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ARLEY

E se ci si innamora dello psicologo?

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sono d'accordo che comunque sia si vive un disagio, però se io ti chiedessi proprio a te che hai passato entrambe le cose, se per assurdo dovessi scegliere fra anoressia e bulimia (e non sto dicendo obesità) tu cosa mi diresti? Ecco io intendo dire che quella euforia di cui tu parli manca completametne a chi è in sovrappeso per disturbi alimentari.... (non è che che tutti quelli sovrappeso sono problematici)!

Però quando parlo di queste cose, intendo perosne che stanno cercando di affrotnare questi problemi, non quelle completamente inconsapevoli! Penso per esempio alla psicoterapia, quando cominci a comprende i tuoi problemi, e ad attutire le abbuffate o nel caso delle anoressiche a mangiare in modo pochino più corretto, a rivedere il tuo corpo nello specchio per quello che è, e non in modo tanto distorto! Ecco quando si arriva a qusto punto, l'anoressica si accorge che è magra, forse troppo e che forse può "permettersi" di mangiare senza sensi di colpa!

La scoperta che ho fatto io, è che devo imparare a contenermi, che no sono obesa come mi vedevo, ma che comunque ho bisogno di rivedere tutto e nel frattempo i jeans non mi vanno, nel frattempo vivo un forte disagio nel rapportarmi con il mio corpo disfatto dalle abbuffate!

Se non sbaglio qualcosa del genere la diceva anche la De Clerque nel suo libro....in occasione di un incontro con una sua amica che era bulimica e lei invece anoressica! Si rendeva conto che alla fine di tutto, quella con tanti kili in più doveva in più fare i conti con una dieta, al cotnrario della anoressica che invece poteva cominciare a "rigustarsi" la vita!

Se ho tempo devo cercare questa cosa, non vorrei che nella mia mente abbia distorto quello che ho letto!

comunque non volevo assolutamente, ripeto, fare u nconfronto del dolore e del disagio che si vive con queste malattie, ma parlare appunto di quello che tocca affrontare dopo aver acquistato consapevolzza sulla propria malattia!

assolutamente niente da obiettare! tutto corretto e tutto secondo anche come la vedo io... si forse la De Clerq lo aveva proprio detto, sembra anche a me di ricordare le stess parole.

Digi, sai la risposta... io sceglierei mille volte l'anoressia ( per ASSURDO stiamo parlando ovviamente) perchè la bulimia è una cosa fuori dal normale... per lo meno l'anoressica è vuota... la bulimica è piena, e proprio stanotte ripensavo a quanta fatica ho fatto per alzarmi al mattino, per sopportare quel dolore allo stomaco (e a tutte le parti del corpo) indolensiti dai kili di roba ingurgitati... lo so, so tutto... ma appunto ti dico che avendo vissute entrambe sono malattie bruttissime che non ti lasciano via d'uscita, se non decidi di chiedere aiuto... e c'è ancora chi afferma che la psicoterapia sia un'illusione... beata ignoranza... senza provarle le cose non si capiscono... se non ci fosse stata la mia psi io a quest'ora starei al cimitero... e non scherzo. (scusate di nuovo se urto la sensibilità di qualcuno).

Io ho iniziato la psicoterapia da bulimica... e i cambiamenti nel percorso terapeutico cambiavano in base al mio peso, e il mio peso cambiava in base a questi ultimi. Se tutt'ora avverto la necessità di rivolgermi alla psi, un motivo ci sarà! Insomma ste terapie aiutano eccome, poi oh, ci son anche psicologi che non sanno fare il loro lavoro e rovinano la gente, ma questo è un discorso allargato a tutte le professioni. Boh mi sà che sto mischiando vari discorsi, ma sto con due ore di sonno...

edit: per quanto riguarda l'immagine corporea... beh quella io non riesco proprio a recuperarla, anche ora che sono dimagrita parecchio e sono un magro (in)consapevole, beh ti dico che i miei occhi non riescono proprio a guardare la realtà del mio fisico, e oltre a questo l'altra cosa che mi è rimasta dei Dca è l'assenza completa dell'appetito... quando mi chiedono "hai fame?" beh a volte fingo... io ho non il senso di fame da più o meno da 6 anni, non scherzo, è così... mangio perchè devo mangiare, mi abbuffo perchè voglio/non voglio farlo... e la psicoterapia purtroppo in queste due cose non mi ha aiutato affatto, anche se la psi nelle ultime 2, o 3 sedute mi ha accolto con un "ciao secca"! e la mia faccia è stata sempre questa: :eek:

