Vai al contenuto
  • Pubblicità

celina1962

Lettino o vis a vis?

Messaggi consigliati

"Si tratta propriamente di una guarigione mediante l'amore"

in questo momento sono un po' frastornata per cose mie...non riesco a risponderti con calma...

Ma questa frase è meravigliosa!

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 

Pubblicità


Forza digi non ti scoraggiare mai. Tutte passiamo periodi nerissimi, ma con il sostegno della terapia e col tempo , questi periodi sono sempre meno frequenti e meno neri. Abbi fiducia e reagisci.

Siamo tutte con te.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 
Per fioriblu. Anche Freud si preoccopava del fatto che la paziente, lui era molto sessista, si poteva attaccare troppo al medico fino a perdere la propria indipendenza e poterne persino dipendere sessualmente ^_^ . Ma il lavoro dello psi consiste proprio nello smascherare tutte le vecchie e irrisolte contraddizioni del paziente per poi intuire le motivazioni di questa dipendenza e aiutarlo a ritrovare la propria autonomia volare con le proprie ali :D: e col tempo quando è pronto essere in grado di elaborare il distacco, il "lutto", facendosene una ragione.

Già, lo spero, ma in questo momento mi riesce difficile immaginarmi senza di lui, mai come oggi sento la mancanza dello psi :D:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 
Forza digi non ti scoraggiare mai. Tutte passiamo periodi nerissimi, ma con il sostegno della terapia e col tempo , questi periodi sono sempre meno frequenti e meno neri. Abbi fiducia e reagisci.

Siamo tutte con te.

grazie celina....è che a volte uno pensa che ha già sofferto abbastanza.....vabè....lasciamo stare va....grazie comunque...

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 

mi celina...mi lasci senza parole!

Anche a me frastorna sta cosa di guarire attraverso l'amore.......io credo che sia vero.......

poi inoltre forse il fatto che io continui ad andare lo posso interpretare anche io come una forma di transfer....io ho bisogno di sto transfer.......io vorrei fosse piu' forte cosi non avrei dubbi...ma il transfer mi spaventa anche!!!

si va be non voglio che mi prendiate x matta!ho una confusione e un combattimento emotivo non indifferenti......

ma perchè io non posso, come le altre persone, andare dallo psi senza farmi sti c.......di problemi?Sono solo io........che ho ste difficoltà e paranoie?

lo psicologo mi innesca le paranoie invece di farmele passare!All'inizio pero' non era cosi' ....... cosa sarà successo.....

no lui non ha toccato nessun punto debole di me....perchè non parliamo di niente........io mi rifiuto di farlo entrare nelle mie cose......pero' vorrei le sapesse già senza dirgliele...........

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 
Ma questa frase è meravigliosa!

Anche a me frastorna sta cosa di guarire attraverso l'amore.......io credo che sia vero.......

Dice ancora Froid in una lettera a Yung:"In ogni trattamento psicoanalitico si ottiene la guarigine del paziente mediante la fissazione di una libido che domina nell'incnscio (transfert) e che fornisce la forza motrice per afferrare e tradurre l'inconscio" Dunque Froid era convinto che l'attrazione erotica fosse l'ingrediente attivo nel trattamento :blush: .Il setting era sempre percorso da correnti erotiche sotterranee che giovavano alla cura più della percezione e del ragionamento :Devil: .

L'analista ascolta con sollecitudine i pensieri interiori della paziente (a quei tempi 1890 era quasi sempre una donna), si sforza di comprenderla sollecitando in lei una specie di dipendenza sessuale, una forma attenuata di seduzione.

Freedman conferma dicendo nel 1994:" Per seduzione intendo una situazione in cui il paziente è indotto ad aspettarsi amore, mentre l'analista può offrire un surrogato dell'amore che è qualcosa di molto speciale che contiene segreti ancora insondati, ma non è l'amore che il paziente immagina".Sigh, sigh! :eek:

Forse tutto questo ci può aiutare a capire il perchè di quell'attrazione fatale che proviamo per i nostri psi ( che deve esserci se la terapia funziona), ma che deve essere comunicata al medico, che deve saperla gestire, se diventa una fissazione nevrotica :Skull: , invalidante e che ostacola la terapia. Baci

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 
Freedman conferma dicendo nel 1994:" Per seduzione intendo una situazione in cui il paziente è indotto ad aspettarsi amore, mentre l'analista può offrire un surrogato dell'amore che è qualcosa di molto speciale che contiene segreti ancora insondati, ma non è l'amore che il paziente immagina".Sigh, sigh! :eek:

Forse tutto questo ci può aiutare a capire il perchè di quell'attrazione fatale che proviamo per i nostri psi ( che deve esserci se la terapia funziona), ma che deve essere comunicata al medico, che deve saperla gestire, se diventa una fissazione nevrotica :Skull: , invalidante e che ostacola la terapia. Baci

questo potrebbe essere piu' o meno quello che succede a me

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 
mi celina...mi lasci senza parole!

