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Tocofobia

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on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 3805 volte

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tocofobia

Il termine tocofobia deriva dai due termini greci tocòs = parto e fobos (paura, timore).

La tocofobia è una patologia diagnosticata solo di recente: «La paura del parto è fisiologica, ma in alcuni casi diventa una vera e propria ossessione con una risposta ansiogena da parte della donna che si manifesta attraverso palpitazioni, tachicardia, sudorazione accelerata e un fortissimo senso di angoscia» (Manuela Caruselli)

La tocofobia è stata classificata per la prima volta nella letteratura medica nel 2000 da Kristina Hofberg e Ian Brockington sul British Journal of Psychiatry.

Lo studio è partito dall’osservazione del fatto che ci sono alcune donne che sono terrorizzate dalla nascita di un bambino fino ad arrivare ad evitarla nonostante abbiano il desiderio di diventare madri.

Il terrore, e non la semplice e fisiologica paura, porta alcune donne a strategie di evitamento importanti, come quella di decidere di non avere figli pur di evitare il momento del parto.

La tocofobia è stata quindi classificata in due tipologie:

  • tocofobia primaria: precede la gravidanza e può ritardare o evitare la decisione di avere dei figli;
  • tocofobia secondaria: segue un'esperienza di parto particolarmente traumatica.

La differenza rispetto ad una normale ansia al pensiero del parto (molto comune, soprattutto nel terzo trimestre) è data proprio dal fatto che la paura è estrema, e domina ogni pensiero, e può essere il motivo per evitare la gravidanza, rinunciando quindi ad avere un bambino desiderato. Alcune donne praticano una contraccezione molto stretta, altre possono richiedere addirittura la sterilizzazione permanente.

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Tra le principali cause della tocofobia troviamo:

  • un parto traumatico precedente (ad esempio un parto con travaglio lungo e doloroso, manovre ostetriche invasive o complicanze come la gravidanza extra-uterina e il taglio cesareo d’emergenza)
  • una difficoltà nella relazione con il figlio precedente
  • un disturbo depressivo in corso
  • abusi sessuali subiti durante l’infanzia o l’adolescenza
  • un disturbo post traumatico da stress (PTSD)

«Spesso coloro che soffrono di tocofobia chiedono al proprio medico di poter ricevere un trattamento cesareo programmato. Il ricorso al cesareo, però, agisce sugli effetti, ma non elimina le cause profonde» (Dott.ssa Caruselli)

Come curare questa fobia?

E’ importante agire a livello di prevenzione, dedicando tempo alla comunicazione, ed in modo particolare all’esperienza del parto. In questo senso frequentare un corso preparto può essere utile a ridurre l’ansia, così come corsi di yoga o rilassamento, che si focalizzano sulla respirazione. In alcuni, si può ricorrere ad un breve periodo di psicoterapia, al in modo da sciogliere i conflitti interiori legati al vissuto. Infine vi sarebbe da considerare anche la possibilità di ricorrere alla parto analgesia, in un ambiente accogliente, può rappresentare un ulteriore motivo di rassicurazione.

 

Per approfondimenti:

  • https://it.wikipedia.org/wiki/Tocofobia
  • Hofberg K., Brockington I., 2000, Tokophobia: an unreasoning dread of childbirth. A series of 26 cases.. „The British journal of psychiatry : the journal of mental science”, 83–5;
  • Hofberg K., Ward M. R., 2003, Fear of pregnancy and childbirth, Postgraduate Medical Journal, September 1, 79(935): 505 – 510;
  • https://www.nostrofiglio.it/gravidanza/parto/paura-morire-durante-parto-tocofobia;
  • https://formazionecontinuainpsicologia.it/tocofobia-come-affrontare-il-terrore-del-parto/;
  • https://www.pianetamamma.it/parto/partorire-parto/tocofobia-la-paura-della-gravidanza-e-del-parto.html;
  • J Cockburn, ME Pawson, Psychological challenges in Obstetrics and Gynecology, Edizioni Springer, 2007.;
  • https://www.medicinamaternofetale.it/1168-tocofobia.html;
  • “Psychological challenges in Obstetrics and Gynecology” J Cockburn, ME Pawson. Ed Springer 2007.;

 

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Tags: paura parto le parole della psicologia tocofobia;

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