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Il linguaggio del corpo

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Differenza di ruoli uomo-donna? Questione di testosterone

ruoli uomo donnaLa maggior parte delle specie sociali ha un’organizzazione così specifica da attribuire ruoli diversi tra maschi e femmine del branco – pensate ad esempio ai leoni e alle leonesse – e questo si nota in tutte le razze dei nostri parenti più prossimi: i primati.

Tra gorilla, scimpanzé e umani i maschi hanno sempre svolto funzioni di difesa dai pericoli e di guardiani contro gli invasori.
Sono per questo più grossi, muscolosi, forti delle rispettive compagne.

Questo è dovuto alla presenza massiccia di un ormone di nome TESTOSTERONE, presente in tutti i vertebrati e secreto dal cervello ma, in grandissima parte, dai testicoli.

L’effetto rende i maschi di tutte le specie di vertebrati più aggressivi, violenti, muscolosi – con rare eccezioni, come nei criceti – delle loro compagne.

Le attuali ricerche sul campo hanno stabilito che la quantità di testosterone nella madre è responsabile, in molti casi, dell’inclinazione sessuale del figlio.

Bassi tassi di testosterone, secondo tali studi, genererebbero tendenze omosessuali nei figli maschi.
Va però tenuto conto che nella nostra specie l’omosessualità è in gran parte originata dall’educazione e dalla cultura, e in minima parte dalla genetica – come succede in tutti i gruppi di mammiferi sociali.
Negli animali “inferiori”, come anfibi e pesci, l’omosessualità è invece di natura totalmente genetica.

Quindi, in definitiva, gli uomini tradiscono e le donne sono fedeli?
Sappiamo tutti che NON è così semplice.
Ma ciò che genera fedeltà e tradimento sono cose diverse.

Una donna tradisce il compagno perché non si sente più desiderata, ammirata o perché non lo ama più – di solito in relazione alle prime due cause.

Un uomo tradisce la compagna perché ha incontrato una donna più disponibile e verso la quale non ha obblighi.
Il ruolo femminile per gli uomini ha una duplice valenza: la donna che conoscono meglio è la mamma, e questa determinerà il futuro dei suoi rapporti con le donne, dove cercherà un ricalco FISICO della mamma (ad esempio il colore dei capelli o degli occhi simile, o un seno prosperoso).

Ma la mamma è anche colei che ordina e educa, quindi tutti i maschietti a un certo momento arrivano a volersene staccare e a cercare una donna diversa per carattere, che sarà la sua compagna.

Purtroppo la natura femminile tende, specie se la donna avrà dei figli, a far passare il compagno per un “figlio maggiore” invece di un genitore, che verrà sgridato per il suo comportamento da “bambino”: lascia le cose in disordine, vuol uscire con i compagni a giocare (o a bere), fa tardi la notte eccetera.

L’uomo di solito si comporta a tali attacchi esattamente come con la mamma: prima la ignora, poi prova a fare come vuole lei e infine se ne separa per cercare un’altra donna.

Anche le donne son legate al padre, primo uomo della loro vita.
Ma il rapporto è diverso: invece dell’aspetto tenderanno a cercare un uomo con le QUALITÀ del padre.
Per esempio che fa un lavoro simile, o paziente, forte, gentile come loro “vedono” il padre.
La tendenza a formare una nuova famiglia non è il distacco ma il desiderio di una famiglia propria.
Quando il compagno non si comporta più come lei vorrebbe, cerca un nuovo compagno che possa corrispondere alla sua idea di padre-capobranco.

Per approfondimenti: comunicare bene, la comunicazione come forma mentis - ediz psiconline

 

Giulio Globalizzazione Claustrofilia
Disagi fisici e psichici dei senzatetto
 

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