Vai al contenuto
  • Pubblicità

ARLEY

E se ci si innamora dello psicologo?

Messaggi consigliati

  Buongiorno a tutte voi! Grazie per avermi riaccolta così morbidamente dopo tanti mesi d'assenza.Proprio in queste ore sto valutando la preziosità di uno spazio come questo dove poter pensare insieme  i nostri percorsi....Sono come scappata da questo confronto perchè temevo di fare qualcosa contro la mia analisi e contro il mio rapporto con  l'analista. E' vero, confrontarsi e scrivere in un forum del proprio ''spazio romantico'' può essere un di più, talvolta anche dannoso, alla mercè del web interno. Soprattutto sento il rischio come di  ''esternalizzare'' la relazione, ''portare fuori da sè'', fraintenere, iper-identificarsi e in qualche modo tradire, o meglio io tendo a viverla così. Oggi invece leggendo le vostre parole  mi sono ritrovata, ed ho trovato delle parole mie... in un momento difficile, in un transfert difficile....è come scoprire..''ahh non sono sola!!''.  E' come distaccarsi e questo distacco personalmente in queste ore mi sta aiutando a pensare...

Comunque grazie del benvenuto e delle risposte

credo di capire quello che provi perché ho avuto un'esperienza simile (anzi più d'una) che mi ha messa profondamente in crisi, confermando la mia "ferita". Solo che la ferita originaria è un conto: la conferma di una ferita, il rigirare il coltello nella piaga, non è niente di meno che una nuova e più profonda ferita. Credo di saper distinguere ormai le verità "scomode" su cui riflettere dalle reazioni negative della persona che dovrebbe farmi riflettere.

In definitiva, ha ragione Judy: affrontare l'argomento resta sempre la soluzione migliore. E' dalle crisi che scaturisce il rinnovamento.

Anche io appoggio Judy, credo che le reazioni negative abbiano una correlazione con le verità scomode.

Certo quanto sarebbe bello sentirsi dire almeno una volta: sì, hai ragione tu!

:-), è più facile che un cammello .... 

Sì, era vero: gli avevo suscitato delle reazioni negative. La mia eterna paura di essere rifiutata e il senso di abbandono che è l'unica cosa che non mi abbandona mai sono stati solo confermati.

L'essere umano che sta dietro il terapeuta può anche avere torto e ammetterlo, ma nel setting io devo avere a che fare con un professionista competente e autorevole. Gli scivoloni "umani" mi fanno solo male e ogni volta è come tornare indietro di tre caselle in quell'assurdo gioco dell'oca che porto avanti ormai da troppo tempo.

Non credo che si tratti di scivolone, credo che si stia ripetendo qualcosa di molto antico, prova a leggere tutto ciò all'interno della relazione transferale! ( Parlo anche per me, potrei aver scritto io il tuo intervento ed ''anche'' -mi sembra di aver capito così dai tuoi interenti- io sono stata maltrattata e abbandonata da entrambi i genitori). Purtroppo ho notato che durante la seduta ho difficoltà ad esprimermi, racconto solo le sensazioni riferite ad un vissuto senza il vissuto stesso e senza il contesto: ciò è come dire ''ho freddo'' ma senza dire dove, come e perchè. Lui mi fraintende, vengono fuori degli aspetti che sento non appartenermi, relativi solo alle sensazioni decontestualizzate ed io mi sento appunto fraintesa, incompresa. Facevo così anche da bambina, non riuscivo ad esprimere poco o niente ed i miei familiari non mi capivano. Il problema è che tutt'ora  ricordo solo le sensazioni degli avvenimenti, che raramente diventano emozioni e ancora più raramente pensieri-ricordi perchè è come se avessi una cappa di torpore che mi blocca, mi impedisce di vivere.

Magari tu prova ad essere più precisa (anche e soprattutto verso te stessa) con il dispiegamento dei vissuti, contestualizzando, dando un senso alle sensazioni. E' molto faticoso soprattutto quando non si è abituati a farlo.  

io quella notte ho fatto di quegli incubi...

però ora che l'ho superata devo dire che s'è mossa tanta energia... e pure che quel periodo difficile m'è servito per portare alla luce cose importanti. ci sto lavorando, però credo di poter dire che non tutti i mali vengono per nucere.

