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dante696

Voi al posto mio cosa fareste?

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Ciao a tutti vi scrivo di nuovo per chiedere un consiglio su una situazione che sta accadendo di nuovo.

Mesi fa vi scrissi a proposito di un gruppo di una quindicina ragazzi che mi prende in giro(urlando il mio cognome+ qualche battutina) quando con l auto gli passo davanti, è una cosa breve che dura il tempo che gli passo davanti con l auto,praticamente qualche secondo sopratutto al sabato e alla domenica.

Vi dico anche chè ho qualche problema di autostima sulle mie capacità perchè tendo sempre a sottovalutarmi in tutto, inoltre sono cresciuto senza una figura paterna a causa del divorzio dei miei quando avevo 11 anni.

Lo so che nella vita ci sono cose peggiori e che molti farebbero scambio dei loro problemi con il mio però a me questa situazione non mi fa sentire bene, ogni tanto durante la giornata ci penso,sento le loro voci in testa e mi chiedo cosa sia meglio fare.

Però ho fatto un piccolo passo avanti perchè (sperando che la situazione non peggiori) sento meno quel senso di mortificazione e di stretta allo stomaco che avevo prima,comunque è una cosa che mi genera un pò d 'ansia e rabbia perchè io che neanche li conosco vengo deriso senza motivo, inoltre è facile fare i gradassi quando dierto c è un gruppo a sostenerti.

Vi chiedo aiuto perchè non so come comportarmi la prossima volta che riaccadrà,probabilmente farò finta di niente come ho fatto finora.

Avevo proposto anche qui sul forum se era il caso di fermare l'auto e metterne un paio ko( faccio boxe da due anni) ma l ho detto più come soluzione dettata dalla disperazione perchè io sono un tipo molto introverso e subisco parecchio prima di reagire,non sono violento e non ho mai fatto a botte con gli altri.

Mi scuso con tutti quelli che hanno problemi più seri dei miei ma non so a chi altri chiedere aiuto.

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Fare finta di niente in genere avalla un comportamento, ovvero "chi tace acconsente". In più, non fa neppure bene alla tua "non" autostima. La boxe è da escludere come soluzione. Ti farebbe apparire come un tipo ancora più da non considerare socialmente a posto.

Il motivo della derisione in genere c'è sempre, e anche se la maggior parte delle volte è uno scarico di problemi su qualcuno da parte del deridente, la scelta ricade spesso proprio su chi non si sa difendere. Forse il tuo modo di comunicare passivo dice: - potete far ciò che volete con me. Non reagirò. Sarò anche il vostro capro espiatorio, se occorre. -

Sarebbe utile se ti potessi rivedere con una telecamera, con qualcuno che possa commentare con te come, micro-atteggiamenti che hai o cose che "non fai", e di cui potresti non essere consapevole, in realtà sono proprio l'autorizzazione che dai agli altri per attaccarti. Ma è proprio difficilisimo che ciò possa riuscire. A volte sono utili corsi avanzati di comunicazione, altre volte basta parlare con persone esperte. Dipende. Ci sono professionisti che lavorano anche gratis presso centri di volontariato e parrocchie. Già frequentare quegli ambienti ti potrebbe far conoscere belle persone che potrebbero tirar da te il meglio che hai. E potresti oggi ancora non sapere "quanto meglio" conservi...

Rispetto all'autostima, invece il lavoro è un pò più profondo e non può essere affrontato in modo decente in un forum. La cosa è troppo personale e i riferimenti per essere utili devono essere molto specifici. Puoi però fare anche qui una ricerca per parola chiave e vedere cosa è stato risposto in passato ad altri. Chissà che non ti riconosca ora in un pezzo di qualcuno, ora per una parte in qualcun'altro.

Auguri, oscar

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Fare finta di niente in genere avalla un comportamento, ovvero "chi tace acconsente". In più, non fa neppure bene alla tua "non" autostima. La boxe è da escludere come soluzione. Ti farebbe apparire come un tipo ancora più da non considerare socialmente a posto.

