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pensare troppo è una malattia?


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stavo leggendo in giro che qualcuno considera il pensare eccessivamente sia una malattia.

Lo definiscono un' "ossessione" o disturbi simili.

E allora vi chiedo: possibile che pensare troppo sia una malattia?

Io penso più che altro che ci facciamo influenzare da una società frenetica che "pretenderebbe" che noi pensassimo il meno possibile.

Personalmente penso 24h su 24...molte sere vado sul letto a mezzanotte e alle 3 di notte sono ancora lì sveglio che mi faccio mille viaggi, che penso a mille cose differenti tutte insieme; che guardo il cielo e le stelle, che penso alla mia infanzia, ad amici persi, a quelli ritrovati, a ragazze che m'hanno fatto battere il cuore e da cui ero corrisposto e da altre invece no, penso all'anarchia e al comunismo, penso al perchè tutti si sforzano di sperare in un dopo la morte e passo ore a pensare perchè ho smesso di credere in un dopo...

penso...così tanto che immagino anche cosa proverebbero amiche e amici se mi buttassi ora dalla finestra, se mi sparassi....mi chiedo quanto piangerebbero, mi chiedo quanto piangerei io se lo facesse una persona a cui tengo io;

penso a ruota libera anche mentre scherzo, rido tra amici/e.

Osservo e penso, rifletto....

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Non credo che il pensare troppo faccia male il problema è secondo me cosa pensi? Tutti prima di andare a dormire pensiamo a cosa c'è successo durante la giornata cosa potevamo o non dovevamo fare, ma credimi che conosco una persona che pensa talmente tanto e per la maggior parte cose brutte che sta rovinando una bellissima storia d'amore. Pensare è tra le capacità dell'uomo più belle basta saperlo dosare se no rischi di fare e di farti male!!!!!!!!

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Vai tranquillo, non fa male... che poi cosa vuol dire non pensare?... quando ci si svaga, o si medita, non è che non si pensi... si pensa ad altro.

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la mia visione su quanto chiedi è:

intanto prima di dare una risposta esauriente sarebbe bello comprendere cosa sia il pensiero??

il pensiero è una grande possibilità per l'uomo, serve per elaborare strategie, serve per risolvere problemi tecnici....

ma aihmè...io lo vedo come la "mela" di adamo ed eva.....

oramai mangiata quella mela, siamo quella mela , non siamo più la totalità del nostro essere, ma siamo solo pensiero, e questo ci rende parziali, separati e insodisfatti....

chi vive pensando non sa mai cos'è la vita....

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ci sono pensieri ossessivi che sono causa di disturbi..

in genere il pensare è un fatto ben positivo . anche se è vero , che quando non pensi vivi .

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ci sono pensieri ossessivi che sono causa di disturbi..

in genere il pensare è un fatto ben positivo . anche se è vero , che quando non pensi vivi .

Quanto è vero Left :rolleyes:

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secondo me tutto il genere umano potrebbe essere riassunto in 2 grandi categorie

quelli che pensano troppo e quelli che pensano troppo poco e non ha a che vedere con la malattia

e poi c'è da dire in realtà la mente pensa sempre lavora sempre, e a volte si incarta quando si astrae troppo

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Ciao. Secondo me pensare "troppo" può essere anche un modo per vivere più intensamente vita.

Può sembrare una contraddizione, ma secondo me non è così. Non è detto che pensare e vivere si escludano a vicenda, e forse c'è un modo, il tuo, per cui il pensare tanto e intensamente, anzichè mettere una griglia sulla vita, la arricchisca di significati e aumenti le tue possibilità di esperienze.

Pensare secondo me è inoltre una cosa che si impara, o comunque si allena, si affina, e questo significa che è possibile far diventare quel "troppo" una importante disposizione.

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riflettendo direi che pensare può essere negativo nel momento in cui il pensare sottrae energia all'azione.

Alla fine ti sembra di fare tante cose, oppure sei stanco e non hai fatto niente altro che pensare.

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riflettendo direi che pensare può essere negativo nel momento in cui il pensare sottrae energia all'azione.

Alla fine ti sembra di fare tante cose, oppure sei stanco e non hai fatto niente altro che pensare.

E questo può stancare a volte molto di più che agire, anche quando richiede energie.

Possono capitare situazioni del tipo:

A: "O dio! cosa hai fatto, cosa ti è successo?"

B: "Niente, ho pensato"

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io nel periodo pre.terapia pensavo molto, troppo, nel primo periodo della terapia pensavo moltissimo, troppissimo, poi mi sono detta che vivevo male, ci ho messo molto a bloccare i miei pensieri, le mie fotografie mentali che passavano così veloci nella mia mente, ma dopo tanto duro lavoro ci sono riuscita ed ora vivo meglio, mi godo di più il mio lavoro, anzi, lavoro !

su molte cose ancora mi blocco, ho delle fisime che io stessa riconosco di ridicolizzarmi sia a me stessa che agli altri, ma passeranno anche queste..

mi sono nate nevrosi come le fobie, ma basta evitarle quelle per quanto mi riguarda, poi chi sta in terapia che le affrontasse..

se immagini, vivi quelo che tu non sei, vedi quello che tu non vedi come ad esempio Belluca che vedeva questi paesaggi e un mondo totalmente diverso dal suo per estraniarsi dalla sua vita profondamente soffocante per respirare allora hai trovato un tuo mondo e ti dico VIVILO !, ma se devi avere tansissimi immagini, pensieri e starci male perchè non si interrompono, sono dolorosi e tu non riesi a vivere allora falli interrompere tu, o inizia una psicoterapia come ho fatto io.

buona fortuna.

Chiara

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  • 1 month later...
stavo leggendo in giro che qualcuno considera il pensare eccessivamente sia una malattia.

Lo definiscono un' "ossessione" o disturbi simili.

E allora vi chiedo: possibile che pensare troppo sia una malattia?

Io penso più che altro che ci facciamo influenzare da una società frenetica che "pretenderebbe" che noi pensassimo il meno possibile.

Personalmente penso 24h su 24...molte sere vado sul letto a mezzanotte e alle 3 di notte sono ancora lì sveglio che mi faccio mille viaggi, che penso a mille cose differenti tutte insieme; che guardo il cielo e le stelle, che penso alla mia infanzia, ad amici persi, a quelli ritrovati, a ragazze che m'hanno fatto battere il cuore e da cui ero corrisposto e da altre invece no, penso all'anarchia e al comunismo, penso al perchè tutti si sforzano di sperare in un dopo la morte e passo ore a pensare perchè ho smesso di credere in un dopo...

penso...così tanto che immagino anche cosa proverebbero amiche e amici se mi buttassi ora dalla finestra, se mi sparassi....mi chiedo quanto piangerebbero, mi chiedo quanto piangerei io se lo facesse una persona a cui tengo io;

penso a ruota libera anche mentre scherzo, rido tra amici/e.

Osservo e penso, rifletto....

se pensi a una cosa o anche una cosa sciocca e poi nn ci pensi piu ok..invece se continui a rimurginarti puio essere una osessione..

nn ti conosco ma potrebbe essere un inizio della tua nuova snesibilita che man mano potrebbe essere preoccupatnte nel nel senso di una osessioncina

consulta un psicologo/a

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