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ticino

prostitute ed escort (Ticino)...non riesco a smettere

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cosa vuoi che ti aiutiamo :Raised Eyebrow: ci vorebbe qualcuno che aiuti noi .......siamo tutti esauriti e disperati :Rolling Eyes:

Appunto ... uno scrive nella sezione "chi mi aiuta?" di un forum di "psicologia e psicologi" e riceve come risposta "ma che vuoi che ti aiutiamo?".

Comprendo il tuo humor e certo sdrammatizzare aiuta, ma .. quando arriva quel pensiero fisso .. non aiuta.

Bisognerebbe temprare la volontà forse .. ma anche se cosi' fosse .. come?

Corsi di autostima?

E' angosciante sapere che prima o poi ricadrai nel fare qualcosa che non vuoi e che non puoi contare su nessuno per impedirlo.

Su di te non ci conti perchè hai già ceduto troppe volte.

Sugli altri neanche perchè ti vergogni e tieni questo mostro nascosto denro di te.

Come si fa a cambiare questo?

Ci vorrebbe un numero amico a cui chiamare per ricevere sostegno quando ti viene il desiderio ...

una comunità .. una clinica .. un consultorio ..

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Per Psico 84

Sai Psico che rimi con amico

ognuno di Noi in fondo vorrebbe essere migliore.

Tu vorresti essere migliore ragionando con la razionalità...non vorresti andare con le cocotte

ma in realtà agisci con l'emozione > cioè con l'emotività e pertanto provi emozione ad andare con donne.

Sicuramente hai o avrai anche una pulsione sessuale notevole.... cosa che non tutti hanno nella pratica ma nella fantasia.

Comunque ti devo correggere non devi caricare gli utenti di mancate condotte (cioè di risposte a Te o di mancate attenzioni). Questo è un sito - forum veramente libero ed ognuno di Noi deve agire in libertà e con il cuore.

Credo che Tu debba imparare ad interrogarti e scansionare la tua realtà con una sorta di diario per capire quantomeno quali sono le azioni VIATICHE verso le prostitute, dopodichè fare un'attenta analisi comportamentale e scatenante.

Potrei essere anche più leggero ma non per leggerezza ma per ovvia realtà....voglio dire ma a chi devi rendere conto delle tue azioni? a te stesso?

Ritieni di farti del male?

Davvero credimi devi accettare la realtà che si costruisce non la realtà che si compra.

Tu ogni volta che vai con una prostituta o ci vai per bisogno fisico o perchè ti trasformi in quella realtà virtuale; ma è una realtà che non domini è una realtà che ti domina...che ti succhia non il pisello ma il denaro.

I soldi li potresti spendere per Te per avere delle cose non per ottenere delle cose.

Io sono un grande esteta dell'amore assoluto e pèiuttosto che un amore malsano meglio soli con la propria fantasia e con la possibilità di pensare e di costruire un futuro migliore.

Te lo ripeto impara a fare anche astinenze programmate...vedrai che imparerai a dominare o quantomeno a controllare le tue pulsioni sessuali.

La prossima tienila in canna.

Un abbraccio sincero. A sentirci alla prossima.

Il cuore sempre in alto.

Volevo poii dirti una cosa che non c'entra nulla : mi hai fatto venire in mente le Olimpiadi Bianche - Invernali di Sapporo.

Cerca nel tuo cuore troverai sempre una buona parola anche per Te. :Four Leaf Clover::Four Leaf Clover:

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salve a tutti,

l'anno scorso per scherzare con alcuni amici abbiamo visitato dei siti di escort.

Non avevo mai pensato al sesso a pagamento e mai avrei pensato di cascarci.

Ho continuato a guardare le foto di queste ragazze bellissime ed una sera ho deciso di provare...

il problema?

Non riesco a smettere..

continuo a visitare siti di escort e a contattarle.

Ho utilzzato buona parte dei miei risparmi e mia moglie sospetta qualcosa...

pensate sia tutto qui? magari!

Mi sono innamorato di una di loro.

Visitando il sito ............ mi sono lasciato convincere dalle foto di una bellissima.

ci siamo incontrati ed è scattato l'amore.

Nonostante questo continuo a contattare altre ragazze.

non so come uscirne...non vedo soluzioni se non quella di sparire...

come si ferma l'amore?

come si ferma il desiderio di bellezza femminile?

come si parla con una moglie?

a volte penso che la vita sia troppo difficile per me....aiuto!

Il modo migliore per resistere alle tentazioni é cedere (O.Wilde)

Se un problema ha soluzione, perché pensarci? se un problema non ha soluzione, perché pensarci? (Proverbio orientale)

La vita é troppo breve per non essere goduta appieno. Accetta il Buio nel tuo cuore perplesso, lì é La Luce di ogni sapere. Accetta di sbagliare e capirai di non aver sbagliato davvero. Persegui la verità divina che é nelle cose più folli e più oscure, e capirai il tuo dono di libertà grandissima. (anonimo)

L'importante é come sempre rispettare i sentimenti di tutti (roby302010)

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invece per me è moralismo! è come dire a una bulimica o a un anoressica "ma non ti vergogni a sprecare il cibo che ci sono i bambini del 3° mondo che muoiono di fame?"

il discorso della fame e della povertà è un problema sociale e politico VERO.

ma è moralismo usarlo verso chi ha una dipendenza e per di più vorrebbe pure uscirne. se bastassero ste considerazioni nessuno avrebbe nessun tipo di dipendenza... all'alcoolista basterebbe pensare alle famiglie sfaciate e alle stragi del sabato sera, al cocainomane besterebbe pensare alla 'ndrangeta e alla situazione politica della colombia... eccetera eccetera...

sono pienamente d'accordo con te.

aggiungo che per vincere una dipendenza, l'unico modo è sperimentare che nella vita c'è qualcosa di meglio.

ad esempio, per smettere di fumare non basta leggere sui pacchetti di sigarette che il fumo uccide, bisogna riuscire a capire che il fumo in realtà non serve a niente.

ma capisco anche quelle persone che in certi momenti della vita non hanno niente di meglio che fumarsi una sigaretta.

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ritorno su questo post dopo quasi un anno.

A prima vista mi emoziono: vedo tanti post! Non avevo piu' controllato dopo la prima risposta di nello!

E pure mi sono sentito un po' in colpa: "prima chiedi aiuto e poi te ne freghi!", mi sono detto, "guardi quanti messaggi di gente che ti porge una mano!".

Davvero pensavo di trovare parole, pensieri, emozioni, spunti insomma per cercare una strada che ancora non ho battuto.

Perche' dopo circa un anno, il problema c'e' ancora! E sono ormai quasi dieci anni che cerco di venirne fuori ... ma solo il tempo passa ...

Io non so se siete psicologi, studenti o semplici curiosi, ma vi voglio tirare le orecchie a tutti! Intanto farete spallucce, già lo so.

Perchè è stato molto deludente per me leggere i vostri battibecchi, quando cercavo un aiuto!

Ma non vi rendete conto che i vostri interventi sono assolutamente inadeguati per chi è talmente disperato da cercare un briciolo di aiuto

online da sconosciuti? Credo che gli altri come nel mio caso abbiano già tentato tutte le strade pensabili / consigliabili prima di gettare un sos in una bottiglia

nel gran mare di internet! Non credete?

Non vi rendete conto che voi che vi scambiate fredde opinioni o vi battibeccate avete decine, centinaia o migliaia di messaggi e chi vi sta chiedendo aiuto ne ha uno solo????

Quello appunto della richiesta di aiuto!!!!

ticino richiesta di aiuto il 24 12 2008! unico messaggio

"a volte penso che la vita sia troppo difficile per me....aiuto! "

psico84 richiesta di aiuto il 1 7 2009! dice due messaggi ma non mi ricordo l'altro! (forse avevo editato per correggere qualcosa e me l'ha contato come messaggio nuovo)

"Da solo sento che la mia mente a volte si rifiuta di guardare la realta'

e non accettando un dolore preferisce girare a vuoto in un ciclo di comportamenti senza senso e senza fine."

ricciolo76 richiesta di aiuto il 1 3 2010! unico messaggio

"Credo di essere in un tunnel mostruoso"

jeremy richiesta di aiuto il 20 4 2010! unico messaggio

"l'altro lato di me invece è perfettamente cosciente del processo che avviene dentro la mia psiche ogni volta che mi va di andare da una prostituta.. è come se vedessi tutto dall'alto, un quadro tristemente perfetto"

Ora, non vi sentite male notando che chi vi chiede aiuto rimane ... muto?

Non vi rendete conto che vi stiamo dicendo: "abbiamo capito di essere dipendenti!!! AIuto!! Come possiamo uscirne?"

Io fumavo le sigarette, tentavo di smettere perchè mi rendevo conto di esserne dipendente!

Avevo letto uno studio che sosteneva che era piu' difficile da "estinguere" una dipendenza psicologica da una fisica,

e nel caso delle sigarette diceva che secondo questo studio era piu' facile fare smettere di fumare una persona che

per es fumava 40 sigarette al giorno me si dimenticava per es il pacchetto di sigarette o di comprarle, piuttosto che una persona

che ne fumava per es 4 al giorno ma non riusciva ad addormentarsi senza le sigarette vicino!

Recentemente stanno venendo fuori numerosi studi su "nuove" dipendenze, nel senso che qualcuno sta capendo che alcuni comportamenti

sono dipendenze! Cosi' per es ho letto che in cina esistono cliniche per chi soffre da dipendenza da internet, o piu' recentemente si stanno interrogando

sulle dipendenze da videogiochi, qualcuno quasi da solo sta cercando di puntare il riflettore sulla pornodipendenza.

Ma delle prositute ancora niente! Se googlate troverete solo disperati come noi che cercano aiuto in rete!

Per la verità esistono testi che relazionano il problema alla dipendenza sessuale, ma vi posso assicurare sulla mia pelle che non è la stessa cosa anche se simile.