Il motivo della derisione in genere c'è sempre, e anche se la maggior parte delle volte è uno scarico di problemi su qualcuno da parte del deridente, la scelta ricade spesso proprio su chi non si sa difendere. Forse il tuo modo di comunicare passivo dice: - potete far ciò che volete con me. Non reagirò. Sarò anche il vostro capro espiatorio, se occorre. -

Sarebbe utile se ti potessi rivedere con una telecamera, con qualcuno che possa commentare con te come, micro-atteggiamenti che hai o cose che "non fai", e di cui potresti non essere consapevole, in realtà sono proprio l'autorizzazione che dai agli altri per attaccarti. Ma è proprio difficilisimo che ciò possa riuscire. A volte sono utili corsi avanzati di comunicazione, altre volte basta parlare con persone esperte. Dipende. Ci sono professionisti che lavorano anche gratis presso centri di volontariato e parrocchie. Già frequentare quegli ambienti ti potrebbe far conoscere belle persone che potrebbero tirar da te il meglio che hai. E potresti oggi ancora non sapere "quanto meglio" conservi...

Rispetto all'autostima, invece il lavoro è un pò più profondo e non può essere affrontato in modo decente in un forum. La cosa è troppo personale e i riferimenti per essere utili devono essere molto specifici. Puoi però fare anche qui una ricerca per parola chiave e vedere cosa è stato risposto in passato ad altri. Chissà che non ti riconosca ora in un pezzo di qualcuno, ora per una parte in qualcun'altro.

Auguri, oscar

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Inanzi tutto grazie Oscar per la risposta, due volte ho avuto modo di rispondergli a tono ,poi come ha detto anche una mia amica spesso farsi deridere deriva anche dal fatto che con il comportamento uno acconsente a farsi da bersaglio x le frustrazioni altrui.

Ti dico che io mi limito a passargli davanti con l'auto, in passato mi è capitato di guardarli, ora non lo faccio più.

Il problema è che non so come comportarmi quando questi episodi succedono, anche ora che scrivo un pò ci sto pensando(e prima di addormentarmi ci ripensero mille volte) perchè è successo 2 ore fa e mi dico,dovrei fare attenzione alle parole di sconosciuti che per lo più sono operai o disoccupati che stanno sempre li ad ascoltare musica tecno( senza offese x gli operai o x gli addetti ai call center come fui una volta io), e io che ho una bella ragazza, una bella auto, mi sto per laureare perchè dovrei pensare a questi episodi che durano secondi?

Più di una volta ho pensato, ora mi fermo vado da loro tanto hanno 24 anni( +o

) e mi metto civilmente a parlare scherzandoci insieme, giusto per capire come mai ciò accade ma poi non lo faccio.non so...cosa dovrei fare?

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io odio la violenza caro dante e solo una volta fui costretto a confrontarmi con un ragazzo

molto piu' grande di me ed ebbi la peggio ma fui molto felice.

a meno che sia gente molto pericolosa

hai mai pensato di fermarti e chiarirti ? nn credi che un'occhio nero sia meglio

delle beffe continue che ti tolgono il sonno e la serenita quotidiana?

concentrati sul capo branco e nn farti intimidire.

credo che hai bisogno di autostima e coraggio e veramente credi che andando ad un terapista

risolveresti il problema? e chi cura il branco?

buone cose e dormi tranquillo tanto domani sara' un'altro giorno.

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Ti dico che io mi limito a passargli davanti con l'auto, in passato mi è capitato di guardarli, ora non lo faccio più.

Il problema è che non so come comportarmi quando questi episodi succedono, anche ora che scrivo un pò ci sto pensando(e prima di addormentarmi ci ripensero mille volte) perchè è successo 2 ore fa

Perchè la prossima volta non ti sporgi dal finestrino tutto sorridente e allegro e gli urli: "ciao, simpaticoni!"? Almeno li stupisci, e magari li fai pure arrabbiare. Non conosci il cognome di qualcuno di loro? Perchè non ti informi? Quando dicono: "ehi ****" e tu sai cosa, tu rispondi: "Uè, ***, oggi sei più simpatico del solito!". Ma devi fingere bene, devi sembrare DAVVERO divertito. Smonta il bullo!

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Ciao a tutti vi scrivo di nuovo per chiedere un consiglio su una situazione che sta accadendo di nuovo... io sono un tipo molto introverso e subisco parecchio prima di reagire,non sono violento e non ho mai fatto a botte con gli altri.