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Non capisco nemmeno questa faccenda dello stare a specificare che i disturbi alimentari sono psicologici......boh....mi sembra la scoperta dell'acqua calda!

direi che in questo caso il DSM ha preso atto di qualcosa già appurato!

se poi non ho capito nulla della questione, spiegatemi voi :icon_rolleyes:

Grazie Zazà :Batting Eyelashes:

La classificazione dei disturbi alimentari tra le malattie mentali non è la scoperta dell'acqua calda: il fatto è che quanti più disturbi sono ufficializzati come patologie, tanti più farmaci mirati vengono prodotti e prescritti.

Va bene che Wikipedia non è necessariamente una fonte autorevole, ma per rapidità copio e incollo ciò che volevo esprimere senza trovare i termini appropriati:

Altre critiche riguardano più direttamente la dimensione etica, intaccando di conseguenza anche la credibilità scientifica dell'opera: la metà degli psichiatri che hanno partecipato alla stesura dell'ultima edizione del DSM ha avuto rapporti economici (tra il 1989 e il 2004, con ruoli di ricercatore o consulente) con società farmaceutiche. Si tratta di tutti gli psichiatri che hanno curato la sezione sui disturbi dell'umore e sulle psicosi del manuale, definizioni di disturbi che in quegli anni si sono accompagnate all'impennata nelle vendite di farmaci "appropriati". Queste scoperte hanno fatto tornare in auge, negli ultimi anni, il tema delle "malattie finte", disturbi creati ad hoc (attraverso ad esempio un semplice "accorciamento" del cut-off per l'inclusione in una diagnosi) per lanciare nuovi farmaci.[3] Le perplessità di alcuni studiosi statunitensi sono state pubblicate in un articolo della rivista scientifica americana Psychotherapy and Psychosomatics, che ha avuto larga eco e diffusione anche in Italia.

Faccio osservare inoltre che in passato il DSM ha incluso anche l'omosessualità tra le malattie mentali... :Talking Ear Off:

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leggo tanta rabbia nelle tue parole

e cadi precocemente in affermazioni arbitrarie.

io nn posso dire che in italia ci si puo' morire

solo se si va' in ospedale per un paio di punti allo scalpo

perche' so' che oltre ai calzolai ci sono dottori di estrema

eccellenza.

pero' devi capire che la ricerca scentifica in italia

e' inesistente mentre negli usa sono i primi al mondo.

cio' nn vuol dire che tutti hanno ragione o che tutti curano

i bimbi dando psicofarmaci al primo venuto.

e per finire,

giusto o sbagliato le malattie nutritive da ora in poi

saranno classificate come malattie mentali!.........eppoi

detta da insegnanti. nn so' chi IMBOTTISCA i bimbi

con psicofarmaci ma so' che ci sono calzolai

dalle mie parti come da voi.

Tex, senza spirito di polemica, ti invito a leggere questo articolo

http://www.corriere.it/salute/10_settembre...44f02aabe.shtml

Il fatto di essere consumatrice di psicofarmaci oltre che madre di bambini potenzialmente classificabili come iperattivi (e magari depressi, se è vero che la depressione ha una componente ereditaria), mi rende vulnerabile a questo genere di articolo.

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Il fatto di essere consumatrice di psicofarmaci oltre che madre di bambini potenzialmente classificabili come iperattivi (e magari depressi, se è vero che la depressione ha una componente ereditaria), mi rende vulnerabile a questo genere di articolo.

da sempre sono contrarissima alla somministrazione di psicofarmaci ai bambini... lavorando con loro, molti dei quali provenivano da famiglie disastrate, suicidi, tossicodipenzenze, abbandoni e chi più ne ha più ne metta, ho capito solo che i bambini si curano con l'ascolte, le parole, e un sorriso... non potrò mai dimenticare una chiacchierata con un bambino.. mentri gli altri giocavano l'ho visto che con gli occhietti mi mandava come dei messaggi... mi avvicino e senza dirgli niente mi chiede se potevamo sederci in disparte... dopo dieci minuti di silenzio ha iniziato a parlare... mi ha raccontato la sua vita... e io che non verso una lacrima manco sotto tortura, quel giorno le ho dovute trattenere quando mi ha detto "io ho il cuore nero".. un bimbo di 8 anni! Purtroppo la società, o boh, sti bambini non li sanno più ascoltare.. guardiamoci intorno, e riflettiamo.. altro che psicofarmaci!

