? ti sei difesa dalle ingerenze di un arrogante, mi sembra un comportamento adulto...

E' vero, però c'è sempre quel profondissimo senso di colpa che accompagna ogni mia azione, quella macchia!

Quell'ammaccatura sullo sportello della macchina, che ho sognato.

Va beh, dài, discorsi fumosi.

Voi state bene?

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perchè? ti sei difesa dalle ingerenze di un arrogante, mi sembra un comportamento adulto...

sai judi io fino ad una certa ero il tipo che incassava tutto e dentro poi ci stavo male., cercavo di capire ma perche' questo si comporta cosi'?.........ora invece rispondo quando cercano di fare i furbi o mi offendono, pero' subito dopo , specie quando li vedi arrossire di timore, mi prende una sorta di senso di colpa...comunque credo che sia piu' giusto fare cosi per non diventare oggetto di derisione........

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sai judi io fino ad una certa ero il tipo che incassava tutto e dentro poi ci stavo male., cercavo di capire ma perche' questo si comporta cosi'?.........ora invece rispondo quando cercano di fare i furbi o mi offendono, pero' subito dopo , specie quando li vedi arrossire di timore, mi prende una sorta di senso di colpa...comunque credo che sia piu' giusto fare cosi per non diventare oggetto di derisione........

Il debole viene schiacciato, questo è un aspetto sommamente tragico, ho visto la natura umana, mi fa sempre grande tristezza, scusate.

Ho visto sbeffeggiare il debole, farne una vittima, e non ho provato rabbia, ma tristezza.

Sempre stata una mia debolezza, la bambina poetica si riaffaccia.

eppure, è un guardarsi allo specchio.

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Il debole viene schiacciato, questo è un aspetto sommamente tragico, ho visto la natura umana, mi fa sempre grande tristezza, scusate.

Ho visto sbeffeggiare il debole, farne una vittima, e non ho provato rabbia, ma tristezza.

Sempre stata una mia debolezza, la bambina poetica si riaffaccia.

eppure, è un guardarsi allo specchio.

comunque il debole è spesso sensibile e quando taglia taglia profondo................ a parte questo un bel film da vedere sull'emarginazione , sul prevaricare i deboli è ''la ballata di stroszec''

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lighth io non sono mlto diversa da te, proprio la settimana scorsa ho avuto uan discussione animata (è dir poco) con mo cognato (e si sa ste cose in famiglia son peggio ancora), lui mi ha urlato addosso, davanti ai miei familiari che non hanno detto nulla, con la vena del collo che sembrava scopiargli da un momento all'altro....solo perchè avevo espresso un parere contrario al suo riguardo a un argomento vastissimo....con la differenza che io accettavo il suo puntodi vista non condividendolo, lui invece non accettava alcun punto divista che non fosse il suo, lo xxxxx!!!

Il fatto è che per anni ho subito, a volte ho anche stretto i denti e dato ragione a cose per cui non ero affatto d'accordo...perchè sentivo di non poter essere me stessa, perchè sentivo di deludere gli altri....

La verità è che quando qualcuno ha bisogno di farsi una certa idea di te, comunque ti poni questa non cambia....e io devo accettare di non poter "piacere" a tutti !!!

La mia psi mi ha detto chese era lui quello con il collo gonfio e che ha dovuto alzare il culo dalla sedia per alzarmi era perchè era lui quello che veniva colpito nel vivo....che non poteva accettare che io commentassi, che avessi un'idea diversa!!!

La verità è che io sono stata mael per giorni, e mentre parlavo tremavo tutta....la verità è che c'è ancora tnata strada da fare!!!

Perchè il tuo psi dovrebbe dirti che hai reagito male? Secondo te come avrebbe voluto che reagissi?

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sai judi io fino ad una certa ero il tipo che incassava tutto e dentro poi ci stavo male., cercavo di capire ma perche' questo si comporta cosi'?.........ora invece rispondo quando cercano di fare i furbi o mi offendono, pero' subito dopo , specie quando li vedi arrossire di timore, mi prende una sorta di senso di colpa...comunque credo che sia piu' giusto fare cosi per non diventare oggetto di derisione........

Io penso che il disagio possa dipendere anche dal fatto che iniziamo ad uscire fuori dal personaggio solito che siamo stati.

Anche a me è successo di star male non appena uscivo fuori dal ruolo di quella che non reagisce mai, come se facessi violenza ad una parte di me stessa.

Però è come se fossi in una fase di passaggio perché se non reagisco sto male comunque e forse piano piano le cose stanno cambiando.