Mi scuso con tutti quelli che hanno problemi più seri dei miei ma non so a chi altri chiedere aiuto.

Ciao Dante, comprendo quello che scrivi e condivido quanto scrive Oscar sul osservare le tue modalità relazionali, per comprendere come esse colludano nel riproporsi di quella dinamica che crea rabbia in te. Purtroppo e perfortuna al mondo esistono persone che stimolano in maniera diversa da quella che noi idealizziamo come la maniera "giusta" per il nostro benessere psicofisiologico. Prestare attenzione a quello che accade (che io credo molto meno casuale di quello che pensiamo) ed anche al come risuona in noi, permette di comprendere che abbiamo risorse nascoste nella nostra ombra che meritano di emergere per rispondere in maniera adeguata all'evento nel momento in cui lo vivamo.

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Il problema della risposta quando mi fanno le battute e che, non sono tanto le conseguenze sull immediato o la preoccupazione della mia incolumita fisica( che però c'è perchè io sono uno loro dai 15 ai 20) ma il fatto che stando quasi all ingresso di casa mia se va bene ok ( ma non credo che finisca cosi), ma se andasse male come si metterebbero le cose tutte le volte che alla sera torno a casa.

Tex x es mi suggerisce di scendere dall auto e picchiarne uno,Margherita76 mi suggerisce una battuta simpatica anche se però una volta gli ho risposto non propio bene, Oscar mi suggerisce un percorso interiore.

Io propio non so che fare perchè x esempio la mia ragazza ha detto di ignorarli perchè sono invidiosi che io ho una bella fidanzata e una bella macchina, loro dei catorci e l unico posto dove mettono la bocca è la bottiglia di birra che poi sistematicamente lasciano per terra.

Datango cosa intendi con:Prestare attenzione a quello che accade (che io credo molto meno casuale di quello che pensiamo)...

Comunque grazie già a parlarne mi sento un pò meglio!

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ti sbagli dante. io ho detto di confrontarli basandoti sul capo branco perche'

la forza mentale e' molto piu' forte di quella fisica.

per me hai 2 alternative ,se gli ignori vivrai sempre come vivi adesso

e col tempo ti sentirai male ...come uno che e' fuggito con la coda abbassata

oppure se gli affronti ,la situazione si potrebbe chiarire senza confronti fisici.

ti assicuro pero' che un'occhio gonfio fa' molto meno male della tua

passivita'!!

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Ma secondo te, tex, che atteggiamento dovrei avere durante il confronto? dovrebbe essere un dialogo ,come dire,"civile" del tipo :ragazzi a me da fastidio che mi chiamate quando passo ora basta , cosa c'è, avete qualcosa da dirmi?bene! ditemela sono qui!

Oppure una cosa tipo:bhe?! cosa volte! avete dei problemi!( tipa frase da tamarro)

Cioè un atteggiamento tranquillo o di uno che va li per fare a botte?

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...Io propio non so che fare perchè x esempio la mia ragazza ha detto di ignorarli perchè sono invidiosi che io ho una bella fidanzata e una bella macchina, loro dei catorci e l unico posto dove mettono la bocca è la bottiglia di birra che poi sistematicamente lasciano per terra.

Datango cosa intendi con:Prestare attenzione a quello che accade (che io credo molto meno casuale di quello che pensiamo)...

Comunque grazie già a parlarne mi sento un pò meglio!

Ciao Dante,

In effetti il concetto è proprio questo. Ognuno di noi è diverso e reagisce agli stimoli percepiti in maniera diversa. Da cui, alcuni rimangono colpiti a livello emotivo quando accade qualcosa che per altri non ha significato. Accade ciò perchè l'avvenimento si aggancia a qualcosa che in noi è profondamente radicato (tramite educazione e vissuto) e che va a determinare tensioni e di conseguenza pensieri (e viceversa). Detti pensieri diventano una sorta di cantilena che ripetuta quotidianamente (spirali di pensieri) identifica il nostro personaggio...

... io sono un tipo molto introverso e subisco parecchio prima di reagire,non sono violento e non ho mai fatto a botte con gli altri.

... .

