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primula

gestire un bipolare

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questo topic e' dappertutto!!!

scusa ma da quanto tempo conoscevi tuo marito e famiglia prima di sposarti?

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lui lo conosco superficialmente da anni (non è della mia città), ma era amico di mio cugino da anni (si vedevano solo d'estate) e non si è mai accorto di questa cosa.

la famiglia la conosco da oltre un anno e mezzo, ma i problemi si sono rivelati del tutto da quando abbiamo iniziato a convivere.

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lui lo conosco superficialmente da anni (non è della mia città), ma era amico di mio cugino da anni (si vedevano solo d'estate) e non si è mai accorto di questa cosa.

la famiglia la conosco da oltre un anno e mezzo, ma i problemi si sono rivelati del tutto da quando abbiamo iniziato a convivere.

ciao primula , sara' dura ma combatti ...nn c'e' alternativa.

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sarà dura lo so, meno sicuramente di quando brancolavo nel buoi cercando di dare un senso e una giustificazione a situazioni sempre più assurde.

almeno ora so in che direzione andare.

il brutto è che io avrei combattuto INSIEME a lui per aiutarlo, perchè l'ho amato tanto.

ma mi sento imbrogliata.

se si fosse confidato con me all'inizio..

ciò che so l'ho capito da sola, a caro prezzo.

forse aveva paura che dicendomi chiaramente dei suoi problemi l'avrei lasciato.

o forse non si rendeva conto di avere tali problemi.. possibile? Tuttora accusa me di ogni guaio o difficoltà che abbiamo subito.

SPARA CONTRO DI ME E NON AMMETTE DI AVERE UN PROBLEMA GROSSO.

Non posso aiutarlo ormai, devo solo scappare..

mi dispiace perchè ho conosciuto in lui una bella persona

ma troverà qualcun altro che lo amerà e lo aiuterà, io passo......

:D:

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che dire primula .....ognuno deve prendere le propie e giuste soluzioni.

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buongiorno a tutti. chiedo un parere su una situazione complicata, sperando di avere qualche consiglio o chiarimento. ho avuto un figlio che ora ha cinque mesi con un ragazzo con cui ho avuto una meravigliosa storia d'amore. dico "ho avuto" perchè nel tempo (stiamo insieme da poco più di un anno e mezzo) questo ragazzo ha iniziato ad avere, dapprima sporadicamente, poi in maniera insostenibile, repentini cambiamenti d'umore, per questioni sempre più insignificante, ansie, scatti d'ira incontrollati. mi sembra che ce l'abbia col mondo intero, è come se fosse perseguitato, e ultimamente l'ho lasciato pur amandolo molto perchè ha avuto due crisi violente verso di me nel giro di una settimana, mettendomi le mani addosso, rompendo tutto quello che gli capitava sotto tiro, urlando cattiverie inaudite. man mano che il tempo passava il ragazzo dolce, sensibile e generoso che avevo conosciuto si trasformava improvvisamente in un uomo irragionevole e completamente egoista. premetto che io per lui avevo lasciato la mia città (famiglia, lavoro, amici) e pensavo di costruire un futuro con lui. l'ho sempre amato con dedizione e trattato con rispetto. nel tempo si è isolato da tutti, perchè queste sue sparate violente hanno coinvolto per motivi insensati la mia famiglia, i miei amici, i dottori, alcuni negozianti.. l'ho conosciuto come un ragazzo indipendente (39 anni) ora è abbarbicato ai genitori senza cui non muove un passo, e loro stessi sono angosciatissimi dai comportamenti irragionevoli e prepotenti del figlio. Io sapevo che lui segue una terapia da anni, ma non pensavo che la situazione fosse così pesante anche perchè, ripeto, quando l'ho conosciuto sembrava avere la testa sulle spalle ed essere una persona felice. I suoi tralaltro mi hanno sempre fatto mistero sul suo passato. Una terapeuta con cui ho avuto un breve ed informale colloquio mi ha detto "è un bipolare". qualcosa ho capito, ma il mio problema fondamentale ora è gestire un figlio da sola (cosa pesante di per se) con (o forse contro) un uomo che ragiona a modo suo, a momenti tranquillo, a momenti ansiosissimo, aggressivo, possessivo. come ci si può comportare per vivere serenamente? la mia vita è un incubo ma vorrei uscirne fuori.. grazie