Certe volte m'incavolo con gran paicere di farlo!

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Scusa, io continuo a non capire. Le istanze che senti come vere e giuste sarebbero le tue rimostranze che secondo lui sono errate? Beh, e tu continua a fargliele. Nella psicoterapia quel che conta non sono i dati oggettivi o le convinzioni di chicchessia ma la tua percezione della realtà e hai tutto il diritto di continuare a chiedere spiegazioni. Io e il mio psi abbiamo avuto un inizio (circa due anni in realtà) molto travagliato di incomprensione su tutta la linea. Lui mi sembrava il classico Baciato Dalla Fortuna, ricco, bello, intelligente e consapevole di essere tutto questo. Io al suo cospetto mi sentivo piccola, nera e stupida. Poi un giorno gli ho detto che non sarei più andata da lui perché blah, blah e blah. Abbiamo avuto uno scazzo terribile, letteralmente faccia a faccia, seduti sullo stesso divano e sforando di parecchio i 40 minuti canonici (mai successo prima né dopo), sono volate parole grosse che non pensavo sarei mai stata capace di rivolgere a un professorone. Da quel giorno il nostro rapporto si è ribaltato e lui ha ammesso di aver avuto dei pregiudizi nei miei confronti e si è scusato. Credo che la mia psicoterapia vera e propria sia iniziata lì, con due anni di ritardo. :complimenti:

Vi date del lei? Io non lo sopportavo. Anche qui ci ho messo più di due anni a farglielo capire. Tutto il resto che scrivi è pure storia mia...

Di quando in quando succede. La prima volta proprio dopo lo scazzo. Quindi se vuoi farti abbracciare mandalo affa e vedrai che qualcosa succede :icon_twisted::-) C'è da dire che una volta l'ho abbracciato io, in occasione di qualche festività, e lui mi è sembrato irrigidirsi schifato. Ma questa sono tipicamente io...

Ma anche sulle spiegazioni non riusciamo a capirci.......cavolo, è difficile da spiegare riassumendo, scrivere non è il mio forte!

Per esempio, l'ultima volta lui ha detto che esistono anche le carezze metaforiche ecc ecc, io ho ribadito che sfonda una porta aperta! so anche, per esperienza diretta, che vere carezze poi possono nascondere grandi infamie per altri versi, quindi figurarsi se non sono d'accordo!!

E allora mi viene da pensare che lui supponga che io miro alla carezza fisica e basta, ma non è così!!

E io ci voglio pure rinunciare a questa carezza e cerco di prendermi tutte quelle metaforiche che a volte sembra darmi.

Ma resta il fatto che con lui continua a rinnovarsi un transfert negativo, qualcosa di irrazionale che non posso ricondurre ai suoi modi tutto sommato gentili e premurosi, nel tempo è anche cambiato, mi lamentavo degli eccessivi silenzi e ora non è più così e penso pure che mi voglia un po' di bene.

Ma resta questo sentire e allora io ho fatto la supposizione che avendo io questo imprinting di rifiuto a livello familiare, se non ho di fronte qualcuno che supera questo ostacolo con una certa energia e venendomi incontro, sentirò sempre questo perché è una specie di segno indelebile!

Questo naturalmente accade nelle relazioni significative (mica mi sento rifiutata dal prossimo in generale,anzi) e per me quella con l'analista rientra tra queste.

Ossia ho molta difficoltà a sentirmi a mio agio, a sviscerare me stessa (che poi l'ho faccio bene o male comunque) dinanzi ad una persona che si pone in maniera contenuta e formale, però formale non in senso negativo, formale e basta....come quando ci sono dei ruoli che mettono una distanza fra gli individui che noi normalmente in altre situazioni accettiamo di buon grado e qui invece io non ci riesco più di tanto, tento di farmene una ragione e spesso ci sono riuscita ma poi ritornano le fantasie negative, la sensazione di non risposta e questo mi sfianca, io che ho così tanto bisogno di energia, di aiuto, in questo periodo di merda che sto attraversando e alcune persone qui, che conoscono i fattacci miei, sanno che non sto esagerando!

Io ho bisogno di energia per agire e invece mi mancano le forze, vivo in una situazione negativa che mi succhia energie a più non posso e proprio in questi momenti ancora di più non riesco a reggere la negatività che affiora dall'interno.

Cazzzo, non ricordo una volta che sono uscita di lì con un senso di sollievo, tranne raramente, il più delle volte sono sfatta.