Per spezzare queste catene di pensieri e riuscire a reagire in maniera tonica all'avvenimento percepito, occorre assumerne la consapevolezza della presenza di queste catene, ovvero imparare ad osservarsi imparare a riconoscere ed elaborare le nostre emozioni, forse non metterà a tacere questi pensieri di sicuro ti aiuterà a non esserne più schiavo ^_^ .

Parlarne è un modo, parlarne con qualcuno che sa restituire le tue modalità relazionali (counseling o psicoterapia) un altro modo.

Un abbraccio

Datango

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se gli ignori vivrai sempre come vivi adesso

e col tempo ti sentirai male ...come uno che e' fuggito con la coda abbassata

Io credo che ignorare un comportamento fondamentalmente stupido più che offensivo (nel senso che non ne ha neanche la forza) sia un atto di grande superiorità, che non fa sentire affatto come uno che è fuggito con la cosa abbassata...non so bene figurarmi la situazione, ma direi che Dante può benissimo lasciar correre, io non mi abbasserei a rispondere ad un gruppetto di perdigiorno che passano il loro tempo a prendere in giro la gente che neanche conoscono, prima o poi si stuferanno! se viceversa saranno presi in considerazione potrebbero provarci sempre più gusto. Affrontarli come dice margherita potrebbe andare secondo me, ma come dice pure lei, bisogna essere bravi e certe risposte vengono se uno se le sente non se se le impone....insomma per me non è il caso di dare peso e seguito alla faccenda...piuttosto mi chiederei perchè una cosa da nulla è in grado di mettermi così di malumore, forse scopriresti delle cose interessanti, e forse ti aiuterebbe a capire che il tuo crucciarti per cose apparentemente da nulla è il vero nodo....non voglio con questo sminuire il tuo malessere, anzi spesso piccoli disagi sono solo sintomi...per lo meno a me è successo così

comunque :icon_neutral:

e goditi la tua macchine il tuo amore e la tua prossima laurea!!!!

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Ma infatti la cosa che più mi sorprende di me stesso è il perchè ci sto pensando cosi tanto e il perchè ora che il gruppo è tornato a svernare sotto casa mia sia cosi tanto fonte di ansia ,per esempio ho evitato tanti incidenti(tranne uno contro un bus) in auto e scooter ma nonostante quello sia un problema concreto e serio non ci penso mai..

Oggettivamente parlando quello che accade(finora) è che io passo con l'auto,loro non sempre ma a volte mi chiamano per cognome a volte con qualche battuta per fare la rima con il mio cognome,il tutto dura qualche secondo.

Comunque mi pare di aver capito che il problema non sono tanto sti qua, ma il perchè ciò mi procuri tanta ansia..quindi il percorso dovrebbe prima partire da me perchè forse è il segnale di qualcosa di profondo che sta emergendo e di non sentirmi un vigliacco se non scendo e ne accoppo un paio.

Può essere utile il fatto che sono cresciuto senza una figura paterna ma solo con una madre iperprotettiva,forse ho socializzato solo con la figura femminile e questo mi pone problemi a instaurare un dialogo alla pari con una figura maschile.

In effetti quando dialogo con un ragazzo(o amico) mi sento spesso come se giocassi in difesa,non so come spiegare, ma sento che quando mi impongo non lo faccio completamente,tendo un pò ad assecondare..Dite che c'entra qualcosa?

Come funziona un counseling?

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In effetti quando dialogo con un ragazzo(o amico) mi sento spesso come se giocassi in difesa,non so come spiegare, ma sento che quando mi impongo non lo faccio completamente,tendo un pò ad assecondare..Dite che c'entra qualcosa?

Come funziona un counseling?

Ciao Dante, il counseling è un attività rivoltà alla risoluzione di problemi sociali o psicologici ed è svolta da psicologi, operatori sociali, medici o educatori. L'attività è finalizzata a «consentire ad un individuo una visione realistica di sé e dell'ambiente sociale in cui si trova ad operare, in modo da poter meglio affrontare le scelte relative alla professione, al matrimonio, alla gestione dei rapporti interpersonali, con la riduzione al minimo della conflittualità dovuta a fattori soggettivi>> fonte Wikipedia.