Anche a me frastorna sta cosa di guarire attraverso l'amore.......io credo che sia vero.......

poi inoltre forse il fatto che io continui ad andare lo posso interpretare anche io come una forma di transfer....io ho bisogno di sto transfer.......io vorrei fosse piu' forte cosi non avrei dubbi...ma il transfer mi spaventa anche!!!

si va be non voglio che mi prendiate x matta!ho una confusione e un combattimento emotivo non indifferenti......

ma perchè io non posso, come le altre persone, andare dallo psi senza farmi sti c.......di problemi?Sono solo io........che ho ste difficoltà e paranoie?

lo psicologo mi innesca le paranoie invece di farmele passare!All'inizio pero' non era cosi' ....... cosa sarà successo.....

no lui non ha toccato nessun punto debole di me....perchè non parliamo di niente........io mi rifiuto di farlo entrare nelle mie cose......pero' vorrei le sapesse già senza dirgliele...........

riguardo a confusione elli non preoccuparti, potremmo fare una gara, sto davvero uno schifo non per il transfert per altri motivi ma comunque la confusione è confusione qualsiasi sia il motivo....devi PARLARE CON LUI, è l'unica soluzione, digli quello che ti passa per la testa, lui non giudica, sembra quasi che tu lo temi, non deve essere così.....

Riguardo a Freud, io lo trovo un pò obsoleto, il concetto principale è quello ma non è che la terapia si deve basare solo ed esclusivamente sul transfert...dipende da tante cose....anche perchè quello potrebbe appunto essere una resistenza o impedimento se gestito male....e poi lui parlava solo ed esclusvamente di un rapporto uomo (psi) donna (paziente) e per tutti gli altri casi, che facciamo????

Ragazzi viviamoci la terapia così come viene, lasciamo stare i libri ai nostri psi.... :eek:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 

Digi scusami maio non sono d'accordo. Freud sarà obsoleto per alcuni aspetti, ma le sue teorie restano alla base e sono ancora dibattute da qualunque psicoanaista si rispetti.

Leggere e documentarsi può solo renderci più consapevoli e lucide.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 
Digi scusami maio non sono d'accordo. Freud sarà obsoleto per alcuni aspetti, ma le sue teorie restano alla base e sono ancora dibattute da qualunque psicoanaista si rispetti.

Leggere e documentarsi può solo renderci più consapevoli e lucide.

ma no celina non volevo dire che non dobbiamo documentarci, volevo solo dire che non possiamo trarre conclusioni leggendo solo una parte di tutto ciò che è stato scritto e che poi ha fatto sì che la psicoanalisi si evolvesse fino a igiorni nostri, ammetterai che da quando c'era Freud di passi ne sono stati fatti tanti....

La consapevolzza viene per altre cose, secondo me, grazie ai nostri psicologi, che ci aiutano nel nostro percorso, leggere ci può aiutare solo a conoscere questa disciplina ma non a capirne i meccanismi di cura che solo chi ha una laura e anni di specializzazione può davvero comprendere...ma non volevo polemizzare le tue parole mi riferivo soprattutto a elli e andrea.... :eek:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 

ma il mio psi per esempio non condivide in modo totale le teorie di froid......infatti non è froidiano......dice che secondo lui in alcuni pensieri è sbilanciato cioè estremo.....va be lui è adleriano e adler ha come teoria principale non solo l'individuo,, ma l'individuo inserito in un contesto sociale........

ho cercato di tradurre in parole poverissime quello che mi ha detto una volta.......

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 
ma il mio psi per esempio non condivide in modo totale le teorie di froid......infatti non è froidiano......dice che secondo lui in alcuni pensieri è sbilanciato cioè estremo.....va be lui è adleriano e adler ha come teoria principale non solo l'individuo,, ma l'individuo inserito in un contesto sociale........

ho cercato di tradurre in parole poverissime quello che mi ha detto una volta.......

in effetti dipnde dalle teorie e scuola di pensiero è vero ma non solo, poi bisogna anche rendersi conto di chi si ha di fronte e soprattutto agire con una certa sensibilità se mancano queste cose le teorie servono a poco!!!!