Ma chi l'ha detto che l'analisi deve essere sempre così???

vabbuò, scusate lo sfogo, penso pure che non riesco a rendere tutto quello che vorrei dire.

Riguardo a darsi del lei, io me lo terrei pure a questo punto, ma vorrei capire il suo perché. Per quanto riguarda me penso di aver sviscerato tutto, sia i rimandi irrazionali che le mie convinzioni coscienti.

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a parte sottoscrivere ciò che a scritto muchacha...e quindi che tu hai pienamente ragione e diritto di ribadire all'inifinito le tue istanze, e forse questo è addirittura il fulcro della terapia...

quello che mi stupisce è la tua paura di poter scoprire che forse le cose si possono guardare da un altro punto di vista. che forse le tue istanze possono essere soddisfatte in un'altra maniera, diversa da quella che tu vorresti.

può essere (ipotizzo, eh) che lui ti voglia dimostrare che c'è un altro modo per ricevere quel nutrimento di cui tu hai tanto bisogno... ma questo credo di avertelo già detto.

a me fa specie la tua paura di cambiare punto di vista, perchè è proprio il motivo per il quale io sono in psicoterapia, cambiare il mio punto di vista nevrotico, in favore di un modo più adulto, più equilibrato, di rapportarmi agli altri, a me stessa, alla realtà.

Ecco, centri la questione. Io credo che non riusciamo a capirci su questa altra "maniera". Io non ho capito quale sia questo altro modo.

Perché spesso mi sembra che diciamo le stesse cose e allora suppongo che lui dubiti di ciò che dico, non che io sia in buona fede ma forse, semmai, divisa.

Poi c'è da capire se stiamo parlando di nevrosi o di modi di essere, del carattere in pratica e della visione delle cose e del mondo che abbiamo.

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E poi sento emotivamente un'altra questione: se io devo ottenere una cosa con la forza, sento che a queste condizioni non la desidero più.

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Non mi sono data alla castità, però francamente quando guardo mio marito mi vengono in mente prima le bollette della luce e i figli da portare a scuola che non una selvaggia scopata, scusa il francesismo. Quella mi viene in mente al cospetto di quel pezzo d'uomo dell'eccelso, ma cerco di reprimere la pulsione altrimenti mica ci sto bene: se a me viene voglia di fare l'amore _con lui_ non mi appaga farlo con un altro e quindi la frustrazione resta.

Ma sono così strana? :Alien:

No, forse solo un po' fissata :;):

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Parlavo di relazioni "parallele" a quella ufficiale. Prima di sposarmi ne ho avute alcune. Poi mi sono fatta male e ho abbandonato l'attività.

Tu fai bene a tutelare la tua tranquillità familiare ma è anche vero che rinunciando a qualcosa che desideri rinunci anche alla possibilità di esplorarti, di conoscere te e il mondo.

....mo' passerò per un'istigatrice a delinquere :He He:

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Io invece ero quella "romantica" che pensava che se manca l'amore (intesa anche come passione) "che caxxo ci sto a fare con questo"....?

.................

Ma dopo al nscita di mio figlio m isetivo vuota, spenta ed ero arrivaa a quel limite che spesso porta dei cambiamenti e ifnatti avevo deciso (inconsapevole di quali erano i miei veri problemi) di lasciarlo...pensando che lasciando lui avrei finalmetne potuto trovare un uomo che ptoessi amare, anche se non era poi cosìcarino, gentile e innamorato come era lui!!! Un uomo che però mi facesse battere il cuore, mi facesse sentire orgogliosa, ma soprattutto viva!!!!

..........

Anch'io ero convinta di queste cose, pensavo anch'io che se era finita la passione erotica era arrivato il momento di cambiare, ma ero una ragazzetta completamente inconsapevole di tante cose e anche quando ho inziato ad andare in terapia ho fatto fatica a cambiare punto di vista, solo le mazzate mi hanno reso veramente consapevole.

Perché quando il desiderio scorre irrefrenabile hai voglia a ragionare!!

Il punto è capire perché il desiderio segue vie apparentemente fantastiche ma in realtà molto negative.

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Eh, mio marito direbbe che l'ho preso per sfinimento. In effetti ho dovuto rinnovare la richiesta diverse volte a distanza di mesi, gli ho detto che io il "lei" lo uso con gli estranei e che agli estranei non racconto i casi miei. Ma vai a sapere poi cosa gli è passato per la testa: forse ha voluto darmi una piccola gratificazione dopo che gli ho dato fiducia, forse ha pensato che tentar non nuoce. Sti psi sono complicati da capire...

