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Adolescenza (143861)

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Alessandra 16

Salve, sono Alessandra, la mia è una storia lunga, che forse, vista da un punto di vista, può sembrare non così terribile come possa sembrare. Sono nata in un paese dell' est. A causa della guerra all'età di circa sei, sette anni, mi sono trasferita in Italia. Qui posso dire di non essermi realmente integrata. All'età di dodici, tredici anni mi sono chiusa in me stessa. Sempre  di più, fino a concetrarimi solo nello studio. Studio tutto il giorno, in italia sono sempre stata considerata la secchiona da tutti escludendo quelle poche amiche che avevo. Putroppo da circa 10 mesi vivo in Germania, mi sono trasferita di nuovo. Qui sto ricominciando tutto da capo, faccio gli stessi errori però. Ho paura che la gente mi giudichi come in Italia. Non parlo molto con le mie compagne di classe e quando ci parlo non ottengo molti risulati è come se mi evitassero. Il problema è che penso che questa mia senzazione sia causata dalle mie esperienze passate. Penso che  in quest' età sia importante avere amiche con le quali si possano condividere gioie e dolori, confidarsi e parlare di ragazzi. Ho chiesto ad alcune di loro di uscire il finesettimana: hanno sempre qualcosa da fare! Mi vergogno un pò a dirlo ma non mi so neanche truccare e non ho mai avuto un ragazzo. MI deprimo ogni giorno di più. Qui nonostante la scarsa conoscenza della lingua vado benissimo a scuola, ho difetti fisci: sono bassa! Sto attenta ad ogni piccola cosa per non essere giudicata con il risulato di peggiorare le cose. Non mi consigliate di andare da uno psicologo. I miei genitori non lo permetterebbero mai. Poi c'è anche il problema della lingua. Cosa devo fare? Grazie.

Carissima Alessandra, devo confessarti che neanch'io non sono molto brava a truccarmi, tutto sommato mi dispiace ma me ne sono fatta una ragione. Scherzi a parte, mi sembri una ragazza in gamba, hai forse meditato a lungo sulla tua situazione e cercato di utilizzare qualche modo un po' diverso di affrontare questa nuova sfida che ti si presenta davanti. I tentativi che hai fatto di allacciare amicizia con le tue nuove compagne di classe sono stati molto buoni, ma evidentemente il compito è un po' più difficile del previsto e sono sicura che lo sia, perché cambiare paese, scuola, lingua non è certo impresa facile. Tu hai già qualche esperienza in merito e sono sicura che se ci pensi bene ci sono anche altre cose che ti possono essere utili dell'esperienza passata per affrontare questa nuova. I tuoi genitori hanno in mente qualche altra proposta da farti per aiutarti ad affrontare questi scogli, a parte la psicologa? Ne hai parlato con loro? Hai pensato ad esempio ad iscriverti a qualche corso pomeridiano che renda più facile fare amicizia? Comunque mi sembra che questa volta tu sia partita con il piede giusto, e questo renderà più possibile incontrare persone con cui potersi capire e divertire, anche se magari ce ne sono poche in giro. In bocca al lupo e fammi sapere come è andata

(Risponde la Dott.ssa Lucia Banchelli)

Pubblicato in data 10/04/2010
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