E per assurdo ha poco a che fare con il fisico .. è piu' psicologico!! almeno per me .. esattamente come se non potessi dormire senza sigarette nell'esempio di prima,

e questo mi provoca quell' "angoscia che mi prende allo stomaco" come lo descrive jeremy che ben conosco e che non si placa finchè non ci vai ...

Nello ci è andato vicino nel mio caso avvicinando il mio problema alla difficoltà di amare (o di lasciarsi amare) e quel tuo invito

"cerca di frequentare una donna con cui coltivare la tua interiorità e la reciprocità affettiva di un rapporto intimo e fantasticante"

mi ha toccato quasi commosso .. e mi arriva ancor piu' delicato notando che altre tue risposte per altri utenti sono state piu' "brusche" e te ne ringrazio

Davvero vorrei riuscire ad andare in quella direzione anche perchè ho una compagnia deliziosa, ma proprio per questo il mio comportamento mi crea ancora piu' sensi

di colpa e compromette seriamente il mio atteggiamento con lei, il mio equilibrio psichico e la nostra relazione sentimentale che in maniera indiretta ed inconsapevole ne soffre

purtroppo.

Esistono individui deboli e predisposti alle dipendenze come purtroppo credo di essere io a cui non bastano le parole belle o i "moralismi" come juditta ha giustamente detto!

E' un ciclo vizioso: e' una voragine come credo ogni dipendenza: piu' ci tenti senza successo, piu' ti senti debole e piu' questo ti rende facile vittima della dipendenza fino

ad arrivare a non provare piu' un senso per la vita intera: "a volte penso che la vita sia troppo difficile per me....aiuto!" diceva ticino

Io provo spesso questa angoscia ...

E' tremendo riconoscersi deboli e non avere registro di come rafforzarsi ... ed è ancora piu' avvilente cercare di farlo e non riuscirci .. mai ... per anni ... o magari per sempre ..

Sono riuscito a tenermi lontano da alcune fonti di dipendenza da quando mi sono reso conto di esserne facilmente vittima: pochissimo alcol, niente gioco d'azzardo, niente pornografia, niente droghe .. e cosi' via

le sigarette sono riuscito a vincerle: ma solo con l'agopuntura! Anzi meglio detto con la stimolazione con elettrodi di alcuni centri dell'agopuntura del padiglione.

Per anni avevo tentato di tutto senza riuscirci: con questo ce l'ho fatta!

Perchè serve qualcosa che ti faccia "ragionare" in maniera diversa, ma non tramite il ragionamento perche' il tuo cervello non funziona correttamente.

Il cervello io lo vedo solo come un organo, ne' piu' ne meno come un fegato o un cuore.

Il fegato produce bile? E il cervello produce pensieri!

E come uno stomaco si puo' "guastare" producendo troppo acido per es cosi' il cervello si puo' "guastare" producendo pensieri non corretti in forma o quantità.

E nella mente di un dipendente si creano questi "vorticelli" di pensieri che scatenano comportamenti che il soggetto riconosce di non volere piu' ma non riesce

ad astenersi ...

Ho dovuto fare due sedute di stimolazione per liberarmi dalle sigarette anche se mi diceva che una era sufficiente. Alla prima ci sono ricaduto dopo 6 mesi, alla seconda

piu' intensa me ne sono liberato.

Nella seconda seduto ho sentito come se il "desiderio" se ne fosse andato .. non so come spiegare diversamente.

Perchè in questo per me sta il nocciolo: il desiderio prima o poi diventa ossessivo ed allora non riesco piu' a placarlo

DEVO agire secondo la spinta dell'ossessione.

Dovrebebro esserci piu' studi a riguardo della dipendenza da prostitute!

Come per il tabagismo! Dovrebbero esserci agopunture, stimolazioni, centri di ascolto che cavolo ne so!

Qualsiasi cosa si fa per un'altra dipendenza metterla in pratica anche per questo "problema"!

Si puo' discutere se aprire o no le case chiuse, ma per chi diventa dipendente deve esserci una cura

disponibile, anzi piu' di una! perche' qualcuno ha smesso di fumare con la propria volontà, altri con la paura di una malattia, altri con la meditazione, altri con l'agopuntura ...

Ha ragione jeremy: i nostri problemi sono tutti diversi eppure simili, e possono quindi avere cure diverse oppure simili.

Se pensare che le prostitute sono schiave bastasse non saremmo qui a dirvi che siamo dipendenti!

Se riuscissimo ad astenerci per x giorni non saremmo qui a dirvi che siamo dipendenti!

Se bastasse parlare con qualcuno (psicologo compreso) non saremmo qui a dirvi che siamo dipendenti!

Magari la psicologia potrà non essere la soluzione, ma siamo pur tutti persone ed una presa di coscienza collettiva puo'

cambiare le cose e magari se ci sono sempre piu' persone consapevoli del problema qualcuna sapraà creare od indicare

una soluzione percorribile.

Quindi smettetela coi vostri messaggi stizziti o freddi ed immergetevi nella questione perchè oggi sviluppare una dipendenza è davvero

girato l'angolo e potreste trovarvi voi da questa parte a chiedere aiuto senza riceverlo .. magari non saranno prostitute .. ma saranno

dipendenze!

Cercate di aiutarci come qualcuno, a modo suo sta facendo :) dandoci dei consigli

Grazie

ciao, io da circa 6 anni frequento l'ambiente del sesso a pagamento. ora ho 30 anni.

all'inizio ero molto solo, non avevo amici ed un pessimo rapporto con i genitori e devo ammettere che le prostitute erano tutto ciò che avevo e mi hanno permesso di sentirmi vivo. fin dall'inizio però mi sono messo molto in croce e sono stato assalito dai sensi di colpa e sentivo che la mia vita non stava andando per il verso giusto.

non nego di aver goduto anche molto, altrimenti perchè si andrebbe a prostitute? ma poi ovviamente bisogna fare i conti con il fatto che non ci si accontenta di una banale scopata, bisogna proprio dire che le prostitute fanno finta di godere, c'è pochissima passione, ecc.

ho letto in alcuni post che alcuni si meravigliano del fatto che ci siano persone che vanno a prostitute... io personalmente non sono nemmeno capace di avere degli amici e dei sani rapporti, per cui andare con una prostituta ogni tanto è l'unica valvola di sfogo che si può avere. beato chi è in grado di sfogarsi in modi più sani e all'interno di rapporti di amore con ragazze normali. me lo auguro vivamente.

qualche anno fa, probabilmente in risposta alle mie preghiere disperate, ho trovato in una persona più grande di me un'amicizia che mi ha permesso di arginare il problema delle prostitute e di ritrovare la serenità che non ho mai provato nemmeno grazie alla mia famiglia di origine. credo nel potere della preghiera, certo bisogna crederci, tentare non nuoce, lo so può sembrare tempo perso ma ad insistere con le proprie richieste non c'è nulla da perdere... probabilmente passeranno ancora anni prima di venire a capo dei propri problemi...

da circa due anni riesco ad andare a prostitute molto meno di prima, ogni 3-4 mesi circa, insomma due o tre volte all'anno, anche perchè mi sono preso i pidocchi ogni volta e assicuro che non c'è cosa più fastidiosa, ma sicuramente è un bell'incentivo a risolvere il problema... sto cominciando a farvi schifo vero? a me, personalmente, faccio schifo un bel po' ma che ci posso fare? io non sono capace di fare altro... potrei fare un paragone chitarristico... se, ad esempio, suono la chitarra da due anni e tutto quello che riesco a suonare sono i tre accordi del ragazzo della via gluck, come posso pretendere di riuscire a divertirmi? ora che sono passati 10 anni da quando ho iniziato a suonare e sono capace di suonare a whiter shade of pale e di cantarci sopra e di fare persino la parte solista solo con la chitarra senza tastiere o fiati, ora sì che mi diverto e sono contento di me!

penso che con i propri problemi personali, come quello delle prostitute, ci vuole tempo e conoscenza di sè e soprattutto imparare a non mettersi sempre in croce!

bisogna capire che ci vuole tempo e piangere a lungo sul latte versato non serve.

col tempo verrà la comprensione, la vittoria sulla dipendenza, che si può vincere solo trovando qualcosa di meglio.

io non riesco a biasimare quelle persone che hanno perso tutto e si sfogano bevendosi una bottiglia di alcool, se l'alcool è tutto quello che hanno in quel momento, allora che se la bevano tutta quella bottiglia! ma poi ci deve essere anche la speranza di trovare qualcosa di meglio di una cavolo di bottiglia di alcool!

io personalmente, non so quando verrò a capo dei miei problemi, forse mai, nella peggiore delle ipotesi.

ma le cose non possono che migliorare e se non ci metterò 3 anni, ce ne metterò 4, se on ci metterò 4 anni, ce ne metterò 5, ma prima o poi ci arrivo, e starò sempre meno male.

il nocciolo di quello che voglio dire è che il senso di colpa è normale, ma non bisogna mettersi in croce e condannarsi per sempre!

ci vuole tempo.

dopo tre mesi, torno da un scopata, purtroppo, quasi non me ne sono accorto, non me lo aspettavo ed è avvenuto tutto così velocemente, mi tocca tornare in farmacia perchè sarò stato nuovamente infestato, pazienza, ormai so bene come precedere.

è la prima volta che vado su un forum dopo esserci andato ed è una delle prime volte che non mi metto in croce come in passato! e di questo sono molto contento perchè nel corso degli anni ho visto dei grossi miglioramenti, so già che ci ricascherò, lo so, ormai ne sono convinto.

ma più passa il tempo e più cresce in me una parte sana e questo vizio pian piano so che svanirà.

come le sigarette che invece di fumare, guardo mentre bruciano mentre penso ai cavoli miei.

e infine, preghiera, preghiera, preghiera, ha già funzionato, lo credo più di prima, e non ci perdo niente!

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Ciao a tutti

Si può immaginare come sia finito qui :icon_mrgreen:

Sono anni in realtà che cerco escort/prostitute in internet, ma il mio problema non è la dipendenza delle prostitute, bensì tutto il contrario :icon_mrgreen: :(

Non ci sono mai andato e non ci riesco. Ma il punto non è tanto l'attività ( :sex: ), quanto il contatto iniziale. Io non ce la faccio a telefonare alle escort. È più forte di me. Non ce la faccio!

