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La Serotonina

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on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 5378 volte

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serotoninaLa serotonina (5-HT) è una triptamina, neurotrasmettitore monoaminico sintetizzato nei neuroni serotoninergici nel sistema nervoso centrale, nonché nelle cellule enterocromaffini nell'apparato gastrointestinale, principalmente coinvolta nella regolazione dell'umore.

La sostanza fu isolata a Roma da Vittorio Erspamer nel 1935, due anni più tardi, fu rinominata enteramina, la quale fu definitivamente rinominata serotonina nel 1948.

A livello del sistema gastro-intestinale, la serotonina è responsabile anche della formazione delle ossa. La serotonina è comunemente nota come ormone del buonumore.

La serotonina viene prodotta nel cervello e nel sistema nervoso degli esseri umani e degli animali grazie all’assunzione delle sostanze nutritive presenti nel cibo che consumiamo. Milioni di persone prendono antidepressivi ogni giorno per compensare il loro basso livello di serotonina, senza sapere che basterebbe apportare i giusti cambiamenti alla dieta e allo stile di vita per modificare radicalmente il loro umore: dieta ed esercizi, un nuovo modo di alimentarsi e riposarsi.

La carenza di serotonina può causare depressione, attacchi di panico, emicrania, ipertensione, gravi disturbi di personalità, fame, eiaculazione precoce e insonnia.
Come precursore della melatonina, la serotonina regola i ritmi circadiani, sincronizzando il ciclo sonno-veglia con le fluttuazioni endocrine quotidiane. Nel sistema cardiovascolare, la serotonina agisce sulla contrazione delle arterie, contribuendo al controllo della pressione sanguigna; stimola inoltre la contrazione della muscolatura liscia dei bronchi, della vescica e dei grossi vasi intracranici (una massiccia vasocostrizione delle arterie cerebrali sembra innescare l’attacco emicranico al pari di un’eccessiva vasodilatazione). La serotonina è presente anche nelle piastrine, di cui stimola l’aggregazione esercitando un’attività vasocostrittrice e trombogena in risposta alla lesione dell’endotelio vasale (ad esempio in risposta ad un trauma).

Il nostro organismo produce la serotonina a partire dal triptofano, una sostanza che possiamo assumere attraverso l'alimentazione. Tra gli alimenti di origine animale che contengono triptofano troviamo uova, latte e latticini, carne e salmone. Per quanto riguarda i cibi vegetali, il triptofano è presente in alga spirulina disidratata, semi di soia, semi di sesamo e di girasole, cacao, cioccolato fondente, patate, banane, riso, cereali integrali, verdure a foglia verde, noci e mandorle. Tra di essi i più famosi sono il cacao e il cioccolato fondente, ma dobbiamo ricordare anche noci, kiwi, ananas, ciliegie visciole, pomodori, banane e prugne.

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La caffeina invece, è considerata un vero e proprio soppressore della serotonina. La sensazione di benessere che una tazzina di caffè è in grado di regalare, sarebbe dunque soltanto temporanea. Se i livelli di serotonina risultano bassi, potrebbe essere utile evitare di bere caffè e bevande energetiche ricche di caffeina. Di fondamentale importanza sembrano risultare anche l'attività fisica regolare e lo sport sano che vanno sempre di pari passo con la buona salute. La si dovrà eseguire senza sforzi eccessivi, in modo che possa regalare al corpo una vera sensazione di benessere. Il nostro organismo rilascerà serotonina e ci permetterà di svolgere i nostri allenamenti nel completo comfort.

Chi non si sente portato per lo sport, non deve rinunciare all'attività fisica. Per sentirsi meglio sono sufficienti 30 minuti di camminata al giorno, magari all'aria aperta, in un parco, per incrementare la sensazione di benessere e di relax. Le camminate e l'esercizio fisico aiutano ad incrementare i livelli di triptofano e quindi di serotonina.
Se i bassi livelli di serotonina portano a gravi scompensi, anche livelli troppo alti creano una seria di problematiche quali: carcinoma. Abbonadante serotonina nel cervello può portare la sindrome serotoninergica. In questi casi è importante sospendere il trattamento farmacologico in corso e passare all’assunzione degli antagonisti della serotonina.

E’ stato dimostrato che anche piccole dosi di 5-htp migliorano l’umore, riducono l’ansia, rendono più stabile il sonno e aiutano a curare le forme moderate di depressione.

 

Per Approfondimenti:

  • wikipedia.org
  • benessere360.com
  • Dizionario di psicologia Ed.Paoline

 

A cura della dottoressa Alessandra Antonacci

 

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Tags: parole della psicologia serotonina

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