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edit: per quanto riguarda l'immagine corporea... beh quella io non riesco proprio a recuperarla, anche ora che sono dimagrita parecchio e sono un magro (in)consapevole, beh ti dico che i miei occhi non riescono proprio a guardare la realtà del mio fisico, e oltre a questo l'altra cosa che mi è rimasta dei Dca è l'assenza completa dell'appetito... quando mi chiedono "hai fame?" beh a volte fingo... io ho non il senso di fame da più o meno da 6 anni, non scherzo, è così... mangio perchè devo mangiare, mi abbuffo perchè voglio/non voglio farlo... e la psicoterapia purtroppo in queste due cose non mi ha aiutato affatto, anche se la psi nelle ultime 2, o 3 sedute mi ha accolto con un "ciao secca"! e la mia faccia è stata sempre questa: :eek:

Sai Joker, credo di capirti. Io non ho un disturbo alimentare grave, e tuttavia mi vedo da sempre brutta e irrimediabilmente grassa, al limite del deforme, anche se i dati oggettivi (la bilancia, la taglia degli abiti) dicono che al massimo sono sovrappeso non più di tante altre persone. Quando guardo le fotografie di 5-10 anni fa (dieci chili fa) mi sorprendo e mi dico "Caspita, ero così magra? L'avessi saputo..." Come avrei vissuto meglio... Inutile dire che questa consapevolezza non mi aiuta: so bene che tra altri 5-10 anni osserverò le foto di oggi e mi dirò che non ero così deprecabile come mi vedo adesso, ma non posso farci niente.

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edit: per quanto riguarda l'immagine corporea... beh quella io non riesco proprio a recuperarla, anche ora che sono dimagrita parecchio e sono un magro (in)consapevole, beh ti dico che i miei occhi non riescono proprio a guardare la realtà del mio fisico, e oltre a questo l'altra cosa che mi è rimasta dei Dca è l'assenza completa dell'appetito... quando mi chiedono "hai fame?" beh a volte fingo... io ho non il senso di fame da più o meno da 6 anni, non scherzo, è così... mangio perchè devo mangiare, mi abbuffo perchè voglio/non voglio farlo... e la psicoterapia purtroppo in queste due cose non mi ha aiutato affatto, anche se la psi nelle ultime 2, o 3 sedute mi ha accolto con un "ciao secca"! e la mia faccia è stata sempre questa: :eek:

dunque per quanto mi riguarda io vado a giorni, a seconda dell'umore, cambia anche l'immagine riflessa nello specchio! Ieri mi è capitato di andare a comprare delle cose in un negozio, insieme a mia sorella (e non lo dico per caso!), e per sbaglio (nel senso che se posso evito categoricamente) mi sono ritrovata di fronte a uno specchio! Giuro che ho pensato che quella non ero io, ho dovuto guardare bene, ero grassissima, un mostro! Mi sono vista proprio così! E sono scappata via da quell'angolo ! Sono arrivata a casa terrorizzata e sono andata a vedere cosa diceva la mia bilancia, se per caso avessi rpeso peso...senza accrgrmene!!! (cosa assurdo per altro).

Invece c'era addirittura un kilo in meno, niente di che, fisiologico, ma non ero ingrassata almeno! Reagire così non è stato malata, perchè appunto hopreferito andare a fare "un'indagine oggettiva", visto che sapevo che i miei occhi non lo erano! In passato mi sarei distrutta e magari quel peso che non c'era lo avrei messo a posteriori!

solo chi c'è passato sa che queste dinamiche, per altri assurde, sono "pane quotidiano" che ti logora!