Sarebbe bello andarci un giorno...ma non riesco a chiamarle :huh::Hug::sad:

La mia unica dipendenza è la pigrizia. Per il resto, sono molto metodico e calcolatore...non dipendo da un bel niente! :8):

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X PSICO84 e TICINO

credo che Nello la faccia molto più semplice di quanto sia...

se mi sono ritrovato in questo forum potete immaginare il perchè, anche io vivo il vostro "problema"... non riesco a smettere di andare a prostitute.

anche io come te, PSICO84, ho pensato di andare a curarmi da uno psicologo, ma ancora non mi sono deciso a fare il passo.. penso ancora di potercela fare da solo, ma penso anche che non potrebbe essere così facile come spero

detto da una persona che la vive esattamente come voi, dirvi che scrivere sul web per iniziare è un ottima soluzione mi sembra il minimo...

viviamo una cosa molto particolare, andare a prostitute è "proibito" "sbagliato" "malsano"... una di quelle cose che non si possono raccontare a tutti, quindi sfogare i propri pensieri senza mostrare il proprio volto in cerca di un conforto/confronto è sicuramente un primo buon passo da parte di tutti noi.. ;)

mi piacerebbe tanto approfondire questo discorso, sono convinto che se ci terremo in contatto su questo forum potremmo darci, per iniziare, un pacca sulla spalla!

ognuno di noi è legato alle prostitute per un motivo diverso, questo significa che ognuno di noi dovrà trovare una soluzione diversa, come fare?

leggendo attentamente il tuo post di PSICO84 ho capito una cosa... il tuo problema non è il mio!

eheheh.. banale quello che ho scritto, ma pensi che sia poco? mi hai dato la possibilità di iniziare a scartare un ipotesi che mi sarei potuto fare, chissà che così facendo non arrivi a trovare una soluzione

detto ciò, non mi resta che raccontare velocemente la mia storia!

Sono un ragazzo giovane e fortunatamente molto gettonato da donne di ogni età, in più faccio un lavoro molto interessante che mi permette facili conquiste anche dove forse non riuscirei sempre ad arrivare con i miei "mezzi di seduzione" (proprio come te PSICO84)

per le cose sopraelencate, i miei migliori amici (gli unici ai quali ho parlato di questo mio vizietto cronico che mi accompagna da quasi 10 anni) mi dicono che sono un autentico xxxxxxxx.. in poche righe:

puoi avere tutte le ragazze che vuoi.... non ti manca niente... ti prendi delle malattie... butti solo via i tuoi soldi... sei un pervertito... etc etc

io fra me e me non posso far altro che dargli ragione, ma poi matematicamente si riaccende il desiderio! (credo la dipendenza di una droga abbia effetti simili anzi... ne sono certo)

il punto è che io sento una forte attrazione verso il mondo del sesso a pagamento, semplicemente.. MI PIACE

- mi piace ricercarle sui siti web

- mi piace sceglierla come un oggetto

- mi piace recarmi sul posto vivendo quell'angoscia che mi prende allo stomaco (cosa che non svanisce prima che me lo prendano in bocca)

- mi piace stare attento che nessuno mi veda

- mi piace chiamarle e selezionarle in base alla voce che hanno (ascoltando poche parole sono i grado di capire che tipo di rapportò potranno concedermi)

- mi piace guardare le loro case e studiarmele

- mi piace capire che tipo di vita hanno avuto

- mi piace capire come si muovono sui siti e cambiano le città a seconda di quanto lavorano

insomma.. potrei andare avanti per ore...

l'altro lato di me invece è perfettamente cosciente del processo che avviene dentro la mia psiche ogni volta che mi va di andare da una prostituta.. è come se vedessi tutto dall'alto, un quadro tristemente perfetto....

per ora vi lascio alla prefazione del mio racconto... è tardi e mi stanno passando a prendere, nei prossimi giorni vi spiegherò anche il motivo per il quale "credo" di avere questa forte e triste predisposizione..

Buonanotte a tutti!

e mi raccomando... niente P. se potete ;)

Jeremy

Mi hai chiamato in discussione ed intervengo :

La differenza non è tra il farla semplice ed il farlo difficile come fai Tu.

Vedi già il fatto che ti reputi nel settore del difficile significa in realtà che ti sei già costruito un alibi emotivo e culturale.

Ti piace andare con donne a pagamento, ti piace scegliere con il potere del denaro : fallo, ma non raccontarci drammi interiori.

Se sei un grande astieniti 180 giorni poi parla altrimenti continua diverterti e fare ciò che ti piace.... senza moralismi ed inutili beceri sensi di colpa.

TU SEI CIO' CHE FAI NON CIO' CHE DICI

- mi piace ricercarle sui siti web

- mi piace sceglierla come un oggetto

- mi piace recarmi sul posto vivendo quell'angoscia che mi prende allo stomaco (cosa che non svanisce prima che me lo prendano in bocca)

- mi piace stare attento che nessuno mi veda

- mi piace chiamarle e selezionarle in base alla voce che hanno (ascoltando poche parole sono i grado di capire che tipo di rapportò potranno concedermi)

- mi piace guardare le loro case e studiarmele

- mi piace capire che tipo di vita hanno avuto

- mi piace capire come si muovono sui siti e cambiano le città a seconda di quanto lavorano

insomma.. potrei andare avanti per ore...

Nella vita bisogna imparare a prendresi ed accettarsi anche con leggerezza...quelli che se la menano troppo sono degli insoddisfatti...

VAI E DIVERTITI VECCHIO MORALISTA DA DOPOSCUOLA

UGO DALLE VETTE

:sex:

Ciao ragazzi. Vi leggo saltuariamente e finalmente sono pronto a condividere con voi. Primo mi sento meglio visto che altri come me sono caduti nel trappolone delle Girsl a pagamento; secondo condivido che si possa accomunare questa sorta di dipendenza alle sigarette (che non fumo) o alle canne (di cui vado ghiotto).

Ho 34 anni e la mia prima esperienza risale al 2006, due mesi dopo la morte di mio padre. Potete comunque leggere i miei inizi nel Blog che ho aprto ad hoc per trattare il tema.

Si nel blog uso un linguaggio scherzoso e cerco di romanzare quello che di romanzo ha ben poco. Come voi ho scoperto il mondo dell Girls più per curiosità che per bisogno. Al tempo infatti avevo la fidanzata, giovane e inesperta, per questo mentre lei era all'estero per studiare una sera sono andato.

Da allora è stato un rito più o meno costante ma mai mi ha creato dei problemi di dipendenza, nel senso che mai mi è passato per la testa di invaghirmi di una queste ragazze. Ne pensavo a loro come a qualcosa di diverso di quello che offrono. Badate bene, molte sono simpaticissime e oggi delle ragazze con cui chiacchero al telefono. Altre sono stati 100 euri spesi per avre un orgasmo, quasi sempre deludente.

Il motivo per cui sono qui oggi è che da 6 mesi (si esattamente sei mesi) sono diventato monogamo, innamorato e schiavo di una gioave russa che ha più pelo sullo stomaco di Berlusconi.

La vado a prendere a casa verso le 22.00 un giorno si, due no, e la porto a cena, al cinema, ovunque, come se fosse la mia ragazza. Dopo cena andiamo a casa mia, stiamo sul divano a berci un te e poi sesso fantastico nel mio letto. Finito il sesso ci abbracciamo e dormiamo come due sposini per tutta la notte. Al mattino, alle 7.15 lei si sveglia, fa la doccia. Alle 8.00 mi sveglio io, mi vesto, usciamo e andiamo a fare colazione. Lei legge la sua rivista di moda, io l'FT. Alle 8.15 entriamo in palestra (frequenta la mia palestra!!!). Dopo il nulla.

Così va avanti da 6 mesi con un esborso di 350 euri per ogni incontro.

Tralasciando l'aspetto economico, di cui mi vergogno tremendamente, rimane che io pago qusta ragazza perchè:

-è bellissima e giovane

-ha stile e mi piace come si comporta

-facciamo sesso da dio (cosa difficilissima da raggiungere con queste ragazze)

-è disponibile quando voglio

I contro:

-lavora dalle 11.00 alle 22.00 prendendo e succhiando qualsiasi cosa (scusate la volgarità)

-ama il denaro ogni oltre misura

-è in grado di tenermi a lei per sempre se non riesco a divincolarmi

Ora sono 4 gg che non la sento e non vorrei più sentirla. Certo questa cosa mi distrugge e vorrei tanto trovare una formula per continuare a vederci ma allo stesso tempo sapere di avere un minimo peso nella sua vita. Come Psico84 non ho mai avuto problemi con le donne, ne tanto meno ad avere una fidanzata. Oggi però mi rendo conto che frequentare queste donne e soprattutto gestire così i propri istinti sessuali mi ha reso cinico, insensibile e distaccato dalle donne cosidette civili. Donne che oggi vedo tutte noiose, pesanti e assolutamente impossibili da frequentare.

Come sopra ho già speso un bel po' di soldi dallo strizzacervelli. Lasciate perdere, credo che quello si vendesse le mie storie su internet e in 6 mesi non hi mai dato una dritta che una.

Insomma sono semi disperato e innamorato allo stesso tempo.

Qualsiasi considerazione è ben accetta.

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Ciao a tutti

Si può immaginare come sia finito qui :icon_mrgreen:

Sono anni in realtà che cerco escort/prostitute in internet, ma il mio problema non è la dipendenza delle prostitute, bensì tutto il contrario :icon_mrgreen: :(

Non ci sono mai andato e non ci riesco. Ma il punto non è tanto l'attività ( :sex: ), quanto il contatto iniziale. Io non ce la faccio a telefonare alle escort. È più forte di me. Non ce la faccio!

