Vai al contenuto

Pubblicità

c'era una volta

sono stanco

Recommended Posts

Buonasera a tutti. Sono un ragazzo 37enne. 4 anni fa mi sono innamorato di un ragazzo più piccolo di me. Il mio sentimento non è mai stato ricambiato, ma non è questo il punto. Posso accettare il fatto di non essere ricambiato, ma faccio fatica a "mettere via" questa storia. Frequentavo molto questa persona, mi sono dichiarato, e, con mia grande sorpresa mi sono sentito accettato così com'ero, poi dopo circa due anni ci siamo allontanati..... molto doloroso ma sopportabile.

Adesso frequentiamo un giorno a settimana lo stesso locale,locale che io frequento da anni, locale che questo ragazzo ha da pochi mesi iniziato a frequentare.

Il punto è questo : quando ci siamo rivisti c'è stato un grande piacere unito ad un forte imbarazzo credo da parte di entrambi,poi ho iniziato a sentirmi molto a disagio, non so cosa dire e allora semplicemente sto zitto,cerco di isolarmi, il consumo di alcool è di molto aumentato,sto male anche perchè la sola cosa che so fare è isolarmi. Lui è un ragazzo splendido, molto carino, ha due occhi in cui alla fine mi perdo.

Lui è etrero io non so bene cosa sono.

Isolamento.

E' la sola cosa che conosco. Solo che mi sento sfinito. L'alcool non fa miracoli(so che non è sano bere) e in più fisicamente non lo reggo più molto, altre droghe sono la stessa cosa, magari con effetti del giorno dopo più tollerabili, ma alla fine servono solo a dare delle illusioni per un periodo di tempo limitato.

E danno solo illusioni.

Ad esempio in questo momento vorrei sballare in modo da mettere a tacere tutto ciò che non va, ma non ho più voglia nemmeno di quello. Sono apatico.

Non sto per niente bene, sono stanco del mio isolamento, ma non so come uscirne.

Soliti w.e. nei bar, solita gente, tutto più o meno schematizzato, recentemente due differenti ragazze mi hanno invitato ad uscire e io sono praticamente scappato via in preda a tremori. Sono stanco di questo. Non riesco a comunicare con il mio prossimo se non per banalità e/o luoghi comuni.

Stanco.

Inutile.

Un ringraziamento a chi vorrà sorbirsi tutta sta menata,è il mio sfogo...domani ricomincia la settimana lavorativa, le cose andranno un pò meglio per il semplice fatto che avrò meno tempo per pensare e sarò a contatto con altre persone che in un modo o nell'altro attenueranno la mia sensazione di solitudine, il carosello ricomincerà venerdì sera......temo.

c'era una volta.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Pubblicità


Ciao c'era una volta, non mi sono affatto "sorbita" sta menata, anzi l'ho letta con interesse, l'unica cosa che non ho capito bene è se c'è stato qualcosa con questo ragazzo o solo amicizia visto che lui dici che è etero...

Il fatto che tu dica "io non so bene cosa sono" mi fa pensare, hai mai avuto storie etero? E storie con ragazzi?

Vedo che lo capisci da solo che alcool e droghe non fanno altro che posticipare la sofferenza che provi quindi ti consiglio spassionatamente di non usare questi "tamponi".

La cosa migliore che dovresti fare a mio parere è reagire, non hai piu' parlato con lui dopo il distacco?

Attendo aggiornamenti e intanto ti do il benvenuto nel forum visto che sei nuovo!!! un abbraccio ^_^

Stellina :LMAO:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao Stellina, ti ringrazio per il tuo interessamento.

Non ci sono stati momenti di intimità in senso sessuale con questo ragazzo.

Ho avuto in passato alcune esperienze omosessuali ma anche relazioni etero.

A parte poche frasi di circostanza non riesco a parlare con lui, provo un grande imbarazzo, sono conscio del fatto che desiderare le sue attenzioni sia fondamentalmente sbagliato (quello che non c'è non si può creare!).

In sua presenza sono molto confuso, non riesco a capire le mie emozioni, non so se lo desidero o se desidero la sua attenzione.

Forse vorrei essere riconosciuto come persona......

Mi blocco e questa condizione di blocco influisce negativamente anche sugli altri rapporti.

Grazie per l'abbraccio che ricambio affettuosamente

c'era una volta.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

c'era una volta, che nick malinconico che hai scelto!!!!

Innanzitutto benvenuto, riguardo alla tua storia vedo molto dolore, è importante quanto parli delle droghe e della tua sessualità ancora imprecisata anche per te, mi sembri una persona molto consapevole e anche per questo disperatamente infelice....hai provato a parlare con uno psicologo dei tuoi problemi? Sai credo che potrebbe aiutarti sia per l'auotstima, per conoscere bene quali sono le tue vere tendenze e cosa vorresti della tua vita...e poi rispetto alledroghe e l'alcool dici bene quando scrivi cheè solo uno stordimento momentaneo che poi ti fa solo star peggio...quindi cerca di evitarle e prendere in mano la tua vita....

