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ticino

prostitute ed escort (Ticino)...non riesco a smettere

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concordo!!! Una cosa è dire vado a prostitute e me ne vanto....allora uno gli fa notare che però esiste un risvolto che non si dovrebbe sottovalutare!

Diverso è se uno va nella sezione "chi mi aiuta" ? E dice che ha questa dipendenza e che non sa come uscirne!!!!

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stai partendo da un presupposto. : il desiderio compulsivo in quanto forma patologica esonera da responsabilità personali morali civili e sociali .

io credo che finchè si ha la facoltà di ragionamento ... cioè finchè non si tratta di casi psichiatrici gravi .. l' individuo ha comunque la propria responsabilità .

forse il rapporto con il cibo potrebbe anche migliorare se lo si inquadrasse in una serie di principi e valori . non dico risolvere ma migliorare.

andare con una escort non la vedo una cosa civilmente ingiusta anzi.. pero' magari approfittarsi di una prostituta sfruttata e magari minorenne . non so.

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forse un modo di uscirne è incominciare a trovare dei motivi per farlo.. o no.

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detto cio' pero' io penso che bisognerebbe legalizzare la prostituzione.

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nessuno nega l'assunzione di responsabilità!

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ma certo che vale... a regà, se leggete quello che scrivo, magari.

ho detto che il discorso sociale purtroppo non è la molla che può salvare una persona da una dipendenza. inutile fare fulcro su quello se si vuole aiutarla.

(tanto scommetto che se ora mi metto a dare ragione a left finirebbe per rigirare il discorso per dire che la pensa diversamente da me... :Straight Face: )

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ma certo che vale... a regà, se leggete quello che scrivo, magari.

ho detto che il discorso sociale purtroppo non è la molla che può salvare una persona da una dipendenza. inutile fare fulcro su quello se si vuole aiutarla. se invece si vuole fare i moralisti va benissimo...

pero' secondo me e vale anche per evix , se uno capisce cosa c'è di sbagliato in una cosa è piu facile non farla piu'.

se invece non c' è nulla di sbagliato puo' imparare ad accettarsi.

il moralismo poi è una cosa molto diversa.

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@ juditta. In parte sono daccordo con la tua critica. Ci tengo tuttavia a sottolineare che il mio non era banale moralità, almeno nelle intenzioni. La differenza tra l'andare con una prostituta (non avevo capito che il tipo andasse solo con escort, mea culpa) o rifiutare il cibo o alcolizzarsi è ben diversa. E la differenza sta nel diverso valore di "sensibilità". Nel primo caso la tua azione ha una conseguenza diretta sull'altro/a. Negli altri non sempre e non ogni volta (non provoco incidenti ogni volta che guido ubriaco, i bimbi che muoiono di fame vivono lontano da me e comunque non li conosco. Per farla spicciola: è un po' il principio del perchè ci impressioniamo a vedere un cane agonizzante per strada e non invece un riccio o una gazza. Il cane è molto più "vicino" a noi, magari ne abbiamo uno in casa. Perciò rimango del mio avviso: criticare qualcuno che va a prostitute-schiave è doveroso. Sono tuttavia daccordo con te sul fatto che non è la soluzione per una dipendenza che ha altre origini. Mi illudevo che forse può essere un buon inizio per spronare una qualche reazione.

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a un alcolista a maggior ragione dovrebbe bastare vedere lo sfascio e la sofferenza della propria famiglia, (persone che ama). ma non basta.

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rimango della mia idea che tirare un ballo i problemi sociali non è un argomento che riesca a scalfire i meccanismi di nessuna dipendenza.

sono padrona di avere la mia opinione?

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:mellow: certo però su un forum di psicologia stare a sindacare quale dipendenza sia peggio o più accettabile di un'altra .....

Boh!

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:mellow: certo però su un forum di psicologia stare a sindacare quale dipendenza sia peggio o più accettabile di un'altra .....

Boh!

si sarebbe un po assurdo .

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rimango della mia idea che tirare un ballo i problemi sociali non è un argomento che riesca a scalfire i meccanismi di nessuna dipendenza.

sono padrona di avere la mia opinione?

lo so è difficile da comprendere.. ma le motivazioni sono alla base del meccanismo attraverso il quale si riesce a sconfiggere una dipendenza.

poi dipende dalla gravità delle dipendenza. e se coinvolge anche la sfera fisica.

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merlin era una sfigata!!! brutta strega!!!!