Ecco, appunto.

E io ho l'aggravante di essere stata prima con uno psichiatra che era decisamente pane al pane e vino al vino, quindi figuratevi un po'!

(Naturalmente mercoledì a Ric non ho mancato di ribadirgli anche questa differenza -_- )

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E allora oggi gli ho chiesto per sms se la settimana prox non avrebbe un posticino per me che vorrei battere il ferro finché è caldo e che mi sto rovinando a colpi di carte di credito per i negozi di Firenze.

Ma perché non ci vai sistematicamente ogni settimana? magari va a finire che spendi di meno! :muttley:

io sono passata oltre (che suona malissimo, quanto vorrei la faccina che si tocca !! ^_^ ) nel senso che l'innamoramento si è trasformato in un affetto profondissimo

non credo si tratti neanche di transfert quanto di un sentimento "reale"

ovviamente prima di arrivare a questo c'è stato tutto il calvario che conosci e che è durato ancora un po' di tempo dopo la tua "scomparsa" poi piano piano ho iniziato a dirle che le volevo bene, abbiamo laovrato tantissimo sul nostro rapporto (in pratica non abbiamo parlato quasi d'altro per mesi) e ora sono molto più serena nei suoi confronti

diciamo che adesso, smarcato il discorso "mio rapporto con lei" potrei finalmente iniziare a lavorare sui motivi per cui sono andata in terapia...... -_-

Ah! e come 'o dici bello a mammà!!!

Questo vorrei anch'io!!!

Ciao a tutti, ho finito di abbuffare il topic! :ola (2):

p.s: marò, li ho contati....nove post di seguito :blush:

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Anch'io ero convinta di queste cose, pensavo anch'io che se era finita la passione erotica era arrivato il momento di cambiare, ma ero una ragazzetta completamente inconsapevole di tante cose e anche quando ho inziato ad andare in terapia ho fatto fatica a cambiare punto di vista, solo le mazzate mi hanno reso veramente consapevole.

Perché quando il desiderio scorre irrefrenabile hai voglia a ragionare!!

Il punto è capire perché il desiderio segue vie apparentemente fantastiche ma in realtà molto negative.

La frase che ho evidenziato....ecco la verità è che io non ho mai provato questa "passione irrefrenabile" di cui tu o altri parlate!!!

Mi sono sempre sentita "strana" per questo ..il sesso per me non è mai stata un'esigenza...un pò perchè non mi è mai mancato ma soprattutto perchè l'ho vissuto sempre come una grande colpa se ci stavo bene, e come una violenza quando lo vivevo male (nel senso che mi forzavo a farlo), mai come una cosa bella, naturale, sana!!! Di conseguenza anche al di fuori del matrimonio l'ho usato come un modo per ottenere qualcosa d più sottile e cioè l'amore, non inteso come amore da un uomo ma amore proprio come esigenza....ecco forse l'esigenza di ricevere amore sopprivmeva ogni altro desiderio....

Insomma per me il sesso è sempre stato uno strumento ..... mai provato passione irrefrenabile e questa esperienza lo ammetto mi amnca moltissimo... D'altro canto però mi ha permesso di non farmi troppo male nella mai storia coniugale incasinata....

Adesso che sto recuperando quel desiderio....adesso che mi capita di eccitarmi e aver voglia di fare l'amore non meccanicamente ma di testa....ora fortunatamente si è acceso il desiderio verso la persona giusta.....diciamo che questo ha aiutato molto...

C' è anche da dire che adesso con più consapevolezza, con una famiglia alle spalle e un amore recuperato in calcio d'angolo, c'è meno voglio di guardarsi attorno ma di godermi quello che ho avuto sotto gli occhi per tanto tempo senza riuscire ad apprezzarlo...

Certo che se mi acchiappa adesso il desiderio irrefrenabile sto messa proprio male... :icon_confused: dovrei andare in giro con il paraocchi... :Just Kidding: e comunque convinta come sono che nessuno possa aprpezzarmi fisicamente, difficile che ottenga qualcosa... :Rolling Eyes:

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lighth io non sono mlto diversa da te, proprio la settimana scorsa ho avuto uan discussione animata (è dir poco) con mo cognato (e si sa ste cose in famiglia son peggio ancora), lui mi ha urlato addosso, davanti ai miei familiari che non hanno detto nulla, con la vena del collo che sembrava scopiargli da un momento all'altro....solo perchè avevo espresso un parere contrario al suo riguardo a un argomento vastissimo....con la differenza che io accettavo il suo puntodi vista non condividendolo, lui invece non accettava alcun punto divista che non fosse il suo, lo xxxxx!!!