Io sono una bipolare e capisco la tua situazione. ma, dimi una cosa? se avresti saputo della sua malatia cosa avresti fatto? Ai la minima idea di cosa puo passare tuo ragazzo? per sapere gestire come dici tu la malatia prima di tutto devi conoscerla. E smetilla di acusarlo. Cerca di capire la malatia e dargli un mano. E sapi che questa malatia a una forte componente genetica. Ti conviene sapere tutto che ce da sapere sopratutto che ai un figlio con lui. Ti facio tanti auguri!

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sarà dura lo so, meno sicuramente di quando brancolavo nel buoi cercando di dare un senso e una giustificazione a situazioni sempre più assurde.

almeno ora so in che direzione andare.

il brutto è che io avrei combattuto INSIEME a lui per aiutarlo, perchè l'ho amato tanto.

ma mi sento imbrogliata.

se si fosse confidato con me all'inizio..

ciò che so l'ho capito da sola, a caro prezzo.

forse aveva paura che dicendomi chiaramente dei suoi problemi l'avrei lasciato.

o forse non si rendeva conto di avere tali problemi.. possibile? Tuttora accusa me di ogni guaio o difficoltà che abbiamo subito.

SPARA CONTRO DI ME E NON AMMETTE DI AVERE UN PROBLEMA GROSSO.

Non posso aiutarlo ormai, devo solo scappare..

mi dispiace perchè ho conosciuto in lui una bella persona

ma troverà qualcun altro che lo amerà e lo aiuterà, i

Invece di lamentarti nell forum perche non legi quello che trovi sul bipolarismo su questo sito? Certo che non si rende conto di quanto grave e la situazione! E cosi dificile a capire? S e voi che siete normali non capite, come pretendete questa cosa dai malati? Se non ce la fai lascialo stare, potresti fargli molto male sanza acorgetene!

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Cara primula,

io sono rimasta in ospedale diversi mesi x depressione e sono stata dimessa con diagnosi di dipolarismo. Ecco perchè mi permetto di intervenire con il mio punto di vista su una questione così delicata..(c'è di mezzo un bel bimbo, di cui bisogna assicurarsi che soffra il meno possibile..)

QUando sono stata nella mia fase più acuta anche io avevo repentini scatti di umore con atti violenti contro le persone, anche quelle che amo più di tutti e sopra ogni cosa (i miei genitori..) sono arrivata a picchiare mia madre che è sempre stata la mia grande e unica sostenitrice, e le voglio le vorrò e le ho sempre voluto un bene pazzesco. Questo ti può far capire come alcuni gesti sono assolutamente irrazionali quando sei malato..la realtà è difficile da distinguere e spesso si fanno gesti assurdi senza ASSOLUTAMETE RENDERSENE CONTO.

Ora con l'aiuto di tante persone e DI PSICOFARMACI sto benissimo ed ho UNA VITA NORMALISSIMA. Sono felicemente fidanzata, studio,ho vita sociale, HO UN EQUILIBRIO STABILE.

Spero che questa testimonianza ti riporti un poi' di fiducia in tuo marito, che si trova in condizione difficile..so che potrai provare rancore nei suoi confronti ed è DEL TUTTO COMPRENSIBILE, ma da questa malattia si guarisce!!!

in bocca al lupo ti auguro tanta fortuna, a te e al tuo bambino!

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Cara primula,

io sono rimasta in ospedale diversi mesi x depressione e sono stata dimessa con diagnosi di dipolarismo. Ecco perchè mi permetto di intervenire con il mio punto di vista su una questione così delicata..(c'è di mezzo un bel bimbo, di cui bisogna assicurarsi che soffra il meno possibile..)

