Pubblicità

Disturbo Antisociale di Personalità

0
condivisioni

on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 2516 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (1 Voto)

Disturbo Antisociale di Personalità

La prevalenza del DAP è pari al 3% nei maschi e all'1% nelle femmine nella popolazione generale, e aumenta al 3-30% in ambiente clinico.

Percentuali di prevalenza anche superiori si riscontrano in ambienti di trattamento per l’abuso di sostanze e in ambito carcerario o forense. Il DAP è molto più frequente negli strati socioeconomici più svantaggiati della popolazione.

Il Disturbo Antisociale di Personalità (DAP) è un disturbo di personalità caratterizzato principalmente da inosservanza e violazione dei diritti degli altri che si manifestano in un soggetto maggiorenne, almeno dall’età di 15 anni.

L’infanzia è di solito caratterizzata da piccoli furti, menzogne e scontri con chi rappresenta l’autorità. L’adolescenza è segnata generalmente da episodi di abuso di sostanze (marjuana, cocaina, eroina), gesti violenti nei confronti di persone, animali.

Una volta adulti questi soggetti sono incapaci di assumersi responsabilità, conservare un’occupazione e mantenere una relazione affettiva in maniera stabile. Il modo di rapportarsi agli altri è drasticamente connotato dalla superficialità e dalla mancanza di rispetto per i sentimenti e le preoccupazioni di chi li circonda.

Gli antisociali non conoscono sentimenti come la gratitudine e il rimorso, mentre frequentemente provano rabbia, noia, disprezzo e indifferenza. Sono tendenzialmente prepotenti, aggressivi, impulsivi, incapaci di amare e portati a sfruttare chiunque possa soddisfare i loro bisogni. Tendono a mostrare un comportamento irritabile e aggressivo verso gli altri e ad essere cinici e sprezzanti nei confronti dei sentimenti e delle sofferenze altrui.

L’aggressività che caratterizza il disturbo si manifesta frequentemente con aggressioni fisiche (es. picchiare il coniuge).

L’impulsività, invece, può manifestarsi con l’incapacità di pianificare il futuro, per cui queste persone prendono le decisioni sotto l’impulso del momento, senza considerare le conseguenze per sé e per gli altri.

Pubblicità

Le persone che hanno questo disturbo manifestano una bassa tolleranza alla frustrazione, per cui, quando le cose non vanno come vorrebbero, non riescono a rinunciare ad un piacere o a procrastinarlo ed agiscono impulsivamente per raggiungerlo.

Un'altra caratteristica del disturbo antisociale è la pseudologia fantastica, comportamento che consiste nel raccontare continuamente fatti reali insieme a storie inventate, per cui diventa difficile per chi ascolta distinguere la verità dalle fandonie.

Questi individui mostrano anche comportamenti di non salvaguardia della propria salute personale (comportamenti sessuali non protetti, uso di sostanze stupefacenti, comportamenti di guida spericolati).


I criteri diagnostici che troviamo nel DSM IV TR

A) Un quadro pervasivo di inosservanza e di violazione dei diritti degli altri, che si manifesta fin dall´età di 15 anni, come indicato da tre (o più) dei seguenti elementi:

  • Incapacità di conformarsi alle norme sociali per ciò che concerne il comportamento legale, come indicato dal ripetersi di condotte suscettibili di arresto
  • Disonestà, come indicato dal mentire, usare falsi nomi, o truffare gli altri ripetutamente, per profitto o per piacere personale
  • Impulsività o incapacità di pianificare
  • Irritabilità e aggressività, come indicato da scontri o assalti fisici ripetuti
  • Inosservanza spericolata della sicurezza propria e degli altri
  • Irresponsabilità abituale, come indicato dalla ripetuta incapacità di sostenere una attività lavorativa continuativa, o di far fronte ad obblighi finanziari

 

B) L´individuo ha almeno 18 anni.
C) Presenza di un Disturbo della Condotta con esordio prima dei 15 anni di età
D) Il comportamento antisociale non si manifesta esclusivamente durante il decorso della Schizofrenia o di un Episodio Maniacale.

 

Bibliografia:

  • American Psychiatric Association (2000). DSM-IV-TR Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders , Fourth Edition, Text Revision. Edizione Italiana: Masson, Milano.
  • Istituto Beck - Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale. Disturbo Antisociale di Personalità

 

(Dottoressa Angela Chiara Leonino)

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

Tags: personalità

0
condivisioni

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Rêverie

“Rêverie sta a designare lo stato mentale aperto alla ricezione di tutti gli ‘oggetti’ provenienti dall’oggetto amato, quello stato cioè di recepire le identificazioni proiettive del bambino,...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Dopo tanto il nuovo Psiconline è arrivato. Cosa ne pensi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Sessualità (1560543734926)

Cinzia,56 Buonasera, c’è una cosa che mi assilla. ...

Coppia e Famiglia (15604028132…

damiano, 46 Ho una dipendenza affettiva verso una donna della mia eta'. ...

Oscillazioni (1558793295819)

Tatiana, 21 E' difficile dire a che campo appartiene il mio problema, penso sia un insieme di causa: sta di fatto che per semplificare posso affermare che ho...

Area Professionale

Articolo 21 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.21 (insegnamento strumenti e tecniche psicologiche), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardi...

Articolo 20 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.20 (didattica e deontologia), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo s...

Articolo 19 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.19 (selezione e valutazione), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo s...

Le parole della Psicologia

Ecoprassia

È l’imitazione dei movimenti di altri, per esempio, di azioni (ecocinesi) e gesti (ecomimia). L'ecoprassia consiste nell' imitazione spontanea dei movimenti ...

Afasia

L’afasia è un disturbo della formulazione e della comprensione di messaggi linguistici, che consegue a lesioni focali cerebrali, in persone che avevano in pre...

Personalità

“Esistono bisogni emotivi primitivi, esistono bisogni di evitare la punizione e di conservare il favore del gruppo sociale, esistono bisogni di mantenere l’armo...

News Letters

0
condivisioni