Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Adolescenza

header adolescenza

Non so cosa mi succede (1503430176193)

on . Postato in Adolescenza

le risposte dellespertoRemp,14

 

domanda

 

 

Sono una ragazzina di 14 anni e non riesco a capire cosa mi stia succedendo. È partito tutto da quando mi sono messa con questo ragazzo (ora mio ex) dove è riuscito ad avere una certa influenza su di me.

Io che sono una che odia avere contatti fisici sono riuscita ad essere influenzata da lui e a subire molestie...da allora ci lasciammo e credo mi sia rimasto una specie di trauma non saprei.

Sto impazzendo (1502172044661)

on . Postato in Adolescenza

le risposte dellespertoAysha, 15

 

domanda

 

 

 

Credo di soffrire di depersonalizzione. Dico chiaramente, che fino a qualche mese fa facevo uso "abituale" di marijuana, ho smesso poiche una sera mi son sentita malissimo. Sono felice di aver smesso, veramente.

Ma ho notato che da quando mi son sentita male quel giorno, ho iniziato a pensare che qualnque cosa facessi non la stessi vivendo realmente, che fosse solo un sogno o che addirittura io fossi in coma, mi succede ogni giorno.

Mi sto perdendo (1502233902352)

on . Postato in Adolescenza

le risposte dellespertoMyself, 17

 

domanda

 

 

Sono ormai due anni che ho rapporti sessuali occasionali con chiunque.

È iniziato tutto con l'alcool, meno inibizioni, più istinti hanno preso il sopravvento e così via.

Poi la noia, per scappare dalla noia alcool e sesso occasionale.

Ho nutrito e maturato spesso sensi di colpa, mi sono sentita un giocattolo, una troia, un semplice passatempo.

Mi sono sentita malissimo, ho avuto paura, sono stata arrabbiata, ma ho continuato. E il gioco mi è continuato a piacere.

Mi sono sentita quasi "amata" durante quei pochi atti sessuali da lucida. E mi è piaciuto anche da ubriaca, credo, anche se ho rischiato gravi conseguenze diverse volte, anche se mi sono sentita sporca, inutile, indegna.

Le sensazioni negative hanno preso il sopravvento e vivo in bilico. I rapporti si distruggono e le etichette mi segnano come marchi indelebili sulla pelle.

Mi sento fragile, e sento che nessuno potrà mai amarmi. Non so più come uscirne, non riesco a non bere, e quando bevo non riesco a non regalarmi. Non so davvero come fare.

Ho davvero bisogno di un consiglio.

 


consulenza psicologica

Vuoi richiedere una consulenza gratuita online ai nostri Esperti?
Clicca qui e segui le istruzioni. Ti risponderemo al piu' presto!

 

Pubblicità

 

risposta

 

 

Cara Myself,

Ho letto con molta attenzione le tue parole, e capisco bene le tue preoccupazioni.

Cerchiamo per un attimo, di lasciare da parte le etichette con le quali persino tu, ti stai etichettando e concentriamoci invece su di te e sulla tua salute e benessere.

Quello che rischi di più in questo momento, non sono le stigmatizzazioni (anche se capisco che possono fare male), ma problemi di salute, situazioni pericolose, malattie veneree, gravidanze ecc.., questioni ben più serie ed importanti.

I comportamenti a rischio che hai messo in atto, sono nocivi e ti stai facendo del male da sola. Ogni volta che bevi e ti "regali", ti fai del male. Quando si beve troppo, alcune volte non si è nemmeno lucidi e non si capisce pienamente quello che si fa ed il rischio di finire in situazioni, fin troppo lesive è alto.

Cosa ti è successo 2 anni fa? Come è iniziato tutto questo? Come sei arrivata dove sei adesso?

Dovresti pensare di chiedere subito un aiuto, è già da tempo che manifesti un grande malessere con questi tuoi modi di comportarti. Forse stai già chiedendo un aiuto che nessuno è riuscito a capire?

Inizialmente dovresti chiedere un aiuto sia per la dipendenza dall'alcol, che ormai dopo 2 anni è iniziata a diventare un problema importante da trattare, che per i comportamenti sessuali promiscui che hai messo in atto in seguito (o forse no) a questa dipendenza. Vanno approfondite molte questioni, nelle giuste sedi e per gradi.