QUando sono stata nella mia fase più acuta anche io avevo repentini scatti di umore con atti violenti contro le persone, anche quelle che amo più di tutti e sopra ogni cosa (i miei genitori..) sono arrivata a picchiare mia madre che è sempre stata la mia grande e unica sostenitrice, e le voglio le vorrò e le ho sempre voluto un bene pazzesco. Questo ti può far capire come alcuni gesti sono assolutamente irrazionali quando sei malato..la realtà è difficile da distinguere e spesso si fanno gesti assurdi senza ASSOLUTAMETE RENDERSENE CONTO.

Ora con l'aiuto di tante persone e DI PSICOFARMACI sto benissimo ed ho UNA VITA NORMALISSIMA. Sono felicemente fidanzata, studio,ho vita sociale, HO UN EQUILIBRIO STABILE.

Spero che questa testimonianza ti riporti un poi' di fiducia in tuo marito, che si trova in condizione difficile..so che potrai provare rancore nei suoi confronti ed è DEL TUTTO COMPRENSIBILE, ma da questa malattia si guarisce!!!

in bocca al lupo ti auguro tanta fortuna, a te e al tuo bambino!

^_^^_^

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Cara primula,

io sono rimasta in ospedale diversi mesi x depressione e sono stata dimessa con diagnosi di dipolarismo. Ecco perchè mi permetto di intervenire con il mio punto di vista su una questione così delicata..(c'è di mezzo un bel bimbo, di cui bisogna assicurarsi che soffra il meno possibile..)

QUando sono stata nella mia fase più acuta anche io avevo repentini scatti di umore con atti violenti contro le persone, anche quelle che amo più di tutti e sopra ogni cosa (i miei genitori..) sono arrivata a picchiare mia madre che è sempre stata la mia grande e unica sostenitrice, e le voglio le vorrò e le ho sempre voluto un bene pazzesco. Questo ti può far capire come alcuni gesti sono assolutamente irrazionali quando sei malato..la realtà è difficile da distinguere e spesso si fanno gesti assurdi senza ASSOLUTAMENTE RENDERSENE CONTO.

Ora con l'aiuto di tante persone e DI PSICOFARMACI sto benissimo ed ho UNA VITA NORMALISSIMA. Sono felicemente fidanzata, studio,ho vita sociale, HO UN EQUILIBRIO STABILE.

Spero che questa testimonianza ti riporti un poi' di fiducia in tuo marito, che si trova in condizione difficile..so che potrai provare rancore nei suoi confronti ed è DEL TUTTO COMPRENSIBILE, ma da questa malattia si guarisce!!!

in bocca al lupo ti auguro tanta fortuna, a te e al tuo bambino!

Si guarisce? Povera illusa... oppure povera ignorante...? Non dovrai lasciare mai le medicine, gli episodi di mania, depressione e stati di stabilita si succederanno. Informati e sii realista. Questa malatia non ti fa sogniare, ti ruba tutto. UNA domanda se posso: SEI ANCORA SOTTO I PSICOFARMACI? Il medico ti ha detto per quanto tempo? Credimi che ne so qualcosa. Soffro dal eta di 22 anni. Ne ho 40. Per convivere con la malatia devi sapere tutto. Coraggio e auguri!