SONO STANCO hai scritto...sapessi quante volte l'ho detto io....di solito queste due parole si dicono quando si è arrivati allo stremo delle proprie forze, quando si capisce che bisogna tendere la mano e chiedere aiuto...chi meglio di un professionista potrebbe aiutarti? Pensaci....intanto se hai voglia di sfogarti il forum è un ottimo aiuto...

Con affetto

Giusy

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao Digi, ringrazio anche te per il tuo interessamento e le tue parole.

Le droghe, o meglio l'alcool su di me ha un effetto "spegnimento", in altre parole bevo quando sto male, quando non riesco a riconoscere e gestire le mie emozioni, allora l'alcool annienta tutto, ma assieme al male soccombo anch'io. Lo so, è da fessi ridursi in condizioni pietose sopratutto se si sa che ci sono importanti conseguenze fisiche e la cosa che mi fa arrabbiare di più è che io vedo altre persone che si ubriacano, e se io sono sobrio non mi fanno una gran bella impressione! Quindi che immagine dò di me? Quella della persona che "non ci sta dentro" e annega i suoi problemi nel bicchiere.....!

Anche se il mio giudizio personale (in questo caso negativo) è comunque più importante di quello degli altri.....(almeno credo....!!)

A volte ho paura di affrontare le mie emozioni, veramente tanta.

E non so più come fare e cosa fare, cosa dire,dove e chi guardare....non sò più niente!

Nell'adolescenza per circa 5 anni ho smesso di parlare in casa, le uniche occasioni di dialogo erano con i compagni di classe, e siccome non potevo uscire se non per andare a scuola rigorosamente accompagnato da un genitore, alla fine ho imparato a isolarmi quasi completamente dal mondo esterno.

Riuscivo a essere impassibile dinanzi a qualsiasi cosa, a mio padre che mi parlava, che mi chiedeva esasperato perchè lo trattavo male non parlando più, dovevo solo studiare!

Ma avevo sviluppato una certa avversione per lo studio, sembrava fosse molto più importante di me!!

La soluzione più semplice era stare sui libri (cosi papà non poteva rompere) ma con la mente da tutt'altra parte, che sò....pensavo ai miei compagni che al pomeriggio uscivano, si trovavano a casa dell'uno o dell'altro.....ma il mio compito era quello di studiare! Magari pure delle cose che non mi interessavano nemmeno lontanamente!

Così, questa cosa mi è venuta fuori di getto proprio adesso.......e spiega altre cose.....

Sono stato circa sei anni fa in terapia da uno psicoterapeuta per un anno e mezzo, non mi trovavo molto a mio agio, poi più che altro per ragioni economiche (non me ne vogliano gli appartenenti alla categoria, ma con gli stipendi di oggi.....) ho interrotto le sedute.

Da poco ho trovato una psicologa con cui mi trovo molto bene presso una associazione della mia zona e ho ripreso il mio "viaggio".

A volte è veramente pesante ma stringo i denti e non voglio tirarmi indietro!

Bè, non so che dire scusatemi lo sfogo!

c'era una volta.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Guest filotea
A volte ho paura di affrontare le mie emozioni, veramente tanta.

ciao c'era una volta,

non soffocare le tue emozioni..........

la conseguenza è la rabbia........

Nell'adolescenza per circa 5 anni ho smesso di parlare in casa, le uniche occasioni di dialogo erano con i compagni di classe, e siccome non potevo uscire se non per andare a scuola rigorosamente accompagnato da un genitore, alla fine ho imparato a isolarmi quasi completamente dal mondo esterno.

L'adolescenza è un età particolare..........

la mancanza di dialogo in famiglia è dolorosissimo.........

però tu hai avuto la possibilità di relazionarti con i tuoi compagni di scuola..........

Ci sono persone che non hanno avuto nemmeno questa possibilità.........

Totalmente EMARGINATE!.........

con questo non ti voglio adossare altro peso.......

Da poco ho trovato una psicologa con cui mi trovo molto bene presso una associazione della mia zona e ho ripreso il mio "viaggio".

Sicuramente una buona psicologa ti aiuterà,perchè è di questo che hai bisogno........

Non ti devi vergognare di essere............

ti senti solo e ti capisco...........

la gente molte volte tende ad emarginare persone come te,

solo perchè ingiro c'è molta perversione......

Penso che con il tempo oltre a lasciare la tua dipendenza dal bere.......

dovrai affrontare i tuoi genitori.............

Auguri di cuore

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ciao Digi, ringrazio anche te per il tuo interessamento e le tue parole.

