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I blog di Psiconline

Parliamo di Psicologia insieme ai nostri amici online...

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Agnosia visiva contemporanea

no alla guerraC'è un silenzio profondo che si aggira nel vecchio continente e nel nuovo, è il silenzio dei movimenti, dei raduni spontanei di massa contro le guerre dell'altra parte del Mediterraneo, della Crimea o dei crimini del continente africano. I movimenti per la Pace sono scomparsi, come se non fossero mai esistiti. Le marce per i diritti dei neri in America di Martin Luther King o quelli di Gandhi sono soltanto ricordi arrotolati sui nastri archiviati in cineteca.

Prevale l'individuo informe, indistinto, quasi qualunque che accede al grande schermo della rete per vedere, leggere la realtà reale fatta di barconi che sbarcano sulle coste, quella che sgancia bombe democratiche su città distrutte, quella dei bambini soldato che si fanno saltare come bombe ad orologeria sua ordine di padri criminosi, quella delle guerra asimmetrica.

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Il rossore della bugia

bugiaSulle sponde del Mediterraneo stanno accadendo fatti agghiaccianti per l'umanità. Le democrazie europee  e le altre potenze economiche stanno giocando la loro partita posizionando le varie pedine sulla scacchiera in funzione dei singoli interessi, mentre una moltitudine di persone è costretta a lasciare le proprie terre per scappare dalla morte e dalla distruzione.

I media di queste potenze 'democratiche' -TV, radio, giornali e network – descrivono questa  storia  in difesa dei propri scopi rimuovendo o manipolando attentamente la realtà. Le bugie, la bugia in questo caso è accettata anche dalla popolazione.

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Il bacio. Rivelatore di piacere e di pericolo

Klimt The KissIl bacio è un atto che coinvolge il comportamento animale e umano. Il bacio è selettivo, favorisce la sopravvivenza e l'evoluzione della specie.

L'origine del bacio coincide con l'atto alimentare della madre nei confronti del nascituro.

La fotografia primordiale del bacio è fissata nel momento in cui la madre, masticando il cibo, trasformandolo in bolo alimentare (impasto) lo mette in bocca al neonato. E' un atto presente nei volatili, nelle scimmie, negli animali.

E' un comportamento che è osservabile anche nella società ipermoderna e globalizzata. La bocca per i bambini è il contatto con l'altro, con la madre, con gli oggetti. La bocca è la prima tappa nell'apprendere a discriminare ciò che piace da ciò che non piace e serve per selezionare gli oggetti e le persone. La bocca è il primo transito arcaico della conoscenza biopsicologica.

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Femminicidio

femminicidioOgni due giorni una donna è uccisa. E’ un calendario macchiato di sangue.

Nella società del benessere apparente il focolare domestico è il luogo più pericoloso per la donna. Una strada buia nel cuore della notte di una metropoli affollata o di una periferia è più sicura del focolare. Oggi l'omicidio domestico si colloca all'interno dell'omicidio violento di genere femminile.

Basta capovolgere la lente degli occhiali per accorgersi che lo stesso carattere della scrittura assume una nuova forma pur essendo la stessa. Leggere la storia della donna con la lente di genere è un modo per trovarsi di fronte ad un capovolgimento delle cose.

Con questo atto concettuale è possibile cogliere quanto è stato storicamente diverso il ruolo, la funzione della donna e dell'uomo; proprio a causa del genere le donne sono state sottoposte ad una storia antropologica sfavorevole.

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Del Delirio

del delirioOggi, spesso e volentieri, dai mezzi di comunicazione, si sente dire e ripetere che stiamo vivendo una condizione delirante. Sono deliranti quelli dell'Isis, i terroristi che si fanno saltare in aria, sono deliranti gli hooligan, i matti, quelli che uccidono, sono deliranti certi esami all'università o di maturità, sono deliranti certi comportamenti, certi politici, certe religioni, insomma, quando si è in difficoltà a descrivere, comprendere la realtà e quello che sta attorno, si liquida il tutto con questo termine che allontana la conoscenza e l'interpretazione di ciò che sta accadendo.

C'è la tendenza a banalizzare le cose nascondendosi dietro all'aggettivo delirante e al verbo delirare.

E' un atteggiamento, un comportamento che serve per stabilire dei confini tra ciò che è tendenzialmente comprensibile e normale da quello che è incomprensibile e quindi anormale, fuori dalla riga. Con questo paraocchio mentale e sociale si costruiscono dei confini tra persone, gruppi e società.

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Annesin, 75 Gentili Signori,ho bisogno di un consiglio, perché vorrei dare una mano a una persona a me cara per un problema piccolo, ma che la inquieta per g...

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Su Psiconline.it proseguiamo, con il commento all'art.18 (libertà di scelta), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo sett...

Articolo 17 - il Codice Deonto…

Anche questa settimana proseguiamo su Psiconline.it, con l'art.17 (segreto professionale e tutela della Privacy), il lavoro di analisi e commento, a cura d...

Articolo 16 - il Codice Deonto…

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Ecofobia

È definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata di rimanere da soli nella propria casa Una paura comune a molti che spesso si associa ad altre...

Lallazione

Indica quella fase di sviluppo del linguaggio infantile, che comincia all’incirca intorno al quarto-quinto mese di vita, e che consiste nell’emissione di suoni...

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Tradizionalmente, gli psicologi hanno distinto il modo nel quale noi riceviamo le informazioni dal mondo esterno in due fasi separate: Sensazione: riguarda i...

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