Sarebbe bello andarci un giorno...ma non riesco a chiamarle :huh::Hug::sad:

La mia unica dipendenza è la pigrizia. Per il resto, sono molto metodico e calcolatore...non dipendo da un bel niente! :8):

Alessio lascia perdere. Ti parlo da ex timido. Fare la telefonata è il minore dei problemi, il brutto arriva dopo. Se vuoi provare l'ebrezza di parlare con una professionista fallo, ma non ti aspettare una hot line. Dall'altra parte troverai (a seconda) solo delle disperate, delle madri lontane dai figli, delle moglie senza marito, delle giovani senza ideali che vogliono i soldi per comprarsi quello che puoi trovare in Montenapoleone.

Non sarò certo io a distoglierti da questo progetto, sarei ipocrita, ma non caricare questa cosa di eccessiva significati. Ricordati che sei tu a pagare e questo dovrebbe darti la forza di gestire la cosa con una certa sicurezza (se proprio vuoi provare ad andare con una di loro). In bocca al lupo.

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Comprendo il tuo humor e certo sdrammatizzare aiuta, ma .. quando arriva quel pensiero fisso .. non aiuta.

Bisognerebbe temprare la volontà forse .. ma anche se cosi' fosse .. come?

Corsi di autostima?

E' angosciante sapere che prima o poi ricadrai nel fare qualcosa che non vuoi e che non puoi contare su nessuno per impedirlo.

Su di te non ci conti perchè hai già ceduto troppe volte.

Sugli altri neanche perchè ti vergogni e tieni questo mostro nascosto denro di te.

Come si fa a cambiare questo?

Ci vorrebbe un numero amico a cui chiamare per ricevere sostegno quando ti viene il desiderio ...

una comunità .. una clinica .. un consultorio ..

Ho risposto alle tue domande più in basso. Non si esce se non con dolore e fatica (concetti a me sconosciuti). Le ragazze sono fantastiche ma questo modo di operare non ha senso. O entriamo nel business e gestiamo le ragazze o saremo costretti a pagare tutta la vita, anche quando potremmo non farlo. Te lo dice uno che ha speso tanto ma è stanco e stufo di questo tram tram. Ora me ne piace una da 6 mesi ma ovviamente lei non vuole legarsi. Ovviamente io la voglio e pago. Questa è vita?

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Ciao ragazzi. Vi leggo saltuariamente e finalmente sono pronto a condividere con voi. Primo mi sento meglio visto che altri come me sono caduti nel trappolone delle Girsl a pagamento; secondo condivido che si possa accomunare questa sorta di dipendenza alle sigarette (che non fumo) o alle canne (di cui vado ghiotto).

Ho 34 anni e la mia prima esperienza risale al 2006, due mesi dopo la morte di mio padre. Potete comunque leggere i miei inizi nel Blog che ho aprto ad hoc per trattare il tema.

Si nel blog uso un linguaggio scherzoso e cerco di romanzare quello che di romanzo ha ben poco. Come voi ho scoperto il mondo dell Girls più per curiosità che per bisogno. Al tempo infatti avevo la fidanzata, giovane e inesperta, per questo mentre lei era all'estero per studiare una sera sono andato.

Da allora è stato un rito più o meno costante ma mai mi ha creato dei problemi di dipendenza, nel senso che mai mi è passato per la testa di invaghirmi di una queste ragazze. Ne pensavo a loro come a qualcosa di diverso di quello che offrono. Badate bene, molte sono simpaticissime e oggi delle ragazze con cui chiacchero al telefono. Altre sono stati 100 euri spesi per avre un orgasmo, quasi sempre deludente.

Il motivo per cui sono qui oggi è che da 6 mesi (si esattamente sei mesi) sono diventato monogamo, innamorato e schiavo di una gioave russa che ha più pelo sullo stomaco di Berlusconi.

La vado a prendere a casa verso le 22.00 un giorno si, due no, e la porto a cena, al cinema, ovunque, come se fosse la mia ragazza. Dopo cena andiamo a casa mia, stiamo sul divano a berci un te e poi sesso fantastico nel mio letto. Finito il sesso ci abbracciamo e dormiamo come due sposini per tutta la notte. Al mattino, alle 7.15 lei si sveglia, fa la doccia. Alle 8.00 mi sveglio io, mi vesto, usciamo e andiamo a fare colazione. Lei legge la sua rivista di moda, io l'FT. Alle 8.15 entriamo in palestra (frequenta la mia palestra!!!). Dopo il nulla.

Così va avanti da 6 mesi con un esborso di 350 euri per ogni incontro.

Tralasciando l'aspetto economico, di cui mi vergogno tremendamente, rimane che io pago qusta ragazza perchè:

-è bellissima e giovane

-ha stile e mi piace come si comporta

-facciamo sesso da dio (cosa difficilissima da raggiungere con queste ragazze)

-è disponibile quando voglio

I contro:

-lavora dalle 11.00 alle 22.00 prendendo e succhiando qualsiasi cosa (scusate la volgarità)

-ama il denaro ogni oltre misura

-è in grado di tenermi a lei per sempre se non riesco a divincolarmi

Ora sono 4 gg che non la sento e non vorrei più sentirla. Certo questa cosa mi distrugge e vorrei tanto trovare una formula per continuare a vederci ma allo stesso tempo sapere di avere un minimo peso nella sua vita. Come Psico84 non ho mai avuto problemi con le donne, ne tanto meno ad avere una fidanzata. Oggi però mi rendo conto che frequentare queste donne e soprattutto gestire così i propri istinti sessuali mi ha reso cinico, insensibile e distaccato dalle donne cosidette civili. Donne che oggi vedo tutte noiose, pesanti e assolutamente impossibili da frequentare.

Come sopra ho già speso un bel po' di soldi dallo strizzacervelli. Lasciate perdere, credo che quello si vendesse le mie storie su internet e in 6 mesi non hi mai dato una dritta che una.

Insomma sono semi disperato e innamorato allo stesso tempo.

Qualsiasi considerazione è ben accetta.

La prima considerazione : Hai trovato un buon equilibrio tra scorciatoia e massimo delle sensazioni

Seconda : Più che dello strizza cervelli hai bisogno dello strizza piselli

Certo è semplice e bello vivere il massimo delle emozioni sessuali con il minimo dell'impegno personale

Il denaro è il viatico

La scorciatoia è la tua pigrizia in amore

E' ovvio che le donne normali ti stanchino

Tu sei passato direttamente alla fase 90° :sex:

Io non ho un vero consiglio da darti se non due : I soldi tienitili stretti, ti faranno comodo per cose più serie che trombare con una MERCENARIA RUSSA...

Comunque il CIULA SEI TU........metti un freno a questo squallido siparietto che con il denaro tutto è possibile.

Vestiti da barbone e fai una vacanza di 15 gg. con soli 100 eruro...poi parlami della solidarietà e della vita spartana.... e del minimalismo esistenzialista..... comprati la frutta che è meglio della topa.

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ritorno su questo post dopo quasi un anno.

A prima vista mi emoziono: vedo tanti post! Non avevo piu' controllato dopo la prima risposta di nello!

E pure mi sono sentito un po' in colpa: "prima chiedi aiuto e poi te ne freghi!", mi sono detto, "guardi quanti messaggi di gente che ti porge una mano!".

Davvero pensavo di trovare parole, pensieri, emozioni, spunti insomma per cercare una strada che ancora non ho battuto.

Perche' dopo circa un anno, il problema c'e' ancora! E sono ormai quasi dieci anni che cerco di venirne fuori ... ma solo il tempo passa ...

Io non so se siete psicologi, studenti o semplici curiosi, ma vi voglio tirare le orecchie a tutti! Intanto farete spallucce, già lo so.

Perchè è stato molto deludente per me leggere i vostri battibecchi, quando cercavo un aiuto!

Ma non vi rendete conto che i vostri interventi sono assolutamente inadeguati per chi è talmente disperato da cercare un briciolo di aiuto

online da sconosciuti? Credo che gli altri come nel mio caso abbiano già tentato tutte le strade pensabili / consigliabili prima di gettare un sos in una bottiglia

nel gran mare di internet! Non credete?

Non vi rendete conto che voi che vi scambiate fredde opinioni o vi battibeccate avete decine, centinaia o migliaia di messaggi e chi vi sta chiedendo aiuto ne ha uno solo????

Quello appunto della richiesta di aiuto!!!!

ticino richiesta di aiuto il 24 12 2008! unico messaggio

"a volte penso che la vita sia troppo difficile per me....aiuto! "

psico84 richiesta di aiuto il 1 7 2009! dice due messaggi ma non mi ricordo l'altro! (forse avevo editato per correggere qualcosa e me l'ha contato come messaggio nuovo)

"Da solo sento che la mia mente a volte si rifiuta di guardare la realta'

e non accettando un dolore preferisce girare a vuoto in un ciclo di comportamenti senza senso e senza fine."

ricciolo76 richiesta di aiuto il 1 3 2010! unico messaggio

"Credo di essere in un tunnel mostruoso"

jeremy richiesta di aiuto il 20 4 2010! unico messaggio

"l'altro lato di me invece è perfettamente cosciente del processo che avviene dentro la mia psiche ogni volta che mi va di andare da una prostituta.. è come se vedessi tutto dall'alto, un quadro tristemente perfetto"

Ora, non vi sentite male notando che chi vi chiede aiuto rimane ... muto?

Non vi rendete conto che vi stiamo dicendo: "abbiamo capito di essere dipendenti!!! AIuto!! Come possiamo uscirne?"

Io fumavo le sigarette, tentavo di smettere perchè mi rendevo conto di esserne dipendente!

Avevo letto uno studio che sosteneva che era piu' difficile da "estinguere" una dipendenza psicologica da una fisica,

e nel caso delle sigarette diceva che secondo questo studio era piu' facile fare smettere di fumare una persona che

per es fumava 40 sigarette al giorno me si dimenticava per es il pacchetto di sigarette o di comprarle, piuttosto che una persona

che ne fumava per es 4 al giorno ma non riusciva ad addormentarsi senza le sigarette vicino!