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grazie a tutti, e soprattutto a chi ci sta passando in prima persona e vuole darmi una mano (..sia incoraggiando che disilludendo..).

sinceramente non mi faccio molte speranze di tornare insieme, forse non sono una di quelle eroine tipo "io ti salverò", anche perchè ho già dato il massimo che potevo dare.

devo tutelare dei bambini ed essere serena per loro, vengono prima di tutto!!

spero che qualcun altro possa aiutarlo, magari con un fardello meno pesante del mio, che non abbia paura durante gli attacchi della paura e del benessere dei bimbi, anche se poi si pente e ci porta fuori a cena...

voglio che vivano in un'atmosfera serena.

se avete qualche sito da suggerirmi dove si trattano questi problemi ve ne sarei grata.

un grosso bacio a tutti -_-

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Si guarisce? Povera illusa... oppure povera ignorante...? Non dovrai lasciare mai le medicine, gli episodi di mania, depressione e stati di stabilita si succederanno. Informati e sii realista. Questa malatia non ti fa sogniare, ti ruba tutto. UNA domanda se posso: SEI ANCORA SOTTO I PSICOFARMACI? Il medico ti ha detto per quanto tempo? Credimi che ne so qualcosa. Soffro dal eta di 22 anni. Ne ho 40. Per convivere con la malatia devi sapere tutto. Coraggio e auguri!

PRIMO: sei una gran maleducata. io non mi permetto MAi di dare dell'ignorante a nessuno, tanto meno se non lo conosco.

SECONDO: sono informata sulla mia malattia, gli spicofarmaci li sto calando sotto guida del mio medico e non ho alcun segno di peggioramento.

TERZO: se tu non sei riuscita ad uscirne non incolpare altri e non dare falsi messaggi.

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PRIMO: sei una gran maleducata. io non mi permetto MAi di dare dell'ignorante a nessuno, tanto meno se non lo conosco.

SECONDO: sono informata sulla mia malattia, gli spicofarmaci li sto calando sotto guida del mio medico e non ho alcun segno di peggioramento.

TERZO: se tu non sei riuscita ad uscirne non incolpare altri e non dare falsi messaggi.

grazie....

magari è vero che alcuni non ne escono, o che questa malattia si trasmette geneticamente (penso alla mia piccolina che è un angelo..), però c'è modo e modo di dire le cose.

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Mia cara non ho detto ignorante in quel senso che ai capito tu. Il mio messaggio non e falso, e solo realtà. E non e vero che non ne sono uscita. Adesso fai tu delle affermazioni senza conoscere la situazione. Sono stata anche io "guarita". Purtroppo la malattia non e cosi facile come si tende a credere. Le numerose ricadute mi hanno tolto la speranza. Me lo dirai dopo qualche anno. Dopo qualche ricaduta...Quando sarai sfinita di lottare... Se ho detto la verità cosi come e, sono maleducata? Ti ricorderai delle mie parole... Quanta amarezza ne sentirai...

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scusami lili ma se a immaginaria i dottori hanno dato questa speranza forse per lei le cose sono diverse, forse è una forma diversa della stessa malattia....io penso che se una persona ha un malattia sia informata riguardo ad essa...e poi la speranza aiuta molto in tutte le malattie...mai essere pessimisti....

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Grazie digi.. si ovviamente ogniuno vive in maniera diversa la malattia.. mi dispiace leggere in lili tanta amarezza e frustrazione. Io sono sempre stata una persona con la speranza nel cuore, e non mi abbandonerà mai x tutta la vita, perchè sono una che combatte e non si compatisce mai. Anche quando sono stata tanto male ho combattuto, e persino i medici sono davvero sorpresi dei progressi velocissimi cui hanno assistito nel mio caso. Sono arrivata in ospedale con una cartella clinica pessima (parole del mio psichiatra) e ne sono uscita come un fiore rinato. Io penso che chi davvero vuole riuscire nella vita, alla fine ce la fà a dispetto di tutto. Non sarò mai sfinita di lottare, mai! ^_^

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Immaginaria vai sempre fiera d ite stessa....sei un esempio di quanto la forza di volontà aiuti a combattere le malattie...ti ammiro molto...un abbraccio

Giusy

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Cara Primula, mio figlio ha avuto un bambino da una ragazza che soffre di bipolarismo... e credo di poter comprendere un po quanto ti capita. Intanto anche dalla mia esperienza e' uscita una famiglia di origine che rifiuta di definire "problema" la malattia della figlia...e trova ogni via d'uscita possibile pur di ignorarla. In piu', giustificano ogni tipo di comportamento dei figli....

