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diase

DIO

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allora se credi che non esiste credi...Oppure tu sei onniscente è hai le prove della sua inesistenza?

E tu credi agli unicorni rosa, o hai la prova della loro inesistenza?

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E tu credi agli unicorni rosa, o hai la prova della loro inesistenza?

ecco ....brava....

io non mi pongo la domanda? Non ho bisogno di pormela..., vivo , sento ...non c'è nessuno che può porsela...qualcuno direbbe "vivo oltre"..

che non vuol dire che sei impassibile alle debolezze, ma le vivi diversamente.

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ecco ....brava....

io non mi pongo la domanda? Non ho bisogno di pormela..., vivo , sento ...non c'è nessuno che può porsela...qualcuno direbbe "vivo oltre"..

che non vuol dire che sei impassibile alle debolezze, ma le vivi diversamente.

Certo, non ti poni la domanda perchè non esistono monasteri, santuari, feste, crociate, sette, guerre, istituzioni ladre, obblighi etc..etc.. in nome degli Unicorni Rosa!

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Certo, non ti poni la domanda perchè non esistono monasteri, santuari, feste, crociate, sette, guerre, istituzioni ladre, obblighi etc..etc.. in nome degli Unicorni Rosa!

esistono tutte queste cose, ma sono opere dell'uomo per cullare la sua paura dell'inconoscibile.

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Per me credere in Dio è come credere in Babbo Natale. Un pensiero consolatorio per chi ne ha bisogno.

A volte invidio le persone che hanno una fede. Spesso mi chiedono come mai io non credo. Non credo perchè non ci riesco. Il mio cuore non è fatto per avere fede.

Io credo nella scienza e credo nell'uomo. Non posso credere in nient'altro. Pragmatica? No, solo obiettiva.

La fede è qualcosa che non comprende la ragione. Ed io, in quanto essere che basa la sua esistenza sulla razionalità, non posso avere fede.

Chi vuole credere, creda. Io sto bene così. Non ho bisogno di Dio. Non ho bisogno della confessione di un fottuto prete che vive a spese degli altri, non ho bisogno di andare ad ascoltare le prediche di un uomo che dovrebbe dare l'esempio e che invece vive nel lusso e nei vizi (per chi non l'avesse capito, il papa -.-)

La religione è un male, una piaga, per gli uomini. Crea più danno di quanto non ne facciano i governi.

La fede, invece, è un bene per i cuori che la seguono, ma dev'essere una cosa vissuta nel personale. Non cercate di convincermi che Dio esiste, perchè non arriverò mai a crederci. Non ve ne sono prove oggettive più di quanto non vi siano prove che io sono Dio, quindi...

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Leggendo tanti post si ha l'esatta percezione dei guasti che il cattolicesimo e le religioni formalizzate in genere hanno prodotto negli esseri umani. Facendo loro credere che "Dio", l'"Assoluto" siano concetti da intendere e approfondire secondo dei ben precisi dogmi incul©ati da personale adibito a farlo, siano essi papi, monaci, pope, imam, rabbini, amministratori del culto in generale. Le religioni nel tempo hanno sempre più allontanato gli uomini da Dio, da quel sentore interiore che prese l'animo dell'uomo fin da quando si nascondeva dall'assalto delle belve entro caverne. Quel senso di unione col Tutto che riempie di meraviglia, il sentirsi uniti alla Creazione perdendosi in un cielo stellato, con migliaia di astri argentati...no, impossibile usare parole per emozioni del genere. Non è giusto che un papa ce le tolga!

(Personalmente è ANCHE la ragione a dirmi che non può non esistere un principio ordinatore che regoli gli infiniti Universi e il loro eterno moto. La scienza può coesistere con la ricerca spirituale. Parlo di RICERCA, del seguire un sentore interiore, dato che anch'io non crederò mai per FEDE).

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Leggendo tanti post si ha l'esatta percezione dei guasti che il cattolicesimo e le religioni formalizzate in genere hanno prodotto negli esseri umani. Facendo loro credere che "Dio", l'"Assoluto" siano concetti da intendere e approfondire secondo dei ben precisi dogmi incul©ati da personale adibito a farlo, siano essi papi, monaci, pope, imam, rabbini, amministratori del culto in generale. Le religioni nel tempo hanno sempre più allontanato gli uomini da Dio, da quel sentore interiore che prese l'animo dell'uomo fin da quando si nascondeva dall'assalto delle belve entro caverne. Quel senso di unione col Tutto che riempie di meraviglia, il sentirsi uniti alla Creazione perdendosi in un cielo stellato, con migliaia di astri argentati...no, impossibile usare parole per emozioni del genere. Non è giusto che un papa ce le tolga!