Le droghe, o meglio l'alcool su di me ha un effetto "spegnimento", in altre parole bevo quando sto male, quando non riesco a riconoscere e gestire le mie emozioni, allora l'alcool annienta tutto, ma assieme al male soccombo anch'io. Lo so, è da fessi ridursi in condizioni pietose sopratutto se si sa che ci sono importanti conseguenze fisiche e la cosa che mi fa arrabbiare di più è che io vedo altre persone che si ubriacano, e se io sono sobrio non mi fanno una gran bella impressione! Quindi che immagine dò di me? Quella della persona che "non ci sta dentro" e annega i suoi problemi nel bicchiere.....!

Anche se il mio giudizio personale (in questo caso negativo) è comunque più importante di quello degli altri.....(almeno credo....!!)

A volte ho paura di affrontare le mie emozioni, veramente tanta.

E non so più come fare e cosa fare, cosa dire,dove e chi guardare....non sò più niente!

Nell'adolescenza per circa 5 anni ho smesso di parlare in casa, le uniche occasioni di dialogo erano con i compagni di classe, e siccome non potevo uscire se non per andare a scuola rigorosamente accompagnato da un genitore, alla fine ho imparato a isolarmi quasi completamente dal mondo esterno.

Riuscivo a essere impassibile dinanzi a qualsiasi cosa, a mio padre che mi parlava, che mi chiedeva esasperato perchè lo trattavo male non parlando più, dovevo solo studiare!

Ma avevo sviluppato una certa avversione per lo studio, sembrava fosse molto più importante di me!!

La soluzione più semplice era stare sui libri (cosi papà non poteva rompere) ma con la mente da tutt'altra parte, che sò....pensavo ai miei compagni che al pomeriggio uscivano, si trovavano a casa dell'uno o dell'altro.....ma il mio compito era quello di studiare! Magari pure delle cose che non mi interessavano nemmeno lontanamente!

Così, questa cosa mi è venuta fuori di getto proprio adesso.......e spiega altre cose.....

Sono stato circa sei anni fa in terapia da uno psicoterapeuta per un anno e mezzo, non mi trovavo molto a mio agio, poi più che altro per ragioni economiche (non me ne vogliano gli appartenenti alla categoria, ma con gli stipendi di oggi.....) ho interrotto le sedute.

Da poco ho trovato una psicologa con cui mi trovo molto bene presso una associazione della mia zona e ho ripreso il mio "viaggio".

A volte è veramente pesante ma stringo i denti e non voglio tirarmi indietro!

Bè, non so che dire scusatemi lo sfogo!

c'era una volta.

mi rincuora sentire che po alla fine non sei davvero così solo, stai facendo psicoterapia e questo è un bel passo che hai fatto, lo vedi che sei consapevole??? La tua adolescenza la dice lunga, chissà cosa devi aver sofferto....la mia esperienza è diversa ma ti comprendo, anche riguardo alle droghe, sono stata e non ne sono fuori del tutto, bulimica, non è che mi stordisca mangiare ma l'effetto calmante c'è...e anche le conseguenze ci sono tutte.....vedi c'era una volta, la vita è davvero importante, non possiamo consumarla fra un rimpianto e una illusione, dobbiamo VIVERLA, dobbiamo abbracciarla e per fare questo ci vuole molta fatica ma se ce la mettiamo tutta irisultati pagheranno il lavoro fatto.....di questo sono convinta, ed è per questo che cerco di uscire dal mio tunnel personale...ed è per questo cheti sprono a continuare la terapia, a cercare di essere più vivo e presente....sono sicura che puoi farcela....

Un abbraccio

Giusy

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao Filotea, grazie per le tue parole! Le emozioni ...... per molto tempo le ho messe da parte, adesso quando arrivano sono troppe e in troppo poco tempo, di qui credo la difficoltà nel gestirle!

L'adolescenza, periodo molto importante, e spesso ne sento la mancanza, come se non l'avessi vissuta in prima persona ma solo da spettatore distratto! Questo un pò mi fa arrabbiare, ma il passato non si può cambiare, allora avanti!

Hai ragione quando dici che ci sono persone totalmente emarginate, fino a qualche anno fà non capivo queste cose.....

Per quel che riguarda la vergogna di essere o meno.....mi riesce difficile districarmi non so nemmeno io bene da cosa!! Sì spesso mi sento solo, ma sono io che devo riuscire a uscire dal mio guscio!!

Il bere è li, ma da qualche mese per fortuna riesco a controllarmi meglio! Non è che sono diventato astemio, ma riesco a darmi dei limiti....

E i genitori, lo so che devo affrontare anche sta cosa!

Digi, sono consapevole solo di alcune cose, ci vorrà del tempo, sono talmente tante le cose che non sò....! Per il cibo, anche io ho spesso esagerato, la sensazione di sazietà era un calmante molto potente, e non ne sono uscito indenne...!