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X PSICO84 e TICINO

credo che Nello la faccia molto più semplice di quanto sia...

se mi sono ritrovato in questo forum potete immaginare il perchè, anche io vivo il vostro "problema"... non riesco a smettere di andare a prostitute.

anche io come te, PSICO84, ho pensato di andare a curarmi da uno psicologo, ma ancora non mi sono deciso a fare il passo.. penso ancora di potercela fare da solo, ma penso anche che non potrebbe essere così facile come spero

detto da una persona che la vive esattamente come voi, dirvi che scrivere sul web per iniziare è un ottima soluzione mi sembra il minimo...

viviamo una cosa molto particolare, andare a prostitute è "proibito" "sbagliato" "malsano"... una di quelle cose che non si possono raccontare a tutti, quindi sfogare i propri pensieri senza mostrare il proprio volto in cerca di un conforto/confronto è sicuramente un primo buon passo da parte di tutti noi.. ;)

mi piacerebbe tanto approfondire questo discorso, sono convinto che se ci terremo in contatto su questo forum potremmo darci, per iniziare, un pacca sulla spalla!

ognuno di noi è legato alle prostitute per un motivo diverso, questo significa che ognuno di noi dovrà trovare una soluzione diversa, come fare?

leggendo attentamente il tuo post di PSICO84 ho capito una cosa... il tuo problema non è il mio!

eheheh.. banale quello che ho scritto, ma pensi che sia poco? mi hai dato la possibilità di iniziare a scartare un ipotesi che mi sarei potuto fare, chissà che così facendo non arrivi a trovare una soluzione

detto ciò, non mi resta che raccontare velocemente la mia storia!

Sono un ragazzo giovane e fortunatamente molto gettonato da donne di ogni età, in più faccio un lavoro molto interessante che mi permette facili conquiste anche dove forse non riuscirei sempre ad arrivare con i miei "mezzi di seduzione" (proprio come te PSICO84)

per le cose sopraelencate, i miei migliori amici (gli unici ai quali ho parlato di questo mio vizietto cronico che mi accompagna da quasi 10 anni) mi dicono che sono un autentico xxxxxxxx.. in poche righe:

puoi avere tutte le ragazze che vuoi.... non ti manca niente... ti prendi delle malattie... butti solo via i tuoi soldi... sei un pervertito... etc etc

io fra me e me non posso far altro che dargli ragione, ma poi matematicamente si riaccende il desiderio! (credo la dipendenza di una droga abbia effetti simili anzi... ne sono certo)

il punto è che io sento una forte attrazione verso il mondo del sesso a pagamento, semplicemente.. MI PIACE

- mi piace ricercarle sui siti web

- mi piace sceglierla come un oggetto

- mi piace recarmi sul posto vivendo quell'angoscia che mi prende allo stomaco (cosa che non svanisce prima che me lo prendano in bocca)

- mi piace stare attento che nessuno mi veda

- mi piace chiamarle e selezionarle in base alla voce che hanno (ascoltando poche parole sono i grado di capire che tipo di rapportò potranno concedermi)

- mi piace guardare le loro case e studiarmele

- mi piace capire che tipo di vita hanno avuto

- mi piace capire come si muovono sui siti e cambiano le città a seconda di quanto lavorano

insomma.. potrei andare avanti per ore...

l'altro lato di me invece è perfettamente cosciente del processo che avviene dentro la mia psiche ogni volta che mi va di andare da una prostituta.. è come se vedessi tutto dall'alto, un quadro tristemente perfetto....

per ora vi lascio alla prefazione del mio racconto... è tardi e mi stanno passando a prendere, nei prossimi giorni vi spiegherò anche il motivo per il quale "credo" di avere questa forte e triste predisposizione..

Buonanotte a tutti!

e mi raccomando... niente P. se potete ;)

Jeremy

Mi hai chiamato in discussione ed intervengo :

La differenza non è tra il farla semplice ed il farlo difficile come fai Tu.

Vedi già il fatto che ti reputi nel settore del difficile significa in realtà che ti sei già costruito un alibi emotivo e culturale.

Ti piace andare con donne a pagamento, ti piace scegliere con il potere del denaro : fallo, ma non raccontarci drammi interiori.

Se sei un grande astieniti 180 giorni poi parla altrimenti continua diverterti e fare ciò che ti piace.... senza moralismi ed inutili beceri sensi di colpa.

TU SEI CIO' CHE FAI NON CIO' CHE DICI

- mi piace ricercarle sui siti web

- mi piace sceglierla come un oggetto

- mi piace recarmi sul posto vivendo quell'angoscia che mi prende allo stomaco (cosa che non svanisce prima che me lo prendano in bocca)

- mi piace stare attento che nessuno mi veda

- mi piace chiamarle e selezionarle in base alla voce che hanno (ascoltando poche parole sono i grado di capire che tipo di rapportò potranno concedermi)

- mi piace guardare le loro case e studiarmele

- mi piace capire che tipo di vita hanno avuto

- mi piace capire come si muovono sui siti e cambiano le città a seconda di quanto lavorano

insomma.. potrei andare avanti per ore...

Nella vita bisogna imparare a prendresi ed accettarsi anche con leggerezza...quelli che se la menano troppo sono degli insoddisfatti...

