Pubblicità

Il linguaggio del corpo

0
condivisioni

Linguaggio del corpo: gli occhi

il linguaggio del corpo gli occhiGli occhi hanno una grande importanza nel linguaggio del corpo: basti pensare che l’essere umano è capace di stabilire un contatto visivo con un’altra persona anche a 30/ 40 metri di distanza.

Riusciamo a volte a stabilire un “contatto” visivo anche in un modo veloce. Un esempio?
Quante volte andando in auto ci accorgiamo se un guidatore che ci passa nella carreggiata opposta ci ha guardato? Anche se passa meno di 1 secondo nel passaggio tra le due auto comunque ci accorgiamo del suo sguardo.

Esiste inoltre una stretta relazione fra occhi e cervello

Anche se oggi è una teoria messa in discussione, generalizzando possiamo dire che guardare a destra è tipico di chi è in una fase creativa, mentre guardare a sinistra ha di solito a che fare con la memoria.

Di seguito una possibile lettura di alcuni segnali che inviamo agli altri (o che gli altri inviano a noi) attraverso gli occhi:

  • Guardare a destra: indica creare, fabbricare con l’immaginazione (anche nel senso di mentire); se in basso può voler dire che la persona sta attingendo dalle sue sensazioni interiori o che nutre dei sentimenti;
  • Guardare a sinistra: significa usare la memoria, ricordare, recuperare fatti; se verso l’alto, indicano sicurezza e certezza;

Quindi possiamo dire che osservando i movimenti degli occhi del nostro interlocutore siamo in grado di capire cosa sta pensando. La sequenza con cui si muovono gli occhi permette di dedurre la sua strategia.

Gli occhi non sono solo protagonisti nelle bugie, ma anche e sopratutto quando parliamo di segnali di gradimento e seduzione.

Non è un caso che se le pupille del tuo interlocutore sono dilatate, ci sono buone probabilità che sia interessato a te. E’ sempre vero questo?

Molte ricerche dimostrano che le pupille dilatate sembrano rendere un viso più attraente. Perchè?

Forse non tutti sanno che in epoca Vittoriana le donne usavano la belladonna, per dilatare le pupille e rendersi più attraenti.

Pubblicità

Secondo alcuni studi, vi sarebbe la tendenza ad una dilatazione delle pupille nel momento in cui il nostro sguardo risulti attratto da una persona per noi gradevole.

Cosa accade in questi momenti?

C’è un rilascio di dopamina, la quale stimola le terminazioni nervose nei nostri occhi; i muscoli si contraggono e le pupille si dilatano. Un motivo per cui una pupilla si dilata o si restringe è che essa risponde a precisi stati emotivi. 

Ad esempio, la paura, l’innamoramento, l’eccitazione sessuale, la rabbia sono tutti stati emotivi abbastanza forti, sono quindi tutte condizioni emotive che influiscono sulla modificazione della pupilla.

Ma torniamo alle menzogne!

Le bugie rientrano nella definizione di situazione di stress, poiché quando si mente si deve stare attenti a non farsi scoprire. Questa consapevolezza mette “in allarme” il nostro organismo, il quale si organizza per fornire una risposta più adeguata possibile, per non far capire all’interlocutore che è vittima di una menzogna.

In quel momento dobbiamo “difenderci” nei confronti di un avversario ed è proprio questo istinto di autodifesa che mette in moto il meccanismo pupillare.

Il motivo è legato all’evoluzione naturale: infatti, in natura gli animali devono fare due cose per sopravvivere: lottare o fuggire.

Non scordiamoci che l’uomo è un animale, l’amigdala che risiede nel nostro sistema limbico ci fa reagire davanti ad un pericolo con la fuga o con la lotta, proprio come ci faceva fare millenni fa e come fa fare tutt’oggi a qualsiasi animale.

In entrambi i casi il corpo deve esser pronto ad affrontare la situazione e, tra le tante troviamo anche la dilatazione della pupilla, la quale permette alla luce di entrare e farci avere una visione migliore dell’ambiente circostante.

Una visione migliore permette di controllare meglio lo spazio attorno e usarlo, per esempio, per nascondersi, per arrampicarsi, per trovare utensili da usare, per saltare… tutte cose che in un momento di lotta o di fuga sono importantissime per garantire la sopravvivenza.