Condivido appieno le tue affermazioni sulla vita, ma a volte sono così stanco e incapace di reagire a quello che ho dentro che devo staccarmi, spegnermi..... in quei momenti tutti i progressi fatti, tutte le cose conquistate sembrano sciogliersi come neve al sole!!

Poi tutto passa.

Le vostre parole sono importanti, credo che con il dialogo e il confronto si possano capire molte cose, mi fà un effetto un pò strano tutta questa attenzione. Vorrei poter ricambiare.

Un saluto, c'era una volta.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Guest filotea
Ciao Filotea, grazie per le tue parole! Le emozioni ...... per molto tempo le ho messe da parte, adesso quando arrivano sono troppe e in troppo poco tempo, di qui credo la difficoltà nel gestirle!

L'adolescenza, periodo molto importante, e spesso ne sento la mancanza, come se non l'avessi vissuta in prima persona ma solo da spettatore distratto! Questo un pò mi fa arrabbiare, ma il passato non si può cambiare, allora avanti!

Hai ragione quando dici che ci sono persone totalmente emarginate, fino a qualche anno fà non capivo queste cose.....

Per quel che riguarda la vergogna di essere o meno.....mi riesce difficile districarmi non so nemmeno io bene da cosa!! Sì spesso mi sento solo, ma sono io che devo riuscire a uscire dal mio guscio!!

Il bere è li, ma da qualche mese per fortuna riesco a controllarmi meglio! Non è che sono diventato astemio, ma riesco a darmi dei limiti....

E i genitori, lo so che devo affrontare anche sta cosa!

Grazie a te!

che ho la possibilità di ascoltarti.

Vedi,è difficile molte volte trovare un dialogo di fiducia sopratutto con

persone gay.

ho notato che non scrivi nemmeno questa parola'GAY',perchè?

vedi che hai vergogna pure di scriverlo,questo è un forum! e tu puoi scrivere

molto più apertamente,non ti pare?

Bhè può essere molto imbarazzante,ma ti devi far coraggio,comincia a scriverlo apertamente

in questo forum ........IO SONO GAY.

dici che non sei nemmeno sicuro di essere GAY,

comunque o lo sei o non lo sei bisogna portare rispetto.

Io non sono lesbica,ma ti capisco.

Un pò di tempo fà ho conosciuto un religioso,

attualmente vive in un seminario(non mi sbilancio più di tanto per riservatezza),

e tra un confronto e l'altro mi fà delle confidenze e mi dice che lui e gay e che la vita

in seminario lo porta ha non fare astinenza........un mese e poi non c'è la fà più........

i superiori conoscono il problema ed è ben accetto,nessun problema!..........

lui si fà seguire da uno psicologo..........soffre molto...... perchè si sente diverso....

porta con se sofferenze vissute nel periodo adolescenziale.

CARO c'era una volta DOBBIAMO imparare a guardarci dentro e ha capire

qual'è il problema di fondo che sicuramente non è essere gay ma qualcosa altro che ha

contribuito a essere gay.

Noi non siamo molto bravi a scrutarci dentro,rimaniamo sempre in superfice,

ma ci sono persone competenti come psicologi che aiutano a conoscerci e a tirare fuori

fatti della propria vita che noi nemmeno vediamo.

TI AUGURO UN BUON CAMMINO PSICOTERAPEUTICO.

Facci sapere!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Guest filotea
Ciao Filotea, grazie per le tue parole! Le emozioni ...... per molto tempo le ho messe da parte, adesso quando arrivano sono troppe e in troppo poco tempo, di qui credo la difficoltà nel gestirle!

L'adolescenza, periodo molto importante, e spesso ne sento la mancanza, come se non l'avessi vissuta in prima persona ma solo da spettatore distratto! Questo un pò mi fa arrabbiare, ma il passato non si può cambiare, allora avanti!

Hai ragione quando dici che ci sono persone totalmente emarginate, fino a qualche anno fà non capivo queste cose.....

Per quel che riguarda la vergogna di essere o meno.....mi riesce difficile districarmi non so nemmeno io bene da cosa!! Sì spesso mi sento solo, ma sono io che devo riuscire a uscire dal mio guscio!!

Il bere è li, ma da qualche mese per fortuna riesco a controllarmi meglio! Non è che sono diventato astemio, ma riesco a darmi dei limiti....

E i genitori, lo so che devo affrontare anche sta cosa!

Grazie a te!

che ho la possibilità di ascoltarti.

Vedi,è difficile molte volte trovare un dialogo di fiducia sopratutto con

persone gay.

ho notato che non scrivi nemmeno questa parola'GAY',perchè?

vedi che hai vergogna pure di scriverlo,questo è un forum! e tu puoi scrivere

molto più apertamente,non ti pare?

