Pubblicità

IPER&POST

0
condivisioni

Ma LUI…DOV'E'...

testamento biologicoBiotestamento o testamento biologico? Apparentemente potrebbe sembrare un gioco psicolinguistico da proporre a degli studenti in preparazione ad un esame cognitivo o di psicolinguistica  composto da un questionario con domande multiple.

Biotestamento è un sostantivo formato da bio più testamento. Bio è il prefisso di biologia che significa che vive; testamento deriva dal prefisso testari che significa testare, dettare e il suffisso mentum segnala lo strumento, il mezzo per dare delle disposizioni.

Il significante di biotestamento pone  al centro ciò che vive, ma ogni cosa materiale, nel suo significato estensivo, vive per definizione. Infatti, tutto ciò che entra/esce dalla mente-cervello è codificato da processi biochimici, molecolari dei neuroni e diventa parola e pensiero. Se tutto ciò fosse vero, allora il prefisso bio è il sostantivo dominante, di conseguenza è secondario testare, dare istruzioni, elencare le proprie opzioni.

Se così fosse allora il bio, attraverso il processo di generalizzazione, diventa il 'soggetto agente' che cataloga quali siano le condizioni  operative.

Questo è un modo di porre la questione in chiave positivistica e prospetta delle interpretazioni giuridiche che potrebbero incidere e condizionare le scelte del soggetto.

Viceversa, con testamento biologico, si pone il sostantivo testamento come parte nominale dell'azione. Il redigere il testo o il dettare un contenuto comprende in sé un'azione cognitiva del pensiero che l'oggetto bio non possiede: le molecole sono vive, ma non è detto che abbiano una cognizione.

Spostando il prefisso e il suffisso della struttura nominale si cambia anche il significato e il significante dell'agire.

E' importante soffermarsi a riflettere anche su questi elementi linguistici per comprendere che cosa accade quando si pongono delle regole normative giuridiche che andranno ad incidere sulle scelte degli individui, delle persone.

E' scontato e ovvio che sussistono interazioni circolari tra le parti che compongono la materia, il cosmo, il corpo biologico di una persona o di un animale.

Ma la questione della norma è l'espressione di un costrutto linguistico che ‘nasconde’ sempre delle parti incluse a prima vista invisibili, tanto che la norma è spesso soggetta a possibili interpretazioni di tipo intensivo o estensivo.

In ogni dettato normativo si nasconde l'inganno interpretativo proprio perché la norma è il prodotto semantico, linguistico e lessicale di una mediazione politica.

Gli attori di questa mediazione portano e contengono in sé convinzioni, giudizi, pregiudizi, valutazioni diverse riguardante l'oggetto della norma.

Infatti, anche in questo normato, che concerne il testamento biologico o il biotestamento, c'è un conflitto culturale tra le parti politiche che stanno legiferando.

E’ possibile individuare ed elencare in modo sintetico che vi è una discussione che mette a confronto il pensiero che si rifà alla Scuola Positivistica, che pone al centro il bios, con quello che si riconosce nella Scuola Classica, che pone al centro il diritto dell'individuo e con quello della Scuola della Nuova difesa sociale e dell'identità, che pone al centro il rispetto delle differenze.

Non è forse un caso che, subito, all'articolo 1, comma 5 si faccia riferimento al vecchio e discutibile concetto previsto dal codice penale riguardante la capacità di intendere e di volere, poi si usano termini che descrivono come e cosa devono essere i trattamenti sanitari.

Si parte ancora da lì –1930, art. 85  Capacità d’intendere e di volere C.P.-.

La dimensione psicologica del soggetto è scomparsa: ... ma l'essere, il soggetto, il pensante, l'ombra...dov'è...eppure Lui è proprio lì in quel momento...Lui dov'è...mentre decide di donare l'alito di vita alla morte?

 

Pubblicità

 

 

Luci ed ombre della normativa sui B.E.S.
La delusione dopo l'arrivo
 

Commenti

Già registrato? Login qui
Nessun commento ancora fatto. Sii il primo a inserire un commento

By accepting you will be accessing a service provided by a third-party external to https://www.psiconline.it/

0
condivisioni

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Le festività ti aiutano a stare meglio?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Pensiero ossessivo (1624140870…

Fabio, 34 anni     Gentile Dottoressa/Dottore! Mi chiamo Fabio e 5 anni fà ho commesso un errore di tipo erotico.Ho cominciato a scambiare dei...

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Malaxofobia

È definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata dei giochi amorosi. E’ conosciuta anche come sarmasofobia, usata dai greci. ...

Gestalt

Con il termine Gestalt si va a designare un importante indirizzo della psicologia moderna, secondo il quale l’esperienza percettiva e per estensione, la vita ps...

Transfert

Il transfert è uno dei concetti maggiormente dibattuti in psicologia ed indica il Trasferimento sulla persona dell'analista delle rappresentazioni inconsce prop...

News Letters

0
condivisioni