La parte "insana" è stata vedermi distorta nell ospecchio, ora so che mi vedevo distorta ma insomma una parte di me mica ci crede molto! Io ho visto quello che ho visto! Comunque una dieta male nonn mi farà! Tra l'altro sto di nuovo malissimo con lo stomaco....l'altor giorno pensavo di vomitare, invece è venuto su acido gastrico, uan cosa terribile! Credo dipenda un pò dallo stato nervoso di questi giorni, un pò anche dall'assunzione di calcio che sono costretta a prendere! Dovrei fare anche uan gastroscopia ma odio l'idea di approfondire argomenti che riguardano questo lato!!!

La psi me lo aveva detto che per assurdo, adesso sarei stata peggio...da una parte questo mi aiuta a superare il momento dall'altra mi chiedo quando finirà questa tortura! Voglio sentirmi bene con me stessa!

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da sempre sono contrarissima alla somministrazione di psicofarmaci ai bambini... lavorando con loro, molti dei quali provenivano da famiglie disastrate, suicidi, tossicodipenzenze, abbandoni e chi più ne ha più ne metta, ho capito solo che i bambini si curano con l'ascolte, le parole, e un sorriso... non potrò mai dimenticare una chiacchierata con un bambino.. mentri gli altri giocavano l'ho visto che con gli occhietti mi mandava come dei messaggi... mi avvicino e senza dirgli niente mi chiede se potevamo sederci in disparte... dopo dieci minuti di silenzio ha iniziato a parlare... mi ha raccontato la sua vita... e io che non verso una lacrima manco sotto tortura, quel giorno le ho dovute trattenere quando mi ha detto "io ho il cuore nero".. un bimbo di 8 anni! Purtroppo la società, o boh, sti bambini non li sanno più ascoltare.. guardiamoci intorno, e riflettiamo.. altro che psicofarmaci!

Esatto. Esisteranno anche casi di bambini oggettivamente psicotici, ma le nevrosi, quelle si sviluppano nel tempo. Prima di ricorrere a farmaci che quasi sempre hanno degli effetti collaterali, trovo corretto occuparsi dell'educazione e dello sviluppo psicofisico con altri mezzi più "naturali".

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dunque per quanto mi riguarda io vado a giorni, a seconda dell'umore, cambia anche l'immagine riflessa nello specchio! Ieri mi è capitato di andare a comprare delle cose in un negozio, insieme a mia sorella (e non lo dico per caso!), e per sbaglio (nel senso che se posso evito categoricamente) mi sono ritrovata di fronte a uno specchio! Giuro che ho pensato che quella non ero io, ho dovuto guardare bene, ero grassissima, un mostro! Mi sono vista proprio così! E sono scappata via da quell'angolo ! Sono arrivata a casa terrorizzata e sono andata a vedere cosa diceva la mia bilancia, se per caso avessi rpeso peso...senza accrgrmene!!! (cosa assurdo per altro).

Invece c'era addirittura un kilo in meno, niente di che, fisiologico, ma non ero ingrassata almeno! Reagire così non è stato malata, perchè appunto hopreferito andare a fare "un'indagine oggettiva", visto che sapevo che i miei occhi non lo erano! In passato mi sarei distrutta e magari quel peso che non c'era lo avrei messo a posteriori!

solo chi c'è passato sa che queste dinamiche, per altri assurde, sono "pane quotidiano" che ti logora!

La parte "insana" è stata vedermi distorta nell ospecchio, ora so che mi vedevo distorta ma insomma una parte di me mica ci crede molto! Io ho visto quello che ho visto! Comunque una dieta male nonn mi farà! Tra l'altro sto di nuovo malissimo con lo stomaco....l'altor giorno pensavo di vomitare, invece è venuto su acido gastrico, uan cosa terribile! Credo dipenda un pò dallo stato nervoso di questi giorni, un pò anche dall'assunzione di calcio che sono costretta a prendere! Dovrei fare anche uan gastroscopia ma odio l'idea di approfondire argomenti che riguardano questo lato!!!