Ecco appunto....credo che accada questo nel momento in cui inizi a pensarti (dolorosissimo, faticosissimo, difficile!). Forse ciò passa obbligatoriamente dal peggio del peggio, dall'inferno, perchè se ti pensi pensi immancabilmente anche a tutto lo schifo che ti è accaduto e che hai dentro e smetti di controllare quello schifo, è tremendo, orribile ma inizi ad essere te stesso per quello che sei...

).......le fiducia è alla base della terapia........e purtroppo non è automatica, il piu' delle volte bisogna are una fatica pazzesca per fare in modo che sia una base sicura......e non rimetterla in discussione ogni volta che capita di non sentirsi capiti.........

ma tranquilla.......se ne parli sicuramente verranno fuori degi aspetti........da analizzare interessanti........

Anche questo è faticoso! A me capita di rimettere in discussione il rapporto ogni volta che non mi sento capita, a dire il vero lo faccio con parecchia aspetti dellla mia vita: quando sento puzza di delusione non è che mi mantengo stabile ma tendo a volgere pagina, forse anche a cambiare pelle. Me l'ha fatto notare l'analista in maniera molto giudicante, (non in modo così soft), sono aspetti di volubilità che io attuo per difendermi dalla possibilità di fallimento, ma in questo modo mutilo la mia vita, taglio pezzi di me e li spargo nel mondo. E' avvenuto con i miei ex, con il mio lavro anche se ho un nucleo profondo di continuità. Mi ha dato ai nervi che lo psi abbia giudicato solo i miei aspetti di cesura e volubilità, (ha usato il termini ''capriccio'') e non abbia rinforzato il mio nucleo stabile, lui è così grossolano nel proporti la verità anche se ha ragione. 

ho scordato di quotare Euridice, ma volevo rispondere sia a lei che a te!

- Euridice:innanzitutto, è un piacere rivederti! Volevo dirti che anche a me p capitaot molte volte di sentirmi dire delle cose che io ho percepito come critiche pesanti, a dire i lveor anche se non avesse detto nulla, se avesse mosso un pochino il sopracciglio, credo sarei arrivata alal stessa conclusione, la verità è che le prima a giudicarci per quei comportamenti o meccanismi o reazioni o quello che sia, siamo noi!!!

 Con i ltempo ho compreso però che le sue erano semplici constatazione della verità! La cosa che è cambiata che ero io a comprendere meglio perchè le sue non erano critiche, in quanto quegli stessi atteggiamenti, meccanismi, comportament iecc. non mi sembravano più delle colpe ma parti di me, che danneggiavano solo e soltanto me!!! 

Esattamente!! Ciao Digi!

Digi,

Io credo però che Euridice intendesse qualcos'altro, o per lo meno sono io che do un'interpretazione diversa a quello che le è accaduto perché io stessa ho avuto un'esperienza diversa.

Nel mio caso non si è trattato di critiche pesanti: ho una certa esperienza in fatto di critiche da parte dello psi :Batting Eyelashes: e, in un modo o nell'altro, ne sono saltata fuori. Le critiche fondamentalmente fanno male quando sono fondate e sicuramente costituiscono uno stimolo a riflettere e a maturare.

Il problema è quando la sofferenza che esprimi ti viene rispedita al mittente pari pari, anzi aggravata dal rifiuto.

A me è successo che mi ha quasi forzato a dire una cosa, che entrambi conoscevamo benissimo ma che non ero pronta a tirar fuori. A quel punto è stato lui a innalzare uno scudo protettivo fatto di evidenti luoghi comuni che per me non erano una novità. E lì è successa una cosa strana: sebbene sia quasi sicura che lui abbia fatto la sua sparata senza cambiare posizione, allo stesso tempo ho in testa l'immagine di lui che si alza e inizia a girare nervosamente per la stanza con le mani dietro la schiena, per guardare e spostare degli oggetti. Lì per lì il mio sforzo si è concentrato tutto a fare buon viso a cattivo gioco ma appena sono uscita puoi immaginarti... Ce l'hai presente quando le unghie stridono sulla lavagna?