Bhè può essere molto imbarazzante,ma ti devi far coraggio,comincia a scriverlo apertamente

in questo forum ........IO SONO GAY.

dici che non sei nemmeno sicuro di essere GAY,

comunque o lo sei o non lo sei bisogna portare rispetto.

Io non sono lesbica,ma ti capisco.

Un pò di tempo fà ho conosciuto un religioso,

attualmente vive in un seminario(non mi sbilancio più di tanto per riservatezza),

e tra un confronto e l'altro mi fà delle confidenze e mi dice che lui e gay e che la vita

in seminario lo porta ha non fare astinenza........un mese e poi non c'è la fà più........

i superiori conoscono il problema ed è ben accetto,nessun problema!..........

lui si fà seguire da uno psicologo..........soffre molto...... perchè si sente diverso....

porta con se sofferenze vissute nel periodo adolescenziale.

CARO c'era una volta DOBBIAMO imparare a guardarci dentro e ha capire

qual'è il problema di fondo che sicuramente non è essere gay ma qualcosa altro che ha

contribuito a essere gay.

Noi non siamo molto bravi a scrutarci dentro,rimaniamo sempre in superfice,

ma ci sono persone competenti come psicologi che aiutano a conoscerci e a tirare fuori

fatti della propria vita che noi nemmeno vediamo.

TI AUGURO UN BUON CAMMINO PSICOTERAPEUTICO.

Facci sapere!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Filotea,mi metti in imbarazzo!! Scherzo!!

No,non ho paura di essere gay.

A parte qualche piccola esperienza gay non provo in generale attrazione per le persone del mio sesso.

Mi sono innamorato di due ragazzi, uno quando avevo 19 anni e l'altro più o meno a 30.

La cosa che mi faceva "battere forte il cuore" è sempre stata il fatto di vederli come cuccioli bisognosi di affetto e protezione........non era il sesso la cosa principale. Questa cosa non la capisco e di conseguenza non riesco a scrollarmela di dosso, e un pò me ne vergogno.......

Purtroppo credo che per un religioso sia forse anche più difficile scoprirsi gay......forse anche perchè credo che negli ambienti tipo seminario, e per di più in giovane età sia più difficile "tenere a freno i propri ormoni".....

Grazie per gli auguri!!!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Guest filotea
A parte qualche piccola esperienza gay non provo in generale attrazione per le persone del mio sesso.

Mi sono innamorato di due ragazzi, uno quando avevo 19 anni e l'altro più o meno a 30.

La cosa che mi faceva "battere forte il cuore" è sempre stata il fatto di vederli come cuccioli bisognosi di affetto e protezione........non era il sesso la cosa principale. Questa cosa non la capisco e di conseguenza non riesco a scrollarmela di dosso, e un pò me ne vergogno.......

BENE c 'era una volta!

piano piano ti stai leggendo dentro,è ne sono contenta!

a prescindere che questo che ti scrivo non è una terapia on-line,

io posso solo illuminarti secondo il mio pensiero,poi è compito di uno specialista

quale io non lo sono ad accompagnarti e a sostenerti durante il TUO percorso

psicoterapeuto.

Il fatto che tu abbia provato dei sentimenti verso lo stesso sesso e che comunque non hai capito ancora se sei gay,bhè mi fa pensare che il tuo non è un grossissimo

problema ,MA non va nemmeno preso sotto gamba.

Molti sono gay perchè e penso che sia il tuo caso che non avendo avuto un CHIARO

RIFERIMENTO familiare e poi l'adolescenza porta con se molti disorientamenti...........pregiudizi............

Bhè..........penso che ti è mancato molto la figura paterna e che tua madre non è da meno..................

Vabbè.........

mi viene da farti delle domande e se vuoi con molta calma e semplicità puoi rispondere:

Sei figlio unico?

La psicologa conosce il tuo stato? Cosa ti dice?

UN ABBRACCIO

e non BERE :Thinking:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao C'era una volta, ho letto con molta attenzione la tua storia e devo dire che ho avuto l'impressione che tutta la tua confusione abbia origini lontane.

Non me ne vogliano gli specialisti in materia, ma ho la presunzione di pensare che tu stia cercando l'amore mancato dei tuoi genitori in particolare di tuo padre, in un uomo.

Nei confronti dei tuoi simili tu parli di sentimento di dolcezza e non di sesso, come se tu stessi cercando in qualche modo la parte mancante di te e cioè l'affetto e l'amore che non ti sono mai stati donati.

Probabilmente con quel ragazzo che hai frequentato ti sei sentito compreso e forse azzardo a dire anche protetto.

Sto scrivendo molto d'istinto, ma non credo che tu in fondo sia gay, anche se con questo non c'è niente di male, ma la tua ricerca di un uomo al momento credo ti occorra per compensare i tuoi bisogni.