(Personalmente è ANCHE la ragione a dirmi che non può non esistere un principio ordinatore che regoli gli infiniti Universi e il loro eterno moto. La scienza può coesistere con la ricerca spirituale. Parlo di RICERCA, del seguire un sentore interiore, dato che anch'io non crederò mai per FEDE).

Turbo non pensi che tutto questo '' senso di meraveglia'' possa essere solo una delle sensazioni che il cervello umano perche' formato e funzionante in un determinato modo puo provare, belle sensazioni tra l'altro quelle che descrivi, belle come quelle che ci puo' regalare la musica, la letteratura eccccc perche' abbiamo tanto bisogno di attribuire tutto questo ad un Dio,ad un ordine superiore ?

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sono contento per te ... ora che hai trovato la fede la cosa piu' importante e' che tu non permetta a nessuno di portartela via.

la felicita' e la serenita' che la fede in Dio dona a tante perso purtroppo provoca invidia in altre che non hanno la forza di credere in cio' che non hanno visto coi propri occhi.

E chi mette in discussione la bibbia potrebbe farlo con qualsiasi documento storico !

potrebbe farlo anche con le piramidi ! forse anche quelle non sono state fatte da chi si crede ... magari sono stati li alieni! o magari gli uomini talpa!

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Certo, non ti poni la domanda perchè non esistono monasteri, santuari, feste, crociate, sette, guerre, istituzioni ladre, obblighi etc..etc.. in nome degli Unicorni Rosa!

hai dimeticato catacombe e persecuzione dei cristiani (quest' ultima ancora oggi praticata in molti paesi)

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hai dimeticato catacombe e persecuzione dei cristiani (quest' ultima ancora oggi praticata in molti paesi)

anche la persecuzione dei non cristiani da parte dei cristiani pero' va ricordata.

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Mesi fa dissero che mia figlia aveva un calcinoma alla tiroide....

due giorni fa pare non ci sia più nulla...

io non credo a Dio e non ho pregato....

le cose strane capitano anche ai non fedeli e i miracoli non sono altro che la giustificazione della nostra ignoranza nelle materie scentifiche...

Un trapianto di cuore è un miracolo, così come scoprire la pennicellina....

Ciao mio, ma allora in cosa credi?

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Ospite filotea
Ciao mio, ma allora in cosa credi?

AHAHAHHA

anch'io vorrei saperlo

Mio ha una strana filosofia di vita...

crede dove vuole,non crede dove non vuole...

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E tu credi agli unicorni rosa, o hai la prova della loro inesistenza?

non me lo domando.

e se me lo chiedi ti rispondo che non nè ho mai visti e che ad oggi nessuno pare averli mai visti. E se qualcuno afferma il contrario buon per lui che a visto una rarità...ma resta certo un fatto, non modificherò il mio comportamento avendo sentito della loro esistenza.

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Ciao mio, ma allora in cosa credi?

Credere è lo strumento degli ignoranti (coloro che non sanno altrimenti non crederebbero).

Io non credo in nulla.

Credere è non sapere ed affidarsi a quanto detto da altri.

Cosa penso di Dio? Bhè che è un'idea che vi siete fatti ascoltando gli altri.

Se ci sia qualcosa oltre al materiale è tutta un'altra questione, credo che ognuno debba osservare da se, per conoscere, comprendere, ma qui si entra in una discussione molto travagliata e lunga.

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AHAHAHHA

anch'io vorrei saperlo

Mio ha una strana filosofia di vita...

crede dove vuole,non crede dove non vuole...

filosofia....penso che tu stia sbagliando. Diciamo che sono giunto a qualche conclusione che mi ha fatto vedere il falso per falso. Dunque cosa resta??

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Credere è lo strumento degli ignoranti (coloro che non sanno altrimenti non crederebbero).

Io non credo in nulla.

Credere è non sapere ed affidarsi a quanto detto da altri.

Se qualcuno mi dice che un sasso che ti cade addosso ti fa male, e poi lo provo e mi faccio male (sento cioè del dolore), posso dire che ci credo che un sasso che ti cade addosso fa male?

Non mi sto affidando ad altri, lo sto sperimentando, giusto?

Cosa penso di Dio? Bhè che è un'idea che vi siete fatti ascoltando gli altri.