Questo fatto mi ha richiamato alla mente quel mastino di mia madre che mi blandiva per farmi rivelare i miei segreti di bambina e poi mi rimproverava, riferiva al babbo e mi umiliava.

Una critica è una critica. Un'umiliazione gratuita inferta per insensibilità o cattiveria è tutta un'altra storia, e per il momento non mi muovo da questa sensazione mortifera.

Non ancora. E' un'associazione che mi è venuta in mente nel frattempo. Glielo dirò.

Mi ha trasmesso nervosismo, rifiuto, allontanamento. Il fatto è che non sono certa che l'abbia fatto veramente, ma in fondo quello che conta è il vissuto soggettivo. Gli dirò anche questo.

Prevedo scintille :Batting Eyelashes:

Sai una cosa che mi dà fastidio? Che ogni volta che capitano crisi del genere, lui risponde alle mie obiezioni difendendosi, come se si trattasse di critiche, anziché analizzando le mie percezioni. Sembrano quasi dei processi invece che sedute di psicoterapia e questo fatto non fa che alimentare la mia sensazione di essere una gran rompipalle.

Muchacha questa scena ha trasmesso anche a me un senso di freddo e mortificazione, come un freddo in gola ma mi comunica un legame terapeutico molto forte organizzato da sentimenti molto forti che stai mettendo tu stessa in gioco. Mi sembra tipo un match resistenze vs interpretazioni, e dove non arriva il contenimento della tua angoscia arrivano i giudizi e dove non arriva il senso arriva il fraintendimento, penso che zazà abbia consigliato saggiamente, è il momento di parlare della similitudine con tua madre, probabilmente è stata tua madre per prima a non contenerti e non contenersi, che fare? Fai tu il lavoro, dai senso tu alle cose iniziando dal contestualizzare i vissuti! Purtroppo è ciò che tocca a noi figli rifiutati, il male che abbiamo dovuto sopportare ci si ripropone durante l'analisi, fa parte del gioco, abbiamo scelto noi di essere li per ripetere e magari cambiare qualcosa...

Ho modificato

Ragazze io vo' .... Buonagiornata a tutte

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 

Pubblicità


 
alla mercè del web interno!!!!

volevo dire intero....un super lapsus!!

io invece avevo inteso interno al forum, cioè ai commenti non sempre opportuni :He He:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 
 

Ciao a tutte,

è da un bel po' che non scrivo.. ho avuto e ho un pochino di casini, sembrava che le cose andassero meglio ma all'improvviso tutto sembra andare x il verso sbagliato, sembrava che fossi quasi riuscita a trovare un pochino di "tranquillità" e invece nooooooooooo.

forse avevo parlato della mia malattia... sembrava che le cose fossero sotto controllo e invece all'improvviso con i controlli che devo fare di routine mi hanno trovato una piccola metastasi, quindi controlli su controlli e3 di conseguenza lo pseudobenessere che sembrava cominciase ad affacciarsi se ne è andato... Sembra che tutto vada al contrario di come dovrebbe andare che palle!!!!!!! Avevo addirittura parlato con il mio psi del fatto che mi sembrava di stare meglio e che forse potevo iniziare a pensare di rallentare con le sedute... Ma adesso non posso proprio, ho bisogno di lui, l'ultima volta mi ha chiesto se in ospedale mi avevano proposto un sostegno psicologico, io gli ho deto di no, ma ripensandoci poi, a casa non lo avrei nemmeno voluto... ricominciare con una persona che non so nemmeno chi sia, e poi non voglio io voglio lui non voglio nessun altro, la prossima volta glielo dirò, anche se lui credo me lo abbia chiesto, tanto x sapere..... Che confusione, ...... a presto un abbraccio a tutte/i :abbr:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 
 

Osservazione paranoide:

secondo me l'Eccelso legge questo topic e mi ha identificata :ph34r:

A volte viene fuori con osservazioni che sembrano tratte dai miei interventi: i calzini a righe, per esempio, mentre ieri ha giurato che durante la seduta precedente non si è mai alzato :Whistle:

Se la prossima volta dice che non legge mai i forum di psicologia in cui intervengono le sue pazienti, credo che dovrò cambiare nick. Me ne suggerite uno carino?