Recentemente stanno venendo fuori numerosi studi su "nuove" dipendenze, nel senso che qualcuno sta capendo che alcuni comportamenti

sono dipendenze! Cosi' per es ho letto che in cina esistono cliniche per chi soffre da dipendenza da internet, o piu' recentemente si stanno interrogando

sulle dipendenze da videogiochi, qualcuno quasi da solo sta cercando di puntare il riflettore sulla pornodipendenza.

Ma delle prositute ancora niente! Se googlate troverete solo disperati come noi che cercano aiuto in rete!

Per la verità esistono testi che relazionano il problema alla dipendenza sessuale, ma vi posso assicurare sulla mia pelle che non è la stessa cosa anche se simile.

E per assurdo ha poco a che fare con il fisico .. è piu' psicologico!! almeno per me .. esattamente come se non potessi dormire senza sigarette nell'esempio di prima,

e questo mi provoca quell' "angoscia che mi prende allo stomaco" come lo descrive jeremy che ben conosco e che non si placa finchè non ci vai ...

Nello ci è andato vicino nel mio caso avvicinando il mio problema alla difficoltà di amare (o di lasciarsi amare) e quel tuo invito

"cerca di frequentare una donna con cui coltivare la tua interiorità e la reciprocità affettiva di un rapporto intimo e fantasticante"

mi ha toccato quasi commosso .. e mi arriva ancor piu' delicato notando che altre tue risposte per altri utenti sono state piu' "brusche" e te ne ringrazio

Davvero vorrei riuscire ad andare in quella direzione anche perchè ho una compagnia deliziosa, ma proprio per questo il mio comportamento mi crea ancora piu' sensi

di colpa e compromette seriamente il mio atteggiamento con lei, il mio equilibrio psichico e la nostra relazione sentimentale che in maniera indiretta ed inconsapevole ne soffre

purtroppo.

Esistono individui deboli e predisposti alle dipendenze come purtroppo credo di essere io a cui non bastano le parole belle o i "moralismi" come juditta ha giustamente detto!

E' un ciclo vizioso: e' una voragine come credo ogni dipendenza: piu' ci tenti senza successo, piu' ti senti debole e piu' questo ti rende facile vittima della dipendenza fino

ad arrivare a non provare piu' un senso per la vita intera: "a volte penso che la vita sia troppo difficile per me....aiuto!" diceva ticino

Io provo spesso questa angoscia ...

E' tremendo riconoscersi deboli e non avere registro di come rafforzarsi ... ed è ancora piu' avvilente cercare di farlo e non riuscirci .. mai ... per anni ... o magari per sempre ..

Sono riuscito a tenermi lontano da alcune fonti di dipendenza da quando mi sono reso conto di esserne facilmente vittima: pochissimo alcol, niente gioco d'azzardo, niente pornografia, niente droghe .. e cosi' via

le sigarette sono riuscito a vincerle: ma solo con l'agopuntura! Anzi meglio detto con la stimolazione con elettrodi di alcuni centri dell'agopuntura del padiglione.

Per anni avevo tentato di tutto senza riuscirci: con questo ce l'ho fatta!

Perchè serve qualcosa che ti faccia "ragionare" in maniera diversa, ma non tramite il ragionamento perche' il tuo cervello non funziona correttamente.

Il cervello io lo vedo solo come un organo, ne' piu' ne meno come un fegato o un cuore.

Il fegato produce bile? E il cervello produce pensieri!

E come uno stomaco si puo' "guastare" producendo troppo acido per es cosi' il cervello si puo' "guastare" producendo pensieri non corretti in forma o quantità.

E nella mente di un dipendente si creano questi "vorticelli" di pensieri che scatenano comportamenti che il soggetto riconosce di non volere piu' ma non riesce

ad astenersi ...

Ho dovuto fare due sedute di stimolazione per liberarmi dalle sigarette anche se mi diceva che una era sufficiente. Alla prima ci sono ricaduto dopo 6 mesi, alla seconda

piu' intensa me ne sono liberato.

Nella seconda seduto ho sentito come se il "desiderio" se ne fosse andato .. non so come spiegare diversamente.

Perchè in questo per me sta il nocciolo: il desiderio prima o poi diventa ossessivo ed allora non riesco piu' a placarlo

DEVO agire secondo la spinta dell'ossessione.

Dovrebebro esserci piu' studi a riguardo della dipendenza da prostitute!

Come per il tabagismo! Dovrebbero esserci agopunture, stimolazioni, centri di ascolto che cavolo ne so!

Qualsiasi cosa si fa per un'altra dipendenza metterla in pratica anche per questo "problema"!

Si puo' discutere se aprire o no le case chiuse, ma per chi diventa dipendente deve esserci una cura

disponibile, anzi piu' di una! perche' qualcuno ha smesso di fumare con la propria volontà, altri con la paura di una malattia, altri con la meditazione, altri con l'agopuntura ...

Ha ragione jeremy: i nostri problemi sono tutti diversi eppure simili, e possono quindi avere cure diverse oppure simili.

Se pensare che le prostitute sono schiave bastasse non saremmo qui a dirvi che siamo dipendenti!

Se riuscissimo ad astenerci per x giorni non saremmo qui a dirvi che siamo dipendenti!

Se bastasse parlare con qualcuno (psicologo compreso) non saremmo qui a dirvi che siamo dipendenti!

Magari la psicologia potrà non essere la soluzione, ma siamo pur tutti persone ed una presa di coscienza collettiva puo'

cambiare le cose e magari se ci sono sempre piu' persone consapevoli del problema qualcuna sapraà creare od indicare

una soluzione percorribile.

Quindi smettetela coi vostri messaggi stizziti o freddi ed immergetevi nella questione perchè oggi sviluppare una dipendenza è davvero

girato l'angolo e potreste trovarvi voi da questa parte a chiedere aiuto senza riceverlo .. magari non saranno prostitute .. ma saranno

dipendenze!

Cercate di aiutarci come qualcuno, a modo suo sta facendo :) dandoci dei consigli

Grazie

Condivido e approvo il ragionamento. La cosa va trattata con le giuste metriche.

Io sono reduce da un weekend dorato da non so quanti euri.

Ora qui davanti a voi provo a staccarmi dalla mia ossessione, una russa di 21 anni, per il periodo più lungo possibile.

Questo per alcune ragioni:

sto spendendo cifre che non posso permettermi.

[*] emotivamente sto investendo tutto in questo rapporto.

[*]vivere in questo modo è una farsa

[*]non vedo futuro

[*]il commento di Nello al mio ultimo post. Un bel pugno allo stomaco, che solo chi conosce queste dinamiche può darti. Fuori sono solo.

Mi chiamo assente dai miei prossimi due appuntamenti e sfrutto il ritorno in Russia della signorina per un mese.

Signori io ci provo, comunque i primi a sepere se mollo siete voi.

Il sostegno che arriva da luoghi di conversazione come questo è enorme. O forse il solo.

Buona domenica

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Caro ricciolo

un abbraccio da fratello o da padre

chi ti parla

ti suggerisce la verità

TU SEI IL MIGLIORE AMICO E COMPAGNO DI TE STESSO

non vendere te stesso. Tu in realtà vendi te stesso, Tu meriti di più.

Tu devi essere apprezzato per ciò che sei non per ciò che hai o che dai.

SPACCA LA BALENA E CREPI IL LUPO. :Four Leaf Clover:

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Caro ricciolo

un abbraccio da fratello o da padre

chi ti parla

ti suggerisce la verità

TU SEI IL MIGLIORE AMICO E COMPAGNO DI TE STESSO

non vendere te stesso. Tu in realtà vendi te stesso, Tu meriti di più.

Tu devi essere apprezzato per ciò che sei non per ciò che hai o che dai.

SPACCA LA BALENA E CREPI IL LUPO. :Four Leaf Clover:

Grazie Nello. Mi vergogno molto, ho 34 anni, e mi confondi per un ragazzino. Effettivamente il mio modo di amare è molto infantile nonostante le mie frequentazioni.

Sono al secondo giorno di astinenza, non molto direte voi, ma considerate come mi sento, quello che ho speso per questa ragazza in sei mesi, e il fatto che non mi abbia nemmeno chiesto perchè non la voglio più vedere (questo dimostra ancora una volta quanto siano false e assurde le relazioni basate sul denaro o il possesso).

Mi sento svuotato e triste. Ma sempre meglio che essere dentro un vortice che non ha uscita.

Tengo duro.

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salve a tutti,

l'anno scorso per scherzare con alcuni amici abbiamo visitato dei siti di escort.

Non avevo mai pensato al sesso a pagamento e mai avrei pensato di cascarci.

Ho continuato a guardare le foto di queste ragazze bellissime ed una sera ho deciso di provare...

il problema?

Non riesco a smettere..

continuo a visitare siti di escort e a contattarle.

Ho utilzzato buona parte dei miei risparmi e mia moglie sospetta qualcosa...

pensate sia tutto qui? magari!

Mi sono innamorato di una di loro.

Visitando il sito ............ mi sono lasciato convincere dalle foto di una bellissima.

ci siamo incontrati ed è scattato l'amore.

Nonostante questo continuo a contattare altre ragazze.

non so come uscirne...non vedo soluzioni se non quella di sparire...

come si ferma l'amore?

come si ferma il desiderio di bellezza femminile?

come si parla con una moglie?

a volte penso che la vita sia troppo difficile per me....aiuto!

con l'arrivo dell'estate è arrivata anche l'ossessione della figa... non si possono fermare i desideri carnali, penso però che si possano regolare e c'è un unico modo, avere rapporti basati sul dialogo, poi senz'altro bisogna anche fare l'amore, ma senza parole, senza affetto si casca facilmente nella trappola del sesso. Penso che la noia e la mancanza di dialogo e di manifestazioni di affetto siano dei fattori scatenanti di tali dipendenze e ossessioni. Penso che ci si possa imbarcare di una prostituta ma sono solo bagliori, una persona bisogna conoscerla a fondo, parlarci, vedere se si riesce a creare una cornice affettiva. Le prostitute non amano per definizione essendo lì per i soldi. Magari possono apprezzare il proprio modo di fare sesso ma l'amore nasce in altri contesti.

