Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Adolescenza (071554)

on . Postato in Adolescenza | Letto 161 volte

gg 15 anni, 20.04.2004

Non so neanche come cominciare, provare a descrivere quello che provo, tentare di usare parole per "esprimermi". Tutto questo nasce dall'incomprensione forse, o forse dal desiderio che qualcosa nella mia vita sia diverso.
Nessuno immagina cosa stia io provando o come mi senta, soprattutto nessuno tenta comunque di essermi vicino.
Facendo alcuni test (oltre a quelli del vostro sito) è risultato che sono ossessiva, schizofrenica, paranoica, un livello di MEDIO-ALTO nella scala di autovalutazione di depressione, 85 il punteggio al test per lo stress, a quanto pare sono bulimica, ma non è questo il punto.
I test [forse è troppo poco dire spesso] sbagliano, ma io sto male e questo è inconfutabile.
La mia famiglia c'è e non c'è, potrebbe non esserci, non ho amici, la scuola è una specie di corsa a ostacoli interminabile, le ambizioni ci sono, ma probabilmente non verranno mai realizzate.
Vorrei potermi allontanare dal mondo in cui vivo, poter vivere, e non dover sempre e solo s ognare. A volte ho degli scatti d'ira, crisi di pianto, non riesco a star ferma, soffro d'insonnia [cioè...più del solito], e anche altre cose che però ora non ho la forza di dire, un po'perchè non voglio ammetterlo, un po'perchè ...perchè non riesco a dirlo.
Ecco. è questo sentirmi imprigionata, questo silenzio che mi fa male [cielo...mi sembra di essere nel film "the unsaid"...ridicolo] e che mi distrugge. Ho paura, ho paura, ho paura.
Paura di chiedere aiuto. Paura di non esserci. Paura di me stessa. Paura di ammettere la verità, o meno. Io provo a non pensare a quanto sto male, tento di essere come "da regola", senza che gli altri possano pensare "male" di me, eppure nonostante tutti i miei sforzi di essere vera, di essere falsa, vengo sempre e costantemente evitata o denigrata.
Potrei continuare per ore e sfogarmi con questo schermo del computer conscia del fatto che non c'è nessuno comunque che saprà quali pensieri sono stati formulati nella semioscurità di questa camera, senza p robabilmente sapere che si sono io. Mi fermo qui. Non riesco a continuare.

Almeno questa volta di là dallo schermo c'è qualcuno che ti ascolta e che ti sta rispondendo. Puoi continuare a sforgarti, parlare fa bene, fa capire quello che abbiamo dentro.
Soprattutto fa uscire il malessere che ci tormenta, le paure che ci assalgono. Ecco, come dici, non fermarti a pensare alle tue paure, a quanto stai male perchè rischi di aumentare ancora la profondità del tuo disagio.
Invece è necessario pensare che sia qualcosa che può passare, a patto che tu ne capisci il senso, la direzione, il messaggio contenuto in quello che provi.
C'è sempre un perchè e se lo scopri puoi uscire dal tormento. Non è soltanto il malessere dell'adolescenza: è il tuo modo di reagire alle cose intorno a te, a quello che che ti sta accadendo.
E' in tuo potere cambiare la reazione e vivere le cose in modo diverso. prova a pensare in un modo differente, ad avere più ottimismo e serenità, le cose cambiano e possono migliorare.
Concentrati sulla gioia o su quei momenti in cui sei serena, falli aumentare.

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi dello Psicologo a scuola?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Bisogno di aiuto (15124250707…

Sarab, 19     Buonasera,ho 19 anni ed ho da poco iniziato l'università. ...

manie e compulsioni (151195457…

Carolina, 50     Buongiorno, mio marito soffre di depressione per cui prende già dei farmaci ma soffre secondo me anche di ossessioni. ...

Aiuto consiglio (1512841413383…

Francesco, 30     Salve. Non questa estate appena passata ma la scorsa sono stato ricoverato in psichiatria con la forza senza il mio consenso. ...

Area Professionale

Sinergie tra avvocato e psicol…

In molte dispute legali il Giudice nomina un perito esperto della materia (CTU - consulente tecnico d'ufficio), delegato dal Tribunale ad esamniare il caso e a ...

Il consenso informato

Il consenso informato rappresenta un termine etico e legale definito come il consenso da parte di un cliente ad una proposta di procedura inerente la salute men...

La diagnosi in psicologia

In Psicologia per processo diagnostico si intende “l’iter che il paziente percorre insieme al clinico allo scopo di rilevare l’ampiezza e l’entità del/dei distu...

Le parole della Psicologia

Sindrome dell’arto fantasma

 "Se togli a un uomo la gamba destra, anche a distanza di anni, ci saranno giorni in cui ti dirà che sente la gamba stanca, sì, la destra, gli farà male, p...

Alcolismo

L'alcolismo si contraddistingue per l'incapacità di rinunciare ad assumere bevande alcoliche e ad autocontrollarne la quantità anche quando ciò si traduce in si...

Tecnostress - Tecnofobia

Il Tecnostress (o tecnofobia) è una patologia che scaturisce dall'uso eccessivo e simultaneo di quelle informazioni che vengono veicolate dai videoschermi. Ess...

News Letters