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Adolescenza (119923)

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Gabriele 14

Sono la mamma di un ragazzo di 14 anni che frequenta il 1° anno della scuola superiore. Mi trovo di fronte ad una realtà che avrei voluto che non accadesse. Mio figlio ha atteggiamenti di opposizione, non accetta l'impegno scolastico e rifiuta ogni mio aiuto o interessamento nei suoi confronti. Mi esprime desideri di solitudine, di allontanamento dai problemi, non si confronta con i suoi compagni di scuola. Il suo rendimento scolastico, da un inizio positivo, é andato via via scemando fino a raggiungere la bocciatura. In seguito a mie continue sollecitazioni manifesta sentimenti di rabbia, odio e quasi desiderio omicida nei confronti delle persone che gli richiedono impegno e responsabilità quali: le insegnanti e me medesima. Ha un attagiamento di volontaria rinuncia e disinteresse verso tutto il mondo circostante come: hobby, sport, amicizie. Le sue attività preferite e costanti sono: guardare cartoni animati giapponesi su internet, prendere a noleggio films del genere horror e catastrofico, passeggiare in solitudine. Ho tentato più volte, attraverso il dialogo, il confronto, di farlo ragionare, di staccarlo da pensieri e atteggiamenti a mio parere autolesivi e insensati, ma con il risultato appunto di chiusura e indifferenza. Ho bisogno di un aiuto, suggeritemi voi quale comportamento o soluzione posso adottare per risolvere questo problema per me molto serio. Vi ringrazio sinceramente,  una mamma.

Cara, direi che tuo figlio ha un grande bisogno di aiuto. E' un adolescente e come tutti i ragazzi della sua età non vuole che i genitori facciano parte della sua vita se non come figure di sfondo. Ma lui ha un problema in più: mentre gli altri ragazzi della sua età mettono da parte i genitori per affidarsi agli amici, tuo figlio è solo. Inoltre c'è questo campanello d'allarme che suona fortissimo quando mi scrivi: "manifesta sentimenti di rabbia, odio e quasi desiderio omicida nei confronti delle persone che gli richiedono impegno e responsabilità quali: le insegnanti e me medesima". Non posso fare una vera e propria diagnosi perchè gli elementi non sono sufficienti e soprattutto perchè non conosco tuo figlio, ma ti consiglio di rivolgerti ad un professionista di persona poichè quello che scrivi lascia intendere che stia vivendo un periodo di depressione. Ti auguro di risolvere presto il tuo problema.

(risponde la Dott.ssa Agnese Tiziana Magno)

Pubblicato in data 10/07/08

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