Torno da una vacanza di due settimane in cui mi sono masturbato solo una volta. Al mio ritorno la solita ossessione e sono arrivato a masturbarmi fino a 4 volte in un giorno, un record! Poi l'inevitabile voglia di andare a mignotte... ma poi prima di mettermi qui a scrivere, ho pensato che non ha senso andarci... perchè non smettere per sempre?! Perchè andarci, poi non andarci, poi andarci di nuovo, poi non andarci?! Basta!!! L'unico modo per smettere è smettere!!! Bisogna cambiare atteggiamento, e cambiarlo alla radice! Alla radice! Bisogna DECIDERE di non andarci più. Non ci sono cure, l'unica è la forza di volontà, il cambiamento di animo e soprattutto regolare i propri bisogni. Io non dico di astenersi dalla figa come fanno i preti (che poi alla fine trombano lo stesso) bisogna solo imparare a dosare e a non essere più ossessionati. Bisogna introdurre cose sane come la parola, l'affetto, l'amicizia, il servizio verso gli altri, il sano lavoro (non quello che stressa).

E se proprio si hanno i maroni gonfi, una sana pugnetta e xxxxxxxxxxx, il buon Dio ci ha dato le mani anche per questo, per fortuna, ma basta mignotte, basta, bisogna essere convinti, non c'è altra maniera. Se proprio non c'è altro modo di sentirla, vabbè, andiamoci, ma poi basta, esistono vie più sane e più equilibrate e bisogna trovarle.

Non dico che sono capace di fare le cose che ho detto ma sicuramente iniziare a farsi la predica è il primo passo.

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con l'arrivo dell'estate è arrivata anche l'ossessione della figa... non si possono fermare i desideri carnali, penso però che si possano regolare e c'è un unico modo, avere rapporti basati sul dialogo, poi senz'altro bisogna anche fare l'amore, ma senza parole, senza affetto si casca facilmente nella trappola del sesso. Penso che la noia e la mancanza di dialogo e di manifestazioni di affetto siano dei fattori scatenanti di tali dipendenze e ossessioni. Penso che ci si possa imbarcare di una prostituta ma sono solo bagliori, una persona bisogna conoscerla a fondo, parlarci, vedere se si riesce a creare una cornice affettiva. Le prostitute non amano per definizione essendo lì per i soldi. Magari possono apprezzare il proprio modo di fare sesso ma l'amore nasce in altri contesti.

Torno da una vacanza di due settimane in cui mi sono masturbato solo una volta. Al mio ritorno la solita ossessione e sono arrivato a masturbarmi fino a 4 volte in un giorno, un record! Poi l'inevitabile voglia di andare a mignotte... ma poi prima di mettermi qui a scrivere, ho pensato che non ha senso andarci... perchè non smettere per sempre?! Perchè andarci, poi non andarci, poi andarci di nuovo, poi non andarci?! Basta!!! L'unico modo per smettere è smettere!!! Bisogna cambiare atteggiamento, e cambiarlo alla radice! Alla radice! Bisogna DECIDERE di non andarci più. Non ci sono cure, l'unica è la forza di volontà, il cambiamento di animo e soprattutto regolare i propri bisogni. Io non dico di astenersi dalla figa come fanno i preti (che poi alla fine trombano lo stesso) bisogna solo imparare a dosare e a non essere più ossessionati. Bisogna introdurre cose sane come la parola, l'affetto, l'amicizia, il servizio verso gli altri, il sano lavoro (non quello che stressa).

E se proprio si hanno i maroni gonfi, una sana pugnetta e xxxxxxxxxxx, il buon Dio ci ha dato le mani anche per questo, per fortuna, ma basta mignotte, basta, bisogna essere convinti, non c'è altra maniera. Se proprio non c'è altro modo di sentirla, vabbè, andiamoci, ma poi basta, esistono vie più sane e più equilibrate e bisogna trovarle.

Non dico che sono capace di fare le cose che ho detto ma sicuramente iniziare a farsi la predica è il primo passo.

Carissimo, come hai ragione. La mia fortuna (si fa per dire) è che la ragazza con cui mi vedo (da 6 mesi) è tornata in Russia per l'estate e io partirò a breve. Detto questo è ovvio che questo tipo di relazione mi ha ormai destabilizzato e reso dipendente, come se fosse una droga. Ho speso migliaia di euro e come un pollo mi sono pure affezzionato alla ragazza che invece è una mercenaria a tutti gli effetti e pure un po' tonta.

Dobbiamo staccarci da questo mondo, superare la crisi e tornare nel mondo reale. ricordarci che le persone si conosco e conquistano con il tempo e le parole e che non non è possibile vivere comprando quello che ci piace e basta.

Dai gente del forum fatevi sentire, teniamoci stretti e sosteniamoci a vicenda.

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Dobbiamo staccarci da questo mondo, superare la crisi e tornare nel mondo reale. ricordarci che le persone si conosco e conquistano con il tempo e le parole e che non non è possibile vivere comprando quello che ci piace e basta.

Dai gente del forum fatevi sentire, teniamoci stretti e sosteniamoci a vicenda.

Certo che mi faccio sentire, ne usciremo insieme da questo cavolo di dipendenza!

Io questa volta sono più determinato di prima ad uscirne e mi sono già rimboccato le maniche.

Questo forum mi fa sentire meno solo e aiutando gli altri, in realtà aiuto me stesso.

D'ora in poi voglio condividere tutti quei pensieri, consigli, perle di saggezza e cose che imparo su me stesso in questo tentativo di scrollarmi via di dosso questa malattia.

Voglio riuscire ad autoregolarmi e ad imparare a cavalcare l'onda della vita senza farmi travolgere ma riuscendo a stare sulla tavola con eleganza e padronanza.

Bisogna compiere un processo di autoanalisi profonda, riuscire a comprendere il proprio mondo complesso, ascoltare i propri bisogni, imparare a comunicare con se stessi, capire di cosa abbiamo realmente bisogno.

Io ho capito che bisogna avere pazienza, che ci vuole tempo con se stessi, che bisogna andare alla radice ed analizzarsi in modo dettagliato, capire ad esempio il motivo per cui dopo che andavo a puttane, smettevo di ascoltare musica per alcuni giorni. Capire quei sensi di colpa, capire quella bassa autostima, capire perchè odiavo i puttanieri ma non riuscivo ad odiare me stesso che facevo le stesse cose, capire perchè anche i padri di famiglia vanno a puttane. Non riesco ancora a rispondere a tutte queste domande ma so che bisogna procedere per gradi e con pazienza e minuziosità.

Dietro ogni cosa c'è un perchè.

Sono anche profondamente convinto che ci troviamo di fronte ad una dipendenza, una scarsa capacità di controllarsi.

La prima cosa da fare è CAMBIARE ATTEGGIAMENTO. Io non sono un cristiano convinto e nemmeno uno che va in chiesa regolarmente, ma le parole di Cristo sull'adulterio sono veramente una verità colossale: SE TU DESIDERI UNA DONNA, ANCHE SE NON CI VAI, HAI GIA' COMMESSO ADULTERIO NEL TUO CUORE.

Perchè vi dico questo, e lo dico a me stesso? Perchè ragazzi miei cari, non serve smettere di andare a puttane se non si è CONVINTI. Se ci volete andare, ma per diana, ANDATECI!!!

Se volete, e se voglio smettere di drogarmi, questo deve partire da dentro di me, devo arrivare a smettere di provare il desiderio di drogarmi.

Deboli tentativi non servono ad un cavolo (anche se quella parola che il forum mi cancella in automatico dopo aver pubblicato sarebbe molto più appropriata).

Il cambiamento deve essere a livello radicale di desiderio, bisogna decidere di smettere.

Caro ricciolo, ti seguo con interesse.

Sono contento che la russa se ne sia andata, questo è un aiuto ma ricorda che se la desideri ancora sei spacciato!!!

Devi cambiare dentro.

E non te lo dico per sentirmi superiore, le ho dette prima a me stesso.

Coraggio. C'è qualcosa di meglio nella vita.

Il richiamo della figa è una cosa naturale, bisogna riuscire a darle la giusta collocazione nella vita senza comportarsi come animali stupidi. E noi siamo anche esseri umani.

Ce la faremo, ma dobbiamo crederci e sforzarci.

Aiutiamoci, sarà più facile.

Scrivete, se avete qualcosa di importante da dire altrimenti se non potete fare altro continuate ad andare a prostitute, se lo desiderate fatelo.

Tre anni senza bancomat mi hanno reso meno dipendente ma poi mi sono accorto che il mio atteggiamento non era cambiato.

Ora è cambiato e lo si capisce quando si raggiunge una propria determinazione interna.

Io prego anche molto e chiedo umilmente di essere aiutato a liberarmi dalle mie dipendenze. Questo forse per alcuni è una cosa ridicola, non lo escludo, a me aiuta molto ed è una carta che quotidianamente mi gioco perchè credo che Qualcuno lassù mi possa aiutare in un modo che ancora non comprendo.

Certo, bisogna anche rimboccarsi le maniche e scendere in campo. Fare il monaco di clausura aiuta inizialmente ma poi bisogna affrontare il richiamo della foresta.

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Perdonate l'ennesimo monologo, ma non posso fare a meno di aggiungere questo spunto di riflessione.

Oggi sono stato travolto da un'ondata di cosce, fondoschiena e minigonne essendomi semplicemente recato in centro per comprare una cosa.

L'unico aggettivo che mi è venuto in mente per definirmi è stato quello di SQUILIBRATO.

In seguito sono approdato ad un concetto nuovo che considero un interessante spunto di riflessione e che desidero condividere.

Il concetto della RUOTA CHE GIRA.

Il desiderio carnale fa parte di un ciclo di bisogni che si susseguono secondo un ordine, una rotazione.

Non so esattamente elencare gli elementi di questo ciclo e non so bene in che ordine collocarli.

In base alla mia piccola esperienza però posso dire che prima con una donna ci si parla, ci si vive delle cose durante il giorno e alla fine della giornata, dopo la fase affettiva, c'è una parte più carnale che non è fatta di solo sesso, ripeto che prima c'è stata tutta una serie di fasi, è un momento di amore fisico. Questo è il mio punto di vista.