La psi me lo aveva detto che per assurdo, adesso sarei stata peggio...da una parte questo mi aiuta a superare il momento dall'altra mi chiedo quando finirà questa tortura! Voglio sentirmi bene con me stessa!

infatti io mi deprimo sempre quando vado a zonzo a fare compere... tant'è che il mio armadio è quasi vuoto o se ho cose carine le metto solo quando sto tranquilla, tanto penso che sia inutile metterle, se sei brutta sei brutta! A proposito di foto, qualche giorno fa ne ho riviste di vecchie, cioè di qualche anno fa... un mostro santo cielo, un mostro... poi la mente ha iniziato a viaggirmi... mentr ele guardavo prendevo coscienza che c'erano persone molto più grasse di me, ma io ero davvero orrenda.. e ho pensato che avrei potuto anche indossare qualcosa di diverso dai soliti jeans e maglietta nera... almeno avrei fatto la mia figura... macchè, il bello era che io volevo essere brutta a tutti i costi, nonostante mi sforzassi di apparire decente! insomma contraddizione... anche se forse, ragionandoci su, la voglia di apparire brutta era anche una necessità di esternare fuori quello che vivevo dentro... della serie "vorrei urlare al mondo la mia malattia, almeno posso essere capita"... ecco questo è un bel punto su cui riflettere... si!

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dare psicofarmaci ai bambini è una follia. sintomo di una società profondamente malata...

io riscontro in questo periodo un abuso della prescrizione di psicofarmaci... checchè ne pensi qualcuno qua sul forum non c'è paragone tra il numero di persone che si rivolgono con superficialità agli psicofarmaci e il numero di chi fa psicoterapia. la psicoterapia è un percorso lungo, costoso, nel quale ci si deve mettere in discussione in prima persona (sempre a dispetto di chi crede come nello che significhi andare a farsi dare un pacca sulla spalla o a farsi dare ragione...magari!) il farmaco è li, a disposizione di tutti, spesso facilmente ottenibile dal medico di base...cosa che io trovo assurda!

io renderei illegale la somministrazione degli psicofarmaci da parte dei medici di base, altrochè!

ho sotto gli occhi in questo periodo la situazione di un ragazzo giovane, alla prima delusione d'amore, che per non sentire il dolore che sta provando si è fatto prescrivere psicofarmaci. non solo dal medico di base, è andato pure dallo psichiatra!

allora adesso soffrire per amore è diventata una malattia? una malattia da curare con gli psicofarmaci?

e io vedo chiaramente come da quando prende gli psicofarmaci prescritti dallo psichiatra il suo stato mentale sta peggiorando a vista d'occhio...esaltazione, aggressività fuori controllo, sbalzi d'umore.

una cosa impressionante! ma non era forse meglio attraversare lo stato d'animo "naturale" dovuto alla fine di un amore?

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oddio devo rispondere a tante persone....vabbuo!! :huh:

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x poupe'e

nn capisco il tuo intervento ma molti nn sapevano che

appartenevano alle malattie mentali...sempre se appartengono.

molto probabilmente volevano far capire agli addetti al lavoro

che c'e' un nuovo modo (e speculo)

di curare la bulimia e l'anoressia,cioe' enfatizzare piu' sulla

parte mentale mentalmente invece di quella nutritiva.

la stessa cosa ho fatto io ,anzi e' la seconda volta che

ho scritto ma nn per provocare dispiacere a chicchesia

IO NN GIOISCO SUL DOLORE ALTRUI.

x muchacha

anchio son scettico sulla somministrazione

di certi farmaci da parte d'incompententi

e dottori di base che sanno poco o niente

dei vari funzionamenti celebrali.

cmq, anche i genitori hanno la loro colpa.

io nn sono un fan di quel librone

ma dobbiamo capire che la medicina in generale

ha fatto passi da giganti e con questo arricchimento

(incluso i farmaci) hanno allungato la vita facendo

vivere la gente anche bene...percio' ringraziamo

quelli che creano sti' farmaci ma nn gli

speculatori e gli avidi.

x giuditta

sapevo di ste ricerche fatte anche in psichiatria.

pero' anche una carezza crea una modificazione nel

cervello.

