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Bugie (128760)

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on . Postato in Adolescenza | Letto 277 volte

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Daniela 39

Sono la mamma di un bambino di 5 anni, figlio unico, entrambi lavoriamo, orario giornaliero, nessun problema familiare. Mio figlio fa attività sportiva 2 volte alla settimana e ha raccontato alla sua maestra di Judo che sua mamma è morta, confessando dopo una settimana che era uno scherzo. In effetti io per problemi di orari non riesco mai ad accompagnarlo e quindi ho affidato il compito alla baby sitter e a volte lo accompagna il papà. E' l'unica attività a cui io sono assente, infatti mi occupo io di accompagnarlo e prenderlo dall'asilo tutti i giorni, esclusi i giorni di attività sportiva.Che devo fare ignorare o approfondire l'argomento? Forse si sente abbandonato in questa attività? Grazie. Daniela

Le bugie nascondono a volte delle richieste e, in questo caso, si tratta, probabilmente, di una richiesta di natura affettiva.In effetti, suo figlio può aver sviluppato un sentimento che nasce dal vissuto abbandonico, quindi ritengo sia necessario approfondire questa problematica. Credo anche che avviare un dialogo più approfondito possa aiutarla a capire quello che vive in certi momenti e la conseguente richiesta di maggiore attenzione. La figura della baby sitter, per quanto sia necessaria per ovviare a certi momenti in cui lei è impegnata, tuttavia, comporta lo svilupparsi di carenze affettive che devono essere recuperate per non creare dei veri e propri vuoti relazionali.

(risponde il Dott ssa Renato Vignati)

Pubblicato in data 09/12/08
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