Il fatto è che per anni ho subito, a volte ho anche stretto i denti e dato ragione a cose per cui non ero affatto d'accordo...perchè sentivo di non poter essere me stessa, perchè sentivo di deludere gli altri....

La verità è che quando qualcuno ha bisogno di farsi una certa idea di te, comunque ti poni questa non cambia....e io devo accettare di non poter "piacere" a tutti !!!

La mia psi mi ha detto chese era lui quello con il collo gonfio e che ha dovuto alzare il culo dalla sedia per alzarmi era perchè era lui quello che veniva colpito nel vivo....che non poteva accettare che io commentassi, che avessi un'idea diversa!!!

La verità è che io sono stata mael per giorni, e mentre parlavo tremavo tutta....la verità è che c'è ancora tnata strada da fare!!!

Perchè il tuo psi dovrebbe dirti che hai reagito male? Secondo te come avrebbe voluto che reagissi?

Probabilmente non me lo direbbe, che ho agito male.

Sono io a pensarlo.

Ci diremmo dov'è che questo qui ha colpito, cosa c'è dietro al mio sentirmi aggredita, ferita, ecc, ecc..da dove la reazione...uff..

a parte che me lo sono gà detto da me, ieri sera, c'era mio marito che ascoltava con interesse, meno male.

Lui ascolta perchè di riflesso, le cose toccano anche lui, è coinvolto.:)

E' venuto fuori il sogno dei due colpi di pistola, della sera precedente, che mi sparavano, e io non provavo dolore.

L'ho provato dopo, ieri sera, un dolore fortissimo.

praticamente mi sono sentita come se questo mi avesse sparato addosso, e io non sono caduta.

Anche lui, mio marito, poi parla di sè, cerca di capirci qualcosa anche su di sè.:)

Ha imparato un sacco di cose.:)

Lui dice che io sono cambiata, che ho acquisito una sensibilità nuova, che non avevo prima, lo psi dice che sono in contatto con le mie emozioni.

Io sento però che sono molto più vulnerabile, provo molto di più, sono esposta.

Poi., va beh:))

Tra poco ritorno a scuola, spero vivamente che lo spaccacoglioni si tenga lontano dalla mia persona, perchè non sarebbe giornata.

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sei alle elementari? Chissà che palle lottare con tutte le mamme che pensano che i loro figli sono unici e rari... :D:

Non so se sarei capace di sopportare tanto, poi se ci si mettono pure i colleghi stronzi!!!

Bravo il marito che analizza pure lui....questo per esempio è un qualcosa che il mo stenta a fare... -_-

Comunque se sta cosa ti ha colpito tanto vuol dire che ha il suo valore, ha ragione lo psi ad approfondire, che ci va ia fare...ops volevo dire che lo chiami a fare :He He: se no?

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La frase che ho evidenziato....ecco la verità è che io non ho mai provato questa "passione irrefrenabile" di cui tu o altri parlate!!!

Mi sono sempre sentita "strana" per questo ..il sesso per me non è mai stata un'esigenza........

Beh, a dir il vero io intendevo una cosa peggiore! :Raised Eyebrow:

Desiderio come ricerca dell'amore passionale, quindi non solo sesso e basta.

Ma non che ci sia qualcosa di male in questo in generale, io soprattutto intendevo una ricerca dell'amore completamente sballata e fuori dalla realtà, adolescenziale nel senso peggiore del termine perché ti fa fare fesserie senza valutare le conseguenze.

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Tra poco ritorno a scuola, spero vivamente che lo spaccacoglioni si tenga lontano dalla mia persona, perchè non sarebbe giornata.

Ma menagli un'altra mazzata e mettilo ko, così non se ne palra più! :D:

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Io penso che il disagio possa dipendere anche dal fatto che iniziamo ad uscire fuori dal personaggio solito che siamo stati.

Anche a me è successo di star male non appena uscivo fuori dal ruolo di quella che non reagisce mai, come se facessi violenza ad una parte di me stessa.

Però è come se fossi in una fase di passaggio perché se non reagisco sto male comunque e forse piano piano le cose stanno cambiando.

Certe volte m'incavolo con gran paicere di farlo!

si puo' essere zaza......... e che mi viene proprio da dispiacermi per la persona che mi ha fatto sucitato questa reazione, naturalmente non con tutte, diciamo con quelle che in fondo sono buone ma stanno prendendo la piega della massa per adattarsi e non va..........