Io ho fatto una psicoterapia riguardo a delle problematiche simili alle tue, anche il mio vissuto rispecchia per alcuni versi il tuo. La psicoterapia, va da se è svolta da uno piscologo psicoterapeuta.

Ti faccio una domanda...sai qual'è la differenza tra l'essere autorevole ed essere autoritario?

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Per me autoritario è chi si impone più con la forza(anche delle parole) che con il ragionamento, autorevole è una persona rispettata (più o meno)

Posso chiederti se per te ha funzionato parlare con uno specialista?

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Io credo che ignorare un comportamento fondamentalmente stupido più che offensivo (nel senso che non ne ha neanche la forza) sia un atto di grande superiorità, che non fa sentire affatto come uno che è fuggito con la cosa abbassata...non so bene figurarmi la situazione, ma direi che Dante può benissimo lasciar correre, io non mi abbasserei a rispondere ad un gruppetto di perdigiorno che passano il loro tempo a prendere in giro la gente che neanche conoscono, prima o poi si stuferanno! se viceversa saranno presi in considerazione potrebbero provarci sempre più gusto. Affrontarli come dice margherita potrebbe andare secondo me, ma come dice pure lei, bisogna essere bravi e certe risposte vengono se uno se le sente non se se le impone....insomma per me non è il caso di dare peso e seguito alla faccenda...piuttosto mi chiederei perchè una cosa da nulla è in grado di mettermi così di malumore, forse scopriresti delle cose interessanti, e forse ti aiuterebbe a capire che il tuo crucciarti per cose apparentemente da nulla è il vero nodo....non voglio con questo sminuire il tuo malessere, anzi spesso piccoli disagi sono solo sintomi...per lo meno a me è successo così

comunque :;):

e goditi la tua macchine il tuo amore e la tua prossima laurea!!!!

ha scritto qui perche' quello che dici nn funziona

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Ma secondo te, tex, che atteggiamento dovrei avere durante il confronto? dovrebbe essere un dialogo ,come dire,"civile" del tipo :ragazzi a me da fastidio che mi chiamate quando passo ora basta , cosa c'è, avete qualcosa da dirmi?bene! ditemela sono qui!

perche' no? ed offrili anche un caffe'!!

chi ti ha detto che il tuo problema si debba risolvere

a botte? se hai scritto qui vuol dire che questa cosa

ti sta' scovolgendo la vita. eppoi quando i veri problemi

che si presenteranno sicuramente durante il tuo percorso, cosa farai?

ribadisco , concentrati sul capo , vedi quando e' solo,

perche' il branco pensa in una certa maniera,

ferma la macchina e gentilmente chiedigli di voler parlare.

ti sconsiglio di farlo se'e' un delinquente

incallito e pericoloso. potresti anche farti accompagnare da

un'amico (I)ma solo per un sostegno mentale.

notte' dante

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Quelle persone sono maleducate... chi pecora si fa il lupo se lo mangia... tu sei un "essere umano" e hai una tua dignità da rispettare... gli dai importanza nonostante sia un piccolo avvenimento (ma ripetuto diventa come la goccia cinese che pian piano scava un tunnel!!!) perché come hai capito benissimo da te stesso, la tua autostima non è ad alti livelli, e quindi per te questo avvenimento riveste un significato profondo... allora in codesto caso io intanto un bel vaffa.... non glielo risparmierei, perché se nella vita non impari a difenderti prima tu, nessuno potrà farlo per te... te lo dice una che non ha avuto una sana figura paterna, quindi ti capisco un pò... difendi te stesso e la tua psiche... puoi anche soltanto restare fermo a guardarli negli occhi... fissare la gente negli occhi è devastante... soprattutto persone "deboli" come quelle che qui hai descritto, le quali hanno bisogno di ricorrere a certi meccanismi per poter elevare la loro persona rispetto ad altre, ricorrendo a piccole meschinità persecutorie senza né sale e né pepe... non hanno neanche un briciolo di fantasia poi... se ti serve una mano, fammi sapere, sono sempre pronta ad azzuffarmi, io (poi ovviamente, amici come prima)!!! :;):