Dal canto suo invece, la ragazza che di bipolarismo soffre..., nasconde ogni sua mancanza dietro la malattia... e ogni suo errore lo addebita al bipolarismo...e anche questo non e' vero.

Dalle informazioni che ho preso circa la malattia, pur non e' essendo chiarito se sia ereditaria , si riscontra una familiarita'.. per cui ti consiglio di fare tanta attenzione col tuo bambino, e' fondamentale che non abbia traumi durante l'infanzia e che sia sereno ...

Un bacione.

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Ma perché siete tutte sicure che io sia pessimista, che non ho combattuto , lottato con tutte le mie forze? Si, sono amareggiata e frustrata perché sono stufa di essere condizionata nella vitta dalle terapie, stress, depressione, mania... Non ho intenzione di toglierti le speranze, la fiducia... Anche io ero fiduciosa, anche io avevo dei sogni, ma dopo tutti questi anni di sofferenza mi e rimasta solo amarezza, la rassegnazione. L a realtà e che i medici sano solo in po più di noi, brancolano nel buio. Nessuno sa dire come andrà a finire. Sei appena al inizio e capisco la fiducia e le speranze. Lotta, perché e giusto farlo, ma vedi anche la realtà cosi come e. Più consapevole sei, meglio e. Perché un giorno, a baserai la guardia e smetterai di lottare, stufa e stanca, e allora sarà dura... Non oggi, ma allora... E per allora che ai bisogno di tutto quello in qui credi oggi... Spero che avrai in te ancora tutta la positività con qui oggi ti vanti, perché credimi, avrai bisogno. Avrei voluto scrivere di positivo, incoraggiarti magari, ma non ne sono capace in questo momento... Mi dispiace!...

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scusami lili nessuno dice che tu sei stata pessimista in passato, anzi sono sicura che hai lottato e capisco la tua rabbia e frustrazione, anzi la immagino....però non credo sia giusto togliere la speranza a chi ne ha bisogno per andare avanti, tra l'altro non essendo un dottore e non conoscendo il suo caso....se vuoi racconta della tua esperienza, può aiutare a capire alcune cose di questa malattia, ma non è giusto togliere la speranza a chi invece si sente molto meglio, ripeto soprattutto perchè non sai se il suo caso è uguale al tuo....

Detto questo ti auguro il meglio....perchè lo meriti....

Un abbraccio

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scusami lili nessuno dice che tu sei stata pessimista in passato, anzi sono sicura che hai lottato e capisco la tua rabbia e frustrazione, anzi la immagino....però non credo sia giusto togliere la speranza a chi ne ha bisogno per andare avanti, tra l'altro non essendo un dottore e non conoscendo il suo caso....se vuoi racconta della tua esperienza, può aiutare a capire alcune cose di questa malattia, ma non è giusto togliere la speranza a chi invece si sente molto meglio, ripeto soprattutto perchè non sai se il suo caso è uguale al tuo....

Detto questo ti auguro il meglio....perché lo meriti....

