Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

adolescenza e computer (48728)

0
condivisioni

on . Postato in Adolescenza | Letto 167 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Nora, 22anni (20.2.2002)

L'oggetto della mia richiesta è avere un consiglio su come i miei genitori dovrebbero affrontare il comportamento di mio fratello di cui le farò una sommaria analisi. età:14 anni, in regola con gli studi III media, con risultati suff. frequenta malvolentieri non ha mai avuto amicizie "costruttive", se si propongono le rifiuta, sottoposto a maltrattamenti dai compagni di scuola dai 5 ai 9 anni e successivamente a bullismo a 11 12 anni. non appoggiato dalle insegnanti minimamente. adesso frequenta ragazzi con disagio adol. più o meno forte. interessi: musica e computer, quasi una dipendenza. ultimamente è aggressivo con mia madre, prende soldi (dice che non li spende, è stato scoperto, i miei hanno cercato di responsabilizzarlo dal p.to di vista morale senza punirlo), frequenta internet point mentendo, passione per le chat fortissima. ha timore del padre (figura abbastanza autoritaria, ma con molti valori... spesso assente)dal p.to di vista fisico, anche se non ci sono mai state minacce fisiche. i miei genitori cosa devono fare? fargli sapere che sanno che lui mente? fare finta di niente? rivolgersi a qualcuno?

Gentile Nora, innanzi tutto, vorrei rassicurarla sul fatto che l’età dell’adolescenza è notoriamente un periodo di vita in cui si verifica un allontanamento dai genitori, con la relativa loro contestazione, che, a volte, si manifesta anche in modo violento. Questo fa parte di un cammino di crescita, in cui il ragazzo deve trovare la sua dimensione di valori, oltre che una sua ri-collocazione in famiglia.
D’altra parte, da quanto lei mi ha riferito, mi sembra suo fratello abbia avuto qualche difficoltà nel passato che, molto probabilmente, possa avere influito sul suo comportamento attuale.Circa la posizione dei suoi genitori, mi viene spontaneo domandarmi la motivazione di una richiesta da parte sua, a nome dei suoi genitori e non diretta, da parte loro. A tale proposito, mi sono chiesta come loro vivono la situazione e cosa pensano di suo fratello. Forse, prima di tutto, sarebbe bene che discuteste fra di voi, per cercare di chiarire tali aspetti. Penso che sia opportuno affrontare suo fratello, solo dopo aver chiarito i vostri rispettivi punti di vista.

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Ho paura di non trovare mai il…

Kikhi, 26     Salve... ho paura di non trovare mai il mio posto. ...

Infedeltà (1528369634858)

Lap84, 34     Sono sposata con mio marito da 5 anni, e nell'ultimo periodo è nato in me il dubbio che possa essermi infedele... ...

Difficoltà nella gestione dell…

Chiara111, 20     Salve. Richiedo l’aiuto di un esperto, di qualcuno che possa prendersi carico del mio problema. ...

Area Professionale

GDPR e privacy dei dati: cosa …

Dal 25 maggio 2018, a causa del cambiamento delle normative sulla privacy e protezione dei dati personali, tutti i professionisti devono far riferimento al Rego...

Scienza, diritto e processo: p…

Scienza e diritto risiedono in quartieri diversi. È innegabile. La prima fonda il suo continuo sviluppo sul dubbio e quindi sul progresso che proprio dal dubbio...

Introduzione al Test del Villa…

Introduzione al Test del Villaggio secondo il Metodo Evolutivo-Elementale (infanzia, adolescenza, età adulta). L’idea che sta alla base del Test del Villaggio è...

Le parole della Psicologia

Paranoia

La paranoia è una psicosi caratterizzata dallo sviluppo di un delirio cronico (di grandezza, di persecuzione, di gelosia, ecc.), lucido, sistematizzato, dotato ...

Algofilia

L’algofilia (dal greco ἄλγος "dolore" e ϕιλία "propensione") è la tendenza paradossale e patologica a ricercare il piacere in sensazioni fisiche dolorose. ...

Workaholism

Il workaholism, o dipendenza dal lavoro, può essere definito come “una spinta interna irresistibile a lavorare in maniera eccessivamente intensa”. Esso è consid...

News Letters

0
condivisioni