Pubblicità

Autismo

0
condivisioni

on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 2290 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (3 Voti)

autismoLa sindrome fu identificata nel 1943 dallo Psichiatra inglese Leo Kanner, il quale notò che alcuni bambini presentavano un comportamento patologico che esulava da quelle che erano le caratteristiche comuni dei bambini affetti da ritardo mentale o da schizofrenia ma era presente un disturbo nel "contatto affettivo con la realtà", che si traduceva in condotte di evitamento, tendenza all'isolamento ed atipie comportamentali (bisogno di immutabilità).

Egli chiamò la sindrome “Autismo Infantile Precoce” poiché aveva osservato che, sin dall’inizio vi è una estrema solitudine autistica per cui il bambino trascura, ignora e vieta l’accesso a qualunque cosa provenga dall’esterno.

La diagnosi di Autismo viene attualmente formulata facendo riferimento ai criteri del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM V) e viene considerato dalla comunità scientifica internazionale un Disturbo Pervasivo dello Sviluppo, che si manifesta entro il terzo anno di età causando deficit nelle seguenti aree di :

  • Comunicazione: la mancata acquisizione delle competenze linguistiche rappresenta uno dei disturbi caratteristici e quello che maggiormente determina nei genitori la consapevolezza di uno sviluppo atipico. Con il passare degli anni, mentre alcuni bambini non riescono ad acquisire alcuna espressione verbale, altri mostrano uno sviluppo del linguaggio, che può diventare addirittura fluente.
  • Interazione sociale: nel primo anno di vita, la compromissione dell’interazione sociale è espressa dal deficit del contatto occhi-occhi. Vi sono, inoltre, delle posture corporee anomali dovute sia ad un’insofferenza per il contatto fisico e sia ad un’incapacità da parte del piccolo di adattare la sua postura a quella di  chi lo tiene in braccio Nel corso dello sviluppo, tale compromissione si arricchisce di comportamenti sempre più espliciti e caratteristici.
  • Interessi ristretti, ripetitivi e stereotipati: tutti quei movimenti, quei gesti e/o quelle azioni che per la loro frequenza e la scarsa aderenza al contesto assumono la caratteristica di comportamenti atipici e bizzarri.
    Pubblicità

Nel 75% dei casi coesiste un ritardo mentale, solitamente di entità moderata, con possibili anomalie dello sviluppo delle capacità cognitive.

 

Riferimenti bibliografici:

  • Maldonato M. (2008). “Dizionario di scienze psicologiche”. Edizioni Simone;
  • Tustin F., (1997) “Autismo e psicosi infantile”.  Armando Editore

 

(Dott.ssa Susanna Mariagrazia)

 

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

Tags: autismo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Tradimento e incertezze [16030…

Martinedda, 39 anni Gent.ma Dott.ssa,soffro di ansia e attacchi di panico da quasi 20 anni ed ho avuto in passato un percorso di psicoterapia che mi ha aiu...

fobia per le autostrade [16030…

roberto, 45 anni vorrei conoscere la terapia più adatta per una fobia specifica delle autostrade cronica. ...

Ansia da competizione [1601631…

elisa37, 37 anni Gentili dottori Il mio problema e' un po' imbarazzante, ma un problema che ha sempre fortemente limitato la mia vita e ancora non sono ri...

Area Professionale

Ansia infantile e disturbo da …

Un recente studio ha evidenziato come bambini e adolescenti con livelli più elevati di ansia possono essere maggiormente a rischio di sviluppare problemi di alc...

La Tecnica degli Assi Emoziona…

Perché non esistono Emozioni buone ed Emozioni cattive? di Tiziana Persichetti Auteri “Tutti sanno cosa è un emozione fino a che non si chiede di definirla ...

Conoscere i farmaci: le benzod…

Le benzodiazepine rappresentano una classe di farmaci psicoattivi utilizzati per trattare alcune condizioni come ansia e insonnia. Le benzodiazepine sono uno d...

Le parole della Psicologia

Sessualità

La sessualità può essere intesa come l’espressione fondamentale dell’essere umano che coinvolge tutti gli aspetti della sua personalità: razionalità, affettivit...

Personalità

“Esistono bisogni emotivi primitivi, esistono bisogni di evitare la punizione e di conservare il favore del gruppo sociale, esistono bisogni di mantenere l’armo...

Ansia da separazione

La causa alla base di questa esperienza nel successivo sviluppo di un disturbo mentale non ha più significato senza l’interazione di altri fattori che contribui...

News Letters

0
condivisioni