Se ci sia qualcosa oltre al materiale è tutta un'altra questione, credo che ognuno debba osservare da se, per conoscere, comprendere, ma qui si entra in una discussione molto travagliata e lunga.

Certo, certo ... Ma scusami solo una cosa, se come tu dici non credi in nulla probabilmente non faresti del male a qualcuno solo per rubargli un pò di soldi (è solo un esempio), e questo perchè esiste in te un comportamento che te lo vieta, gisuto? Ma perchè? Perchè dovresti rispettare questo comportamento? Potresti rispondere allora perchè altrimenti rischio di andare in prigione e non voglio andarci, quindi si potrebbe affermare che non faresti del male a qualcuno per rubargli ad esempio dei soldi solo perchè altrimenti rischieresti che ti arrestino, giusto?

Se pensi che non sia così, perchè ti comporti in un certo modo piuttosto che in un altro, uno che non cred in nulla (legittimamente) può fare qualsiasi cosa, giusto?

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Credere è lo strumento degli ignoranti (coloro che non sanno altrimenti non crederebbero).

Io non credo in nulla.

Credere è non sapere ed affidarsi a quanto detto da altri.

scusa mio e nn voglio sfotterti ma tu nn usi il vangelo , la bibbia

come fonte dei tuoi argomenti?

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Se qualcuno mi dice che un sasso che ti cade addosso ti fa male, e poi lo provo e mi faccio male (sento cioè del dolore), posso dire che ci credo che un sasso che ti cade addosso fa male?

Non mi sto affidando ad altri, lo sto sperimentando, giusto?

Certo, certo ... Ma scusami solo una cosa, se come tu dici non credi in nulla probabilmente non faresti del male a qualcuno solo per rubargli un pò di soldi (è solo un esempio), e questo perchè esiste in te un comportamento che te lo vieta, gisuto? Ma perchè? Perchè dovresti rispettare questo comportamento? Potresti rispondere allora perchè altrimenti rischio di andare in prigione e non voglio andarci, quindi si potrebbe affermare che non faresti del male a qualcuno per rubargli ad esempio dei soldi solo perchè altrimenti rischieresti che ti arrestino, giusto?

Se pensi che non sia così, perchè ti comporti in un certo modo piuttosto che in un altro, uno che non cred in nulla (legittimamente) può fare qualsiasi cosa, giusto?

partiamo da un concetto alla volta.

qualcuno ti parla del sasso in testa.....ma la differenza con Dio e la chiesa e che lui ha sperimentato realmente.

tu provi e credi...mi stai dicendo forse che hai incontrato il Dio barbuto dei cieli....

credo che siamo sull'assurdo...

prendiamo il tuo esempio....

ti parlano del sasso (DIO) ma tu non sai cosa sia un sasso perchè non nè hai mai avuto esperienza....e ti immagini qualcosa a cui dai il nome sasso (questo è inconfutabile credo). Ora il tuo pensiero non rappresenterà mai davvero il sasso di cui ti hanno parlato, perchè il pensiero, prodotto della memoria, non può per sua stessa natura immagianre qualcosa che non conosce, elabora, modifica i ricordi adattandoli ma non può immagnare qualcosa di completamente nuovo.....qui il sasso è una cosa mai vista , è il tuo pensiero su di essa non sarà mai uguale ad essa, quando dunque lo incontreresti non potresti riconoscerlo....

e qui cade tutto il tuo concetto.

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Se qualcuno mi dice che un sasso che ti cade addosso ti fa male, e poi lo provo e mi faccio male (sento cioè del dolore), posso dire che ci credo che un sasso che ti cade addosso fa male?

Non mi sto affidando ad altri, lo sto sperimentando, giusto?

Certo, certo ... Ma scusami solo una cosa, se come tu dici non credi in nulla probabilmente non faresti del male a qualcuno solo per rubargli un pò di soldi (è solo un esempio), e questo perchè esiste in te un comportamento che te lo vieta, gisuto? Ma perchè? Perchè dovresti rispettare questo comportamento? Potresti rispondere allora perchè altrimenti rischio di andare in prigione e non voglio andarci, quindi si potrebbe affermare che non faresti del male a qualcuno per rubargli ad esempio dei soldi solo perchè altrimenti rischieresti che ti arrestino, giusto?

Se pensi che non sia così, perchè ti comporti in un certo modo piuttosto che in un altro, uno che non cred in nulla (legittimamente) può fare qualsiasi cosa, giusto?

io ho scoperto la falsità del pensiero e delle sue manifestazioni come "io" , ho visto la falsita dello scopo, della speranza, della paura, ecc..ecc....

ho visto la falsita della separazione che il mio "io" il mio pensiero che si ergeva a "me" tra me e il mio resto.