Credo tu abbia necessità di ricorre ad un doppio aiuto: sia psicologico che medico, in una prima fase di questo tuo percorso. So che può spaventare molto quello che ti sto prospettando ed intimorire un pò, ma non scappare dai problemi. Nulla può essere più grave e spaventante delle conseguenze del non fare nulla.

Puoi rivolgerti al Sert della tua città, ad un consultorio familiare, ad un Csm, qualsiasi centro tu abbia nelle vicinanze, che ti possa instradare nella giusta direzione per iniziare un percorso di aiuto, sostengo e cura.

Cordialmente

A cura della Dottoressa Alessandra Carini

 

Pubblicato in data 29/08/2017

 

Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Vuoi conoscere ed acquistare i libri che parlano
di psicologia e psicoterapia?
Cercali su

logo psychostore

 

 

Balbuzie, blocchi quando parlo (1500032926497)

on . Postato in Adolescenza

le risposte dellesperto

Prince, 17

 

domanda

 

 

Salve mi chiamo P. K., ho 17 anni e sono nato qui in italia, sono di origine indiana, mio padre è qui in italia da 30 anni, invece mia madre da 20 anni, da quasi 1 anno che ho il problema di balbettare.. tipo quando parlo mi vengono blocchi e non riesco a parlare.. con gli amici e compagni di classe parlo normalmente, però tipo quando devo parlare col pediatra, quand devo parlare con un barista o quando devo parlare al telefono con sconosciuti inizio a balbettare tanto, non sò perchè, poi ho ansia di fare tutte le cose non so perchè, tipo quando devo fare un lavoro ho ansia, quando devo parlare con qualcuno ho ansia.. non riesco a risolvere questo problema della balbuzia.. prima parlavo benissimo.. ma ora ho sempre in mente sta balbuzia che mi da ansia e depressione...

Adolescente che non si accontenta mai (1495801146282)

on . Postato in Adolescenza

sara, 36le risposte dellesperto

 

 

 

 

 

 

domanda

 

 

Salve,Siamo una famiglia di stranieri che vive in italia da diverso tempo,qualche anno fa, mia sorella dopo maltrattamenti ad opera del marito,decide di separarsi con il mio aiuto e sostegno. il marito da allora nonsi è fatto più vivo.i figli sono due: una ragazza di 15 anni e un ragazzo di 13, mi preoccupa soprattutto il ragazzo, il quale non si accontenta mai vuole sempre di più, secondo lui tutti gli altri hanno più di lui. e per questo motivo è sempre triste

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto del tuo lavoro?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

signor (1507116572808)

fabio, 49       Buongiorno, a mio papà a 74 anni (ora ne ha 80) hanno riscontrato il morbo di alzheimer. ...

una vecchia storia d'amore.. (…

CRISTINA, 21       Salve, mi chimo cristina e ho 21 anni.Lo scorso marzo ho chiuso una relazione durata 1 anno e mezzo. ...

ne volevo solo parlare (150695…

Paulina, 16       Ciao, ho 16 anni e volevo parlare con qualcuno dei miei 'problemi' più che altro è un consiglio sul come comportarmi. ...

Area Professionale

La Certificazione Psicologica:…

Nella pratica clinica è possibile trovarsi di fronte ad una specifica richiesta, da parte del paziente/cliente, di una Certificazione che attesti, sia dal punto...

L'abuso sessuale e la violenza…

Uno studio sull'abuso sessuale, condotto su 20 donne e realizzato dalla Dottoressa Loretta Sapora, utilizzando il Test semi-proiettivo I.Co.S. Il Confine del S...

La vita pratica dello psicolog…

In queste ultime settimane è emerso nel mondo della psicologia il problema POS (point of sale). Cioè se è obbligatorio o meno possederlo ed utilizzarlo. Abbiamo...

Le parole della Psicologia

Frotteurismo

Il Frotteurismo è una parafilia consistente nell’impulso di toccare e strofinarsi contro persone non consenzienti, al fine di conseguire l’ec...

Neuropsicologia

“L’importanza teorica della neuropsicologia sta nel fatto che essa permette di avvicinarsi maggiormente all’analisi della natura e delle struttura interna dei p...

Alloplastica

tendenza mentale a trasformare l'ambiente ed il prossimo. È un effetto della condotta che consiste in modificazioni esterne al soggetto, in opposizione a mod...

News Letters