Penso inoltre che tu debba lavorare molto su te stesso e ti auguro con tutto il cuore di continuare e finire il tuo percorso insieme alla psicologa. Sono sicura che alla fine ne uscirai una persona serena.

In bocca al lupo.

Alely

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Digi, sono consapevole solo di alcune cose, ci vorrà del tempo, sono talmente tante le cose che non sò....! Per il cibo, anche io ho spesso esagerato, la sensazione di sazietà era un calmante molto potente, e non ne sono uscito indenne...!

Condivido appieno le tue affermazioni sulla vita, ma a volte sono così stanco e incapace di reagire a quello che ho dentro che devo staccarmi, spegnermi..... in quei momenti tutti i progressi fatti, tutte le cose conquistate sembrano sciogliersi come neve al sole!!

Poi tutto passa.

Le vostre parole sono importanti, credo che con il dialogo e il confronto si possano capire molte cose, mi fà un effetto un pò strano tutta questa attenzione. Vorrei poter ricambiare.

Un saluto, c'era una volta.

vorresti ricambiare.....bè lo stai facendo..parlare con te aiuta anhe noi c'era una volta...qui non si capita per caso..qui viene gente che ha un passato o un presente doloroso, qui viene chi come te cerca conforto e confronto....e leggere e rispondere a storie come la tua aiuta a sentirsi meno soli, meno diversi, meno tristi...anche se poi la vita vera è sempre lì che ci aspetta...bè una boccata d'aria in quest'oasi di comprensione è di vitale importanza...

Spero di continuare a leggerti, magari se ti va puoi intervenire il altri topic...aiuta molto sai....

Spero soprattutto che i ltuo cammino dentro di te ti aiuti a superare i tuoi dubbi e le tue paure....che tu sia gay o no ha poca importanza...lo scoprirai vivendo, l'importante è che tu ami te stesso....solo così sarai in grado di amare anche tutto il mondo....e tutto il mondo ti aspetta......in bocca al lupo...scrivi quando vuoi.....

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao ragazze,proverò a rispondere a tutte con calma e in ordine!!

Filotea, i tuoi pensieri sono molto graditi, e li condivido.

Il riferimento familiare in giovinezza non è stato certo dei migliori, anzi credo di aver fatto l'opposto di quanto facevano i miei modelli di riferimento (genitori). Il rapporto con mio padre non era stimolante, ma opprimente: tutto quello che facevo non andava bene, i sentimenti erano sempre presi in giro, considerati mollezze da femminucce, i miei desideri considerati inutili e strani, e via dicendo....... la mamma purtroppo non aveva la forza di opporsi a questa visione di me che aveva mio padre, credo che dovesse spendere la maggior parte delle sue risorse per tenere a galla se stessa!!

Ho un fratello e una sorella maggiori di me, sposati.......

La psicologa conosce tutto quello che sto scrivendo qua, è una donna in gamba che mi fa sentire a mio agio, anche se è più facile nascondersi dietro un monitor che dire certe cose di persona!!!

Un abbraccio anche a te.....e cercherò di fare il bravo!!!

Promesso!!

Alely,innanzitutto grazie anche a te di avermi dedicato il tuo tempo e i tuoi pensieri.....

Sono d'accordo quando dici che sto cercando in un uomo l'amore che non ho ricevuto o che non sono stato in grado di percepire da piccolo. Quello che cercavo nei ragazzi di cui mi sono innamorato erano "le coccole"......mi vergogno a dirlo, è come se non fossi mai cresciuto....a volte le coccole sono un bisogno fortissimo, quasi come l'aria....., ma perdiana non dovrei forse essere un uomo fatto e finito? E' possibile avere certi bisogni anche da adulti?? Mi sento ridicolo!!!

Grazie di tutto!!

Ciao Digi, mi fa piacere sentire che parlare con me può "aiutare" anche chi mi legge/risponde!!

Intervenire in altri topic......non vorrei peccare di presunzione o magare fare danni....ma magari ci proverò. Non è che non voglio, ma .......ho i miei tempi, non vogliatemene, vorrei prima ambientarmi un pò!!!

Ho fiducia nel cammino che sto facendo, sarà corto??, sarà lungo e tortuoso?? Non lo so,ma so che voglio capire, e questo mi fa andare avanti, voglio poter dire un giorno : una volta ero così, oggi sono diverso!!

Ma mi spiegate una cosa??

Perchè le donne hanno una sensibilità/capacità di vedere oltre che rarissimamente ho trovato nei maschietti???