Non voglio sostenere la validità di quello che dico ma solo far notare l'ossessione del sesso alla luce di quello che ho detto riguardo al ciclo.

Ora, se uno nella testa ha solo il sesso, le cosce, i fondoschiena e le tette è inevitabile che ci sia uno SQUILIBRIO di fondo.

Mancano degli elementi.

Perchè quando si fa sesso con una prostituta, poi ci si sente vuoti?

Perchè magari uno cerca tutta la parte affettiva prima e l'amore fisico poi, con i soldi trova solo il sesso perchè l'affetto non è che si trova al supermarket e alla fine uno è vuoto, con le palle svuotate ma il vuoto dentro l'anima.

Bisogna riuscire a completare il ciclo e mente la ruota gira ci devono essere tutti gli elementi pronti per essere vissuti e giocati, spero di spiegarmi.

E' bello ascoltare una canzone solo se prima c'è uno stato d'animo adatto per apprezzarla.

E' bello fare l'amore con una donna se prima c'è stato un vissuto comune, delle esperienze condivise, delle parole dette, dei sentimenti che ti fanno abbracciare forte la persona con cui stai avendo un rapporto.

Io la vedo così.

E' una ruota che gira.

Perdonate il monologo ma queste cose le scrivo come mi vengono in questo momento della mia vita.

Forse sono scritte male, magari le scriverò meglio collaudandole.

Sento che c'è qualcosa di vero e per questo lo condivido sperando di non avervi annoiato.

Grazie

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Perdonate l'ennesimo monologo, ma non posso fare a meno di aggiungere questo spunto di riflessione.

Oggi sono stato travolto da un'ondata di cosce, fondoschiena e minigonne essendomi semplicemente recato in centro per comprare una cosa.

L'unico aggettivo che mi è venuto in mente per definirmi è stato quello di SQUILIBRATO.

In seguito sono approdato ad un concetto nuovo che considero un interessante spunto di riflessione e che desidero condividere.

Il concetto della RUOTA CHE GIRA.

Il desiderio carnale fa parte di un ciclo di bisogni che si susseguono secondo un ordine, una rotazione.

Non so esattamente elencare gli elementi di questo ciclo e non so bene in che ordine collocarli.

In base alla mia piccola esperienza però posso dire che prima con una donna ci si parla, ci si vive delle cose durante il giorno e alla fine della giornata, dopo la fase affettiva, c'è una parte più carnale che non è fatta di solo sesso, ripeto che prima c'è stata tutta una serie di fasi, è un momento di amore fisico. Questo è il mio punto di vista.

Non voglio sostenere la validità di quello che dico ma solo far notare l'ossessione del sesso alla luce di quello che ho detto riguardo al ciclo.

Ora, se uno nella testa ha solo il sesso, le cosce, i fondoschiena e le tette è inevitabile che ci sia uno SQUILIBRIO di fondo.

Mancano degli elementi.

Perchè quando si fa sesso con una prostituta, poi ci si sente vuoti?

Perchè magari uno cerca tutta la parte affettiva prima e l'amore fisico poi, con i soldi trova solo il sesso perchè l'affetto non è che si trova al supermarket e alla fine uno è vuoto, con le palle svuotate ma il vuoto dentro l'anima.

Bisogna riuscire a completare il ciclo e mente la ruota gira ci devono essere tutti gli elementi pronti per essere vissuti e giocati, spero di spiegarmi.

E' bello ascoltare una canzone solo se prima c'è uno stato d'animo adatto per apprezzarla.

E' bello fare l'amore con una donna se prima c'è stato un vissuto comune, delle esperienze condivise, delle parole dette, dei sentimenti che ti fanno abbracciare forte la persona con cui stai avendo un rapporto.

Io la vedo così.

E' una ruota che gira.

Perdonate il monologo ma queste cose le scrivo come mi vengono in questo momento della mia vita.

Forse sono scritte male, magari le scriverò meglio collaudandole.

Sento che c'è qualcosa di vero e per questo lo condivido sperando di non avervi annoiato.

Grazie

Mi ritrovo in quello che scrivi. Credo che le prime pulsioni sessuali le ho avute a 9 anni quando trovai una rivista patinata per soli uomini tra le riviste di vacanze e case di mio padre. Da allora un'ossessione continua: il pelo della donna, le sue cosce, i seni...un mondo da scoprire che mi sognavo di notte. Solo con l'adolescenza (le medie) ho potuto per la prima volta mettere le mani su qualcosa di succoso, e poi, al liceo, si è svolta tutta la mia formazione sessuale con abbondanza di posizioni, giochi, amplessi, dildo....

il punto è che come nel tuo caso, quando cammino o parlo con una donna, faccio subito un distinguo tra quello che è il corpo (quindi scopabile o meno) e la testa della donna e quello che dice.

Oggi sono in astinenza da pochi giorni, la russa è partita venerdì, ma tornerà in agosto e già tempo una mia ricaduta. Vedete io sono andato a troie per quattro anni, diciamo dalla fine del 2006 ad oggi. Solo che mentre all'inizio ci andavo saltuariamente cambiando ragazza ogni volta, con il passare del tempo mi sono stufato e ho continuato a frequentare le medesime due o tre. Questo perchè c'era dialogo, spendevo poco e ottenevo tanto.

Prima di quest'anno, quando ho incontrato la russa, avevo quasi smesso nel senso che la cosa non mi eccitava più, mi ero rotto le balle di andare in questi luoghi osceni. Stop. Poi sono stato con la russa. Da allora sono nel marasma più totale. Mi sono invaghito, mi sono fatto fottere dal suo temperamento, dolce come quello di una ragazzina ma determinato come chi si vuole comprare tutto solo utilizzando la figa (e per tutto dico casa, macchina, vacanze, vestiti).

Da quando la frequento non vedo altre donne, Sono tornato da una vecchia amica ma la prestazione è stata insignificante.

Qui sta il nocciolo del problema, io a differenza di voi che avete fidanzate o mogli non cerco nelle Girls chissacosa. Io molto probabilmente, come mi diceva un utente del forum, sono ormai così pigro (e forse troppo ricco e spendaccione) da non "abbassarmi" più a cercare le ragazze per strada o nei locali (cosa che ho sempre odiato fare dato che le donne le ho sempre accalappiate con le parole e non certo con il mio metro e settanta di altezza) ma di peregrinare tra le Girls in cerca del miracolo. Che ingenuità. Il caso vuole che quest piccola vipera russa, ninfomane, amante delle belle cose e assolutamente stupenda mi abbia incastrato. Con me molti altri che le regalano gioielli, computer, macchine fotografiche, abiti ecc. ecc.

Cosa succede in me? sicuramente quando sono nel letto con lei e le lecco la figa penso a quanti uomini gliela leccano ogni giorno, ma poi la vedo gemere e contorcersi e il mio desiderio di farla schiattare prevale e vince sullo schifo. Io, e non ridete, la pago per farla venire e per accompagnarmi a cena. Quasi quasi sarebbe lei a dover pagare me (seee quando mai).

Ora riguardo le foto che mi ha inviato, scattate a Paraggi lo scorso weekend, e non posso che vedere una bambolina fantastica, morbida e succosa da cui mi chiedo perchè liberarmi? I motivi sono tanti e uno per tutti è che nonostante quello che succede tra noi nell'intimità ( e quindi dopo avere sborsato il solito cachet) io per lei sono solo un numero di telefono e una cifra. Questo anche se ci vediamo da 6 mesi ogni settimana. Questa cosa mi distrugge nel senso che da un lato inividio il distacco che lei riesce a mettersi, e secondo che in fondo lei sta raggiungendo il suo scopo (mettere via più soldi possibili) e allo stesso si diverte scopando e uscendo con noi fessi che la trattiamo come una dea.

Ma io ho sempre fatto così. Anche quando ero fidanzato non sono mai stato un bastardo e se la mia ragazza mi piaceva sessualmente ci stavo insieme senza battere ciglia. Per me scopare è importante per sentirmi vivo, forte, sicuro di me.

Oggi non fumo, non bevo e vado in palestra. La mia prestazione sessuale è migliorata moltissimo e ho bisogno di esprimermi. Qual'è l'alternativa?

Ero ad un matrimonio nel weekend, tutta gente a posto, tutti miei coetanei. Cosa ho visto? Donne afflosciate con bambini al seguito, mariti spenti e grassi, poca malizia, sessualità spenta. Le uniche cose interessanti erano due 23enni tutte tette e niete cervello.

Forse sono masochista, forse sono solo un superificiale (non credo) ma non vedo altri modelli di vita o coppia che mi attraggono. Invidio la serentità che molti anno, invidio il fatto che non devono pagare per scopare.

Non sono uno cui piacciono i complimenti, non sono uno cui piacciono le lusinghe e chi me ne fa tendo ad allontarlo quasi scocciato. Ho sempre unito l'amore al dolore, il sesso a qualcosa di illegale (forse perchè le mie più grandi scopate le ho fatte con donne che non erano le mie fidanzate) e perverso.

Devo lavorare molto su me stesso ma in giro non vedo un granchè che mi piaccia. Vorrei solo non pensare tutti i giorni ad una Russa di 21 anni, senza cultura ne valori che pensa solo ai soldi e al xxxx. Ma forse è proprio questo quello che unisce. I soldi e il sesso, due accessori molto importanti nella mia vita....

A plus tard

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Non fa una piega quello che dici, molto forte, ti esprimi molto bene, del resto se una cosa piace, piace e le parole per descriverla vengono naturalmente.

Non posso negare che una bella donna, nel senso fisico del termine, per un uomo sia la cosa più bella che possa esistere.

Quante volte mi sono trovato ad esclamare fra me e me "Dio quanto è bella la figa!"

Anche se devo fare una precisazione: niente di più bello dei Preliminari, con la P maiuscola.