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Ciao Amico,voglio dirti qualcosa.Indirettamente la risposta già te la sei data a questo problema:GENITORI...Ok voltiamo pagine adesso bisogna risolvere il problema in questione:allora io credo che con la violenza non si arriva da nessuna parte fin qui ci siamo? Bene,però oggettivamente tu hai un problema da risolvere e sono questi STRONZI! Pardon e un offesa agli stronzi almeno la c'è una motivazione valida una funzione ben precisa.Detto questo da un mio modesto li potresti affrontare usando due sistemi:(1 :Usare lo stesso atteggiamento che hanno loro nei tuoi confronti tipo se loro ROMPONO anche tu rompi,cioè cambiare il tuo atteggiamento PERBENISTA,da bravo ragazzo quale tu seiPERCHè LO SEI!....ma non nel senso che sei fesso.Ma in alcuni contesti se non sei un FIGLIO DI PUTTANA TI ACCOPPANO!

(2:Mi rendo conto che 10-15 sono troppi,ma ti insegno una cosa ,questi stronzi appena vedono uno più forte di loro sai cosa fanno?Scappano ,ma tu dici che sono troppi,d'accordo li prenderai ma stanne certo che a qualcuno gli puoi COME MINIMO SPACCARE LA TESTA AD UN ALTRO FERMARGLI IL RESPIRO,si ma tu resterai per terra?...benissimo ma poi passerà e stanne certo che questi qua dopo non ti romperanno più il xxxx.....mi auguro per te che tu la risolvi solo con il mio primo consiglio.....perdonami ma tu di dove sei?

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secondo me uno da solo contro 15 rischia di prendere un sacco di botte a seguire certi consigli...

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Io credo che ignorare un comportamento fondamentalmente stupido più che offensivo (nel senso che non ne ha neanche la forza) sia un atto di grande superiorità, che non fa sentire affatto come uno che è fuggito con la cosa abbassata....

Infatti. Ha detto che non si sente superiore, non avendo quella fiducia in sè che dimostra chi invece si percepisce come tale. Forse o non crede di saper rispondere o non ha la forza per lasciar correre i deridenti senza soffrirne (se no, neppure scriverebbe qua).

Sei fortunata a riuscire a non darne peso

piuttosto mi chiederei perchè una cosa da nulla è in grado di mettermi così di malumore, forse scopriresti delle cose interessanti, e forse ti aiuterebbe a capire che il tuo crucciarti per cose apparentemente da nulla è il vero nodo....non voglio con questo sminuire il tuo malessere, anzi spesso piccoli disagi sono solo sintomi...per lo meno a me è successo così.

concordo

comunque :chair:

e goditi la tua macchine il tuo amore e la tua prossima laurea!!!!

concordo pure qui! :sorry:

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secondo me uno da solo contro 15 rischia di prendere un sacco di botte a seguire certi consigli...

...se la cosa ha queste vaste dimensioni allora ci si potrebbe rivolgere alle autorità competenti.. :chair:

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...se la cosa ha queste vaste dimensioni allora ci si potrebbe rivolgere alle autorità competenti.. :chair:

intendo dire che "metterla sul piano fisico" come qualcuno consiglia...mi sembra un'azione un po' pericolosa, visto lo squilibrio numerico...

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intendo dire che "metterla sul piano fisico" come qualcuno consiglia...mi sembra un'azione un po' pericolosa, visto lo squilibrio numerico...

Senta se lei c'è la con me le rispondo subito si è vero,ma stanne certa che dopo questi non ti rompono più le scatole,certo numericamente non ci siamo,ma chi ti dice che sono tutti fenomeni.Vede ad un mio amico è capitato erano 2 contro 10 alla fine paradossalmente sono scappati tutti,ripeto con la violenza non si ottiene nulla,ma quando hai il nemico di fronte o attacchi oppure soccombi FATE VOBIS!

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intendo dire che "metterla sul piano fisico" come qualcuno consiglia...mi sembra un'azione un po' pericolosa, visto lo squilibrio numerico...

...si, certo ...poi gli uomini in "gruppo" si danno man forte e arrivano facilmente ad atti estremi :sorry:

...soggetti come questi descritti da Dante, comunque, a me sembra che non siano tanto propensi al dialogo, poi posso anche sbagliare... anzi spero proprio di sbagliare.. :chair:

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