Siete persone speciali, c'era una volta.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao c'era una volta, grazie a te di avermi risposto, mi piace il confronto di opinioni. Lo sai che mi hai fatto sorridere? Dici che ti senti ridicolo ad aver bisogno di coccole? E che c'è di strano? Il mondo intero è pieno di adulti che lo cercano, io compresa. Non ne farei una questione. A mio avviso hai ancora bisogno di conoscerti bene per poter assimilare certi tuoi comportamenti e bisogni, ma credimi, non sei diverso da tanti altri ragazzi che magari all'apparenza sembrano leoni e quando li conosci invece si dimostrano pecore. Scusa per l'esempio, non voglio catalogare nessuno, ma almeno tu hai avuto il coraggio di mostrarti per come sei e oggigiorno secondo me è un pregio.

Sono sicura che quando avrai visto chiaro dentro di te, troverai una persona che ti renderà felice, è solo questione di tempo.

Alely

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

ciao c'era una volta....non devi vergognarti...sapessi quanto bisogno di coccole abbiamo tutti noi....io ho anche un figlio che all'inizio non accettavo perchè mi chiedeva cose che io non conoscevo e che ancora auspicavo per me stessa, adesso sono cambiata un pò ma ancora ho tantastrada da percorrere.....come te...

Il forum è sempre qui....non scappa via, danni non ne fai, dici cola la tua no? Però è chiaro che vuoi prima ambientarti e chiedi i tuoi tempi....e menomale che ogni tanto qualcuno rispetta i suoi tempi invece di aprtire in quinta!!!!!!

Hai ragione quando dici che spesso gli oumni si dimostrano poco semsibili è anche una questione culturale, l'uomo non pò parlare du qeuste cose "da femmine"...pensa te e ci chiamiamo società evoluta!!!! Ma perfortuna esistono le eccezioni, come te e tanti altri....anche qui nel forum....

Perchè dici di aver paura delle donne? in che senso? Credo che anche questo aspetto sia importante sai????

E'bello che tu abbia questo rapporto con la psicologa sono sicura che questo aiuta molto ad ottenere i risultati che tutti noi pazienti ci auspichiamo..continua a parlre di tutto con lei, anche del forum, credo che potrebbe essere importante....è davvero un picere parlare con te....a presto...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Guest filotea
Filotea, i tuoi pensieri sono molto graditi, e li condivido.

Il riferimento familiare in giovinezza non è stato certo dei migliori, anzi credo di aver fatto l'opposto di quanto facevano i miei modelli di riferimento (genitori). Il rapporto con mio padre non era stimolante, ma opprimente: tutto quello che facevo non andava bene, i sentimenti erano sempre presi in giro, considerati mollezze da femminucce, i miei desideri considerati inutili e strani, e via dicendo....... la mamma purtroppo non aveva la forza di opporsi a questa visione di me che aveva mio padre, credo che dovesse spendere la maggior parte delle sue risorse per tenere a galla se stessa!!

Ho un fratello e una sorella maggiori di me, sposati.......

La psicologa conosce tutto quello che sto scrivendo qua, è una donna in gamba che mi fa sentire a mio agio, anche se è più facile nascondersi dietro un monitor che dire certe cose di persona!!!

Un abbraccio anche a te.....e cercherò di fare il bravo!!!

Promesso!!

oh come sono contenta :cry:

però voglio sapere come và :angry:

POI cos'è questa roba che dici.

PAURA DELLE DONNE?

ma non farmi ridere che adesso allungo il braccio e ti magno <_<:diablo:

Mica stai a cercà un uomo qui?

bè potrsti spostarti un pò più la del topic e magari trovi un bel ometto.

CIAO BELLO Vedi che io scherzo,

però un bacio te lo mando.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Mamma mia!! Io torno a quest'ora dal lavoro: leggervi è un grande piacere, provo a scrivere qualcosa anche se casco dal sonno!!

Alely, le coccole....mi hanno insegnato (mio padre!) che sono cose, oltre che da femminucce, inutili, improduttive, che distolgono dal mio dovere principale..lo studio.

A livello esclusivamente razionale io la penso molto diversamente, solo che non riesco a "neutralizzare l'imprinting", se di imprinting è lecito parlare nel mio caso......

L'esempio del leone e della pecora calza a pennello, solo che non voglio più portare maschere!!

Per vedere chiaro dentro me....sto cercando l'interruttore della luce!!! Acc......ma dove lo hanno messo!!! Non c'è scritto sul manuale di istruzioni!!!^^

Digi, da come parli sono sicuro che tuo figlio sia in buone mani!!!

Lo so che il forum non scappa, è che ho letto storie che mi hanno colpito molto profondamente, e non sono sicuro di poter dire cose sensate ad altre persone che magari stanno peggio di me.........non ancora perlomeno.

Per la paura delle donne...ho ancora in mente le ultime parole della mia ex: mi diceva che non le piacevo più nell'intimità......

