Pubblicità

Lapsus

0
condivisioni

on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 2313 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (2 Voti)

lapsusIl lapsus (in latino "caduta/scivolone") è un errore involontario consistente nel sostituire un suono o scrivere una lettera invece di un’altra, nella fusione di due o più parole in una sola, nell’omissione di una parola, nel pronunciare o scrivere un nome invece di un altro ecc. Sono esempi di lapsus errori linguistici e vuoti di memoria.

Un'espressione idiomatica della lingua italiana, utilizzata in caso di vuoto di memoria, è "ho questa parola sulla punta della lingua", detta quando si vuole utilizzare una certa parola in un discorso.

Nel 1901 Sigmund Freud pubblicò su di una rivista berlinese l’opera "Psicopatologia della Vita Quotidiana" nella quale descrisse l’origine degli atti mancati ossia dimenticanze di nomi, di oggetti, lapsus verbali, di lettura e di scrittura. Freud ritiene che gli atti mancati siano l’espressione dell’esistenza dell’inconscio che si insinua nella vita quotidiana, verbale, ma non la si ricorda.

Il lapsus Freud li chiamava ‘atti mancati’ essi non sono casuali. Se accade, esso rappresenta, infatti, un compromesso tra un’intenzione cosciente (fare o dire qualcosa) e un pensiero inconscio, ostile (verso questo qualcosa).

Soltanto a posteriori possiamo renderci conto che in noi c’erano pensieri sui quali non avevamo il controllo.

In altre parole nel lapsus si evidenzia un conflitto tra ciò che vorremmo fare e le tendenze inconsce spesso contrarie al volere cosciente.

Suddivisione

I lapsus possono riguardare la produzione linguistica e la ricezione e possono ulteriormente essere distinti in lapsus relativi al parlato e lapsus relativi allo scritto.

Si distinguono:

nella produzione:

  • lapsus linguae (di produzione parlata);
  • lapsus calami (di produzione scritta).

Nella ricezione

  • lapsus auris (dell’ascolto);
  • lapsus oculi (della lettura).

I lapsus sono solitamente classificati a seconda delle caratteristiche e la posizione che assumono nel contesto dell’enunciato in cui si collocano.

Alcuni esempi sono:

  • le anticipazioni “Lasciateci fare i compleanni* gli auguri di compleanno”;
  • le perseverazioni “Paola mangia giapponese e cucina* borse” (colleziona);
  • le inversioni “Che gioco ruolate?” (ruolo giocate);
  • le interferenze semantiche “La bellezza è una cartolina* è un biglietto da visita”;
  • le sostituzioni “Esistono infatti linguaggi animali in cui si possono individuare ad esempio unità foniche, come per i crostacei”(cetacei).

Spiegazione psicobiologica

Tra le componenti psicobiologiche, le più rappresentative, sono l’attenzione e i fattori percettivi, la prima già ammessa come fattore concomitante da Freud. Nel caso dei lapsus oculi (lapsus nella lettura), per esempio, tra gli elementi più facilmente omessi vi sono le lettere percettivamente più deboli, sia graficamente che in relazione alla posizione nella parola. Al contrario nei lapsus linguae sono i segmenti più prominenti dal punto di vista percettivo (sillabe toniche, per esempio) a essere colpiti.

Pubblicità

Questa prima differenza rilevante relativa ai fattori attentivi è uno dei motivi che spingono a ipotizzare meccanismi radicalmente diversi per i lapsus di produzione e i lapsus di ricezione.

Il fattore attentivo è inoltre correlato, come si è già detto, con la pianificazione e con il tempo necessario per l’accesso alle parole in produzione e ricezione e con il funzionamento della memoria a breve termine. L’attenzione viene distribuita nel tempo, è soggetta a cali che influiscono sulla capacità del soggetto di ritenere le porzioni pianificate nella memoria a breve termine nel caso della produzione scritta e parlata.

Vi sono dunque approcci molto diversi allo studio dei lapsus che pongono l’attenzione di volta in volta su aspetti e motivi diversi e che sottendono diverse teorie del linguaggio e diversi ruoli attribuiti ai locutori nella produzione e ricezione linguistica.

 

Per approfondimento

  • Il lapsus abbonda sulla bocca degli sciolti. A cura della prof.ssa Isabella Chiari
  • Il lapsus freudiano: per la serie “la verità viene sempre a galla”. A cura della dott.ssa Assunta Maria Amoroso
  • Lapsus da Wikipedia, l'enciclopedia libera.



(A cura della dottoressa Angela Chiara Leonino)

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

Tags: parole della psicologia

0
condivisioni

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Coazione a ripetere

"Ciò che è rimasto capito male ritorna sempre; come un'anima in pena, non ha pace finchè non ottiene soluzione e liberazione", S. Freud Il termine coazione è impiegato correntemente nella...

Le parole della Psicologia

La proiezione

La proiezione è un meccanismo di difesa arcaico e primitivo che consiste nello spostare sentimenti o caratteristiche proprie, o parti del Sè, su altri oggetti o persone. Il termine proiezione, dal...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Sessualità (1560543734926)

Cinzia,56 Buonasera, c’è una cosa che mi assilla. ...

Coppia e Famiglia (15604028132…

damiano, 46 Ho una dipendenza affettiva verso una donna della mia eta'. ...

Oscillazioni (1558793295819)

Tatiana, 21 E' difficile dire a che campo appartiene il mio problema, penso sia un insieme di causa: sta di fatto che per semplificare posso affermare che ho...

Area Professionale

Articolo 21 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.21 (insegnamento strumenti e tecniche psicologiche), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardi...

Articolo 20 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.20 (didattica e deontologia), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo s...

Articolo 19 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.19 (selezione e valutazione), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo s...

Le parole della Psicologia

Pistantrofobia (paura di fidar…

La pistantrofobia è caratterizzata da una paura irrazionale di costruire una relazione intima e personale con gli altri. Molti di noi hanno sperimentato delusi...

Autotopoagnosia

L'autotopoagnosia è un disturbo di rappresentazione corporea, clinicamente raro, in cui è presente l'incapacità di indicare le parti del corpo. Nella maggior p...

Acrofobia

L'acrofobia è definita come una paura dell'altezza. A differenza di una fobia specifica come l'aerofobia, ossia la paura di volare, l'acrofobia può generare uno...

News Letters

0
condivisioni