La dilatazione della pupilla in questi casi è un modo per dire: «Sono in pericolo: devo stare attento e guardare meglio dove andare, altrimenti muoio».

Col tempo il concetto di “sopravvivenza” per gli essere umani è cambiata ma non abbiamo eliminato le risposte dello stress, anzi!

In definitiva, possiamo capire se una persona mente solo dagli occhi?

NO, solo dagli occhi non è possibile, potremmo cadere in interpretazioni del tutto sbagliate, è meglio verificare una bugia da tutto il linguaggio del corpo.

E’ possibile comunque capire dal movimento degli occhi, insieme ad altri riverberi gestuali del corpo se una persona ci sta raccontando qualcosa che è realmente accaduto.

Mi raccomando, è importante avere oltre al movimento oculare, altri riverberi gestuali.

Pubblicità

Riprendiamo il discorso citato all’inizio dell’articolo, se una persona (destrorsa) ti sta dicendo che ha visto un certo evento e sta posizionando gli occhi in alto alla sua destra, allora sta visualizzando un evento che non è ancora accaduto, lo sta costruendo, lo sta immaginando.

Quindi non si tratta di una cosa ricordata ma di una cosa inventata, perciò quella persona sta mentendo.

Se accade il contrario, possiamo dire che sta dicendo la verità.

Di seguito alcuni significati, ma attenzione, come dico sempre: ogni singolo gesto non significa nulla, se non analizzato nel contesto e attraverso ulteriori riverberi gestuali, cioè gesti che vanno a dar valore al gesto iniziale che abbiamo notato.

Se vuoi sapere quali sono le regole fondamentali da seguire per interpretare il linguaggio del corpo, ti lascio un breve video qui sotto

 

Se vuoi approfondire l’argomento ti consiglio i libri:

  • Comunicare bene – edizioni psiconline
  • Costruisci il tuo successo – edizioni psiconline

 

 

 

 

 

 

Pubblicità

 

 

 

 

 

I colori di Barbablù
L'incarnazione di Pinocchio
 

Commenti

Già registrato? Login qui
Nessun commento ancora fatto. Sii il primo a inserire un commento

By accepting you will be accessing a service provided by a third-party external to https://www.psiconline.it/

0
condivisioni

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa fare di fronte alla crisi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Il mio fidanzato mi umilia [1…

Ragazza991, 19 anni         Buonasera,   sono fidanzata da due anni, e ormai è da un anno o poco più che ogni volta che gl...

Aiuto [1610926691822]

Brigida, 38 anni     Buonasera, sono una mamma disperata. Vi scrivo per un consulto in merito a mia figlia Giulia di 9 anni. Da un annetto circ...

Due mondi diversi [16092338958…

  Morfea23, 21 anni     Da circa 4 mesi sto con un ragazzo totalmente  opposto al mondo in cui da sempre vivo, per situazione famili...

Area Professionale

Il modello Kübler-Ross: le cin…

Nel 1969, Elizabeth Kübler-Ross, lavorando con pazienti terminali, ha ideato un modello in cui venivano presentate le cinque fasi del dolore: diniego, rabbia, c...

Sistema Tessera Sanitaria - No…

ultimi aggiornamenti sull' utilizzo della Tessera Sanitaria per psicologi.   Uno fra tutti è il cambio del termine per la comunicazione online delle sp...

Protocollo CNOP-MIUR, Bandi e …

Brevi considerazioni sul Protocollo CNOP-MIUR per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche e sue implicazioni/intersezioni con il Codice Deontologi...

Le parole della Psicologia

Disforia di genere

"Per un momento ho dimenticato me stesso, per un momento sono stato solo Lili." The Danish Girl Con il termine Disforia di genere si fa riferimento all’insoddi...

Volontà

In psicologia, il concetto di volontà viene concepito, a seconda della scuola di riferimento, come: • Una funzione autonoma, non riconducibile ad altri process...

Cinofobia

Il cane è da sempre l’animale più amato dagli esseri umani, ormai è proverbiale la definizione “migliore amico dell’uomo” e in effetti la storia conferma questa...

News Letters

0
condivisioni