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 
 
ma digi le tue due psi di quale scuola di pensiero sono?

boooo non gliel'ho chiesto alla prima e la seconda mi ha solo detto che anche lei come l'altra (si conoscono) è una psicoterapeuta ad indirizzo analitico, e l'altra mi disse che con la nuova avrei fatto psicoterapia dinamica.....io non ci vedo nessuna scuola di pensiero in tutto questo...so che comunque analizzano i sogni, e essendo ad indirizzo analitico partono dal passato, l'infanzia ecc. ecc. per il resto, ignorante totale, però se la prossima volta non sono troppo presaa parlare di me glielo voglio chiedere.... :B): Tu ne capisci qualcosa, con le cose che ho detto? :unsure:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 

ma no.......

era una curiosità.........poi c'è anche l'indirizzo cognitivo comportamentale ma non so poi in pratica cosa cambia.Il mio non ha il lettino,non analizza i sogni e pero' non so se è una sua scelta o è la scuola di pensiero che è proprio cosi.Sai non so quanto poi c'è di personale......

mi piacerebbe sapere la differenza pratica delle diverse scuole.........

Emilio potresti darci maggiori lumi?

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 
ma no.......

era una curiosità.........poi c'è anche l'indirizzo cognitivo comportamentale ma non so poi in pratica cosa cambia.Il mio non ha il lettino,non analizza i sogni e pero' non so se è una sua scelta o è la scuola di pensiero che è proprio cosi.Sai non so quanto poi c'è di personale......

mi piacerebbe sapere la differenza pratica delle diverse scuole.........

Emilio potresti darci maggiori lumi?

in effetti è tutto un pò confuso sai? Mi piacerebbe avere le idee chiaro almeno sulle varie scuole di pensiero, quali e quante sono e da lì i vari indirizzi e soprattutto la differenza, ho provato a trovare qualcosina su internet ma non c'è niente che dia una chiara spiegazione...se c'è qualcuno che ci illumina, frebbe paicere anch a me...mah!!!!! Mi pare che rimaniamo in attesa.... ^_^

Anche la mia non ha lettino, ma credo che questaparte la sappiate fin troppo bene..... :B)::unsure:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 

si son d'accordo perchè è importante sapere e poi mi piace approfondire per avere come dici tu le idee piu chiere.Su internet è dispersivo.....alla fine dopo che hai letto non capisci bene la differenza sostanziale......

dici che Emilio ci risponderà?

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 
si son d'accordo perchè è importante sapere e poi mi piace approfondire per avere come dici tu le idee piu chiere.Su internet è dispersivo.....alla fine dopo che hai letto non capisci bene la differenza sostanziale......

dici che Emilio ci risponderà?

magari se lo mandiamo fanculo..... :unsure:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 
magari se lo mandiamo fanculo..... :unsure:

eh si è vero..mandiamolo!

ma tu adesso (ho perso il giro) vai lunedi dalla tua?

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 
Dunque Froid era convinto che l'attrazione erotica fosse l'ingrediente attivo nel trattamento :B): .Il setting era sempre percorso da correnti erotiche sotterranee che giovavano alla cura più della percezione e del ragionamento ^_^ .

L'analista ascolta con sollecitudine i pensieri interiori della paziente (a quei tempi 1890 era quasi sempre una donna), si sforza di comprenderla sollecitando in lei una specie di dipendenza sessuale, una forma attenuata di seduzione.

ahhhhhhhh e qui si scoprono gli altarini :D: (scusa celina se io la butto sempre sul ridere...) Allora non sono una maniaca...posso tornare a fantasticare sul mio psicologo...vabbè non mi ci fate pensare...un momento che ho tempo vi scrivo un messaggi descrivendo cosa trovo di sexy in lui... :p::unsure:

Forse tutto questo ci può aiutare a capire il perchè di quell'attrazione fatale che proviamo per i nostri psi ( che deve esserci se la terapia funziona)

ebbè, ora tutto quadra molto meglio...grazie della spiegazione!

Per tornare al messaggio di prima:

dice proprio Freud "il trasfert diventa la vera molla che induce il paziente a collaborare:sotto il suo influsso, il debole Io si rafforza, diventa capace di cose che altrimenti gli sarebbero impossibili: abbandona le resistenze, sospende i sintomi e guarisce; ma tutto questo lo fa solo per amore dell'analista"

Ecco anche questa cosa la trovo illuminante...insomma allora non sono deficiente io a fare delle cose per "non deluderlo", o farmi delle menate per "paura di tradirlo"...etc, etc

sto quasi pensando di tornare all'attacco con un'altra mail, che so che non dovrei...però mi è sembrato di essere distante le ultime sedute...vorrei fargli sentire quanto è importante per me...(lo so che ho espresso tutto molto confusamente, però non mi va di essere troppo esplicita!). Ci penserò su questi giorni...A voi non viene mai voglia di fare qualcosa che può destabilizzare un po' lo psicologo? Destabilizzare è un parolone, lo so...Qualcosa di inaspettato, per stupirlo un po'...sono solo io ad avere certe idee?

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 
eh si è vero..mandiamolo!

ma tu adesso (ho perso il giro) vai lunedi dalla tua?

yes, lunedì mattina....tu invece il giovedì vero?