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 
Osservazione paranoide:

secondo me l'Eccelso legge questo topic e mi ha identificata :ph34r:

A volte viene fuori con osservazioni che sembrano tratte dai miei interventi: i calzini a righe, per esempio, mentre ieri ha giurato che durante la seduta precedente non si è mai alzato :Whistle:

Se la prossima volta dice che non legge mai i forum di psicologia in cui intervengono le sue pazienti, credo che dovrò cambiare nick. Me ne suggerite uno carino?

che forte .....ti spia per sapere cosa dici di lui :Worried:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 
 
 
ha giurato che durante la seduta precedente non si è mai alzato :Whistle:

ma se n'è uscito con questa frase senza che tu gli accennassi al tuo "falso" ricordo? :o:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 
ma se n'è uscito con questa frase senza che tu gli accennassi al tuo "falso" ricordo? :o:

:(:

Magari è uno dei "2 visitatori" che stanno leggendo il topic in questo momento...

Eccelso: :teasin1125tc:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 
Un caso evidente di disturbo narcisistico della personalità :Batting Eyelashes:

credo sia molto forte la curiosità di sapere cosa pensiamo realmente di loro :wub:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 
 
:(:

Magari è uno dei "2 visitatori" che stanno leggendo il topic in questo momento...

Eccelso: :teasin1125tc:

dai, magari comunque nel discorso che stavi facendo c'era qualcosa che implicitamente rimandava a un'idea di lui che si era alzato... :Whistle:

no, eh?

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 
dai, magari comunque nel discorso che stavi facendo c'era qualcosa che implicitamente rimandava a un'idea di lui che si era alzato... :Whistle:

no, eh?

Giuro di no, mi è sembrata del tutto "buttata lì". Ad ogni modo, se mi legge avrà qualche elemento in più per la terapia.

Non ho mica scritto niente di sconveniente, VERO? :Nail Biting:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 
 
:Whistle:

Comunque, vedi, un progresso l'ho fatto: due anni fa sarei fuggita terrorizzata, adesso tutto sommato m'importa relativamente. E' niente rispetto alle cose che gli dico in seduta :Raised Eyebrow:

(Spero solo di non suscitare un fuggi-fuggi generale :icon_confused: )

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 

ma tanto han finito la terapia quasi tutte! :Just Kidding:

comunque anche a me non preoccuperebbe per niente che mi leggesse, gli dico molto di più di persona rispetto a ciò che scrivo qui, anche riguardo al rapporto con lui. non ho proprio niente da "nascondere"!

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 
Ciao a tutte,

è da un bel po' che non scrivo.. ho avuto e ho un pochino di casini, sembrava che le cose andassero meglio ma all'improvviso tutto sembra andare x il verso sbagliato, sembrava che fossi quasi riuscita a trovare un pochino di "tranquillità" e invece nooooooooooo.

forse avevo parlato della mia malattia... sembrava che le cose fossero sotto controllo e invece all'improvviso con i controlli che devo fare di routine mi hanno trovato una piccola metastasi, quindi controlli su controlli e3 di conseguenza lo pseudobenessere che sembrava cominciase ad affacciarsi se ne è andato... Sembra che tutto vada al contrario di come dovrebbe andare che palle!!!!!!! Avevo addirittura parlato con il mio psi del fatto che mi sembrava di stare meglio e che forse potevo iniziare a pensare di rallentare con le sedute... Ma adesso non posso proprio, ho bisogno di lui, l'ultima volta mi ha chiesto se in ospedale mi avevano proposto un sostegno psicologico, io gli ho deto di no, ma ripensandoci poi, a casa non lo avrei nemmeno voluto... ricominciare con una persona che non so nemmeno chi sia, e poi non voglio io voglio lui non voglio nessun altro, la prossima volta glielo dirò, anche se lui credo me lo abbia chiesto, tanto x sapere..... Che confusione, ...... a presto un abbraccio a tutte/i :abbr:

Ciao Priscilla, forza, siamo con te! :3_4:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 
:(:

Magari è uno dei "2 visitatori" che stanno leggendo il topic in questo momento...