Un abbraccio

Ciao Digi, e grazie per gli auguri. Non era la mia intenzione togliere la speranza, ho detto semplicemente come ci si sente dopo anni e anni lotta senza risultati. La malattia e progressiva.Con ogni ricaduta muoiono migliaia di cellule nel cervello, e questo rende più difficile la ripresa. Si sta bene per settimane, e poi inizia un periodo di depressione oppure mania, e cosi via. Non si ferma più. Io ho iniziato a stare male al eta di 22 anni. In giro di 6 mesi ho tentato tre volte il suicidio. Per due anni mi sono curata, facendo avanti indietro in clinica e accasa. E seguito un periodo in qui sono stata abbastanza bene, credevo anche io che ero guarita.Poi, un altra ricaduta, seguita di un altro periodo di stabilita. E cosi via... Cinque anni fa invece , sono caduta di brutto. Per due anni, non ho avuto neanche un giorno di stabilita, un giorno in qui potevo dire di stare bene. Episodi di mania e depressione si succedevano, e i medici non facevano altro che cambiare le terapie. Ho tentato di suicidarmi ben 13 volte. Ero dentro un tunnel e non vedevo la luce. Si e arrivato al punto da mandarmi in un comunità di recupero. Mi sono opposta con tutte le mie forze, sentivo che questo non era altro che la fine. Ho giurato a me stessa che non avrei più messo piede in quella clinica. E cosi fu. Mi sono fatta curare in Germania. Mi hanno trovato la terapia giusta, e d'allora sto bene. Sono passati più di due anni. Ma vivo col terrore. Mi chiedo tutti santi giorni"come sarà domani?" Avevo dimenticato come e la vita normale, come e quando si sta bene. Adesso mi sono ricordato, e non voglio più passare inferno. Eco perché sono cosi. Le traume sono state tante, la sofferenza anche.

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Ciao Digi, e grazie per gli auguri. Non era la mia intenzione togliere la speranza, ho detto semplicemente come ci si sente dopo anni e anni di lotta senza risultati. La malattia e progressiva.Con ogni ricaduta muoiono migliaia di cellule nel cervello, e questo rende più difficile la ripresa. Si sta bene per settimane, e poi inizia un periodo di depressione oppure mania, e cosi via. Non si ferma più. Io ho iniziato a stare male al eta di 22 anni. In giro di 6 mesi ho tentato tre volte il suicidio. Per due anni mi sono curata, facendo avanti indietro in clinica e accasa. E seguito un periodo in qui sono stata abbastanza bene, credevo anche io che ero guarita.Poi, un altra ricaduta, seguita di un altro periodo di stabilita. E cosi via... Cinque anni fa invece , sono caduta di brutto. Per due anni, non ho avuto neanche un giorno di stabilita, un giorno in qui potevo dire di stare bene. Episodi di mania e depressione si succedevano, e i medici non facevano altro che cambiare le terapie. Ho tentato di suicidarmi ben 13 volte. Ero dentro un tunnel e non vedevo la luce. Si e arrivato al punto da mandarmi in un comunità di recupero. Mi sono opposta con tutte le mie forze, sentivo che questo non era altro che la fine. Ho giurato a me stessa che non avrei più messo piede in quella clinica. E cosi fu. Mi sono fatta curare in Germania. Mi hanno trovato la terapia giusta, e d'allora sto bene. Sono passati più di due anni. Ma vivo col terrore. Mi chiedo tutti santi giorni"come sarà domani?" Avevo dimenticato come e la vita normale, come e quando si sta bene. Adesso mi sono ricordato, e non voglio più passare inferno. Eco perché sono cosi. Le traume sono state tante, la sofferenza anche.

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mi spaice per tutto quello che hai passato....ma adesso anchetu hai la speranza....di continuare a mantenere la stabilità che hai ritrovato negli ultimi due anni...non abbandonarla mai!!!

Un abbraccio

Digi

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mi spiegate una cosa? soprattutto tu lilith se puoi. Tu sei consapevole della tua malattia, e la riconosci di fronte agli altri? (persone care). il mio ex non ammette ne mai ha ammesso con me di avere lui un problema, scaricando ogni colpa su di me e i miei atteggiamenti, che ti posso assicurare sono sempre stati di amore e comprensione.. dopo scenate, botte, comportamenti inspiegabili ed egoisti, insulti, ecc ecc, ben visibili a chiunque ha avuto ache fare con lui, e considerando che è in terapia da quando aveva 19 anni,, continua a dire che la pazza sono io e che lui al massimo ha un 5% di colpa e il 95% mio...

non è la cosa più difficile riconoscere la propria situazione e chiedere aiuto, oppure è così inevitabile accusare, accusare...

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