VAI E DIVERTITI VECCHIO MORALISTA DA DOPOSCUOLA

UGO DALLE VETTE

:sex:

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ritorno su questo post dopo quasi un anno.

A prima vista mi emoziono: vedo tanti post! Non avevo piu' controllato dopo la prima risposta di nello!

E pure mi sono sentito un po' in colpa: "prima chiedi aiuto e poi te ne freghi!", mi sono detto, "guardi quanti messaggi di gente che ti porge una mano!".

Davvero pensavo di trovare parole, pensieri, emozioni, spunti insomma per cercare una strada che ancora non ho battuto.

Perche' dopo circa un anno, il problema c'e' ancora! E sono ormai quasi dieci anni che cerco di venirne fuori ... ma solo il tempo passa ...

Io non so se siete psicologi, studenti o semplici curiosi, ma vi voglio tirare le orecchie a tutti! Intanto farete spallucce, già lo so.

Perchè è stato molto deludente per me leggere i vostri battibecchi, quando cercavo un aiuto!

Ma non vi rendete conto che i vostri interventi sono assolutamente inadeguati per chi è talmente disperato da cercare un briciolo di aiuto

online da sconosciuti? Credo che gli altri come nel mio caso abbiano già tentato tutte le strade pensabili / consigliabili prima di gettare un sos in una bottiglia

nel gran mare di internet! Non credete?

Non vi rendete conto che voi che vi scambiate fredde opinioni o vi battibeccate avete decine, centinaia o migliaia di messaggi e chi vi sta chiedendo aiuto ne ha uno solo????

Quello appunto della richiesta di aiuto!!!!

ticino richiesta di aiuto il 24 12 2008! unico messaggio

"a volte penso che la vita sia troppo difficile per me....aiuto! "

psico84 richiesta di aiuto il 1 7 2009! dice due messaggi ma non mi ricordo l'altro! (forse avevo editato per correggere qualcosa e me l'ha contato come messaggio nuovo)

"Da solo sento che la mia mente a volte si rifiuta di guardare la realta'

e non accettando un dolore preferisce girare a vuoto in un ciclo di comportamenti senza senso e senza fine."

ricciolo76 richiesta di aiuto il 1 3 2010! unico messaggio

"Credo di essere in un tunnel mostruoso"

jeremy richiesta di aiuto il 20 4 2010! unico messaggio

"l'altro lato di me invece è perfettamente cosciente del processo che avviene dentro la mia psiche ogni volta che mi va di andare da una prostituta.. è come se vedessi tutto dall'alto, un quadro tristemente perfetto"

Ora, non vi sentite male notando che chi vi chiede aiuto rimane ... muto?

Non vi rendete conto che vi stiamo dicendo: "abbiamo capito di essere dipendenti!!! AIuto!! Come possiamo uscirne?"

Io fumavo le sigarette, tentavo di smettere perchè mi rendevo conto di esserne dipendente!

Avevo letto uno studio che sosteneva che era piu' difficile da "estinguere" una dipendenza psicologica da una fisica,

e nel caso delle sigarette diceva che secondo questo studio era piu' facile fare smettere di fumare una persona che

per es fumava 40 sigarette al giorno me si dimenticava per es il pacchetto di sigarette o di comprarle, piuttosto che una persona

che ne fumava per es 4 al giorno ma non riusciva ad addormentarsi senza le sigarette vicino!

Recentemente stanno venendo fuori numerosi studi su "nuove" dipendenze, nel senso che qualcuno sta capendo che alcuni comportamenti

sono dipendenze! Cosi' per es ho letto che in cina esistono cliniche per chi soffre da dipendenza da internet, o piu' recentemente si stanno interrogando

sulle dipendenze da videogiochi, qualcuno quasi da solo sta cercando di puntare il riflettore sulla pornodipendenza.

Ma delle prositute ancora niente! Se googlate troverete solo disperati come noi che cercano aiuto in rete!

Per la verità esistono testi che relazionano il problema alla dipendenza sessuale, ma vi posso assicurare sulla mia pelle che non è la stessa cosa anche se simile.

E per assurdo ha poco a che fare con il fisico .. è piu' psicologico!! almeno per me .. esattamente come se non potessi dormire senza sigarette nell'esempio di prima,

e questo mi provoca quell' "angoscia che mi prende allo stomaco" come lo descrive jeremy che ben conosco e che non si placa finchè non ci vai ...

