Pubblicità

Aggressività (145902)

0
condivisioni

on . Postato in Adolescenza | Letto 297 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Ginevra 20

Salve,ho un problema. Sono passati 17 anni da quando è nato mio fratello ma io non ho ancora superato la gelosia nei suoi confronti. Appena era nato cercavo in tutti i modi di fargli male,mordendogli le dita delle mani,schiacciandogli la "fontanella" sulla testa...ed ancora oggi non riesco a superare questa cosa. Mia mamma non fa niente per evitare questo,anzi. Io ho sempre cercato di essere una brava figlia, non ho mai creato problemi, ho sempre avuto successo in tutto quello che faccio e che ho fatto. Vado bene a scuola, aiuto in casa, cerco in tutti i modi di guadagnarmi almeno i soldi per uscire in modo da non doverne chiedere ai miei genitori. Mio fratello invece è riuscito a farsi bocciare per tre anni di fila, continua a creare problemi creando risse in giro, facendosi dare multe su multe, continua a chiedere i soldi ai miei e mia mamma lo asseconda sempre, appena mio fratello chiede qualcosa lei corre a farlo, gli hanno regalato una moto per il compleanno, non lo sgrida mai, quando combina qualcosa non dice niente. Mio papà (l'unico che mi dà un pò di supporto in caso di liti famigliari) è via quasi tutta la settimana per motivi di lavoro ed io mi ritrovo sempre in casa da sola con mia mamma e mio fratello che mi fanno sentire la deficiente di turno. Io sono preoccupata perchè ultimamente quando mi arrabbio con mio fratello non riesco a controllare la rabbia. Una sera a cena, dopo avergli chiesto continuamente di smetterla di darmi pizzicotti, gli ho tirato una coltellata nel braccio e naturalmente mia mamma ha sgridato me, e qualche giorno fa sono andata fuori di testa, in quel momento volevo veramente ucciderlo, l'ho morsicato e gli ho quasi staccato la carne. Io so che sono reazioni veramente esagerate, ma in quei momenti non riesco a controllarmi. Ho paura che questi miei momenti di aggressività possano spostarsi anche su altre persone, non solo su mio fratello, la mia capacità di autocontrollo stà scemando giorno dopo giorno.

 

Gentilissima Ginevra, la rabbia è un'emozione complessa, fatta di impotenza e dolore o paura. Per quanto spiacevoli siano le sensazioni e le "conseguenze relazionali" che ad essa si accompagnano, è comunque importante imparare ad ascoltarla prima di poterla gestire adeguatamente.
Ascoltare la rabbia non significa cedere agli automatismi aggressivi, significa iniziare un percorso per lo sviluppo di una capacità di attenzione e consapevolezza delle proprie emozioni e dei propri bisogni. Significa anche iniziare a concedersi un'autoriconoscimento (anzichè continuare a cercare la stima e l'approvazione all'esterno).
Qualunque successo tu possa ottenere sembra non gratificarti abbastanza da regalarti un pò di pace. In quest'ottica potrebbe esserti utile, per recuperare un pò di autocontrollo, un percorso che ti aiuti a "centrarti" e ad osservare i tuoi stati d'animo da un punto di maggiore autonomia.

(Risponde la Dott.ssa Laura Bongiorno)

Pubblicato in data 9/12/2010
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su Psicologi Italiani

Pubblicità
Vuoi conoscere i libri che parlano di Crescita personaleper saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Le festività ti aiutano a stare meglio?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Ansia, depressione (1539200804…

Marco, 30     Salve, volevo sapere cosa pensa della mia situazione e cosa sia meglio fare. A fine luglio ho fatto una prima donazione di sangue n...

Mi innamoro di persone che non…

Julia, 25     Buongiorno, sono una ragazza che non ha una normale vita sociale di una persona di 25 anni, né un buon rapporto con mio padre. ...

Superare una violenza subita (…

Cima, 23     Quasi due anni fa sono stata violentata da un ragazzo che conosco. ...

Area Professionale

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Psicologi e psicoterapeuti sem…

La popolazione dei paesi industrializzati si evolve costantemente e continua a diversificarsi ed è importante che psicologi e psicoterapeuti acquisiscano compet...

Le parole della Psicologia

La Dislessia

I DSA sono disturbi del neurosviluppo che riguardano la capacità di leggere, scrivere e calcolare in modo corretto e fluente che si manifestano con l'inizio del...

Efferenza

Il termine “efferenza” si riferisce alle fibre o vie nervose che conducono in una determinata direzione i potenziali di riposo e di azione provenienti da uno sp...

Disturbo Schizotipico di Perso…

L'individuo con Disturbo Schizotipico di Personalità presenta tratti di stranezza, eccentricità, così come un marcato e persistente isolamento sociale. Il dist...

News Letters

0
condivisioni