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 

L'amore certo, a razionalmente mi viena da pensare che la dipedenza da qualcuno sia dannosa punto e a capo, ancora oggi, dopo molte letture di e su Freud, mi chiedo come fa un surrogato di amore ( o meglio, come la penso io, un amore falso) ha portare ad una guarigione. Il mio psi dice di affidarmi,di avere fiducia e di farmi poche menate mentali, ci sto provando, ma alle volte il tarlo del dubbio riaffiora :blink:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 

Judi sei tosta! Lui ha capito e fa del suo meglio per gestire la situazione e contenere i tuoi bollenti spiriti. Cosa potresti fare per stupirlo? O ti inventi un sogno erotico ad hoc (non mi sembra sano), o ti metti una mini mozzafiato(puoi provarci...), oppure ti leggi qualche testo di psi e lo lasci senza parole facendogli una lezione su Lacan. Hai ampia scelta.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 

Emilio non c'è... Provo io.

Prima di tutto nei primi colloqui, lo psi per deontologia dovrebbe spiegare a quale orientamento appartiene e quali metodi usa in terapia secondo il suo specifico approccio.

La psicoanalisi è la psicoterapia più diffusa e conosciuta ma anche la più impegnativa come tempi, rigidità del setting, costi :D: . Si può fare quasi escusivamente in studi pivati, le sedute, circa due la settimana devono essere concordate prima ad orari e giorni fissi.

La psicoanalisi, investe e coinvolge tutta la tua esistenza in profondità , la scomparsa dei sintomi non è l'obiettivo primario. Le scuole più conosciute sono quelle di Freud, Yung, Adler. Le loro teorie oggi sono state rilette e modernizzate dai seguaci di ogni indirizzo, ma tutto è partito dall'idea geniale di Froid che in noi c'e un inconscio la cui indagine consente di curare le nevrosi considerate sintomo di traumi rimossi.

Le tante psicoterapie brevi( gestalt, umanistica, cognitivo comportamentale ecc.), di moda oggi, sono più indicate nei casi sofferenze psichiche e patologie che richiedono cure sintomatiche rapide (anoressia, dipendenze, fobie).Qui il terapeuta non lavora sul profondo, si limita a curare ed alleviare il sintomo. Non c'è transfert e se c'è non viene analizzato.

Sicuramente le cose che ho detto solleveranno mille polemiche perchè in effetti ci sono anche delle vie di mezzo.Possono esistere casi di psicanalisi non rigide, con sedute saltuarie e vis a vis e di psicoterapie non affrontate solo per tamponare il sintomo ma che esplorano il passato e sono profonde.

La scelta del terapeuta comunque è un qualcosa che si fa anche a pelle... l'orientamento è un fattore secondario.( Oggi i moderni terapeuti, "I nostri", non seguono rigidamente una teoria specifica, sono elastici e si adattano alle esigenze e richieste del paziente :Confused: ).

Si avverte subito se l'analista fa il suo lavoro con passione, se è aperto al'incontro, se scatta la scintilla dell'empatia.

Io trovo fondamentale sentire che il mio psi si appassiona ai miei problemi e al mio caso.

Se avverti di TROVARE ECO NEL CUORE DELL'ANALISTA ..... hai fatto la scelta più giusta. :huh:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 

Ciao Celina,

quello che mi chiedo è se io avverto una certa empatia, ma quando poi gliene parlo lui mi dice tutt'altro e si barrica, io che dovrei pensare? che quello che sento non è giusto, che è sbagliato, che di me non gliene frega niente (ovviamente come paziente), mi sento ancora più confusa e alle volte affidarmi non è facile.

Se non c'è confronto, perché del controtransfert per la mor del cielo non se ne parla, allora l'insegnamento per il paziente dov'è?Come faccio io a capire, se dall'altra ho un muro, se dei loro sentimenti non se ne può parlare, se loro stessi non si mettono in gioco perché dovremmo farlo noi? o meglio, se tu psi non parli delle tue emozioni, sentimenti (chiamale come vuoi), insegni a me paziente a fare lo stesso.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
 

Unisciti alla conversazione

Adesso puoi postare e registrarti più tardi. Se hai un account, registrati adesso per inserire messaggi con il tuo account.

Ospite
Rispondi

×   Incolla come testo formattato.   Incolla invece come testo normale

  Sono permesse un massimo di 75 faccine.

×   Il tuo link è stato inserito automaticamente.   Visualizza invece come link

×   Il tuo contenuto precedente è stato ripristinato.   Editor trasparente

×   Non puoi incollare le immagini direttamente. Carica o inserisci immagini dall'URL.


  • Navigazione recente   0 utenti

    Non ci sono utenti registrati da visualizzare in questa pagina.

Pubblicità



×
×
  • Crea nuovo/a...

Informazione importante

Navigando questo sito accetti le nostre politiche di Politica sulla Privacy.