Nello ci è andato vicino nel mio caso avvicinando il mio problema alla difficoltà di amare (o di lasciarsi amare) e quel tuo invito

"cerca di frequentare una donna con cui coltivare la tua interiorità e la reciprocità affettiva di un rapporto intimo e fantasticante"

mi ha toccato quasi commosso .. e mi arriva ancor piu' delicato notando che altre tue risposte per altri utenti sono state piu' "brusche" e te ne ringrazio

Davvero vorrei riuscire ad andare in quella direzione anche perchè ho una compagnia deliziosa, ma proprio per questo il mio comportamento mi crea ancora piu' sensi

di colpa e compromette seriamente il mio atteggiamento con lei, il mio equilibrio psichico e la nostra relazione sentimentale che in maniera indiretta ed inconsapevole ne soffre

purtroppo.

Esistono individui deboli e predisposti alle dipendenze come purtroppo credo di essere io a cui non bastano le parole belle o i "moralismi" come juditta ha giustamente detto!

E' un ciclo vizioso: e' una voragine come credo ogni dipendenza: piu' ci tenti senza successo, piu' ti senti debole e piu' questo ti rende facile vittima della dipendenza fino

ad arrivare a non provare piu' un senso per la vita intera: "a volte penso che la vita sia troppo difficile per me....aiuto!" diceva ticino

Io provo spesso questa angoscia ...

E' tremendo riconoscersi deboli e non avere registro di come rafforzarsi ... ed è ancora piu' avvilente cercare di farlo e non riuscirci .. mai ... per anni ... o magari per sempre ..

Sono riuscito a tenermi lontano da alcune fonti di dipendenza da quando mi sono reso conto di esserne facilmente vittima: pochissimo alcol, niente gioco d'azzardo, niente pornografia, niente droghe .. e cosi' via

le sigarette sono riuscito a vincerle: ma solo con l'agopuntura! Anzi meglio detto con la stimolazione con elettrodi di alcuni centri dell'agopuntura del padiglione.

Per anni avevo tentato di tutto senza riuscirci: con questo ce l'ho fatta!

Perchè serve qualcosa che ti faccia "ragionare" in maniera diversa, ma non tramite il ragionamento perche' il tuo cervello non funziona correttamente.

Il cervello io lo vedo solo come un organo, ne' piu' ne meno come un fegato o un cuore.

Il fegato produce bile? E il cervello produce pensieri!

E come uno stomaco si puo' "guastare" producendo troppo acido per es cosi' il cervello si puo' "guastare" producendo pensieri non corretti in forma o quantità.

E nella mente di un dipendente si creano questi "vorticelli" di pensieri che scatenano comportamenti che il soggetto riconosce di non volere piu' ma non riesce

ad astenersi ...

Ho dovuto fare due sedute di stimolazione per liberarmi dalle sigarette anche se mi diceva che una era sufficiente. Alla prima ci sono ricaduto dopo 6 mesi, alla seconda

piu' intensa me ne sono liberato.

Nella seconda seduto ho sentito come se il "desiderio" se ne fosse andato .. non so come spiegare diversamente.

Perchè in questo per me sta il nocciolo: il desiderio prima o poi diventa ossessivo ed allora non riesco piu' a placarlo

DEVO agire secondo la spinta dell'ossessione.

Dovrebebro esserci piu' studi a riguardo della dipendenza da prostitute!

Come per il tabagismo! Dovrebbero esserci agopunture, stimolazioni, centri di ascolto che cavolo ne so!

Qualsiasi cosa si fa per un'altra dipendenza metterla in pratica anche per questo "problema"!

Si puo' discutere se aprire o no le case chiuse, ma per chi diventa dipendente deve esserci una cura

disponibile, anzi piu' di una! perche' qualcuno ha smesso di fumare con la propria volontà, altri con la paura di una malattia, altri con la meditazione, altri con l'agopuntura ...

Ha ragione jeremy: i nostri problemi sono tutti diversi eppure simili, e possono quindi avere cure diverse oppure simili.

Se pensare che le prostitute sono schiave bastasse non saremmo qui a dirvi che siamo dipendenti!

Se riuscissimo ad astenerci per x giorni non saremmo qui a dirvi che siamo dipendenti!

Se bastasse parlare con qualcuno (psicologo compreso) non saremmo qui a dirvi che siamo dipendenti!

Magari la psicologia potrà non essere la soluzione, ma siamo pur tutti persone ed una presa di coscienza collettiva puo'

cambiare le cose e magari se ci sono sempre piu' persone consapevoli del problema qualcuna sapraà creare od indicare

una soluzione percorribile.

Quindi smettetela coi vostri messaggi stizziti o freddi ed immergetevi nella questione perchè oggi sviluppare una dipendenza è davvero

girato l'angolo e potreste trovarvi voi da questa parte a chiedere aiuto senza riceverlo .. magari non saranno prostitute .. ma saranno

dipendenze!

Cercate di aiutarci come qualcuno, a modo suo sta facendo :) dandoci dei consigli

Grazie

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cosa vuoi che ti aiutiamo :Raised Eyebrow: ci vorebbe qualcuno che aiuti noi .......siamo tutti esauriti e disperati :Rolling Eyes:

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