Devo dire che dopo questo non mi sento più desiderabile da parte delle donne in generale, e questo potrebbe anche contribuire a spiegare il mio "ripiego in altre direzioni".

Filotea, va abbastanza bene.

Domani forse vedrò il ragazzo che mi fa battere il cuore: adesso sono fermamente convinto che riuscirò a parlargli (naturalmente solo di banalità.......un pò alla volta eh eh!)....domani vedremo!

Per le donne vale quanto ho scritto sopra!

No non sto cercando un uomo...ho già abbastanza problemi con uno!!^^ Con due mi mi sa proprio che soccomberei!!^^

Baci, abbracci e chi più ne ha più ne metta!! c'era una volta

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Buongiorno c'era una volta, è un piacere leggerti. Mi trova abbastanza in sintonia con il tuo chiamiamolo disagio. Anch'io ho vissuto in parte un'esperienza simile alla tua. Quando è naufragato il mio matrimonio, anche per cause legate all'intimità, mi ero convinta che le solo persone capaci di capirmi appieno erano donne. Per un certo periodo ho cominciato a guardarle con occhio diverso, anche per il motivo che hai detto tu e cioè che loro sono molto più sensibili. Era chiaro però che il mio bisogno era puramente legato ad esigenze mentali perchè io sono profondamente etero.

Ebbene, nonostante tutto, ho ricominciato una storia con un uomo che ora è il padre dei miei figli e sebbene i problemi ci siano ugualmente (cambiando l'ordine degli addenti il risultato è lo stesso), mi sono accorta che il mio ideale inesistente sarebbe un uomo con un cervello da donna!!!!

Questo tanto per fare due chiacchiere....io non conosco nessuno che non abbia confusione in testa, allora devo cominciare proprio io? Ma nooooo!!!

Ciao Alely

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Guest filotea
Filotea, va abbastanza bene.

Domani forse vedrò il ragazzo che mi fa battere il cuore: adesso sono fermamente convinto che riuscirò a parlargli (naturalmente solo di banalità.......un pò alla volta eh eh!)....domani vedremo!

Per le donne vale quanto ho scritto sopra!

No non sto cercando un uomo...ho già abbastanza problemi con uno!!^^ Con due mi mi sa proprio che soccomberei!!^^

Ciao c'era.....

ma che fai!lavori fino a tardi?

bhè è giusto che si lavora. 'Chi non lavora neppure mangi'.

Devi essere una persona inteligente e anche molto dolce,

bhè sicuramente avrai anche tanti difetti.ahaahahaha.

vabene allora io aspetto che mi racconti come è andata l'incontro.

Continui a dire che hai paura delle donne,ti capisco.

ALLORA SAI CHE FACCIO?

mi vesto da uomo e così non hai da aver paura :unsure::80:

che ne dici?

CIAO CARINO

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

cioa c'era una volta..bè riguardo la mancanza di coccole da piccolo non sei l'unico sai....pensa, i miei mi dicevano che carezze e abbracci erano cose "da film" e l'ho creduto fino a poco tempo fa.....si hai ragione anche se sappiamo bene che l'affetto è importante non siamo capaci di donarlo come vorremmo...io in questo sento di avere una specie di handicap....

Grazie per le belle parole su mio figlio spero di essere davvero in grado.....

Ritornando a te e alla paura delle donne, bè ti capisco, certe cose feriscono, credo che tu hai bisogno di chiarire le idee su chi vuoi essere....e le maschere bè sono sicura che arriverà il momento in cui le toglieremo...almeno è quello che spero anch'io....

Facci sapere com'è andata con questo ragazzo...e ricordati che ogniuno di noi è speciale....

Leggere il forum a volte è straziante è vero..ma ci insegna a essere aperti verso tutti e non giudicare mai dalle apparenze..per me è una grande scuola...mi ha dato tanto...ogniuno si approccia nel modo in cui ritiene più giusto....secondo me sei una persona molto dolce....un abbraccio sincero

Giusy

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao c'era... quoto in pieno Giusy, anche secondo me sei una persona dolcissima e molto presto vedrai che qualcosa in te scatterà e la confusione diventerà sicurezza, sicurezza di chi sei e di cosa vuoi, forse quando meno te lo aspetti.....Intanto ti abbraccio e ti mando un bacino :Worried:

Stellina :Whistle:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ragazze non sono sparito!

Sono solo piacevolemete impegnato........non pensate male, devo andare a cena da amici!!!

Prometto che domani vi risponderò con calma^^!

Spero che voi siate serene come lo sono io in questo momento.....

Un pensiero per le persone che cercano risposte....

c'era

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Per poter inserire un commento devi far parte della Comunità.

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

  • Chi sta navigando   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

Pubblicità



×
×
  • Crea Nuovo...

Important Information

Navigando questo sito accetti le nostre politiche di Privacy Policy.