Eccelso: :teasin1125tc:

ma davvero!?!

non è che gli hai mandato una mail dove hai raccontato qualcosa?

ma come è andata precisamente?!?

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 

ma a parte i sospetti paranoici, per il resto come è andata? ha rimediato o dato un senso alla sua mancanza di delicatezza?

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 
ma a parte i sospetti paranoici, per il resto come è andata? ha rimediato o dato un senso alla sua mancanza di delicatezza?

E' andata bene, anche perché tempo fa mi ha concesso di usare il suo indirizzo e-mail per scrivergli all'occorrenza alcune impressioni a caldo di cui altrimenti non riuscirei più a parlargli. Di conseguenza quando sono arrivata era già preparato (altrimenti sarebbe caduto dalle nuvole) e abbiamo potuto discuterne con calma. C'era stato un malinteso da entrambe le parti. E comunque non è ancora finita. Però lo amo di nuovo :Batting Eyelashes:

Comunque come sono bravi 'sti psicologi a intortare le pazienti...

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 
ma davvero!?!

non è che gli hai mandato una mail dove hai raccontato qualcosa?

ma come è andata precisamente?!?

Dove gli parlavo del forum, vuoi dire? Eh no, i tradimenti mica si rivelano :Batting Eyelashes:

Nella mail gli avevo spiegato che avevo reagito male alla seduta, pressappoco le cose che ho raccontato a voi solo più circostanziate, e tranne la questione della passeggiata nervosa nella stanza, che ho messo a fuoco dopo la mail.

Tutto sommato quello delle mail infrasettimanali è un buon metodo, o almeno lo è nel mio caso: di solito non riesco a riprendere il filo del discorso, perché nel frattempo relego la questione in fondo al lungo elenco degli argomenti da affrontare, e il più delle volte non introduco neanche un nuovo argomento per timidezza, così magari finiamo a parlare del tempo o giù di lì :icon_rolleyes:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 
Dove gli parlavo del forum, vuoi dire? Eh no, i tradimenti mica si rivelano :Batting Eyelashes:

Nella mail gli avevo spiegato che avevo reagito male alla seduta, pressappoco le cose che ho raccontato a voi solo più circostanziate, e tranne la questione della passeggiata nervosa nella stanza, che ho messo a fuoco dopo la mail.

Tutto sommato quello delle mail infrasettimanali è un buon metodo, o almeno lo è nel mio caso: di solito non riesco a riprendere il filo del discorso, perché nel frattempo relego la questione in fondo al lungo elenco degli argomenti da affrontare, e il più delle volte non introduco neanche un nuovo argomento per timidezza, così magari finiamo a parlare del tempo o giù di lì :icon_rolleyes:

No, intendevo ciò che è accaduto in seduta.

Però, già che ci siamo, qualcosa del forum devi aver detto, altrimenti perché lui ha dovuto giurare di non leggere mai certe cose??

ma non è che lì sei talmente in trance che poi ti dimentichi di aver detto alcune cose?! :He He:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 

Unisciti alla conversazione

Adesso puoi postare e registrarti più tardi. Se hai un account, registrati adesso per inserire messaggi con il tuo account.

Ospite
Rispondi

×   Incolla come testo formattato.   Incolla invece come testo normale

  Sono permesse un massimo di 75 faccine.

×   Il tuo link è stato inserito automaticamente.   Visualizza invece come link

×   Il tuo contenuto precedente è stato ripristinato.   Editor trasparente

×   Non puoi incollare le immagini direttamente. Carica o inserisci immagini dall'URL.


  • Navigazione recente   0 utenti

    Non ci sono utenti registrati da visualizzare in questa pagina.

Pubblicità



×
×
  • Crea nuovo/a...

Informazione importante

Navigando questo sito accetti le nostre politiche di Politica sulla Privacy.