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ame='muchachaenlaventana' Tex, senza spirito di polemica, ti invito a leggere questo articolo<br />

<br />

<a href="http://www.corriere.it/salute/10_settembre_19/adha-sindrome-deficit-attenzione-iperattivita-meli_b2241074-bcd9-11df-bb9d-00144f02aabe.shtml" target="_blank">http://www.corriere.it/salute/10_settembre...44f02aabe.shtml</a><br />

<br />

Il fatto di essere consumatrice di psicofarmaci oltre che madre di bambini potenzialmente classificabili come iperattivi (e magari depressi, se è vero che la depressione ha una componente ereditaria), mi rende vulnerabile a questo genere di articolo. <br />

<br />

muchacha, hai letto il mio commento che ho dato a lightning?

nn credere pero' che tutto il dms sia da cestinare.....quello e' il frutto degli

esperimenti o teorie scentifiche specialmente degli ultimi decenni.

io sono contro la somministrazione di sti' farmaci

ai bimbi ma e c'e' sempre un ma' ,stiamo giudicando a priopri!!

la diagnosi e le ricette devono essere sempre date e prescritte da psichiatri

che hanno studiato il cervello e solo il cervello per 4 anni.

anche i bimbi incominciano ad avere problemi mentali e forse tu nn sai 'che

la TROPPA iperattivita' neurale , colpa di alcuni neurotrasmettitori

puo' portare all'unipolarismo od al bipolarismo specialmente se

l'ereditarieta' e' presente. se una famiglia nn puo' vivere una vita nemmeno

subnormale, nn hanno altra scelta ma di andare dal medico.

forse tanti soggetti sono stati somministrati da farmaci per vedere se curando

la patologia prima che si manifesti in pieno, dia risultati piu' positivi..

poi sappiamo che ci sono sempre abusi ma dipende dallo psichiatra.

nn credo sia difficile trovare uno che sia neutro, preparato ed in buona fede.

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Sai Joker, credo di capirti. Io non ho un disturbo alimentare grave, e tuttavia mi vedo da sempre brutta e irrimediabilmente grassa, al limite del deforme, anche se i dati oggettivi (la bilancia, la taglia degli abiti) dicono che al massimo sono sovrappeso non più di tante altre persone. Quando guardo le fotografie di 5-10 anni fa (dieci chili fa) mi sorprendo e mi dico "Caspita, ero così magra? L'avessi saputo..." Come avrei vissuto meglio... Inutile dire che questa consapevolezza non mi aiuta: so bene che tra altri 5-10 anni osserverò le foto di oggi e mi dirò che non ero così deprecabile come mi vedo adesso, ma non posso farci niente.

mi rivolgo un pò a tutte voi che avete partecipato alla parte di conversazione riguardante l'immagine corporea, quoto Muchacha perche mi ci ritrovo, ma mi avete colpito un pò tutte.Io non ho disturbi alimentari(o almeno nessuno ingestibile) ma anche io mi vedo mostruosa(non brutta, ma spaventosa)e ho amiche molto belle(e desiderate) con lo stesso problema.Quando ne parlate in terapia che cosa vi dicono?Da cosa deriva il sentirsi cosi orribili e quand'è che ci si sfoga sul cibo?

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mi rivolgo un pò a tutte voi che avete partecipato alla parte di conversazione riguardante l'immagine corporea, quoto Muchacha perche mi ci ritrovo, ma mi avete colpito un pò tutte.Io non ho disturbi alimentari(o almeno nessuno ingestibile) ma anche io mi vedo mostruosa(non brutta, ma spaventosa)e ho amiche molto belle(e desiderate) con lo stesso problema.Quando ne parlate in terapia che cosa vi dicono?Da cosa deriva il sentirsi cosi orribili e quand'è che ci si sfoga sul cibo?

molto genericamente il sentrsi brutti dipende da un rifiuto affettivo ricevuto più o meno subdolamente dai genitori e sfogarsi sul cibo è un tentativo di riempire questo vuoto affettivo.

Credo che l'anoressia sia l'altra faccia di questa mancanza, si esercita un ipercontrollo su se stessi per dominarla....però su questo azzardo ipotesi per qualche lettura fatta, è qualcosa che non ho mai provato su me stessa.

In effetti sono tra le meno adatte a parlarne perché non ho mai avuto disturbi alimentari e grossi problemi col mio aspetto.

Certo anch'io non mi accettavo molto fisicamente ma non a livelli gravi, infatti l'analisi ha spazzato via abbastanza velocemente queste cose.

