Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Amicizia (080996)

0
condivisioni

on . Postato in Adolescenza | Letto 255 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Amy, 14 anni

Sono una ragazza di quasi 15 anni, mi ritengo una persona matura, ho rapporti abbastanza buoni con la mia famiglia anche se non parlo molto con loro, sopratutto dei miei problemi. A scuola ho dei bei voti e potrei essere definita una ragazza "normale" da chi non mi conosce, ma io sento di essere diversa perchè vivo diversamente dalle altre ragazze della mia età e ho anche molta personalità,che però spesso non riesco a tirare fuori per un lato insicuro del mio carattere e perchè vorrei che qualcuno si sforzasse di andare oltre le apparenze per capire chi sono e cosa valgo davvero. Non ho molti amici perchè ho difficoltà a fidarmi delle persone e forse pretendo sempre un pò troppo dagli altri.
Di tutti i miei problemi non parlo mai con nessuno sia perchè penso che a nessuno interessino sia perchè penso che nessuno mi capirebbe.Così spesso mi sento sola e quando ho dei problemi devo sempre trovare la forza solo in me stessa e spesso è difficile. Gli altri invece si fidano di me e mi confidano i loro problemi perchè io sono sempre pronta ad ascoltare e mi preoccupo sempre anche per tutto quello che non riguarda me in prima persona. In questo momento nella mia vita c'è solo un'amica che è davvero importante per me, io penso sempre a lei ma da quando abbiamo litigato non parliamo quasi mai e io nonostante le voglia molto bene ho difficoltà a riavvicinarmi , perchè ho avuto molte esperienze negative con persone a cui tenevo ed ora sono molto diffidente. Abbiamo litigato perchè io credevo che lei non ci tenesse a me e così ho legato con altre persone e a lei questo non è andato giù, ma io mi sono sentita una ruota di scorta. Ci sto troppo male a non dimostrarle il mio affetto, ma la mia razionalità e il mio orgoglio mi bloccano...che devo fare? Vi prego aiutatemi,non so a chi altro rivolgermi!
Grazie

Se, come scrivi, la razionalità e l'orgoglio ti bloccano nel ricercare il dialogo con la tua amica, forse potresti cercare di capire che in questo modo ti stai negando la possibilità di capire meglio che cosa è successo.
Credo che soltanto dal confronto e dal superamento della diffidenza, puoi maturare la tua parte relazionale e ritrovare la socialità che serve per crescere. E' una prova che hai di fronte: vincere ogni timore e chiusura che ti impediscono di ritrovare il dialogo e i sentimenti di vicinanza. Affidati di più alle tue emozioni, al bisogno di stare con gli altri. Quando l'orgoglio ci costruisce un muro che ci separa dagli altri, occorre abbatterlo per sentirsi meglio.

Pubblicita'
Vuoi conoscere i libri che parlano di infanzia/adolescenza per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Perché andare in psicoterapia?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Amore Bordeline? (153355779047…

Lory, 52     Ho lasciato il mio compagno da un mese, la nostra relazione avrebbe compiuto due anni a breve. ...

Ragazzo fuori controllo (15335…

Giusy, 19     Buongiorno, sono una ragazza di 19 anni e sono fidanzata da 3 anni con un ragazzo di 22 anni. Nei primi due anni della nostra relaz...

Ritorno di ansia e attacchi di…

Misterok88, 30     Salve! Vi prego di aiutarmi. Ho un problema che pensavo di aver risolto ma da un po' di giorni a questa parte sono di nuovo da...

Area Professionale

Il Test del villaggio e l’orga…

Il Test del Villaggio è uno strumento psicodiagnostico che può avere un’ampia rilevanza all’interno del setting clinico tra terapeuta e paziente approfondendone...

GDPR e privacy dei dati: cosa …

Dal 25 maggio 2018, a causa del cambiamento delle normative sulla privacy e protezione dei dati personali, tutti i professionisti devono far riferimento al Rego...

Scienza, diritto e processo: p…

Scienza e diritto risiedono in quartieri diversi. È innegabile. La prima fonda il suo continuo sviluppo sul dubbio e quindi sul progresso che proprio dal dubbio...

Le parole della Psicologia

Solipsismo

Il solipsismo (dal latino "solus", solo ed "ipse", stesso, quindi "solo se stesso") è un attaccamento patologico al proprio corpo di tipo autistico o narcisisti...

Imprinting

L'imprinting è una forma di apprendimento precoce secondo la quale i neonati, nel periodo immediatamente successivo alla nascita, vengono condizionati dal primo...

Catatonia

La prima descrizione della catatonia risale al 1874, quando lo psichiatra tedesco Karl Kahlbaum, nella sua monografia dal titolo Die Katatonie oder das Spannung...

News Letters

0
condivisioni