Il sesso rivitalizza ed in passato l'ho usato molto perché non avevo nessuno con cui parlare e sentirmi vivo ed in famiglia non mi cagavano, mi davano solo da magiare, mi pagavano i testi scolastici, il motorino, il computer e mi chiedevano quanto avevo preso nel compito di matematica, per carità, persone a cui voglio bene ma che non sento amiche fino in fondo e con cui non ho mai parlato sinceramente ed a cuore aperto.

Ma ho un sogno nella vita.

Voglio amare.

Voglio parlare con la mia donna, voglio capire ed essere capito.

Voglio conoscerla dentro e conoscere anche ogni centimetro del suo corpo.

Voglio prima "leccare" il suo cuore, poi la figa per ore.

Io non riesco ad essere solamente un animale.

Io ho una mente, un cuore, un'anima.

Io non accetto che la vita sia solo sesso.

Io continuo a sognare.

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Caro io non sono un animale ed è proprio questo il mio turbamento! Se lo fossi non mi farei domande, non adrei in crisi e non cercherei l'amore nelle cosce di una disgraziata di 21 anni. Pagherei la mia figa e stop. Io oggi sono disperato perchè mi sono innamorato di una donna senza arte ne parte che fa la puttana e lo fa con piacere. Questo è il mio dilemma.

Perchè sono attratto solo da quello che non posso avere e dai casi limite? Questa è la mia condanna e lo è sempre stata. Ho paura della normalità e della banalità delle cose. Ho paura di ripetere i miei gesti ogni giorno e mi rifugio in queste piccole storie romanzesche e spesso squallide.

Vedi io ho tutto, o penso di averlo, ma ho un bisogno enorme di dare amore, sesso, attenzioni, regali......qualsiasi cosa. Quindi il tuo bisogno di amare è normale è doveroso.

Persone come noi, scusa se ti includo, penso abbiamo maturato un'esperienza tale nel rapporto uomo donna (sia fisico che psicologico) che pochi se lo possono permettere. Quanto hai imparato ad andare a zoccole? Quando hai capito sulle donne e su te stesso?

Anche il mio sogno è condividere ma non voglio farlo per forza solo chi mi vuole bene senza essere ricambiato. Spiace ma è vero. Cosa devo fare se quelle cui piaccio non piacciono a me e cosa me ne faccio dell'amore di donne per cui non romperei una stringa (così come loro non se ne fanno nulla di un uomo fantastico di cui però non sono innamorate).

Non sono cinico e nemmeno uno xxxxx, anzi non voglio fidanzarmi fino a quando non posso essere sicuro di essere veramente innamorato. Altrimenti sarei uno xxxxx come ogni volta che mi sono disinnamorato di una donna e tendevo a trattarla male.

Forse noi ragazzi di strada (mai preso una donna per strada) siamo romantici e sensibili più di ogni altro, Noi che abbiamo esperito sapori e profumi, odori e luoghi di ogni tipo siamo i più esigenti con noi stessi e con gli altri. Chi ci capisce è bravo.

La psiche umana è l'unico vero mistero irrisolto del nostro tempo e invidio tanto quelli che non si fanno domande sul perchè delle cose e vivono una vita (magari semplice e senza grandi passioni) però serena e regolare. Preferirei morire piuttosto che vivere così, lo ametto.

to be continued

Venerdì vado 3 settimane a scalare montagne in Perù, magari a 4.000 metri mi riesco a calmare ma dubito....keep in touch.

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Venerdì vado 3 settimane a scalare montagne in Perù, magari a 4.000 metri mi riesco a calmare ma dubito....keep in touch.

Mi mancherai.

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La psiche umana è l'unico vero mistero irrisolto del nostro tempo e invidio tanto quelli che non si fanno domande sul perchè delle cose e vivono una vita (magari semplice e senza grandi passioni) però serena e regolare. Preferirei morire piuttosto che vivere così, lo ametto.

Concordo con questa frase. Noto anche io persone che vivono tranquille. Altre invece sono disturbate e scoppiate. Penso che certe persone facciano meno fatica a sentirsi felici di altre e nella vita hanno subito compreso cose che altri, come me, devono studiare, scoprire, riconoscere strada facendo.

Penso che molti siano felici senza saperlo.

Altri, come me, vivono esperienze difficili e cercano la felicità perchè non la provano per una serie di motivi caratteriali e/o ambiental. Devono quindi scoprirla, individuarla.

Ma quando la troviamo, sappiamo bene cosa è perchè conosciamo bene l'infelicità.

Siamo diventati consapevoli.

Si apprezza una cosa solo dopo averla persa e poi ritrovata.

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noi esseri umani siamo veramente spirito e carne, siamo due cose distinte in un unico corpo e con desideri così diametralmente opposti.

anche il corpo, come lo spirito, ha bisogno di essere ascoltato e dobbiamo provvedere al soddisfacimento dei suoi bisogni.

questo discorso perchè sono reduce da una semplice ed inattesa pugnetta che per un attimo mi ha imposto la sua logica semplice e tutti i pensieri ispirati che ho fatto in questi giorni mi sono sembrati vani.

quando meno te lo aspetti, ti ritrovi con l'uccello in mano, nel bel mezzo di pensieri che hanno poco a che vedere col sesso.

di positivo c'è che il corpo mi riporta anche alla realtà.

se fossi fatto solamente di materia grigia, probabilmente sarei con la testa fra le nuvole già da tempo.

la ruota gira.

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noi esseri umani siamo veramente spirito e carne, siamo due cose distinte in un unico corpo e con desideri così diametralmente opposti.

anche il corpo, come lo spirito, ha bisogno di essere ascoltato e dobbiamo provvedere al soddisfacimento dei suoi bisogni.

questo discorso perchè sono reduce da una semplice ed inattesa pugnetta che per un attimo mi ha imposto la sua logica semplice e tutti i pensieri ispirati che ho fatto in questi giorni mi sono sembrati vani.

quando meno te lo aspetti, ti ritrovi con l'uccello in mano, nel bel mezzo di pensieri che hanno poco a che vedere col sesso.

di positivo c'è che il corpo mi riporta anche alla realtà.

se fossi fatto solamente di materia grigia, probabilmente sarei con la testa fra le nuvole già da tempo.

la ruota gira.

Francamente non ho nessuna voglia di passare la mia vita a masturbarmi, pratica che ho adottato per molti anni ma ora basta.

Noi ci meritiamo qualcosa di reale e concreto e mi sembra un grandissimo spreco buttare tutto questo "sperma" dalla finestra....

Untitled hai ragione penso alla russa continuamente, ne sono ossessionato. E' quello che più mi turba è che quando tornerà sarò di nuovo di fronte al dilemma se pagare e andare avanti con il mio teatrino o non farmi più sentire e sparire...

Ma gli altri del forum dove sono? tutti in vacanza o non avete più problemi di alcuna sorta...ci credo poco.....

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Francamente non ho nessuna voglia di passare la mia vita a masturbarmi, pratica che ho adottato per molti anni ma ora basta.

Noi ci meritiamo qualcosa di reale e concreto e mi sembra un grandissimo spreco buttare tutto questo "sperma" dalla finestra....

Untitled hai ragione penso alla russa continuamente, ne sono ossessionato. E' quello che più mi turba è che quando tornerà sarò di nuovo di fronte al dilemma se pagare e andare avanti con il mio teatrino o non farmi più sentire e sparire...

Ma gli altri del forum dove sono? tutti in vacanza o non avete più problemi di alcuna sorta...ci credo poco.....

Neanche io ho voglia di masturbarmi a vita, ma la masturbazione è per me una valvola di sfogo non indifferente che mi permette di svuotare le palle senza andare a scaricare in una mignotta. Ti confesso che a volte masturbarsi dà un piacere superiore a quello che si può provare scopando con una mignotta che non ci mette passione.

La russa probabilmente è molto brava a scopare ed anche per questo fai fatica a levartela di torno.

Io una volta ho trovato una lituana con cui ho avuto dei preliminari da favola con tanto di baci tenerissimi e ci tenevamo per mano accarezzandoci mentre la riportavo dove l'avevo caricata. E' stato lì che ho capito il piacere dei preliminari e ho dato meno importanza alla penetrazione senza però escluderla ovviamente, sarebbe una follia.

Capisco che una donna che ci sappia fare col sesso e coi preliminari diventi un'ossessione.

Io personalmente sono stufo di andare a troie già da un anno a questa parte, voglio passione e soprattutto voglio amore fisico all'interno di una relazione affettiva e di dialogo. Non mi attira poi più di tanto nemmeno scoparmi una strafiga con una quinta soda di reggiseno.

Preferisco guardare un bel pornazzo e spararmi un segone galattico :-)

Ultimamente sono arrivato a considerare troppo brevi le scopate a pagamento.

E poi sono sempre più convinto del bisogno di parlare con la propria donna e di farci l'amore dopo aver raggiunto un'intesa.

Caro ricciolo, io spero che tu ti stacchi da sta cavolo di russa, che arrivi a stancarti, a cambiare atteggiamento, a desiderare qualcosa di meglio.

Fai qualcosa per far crescere questo desiderio perchè è l'unica cosa che puoi fare. "Resistere" non serve. Se una pianta non la asporti alla radice, prima o poi ricresce.

Lavora sul desiderio.

Già il fatto che cominci a stancarti è positivo, ci vorrà del tempo, ma sei già sulla strada per cambiare.

Probabilmente te la scoperai ancora altre volte, ma in te c'è già il seme del cambiamento, coltivalo, nutrilo.

E vedrai che desidererai qualcosa di più, vorrai cambiare.

Lo sperma, buttarlo dalla finestra o in un preservativo che poi accartocci in un fazzoletto, per me è lo stesso.

Scopa se vuoi scopare. Solo così puoi arrivare a stancarti. Non metterti in croce, abbi pazienza con te stesso, ci vuole tempo, tempo, tempo, datti tempo.

Non so dove sono gli altri del forum, per ora mi basti tu, sono contento di aiutarti per quanto mi è possibile.

Io son qua e molto probabilmente ancora per molto altro tempo, perchè non è che si guarisce in due settimane.

Questo forum sta diventando per me una sorta di terapia, è importante confrontarsi, tirare fuori le cose.

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