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Il debole viene schiacciato, questo è un aspetto sommamente tragico, ho visto la natura umana, mi fa sempre grande tristezza, scusate.

Ho visto sbeffeggiare il debole, farne una vittima, e non ho provato rabbia, ma tristezza.

Sempre stata una mia debolezza, la bambina poetica si riaffaccia.

eppure, è un guardarsi allo specchio.

sì anche a me questa cosa fa tristezza, ma anche rabbia. Bisogna accettare che la maggior parte della gente non è

nèbuona e sensibile nè malvagia e usurpatrice ma sta semplicemente nel mezzo.

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Beh, a dir il vero io intendevo una cosa peggiore! :Raised Eyebrow:

Desiderio come ricerca dell'amore passionale, quindi non solo sesso e basta.

Ma non che ci sia qualcosa di male in questo in generale, io soprattutto intendevo una ricerca dell'amore completamente sballata e fuori dalla realtà, adolescenziale nel senso peggiore del termine perché ti fa fare fesserie senza valutare le conseguenze.

boh, non so, io ste cose proprio nulla...vedi che sono strana? :icon_confused: nemmeno in età adolescenziale, ero sempre così equilibrata, pacata, razionale....forse per questo piacevo semrpe ai tipi almeno 10 anni più grande...(praticamente dei pedofili :Just Kidding: ) che anche a me sembravano più interessanti dei ragazzini della mia età....però sentivo che qualcosa non calzava, mica no....le mie amiche facevano una vita molto più movimentata della mia...ma io proprio non ci riuscivo a immedesimarmi, se è capitato di stare con loro e fare qualche xxxxxxx era solo per emulazione...io le invidiavo...sentivo la loro serenità, io ero sempre così cupa così "adulta"!!!! Sai quanti bei complimenti dai parenti... :Raised Eyebrow:

Insomma dù palle!!! Devo ammettere che i lmotivo però non era perchè io desideravoessere "seria", tutt'altro invidiavo le mie amiche....ero semplicemente inadeguata, mi sentivo inferiore, non riuscivo a sentirmi libera di esprimermi....credo che per me l'età adolescenziale è stata fra le peggiori, il mio diario la dice lunga...una serie continua di lamenti, piagnistei e solitudine...ho difficoltà anche a raccontarle certe cose, anche alal psi...le vivo ancora coem fossero attuali e mi vergogno moltissimo....mi sono un pò persa e st ogeneralizando, ma il discorso vale pari pari anche per i ragazzi, al passione, il divertimento l'amore!!! Magari riderete voi ma io ho anche pensato di farmi suora... -_-

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boh, non so, io ste cose proprio nulla...vedi che sono strana? :icon_confused: nemmeno in età adolescenziale, ero sempre così equilibrata, pacata, razionale....forse per questo piacevo semrpe ai tipi almeno 10 anni più grande...(praticamente dei pedofili :Just Kidding: ) che anche a me sembravano più interessanti dei ragazzini della mia età....però sentivo che qualcosa non calzava, mica no....le mie amiche facevano una vita molto più movimentata della mia...ma io proprio non ci riuscivo a immedesimarmi, se è capitato di stare con loro e fare qualche xxxxxxx era solo per emulazione...io le invidiavo...sentivo la loro serenità, io ero sempre così cupa così "adulta"!!!! Sai quanti bei complimenti dai parenti... :Raised Eyebrow:

Insomma dù palle!!! Devo ammettere che i lmotivo però non era perchè io desideravoessere "seria", tutt'altro invidiavo le mie amiche....ero semplicemente inadeguata, mi sentivo inferiore, non riuscivo a sentirmi libera di esprimermi....credo che per me l'età adolescenziale è stata fra le peggiori, il mio diario la dice lunga...una serie continua di lamenti, piagnistei e solitudine...ho difficoltà anche a raccontarle certe cose, anche alal psi...le vivo ancora coem fossero attuali e mi vergogno moltissimo....mi sono un pò persa e st ogeneralizando, ma il discorso vale pari pari anche per i ragazzi, al passione, il divertimento l'amore!!! Magari riderete voi ma io ho anche pensato di farmi suora... -_-

e io monaco in un covento lo giuro, un cappuccino

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e io monaco in un covento lo giuro, un cappuccino

:Praying: pensa te se ci fossimo incontrati sul forum da suora e monaco...ahahaha :rflmao: aspè io monaca di clausura manco un incontro avrei potuto fare... :pardon:

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