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x poupe'e

nn capisco il tuo intervento ma molti nn sapevano che

appartenevano alle malattie mentali...sempre se appartengono.

molto probabilmente volevano far capire agli addetti al lavoro

che c'e' un nuovo modo (e speculo)

di curare la bulimia e l'anoressia,cioe' enfatizzare piu' sulla

parte mentale mentalmente invece di quella nutritiva.

la stessa cosa ho fatto io ,anzi e' la seconda volta che

ho scritto ma nn per provocare dispiacere a chicchesia

IO NN GIOISCO SUL DOLORE ALTRUI.

Tex, ma figurati se c'è bisogno che stai a specificare che non gioisci del dolore altrui! :Just Kidding:

Ti ripeto, mi stupisce che il dsm sia arrivato solo ora a classificare i disturbi alimentari come disturbi psicologici perché è sufficiente il buon senso per rendersene conto e oltretutto sono anni che si parla di questi disturbi su giornali e tv in termini di problemi psicologici.

tutto qui! :;):

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hi poupe'e.

in tutto c'e' la burocrazia e gli interessi. :Batting Eyelashes:

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120 Euro la prima seduta........

60 Euro la seconda seduta......

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150 la gallina canta

lasciatela cantare

senza dialogare

sennò ci sta a scocciare

150 volte peggio :Just Kidding:

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150 la gallina canta

lasciatela cantare

senza dialogare

sennò ci sta a scocciare

150 volte peggio :Just Kidding:

però non immaginavo che, uscita la gallina, si sarebbe messo a schiamazzare l'intero pollaio!

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questi per me sono giorni d'attesa , il dott nn mi ha più chiamato per dirmi quando cominciare la terapia di gruppo!

nn è che nn vedo l'ora di cominciare , è che nn sto bene :cray: ......mi sento sola e in balia di me stessa , potri chiamarlo per farmi anticipare l'appuntamento ma nn mi va ..... che palle :Sigh:

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patrina ,

io nn vado dal dottore quando sto' bene

(almeno che ci sono routine test ) ma

se mi sento poco bene. io credo che nn dovresti

cancellare o posticiare la visita . :Rose:

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mi rivolgo un pò a tutte voi che avete partecipato alla parte di conversazione riguardante l'immagine corporea, quoto Muchacha perche mi ci ritrovo, ma mi avete colpito un pò tutte.Io non ho disturbi alimentari(o almeno nessuno ingestibile) ma anche io mi vedo mostruosa(non brutta, ma spaventosa)e ho amiche molto belle(e desiderate) con lo stesso problema.Quando ne parlate in terapia che cosa vi dicono?Da cosa deriva il sentirsi cosi orribili e quand'è che ci si sfoga sul cibo?

Purtroppo il mio analista è molto duro con me, mi giudica. Dice che ho un funzionamento dissociato rispetto al mio corpo ed al cibo in quanto mi espongo a molte ore di digiuno perchè ''non voglio''  sentire la fame, la novità saltata fuori oggi è che io faccio questo perchè ho basato la mia esistenza sul'aspetto esteriore...ma a me non pare in modo così assoluto. Anche oggi mi sono sentita giudicata, anche oggi non sono riuscita ad analizzare le cause sottostanti ai miei comportamenti disfunzionali, anche oggi ho passato una seduta a giustificarmi rispondendo ad interpretazioni senza capo nè coda.   

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Purtroppo il mio analista è molto duro con me, mi giudica. Dice che ho un funzionamento dissociato rispetto al mio corpo ed al cibo in quanto mi espongo a molte ore di digiuno perchè ''non voglio''  sentire la fame, la novità saltata fuori oggi è che io faccio questo perchè ho basato la mia esistenza sul'aspetto esteriore...ma a me non pare in modo così assoluto. Anche oggi mi sono sentita giudicata, anche oggi non sono riuscita ad analizzare le cause sottostanti ai miei comportamenti disfunzionali, anche oggi ho passato una seduta a giustificarmi rispondendo ad interpretazioni senza capo nè coda.   

ma magari tu 'leggi'dalle' sue parole che ti giudica,invece puo' essere un modo x spronarti........e farti pensare..........infatti ci stai pensando......e hai capito che devi avere la possibilità di andare a fondo.....gliel'hai detta qs tua sensazione?

ciao euri...bentornata!

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