Io no faccio del male, se riesco perchè non voglio provare dolore, io amo il mio prossimo e ferirlo significa far male a me stesso.

Io non rubo perchè non ho bisogno di nulla per essere, ed è essere quello che per me conta.

Io ho scoperto che amare, è uno stato dell'essere di estasi assoluta, uno stato di gioia immensa , amare e non avere barriere verso il resto....ora dunque io ti domando chi dovrebbe rubare a chi, visto che qui non c'è nulla che sia separato dal resto...qui c'è unicità!

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scusa mio e nn voglio sfotterti ma tu nn usi il vangelo , la bibbia

come fonte dei tuoi argomenti?

no broblem caro Tex.

Semplicemente trovo che in quei testi ci siano molte verità, ahimè travisati.

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prendiamo il tuo esempio....

ti parlano del sasso (DIO) ma tu non sai cosa sia un sasso perchè non nè hai mai avuto esperienza....e ti immagini qualcosa a cui dai il nome sasso (questo è inconfutabile credo). Ora il tuo pensiero non rappresenterà mai davvero il sasso di cui ti hanno parlato, perchè il pensiero, prodotto della memoria, non può per sua stessa natura immagianre qualcosa che non conosce, elabora, modifica i ricordi adattandoli ma non può immagnare qualcosa di completamente nuovo.....qui il sasso è una cosa mai vista , è il tuo pensiero su di essa non sarà mai uguale ad essa, quando dunque lo incontreresti non potresti riconoscerlo....

e qui cade tutto il tuo concetto.

Nell'esempio che ti ho fatto io non sto parlando di un qualcosa che ti raccontano gli altri, ma di un esperienza diretta che fai tu. Ora, l'esperienza diretta è quella del dolore, quindi puoi affermare di credere che se ti tarriva un sasso addosso senti ti da male. Non centra il pensiero in questo esempio, quello viene semmai dopo.

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io ho scoperto la falsità del pensiero e delle sue manifestazioni come "io" , ho visto la falsita dello scopo, della speranza, della paura, ecc..ecc....

ho visto la falsita della separazione che il mio "io" il mio pensiero che si ergeva a "me" tra me e il mio resto.

Io no faccio del male, se riesco perchè non voglio provare dolore, io amo il mio prossimo e ferirlo significa far male a me stesso.

Io non rubo perchè non ho bisogno di nulla per essere, ed è essere quello che per me conta.

Io ho scoperto che amare, è uno stato dell'essere di estasi assoluta, uno stato di gioia immensa , amare e non avere barriere verso il resto....ora dunque io ti domando chi dovrebbe rubare a chi, visto che qui non c'è nulla che sia separato dal resto...qui c'è unicità!

Quindi credi nell'amore, nell'unicità! ...

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Nell'esempio che ti ho fatto io non sto parlando di un qualcosa che ti raccontano gli altri, ma di un esperienza diretta che fai tu. Ora, l'esperienza diretta è quella del dolore, quindi puoi affermare di credere che se ti tarriva un sasso addosso senti ti da male. Non centra il pensiero in questo esempio, quello viene semmai dopo.

INFATTI....

perfetto...

ma qui Dio non è un sasso, e tu non nè hai nemmeno idea di cosa sia ....dunque se ne fai esperienza e l'esperienza riprende l'idea che avevi....è per forza un'illusione...

sarebbe vero se non riconoscessi la cosa, e se fosse completamente nuova....

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Quindi credi nell'amore, nell'unicità! ...

ovvio che si....o meglio la vivo..dunque non ci credo, la vedo.

ed è infatti una cosa nuova, una cosa inimmaginabile di cui non avevo nemmeno l'idea di cosa fosse.

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INFATTI....

perfetto...

ma qui Dio non è un sasso, e tu non nè hai nemmeno idea di cosa sia ....dunque se ne fai esperienza e l'esperienza riprende l'idea che avevi....è per forza un'illusione...

sarebbe vero se non riconoscessi la cosa, e se fosse completamente nuova....

Scusami, caro mio, ma nell'esempio che avevo riportato non cera alcuna intenzione di parlare di Dio perchè è una cosa che ritengo non abbia alcun senso. Quello che volevo dire era soltanto che l'esperienza diretta è un vissuto reale ed è l'unica cosa a cui si può credere, sia per sperimentare il dolore, sia una gioia, sia altro ...

:):

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